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Era il Primo Maggio. /// [...] /// Arrivò in redazione la [...] del grande regista di Per un pugno [...]. Fummo costretti a fare [...] di cronisti, che spes-so è feroce. Alzammo il telefono e chiamammo Dario Argento, per [...] se voleva scrivere un ri-cordo [...] scomparso. Da-rio non sapeva ancora [...]. /// [...] /// Ci richiamò qual-che ora [...] sempre al telefono, con voce rotta, il [...] che potete rileggere in questa pagina. Perché avevamo chiamato Da-rio? Semplice. Perché insieme a un [...] genio, Bernardo Bertolucci, era stato chiamato -al-la [...] -da Leone a scri-vere il trattamento di [...] una volta il West, [...] troverete domani in edicola con [...]. Ma [...] anche un altro motivo. Dario, in gioventù, era [...] -un bravo giornalista -sulle colon-ne di Paese Sera. E in quegli anni, tra [...] e il [...] Dario alternava le due cose: [...] una volta il West per Leone e scriveva articoli di cinema per il giornale e [...] è da escludere che una cosa influen-zasse [...]. Stiamo parlando, badate, di [...] tempo stesso esemplare e straordinaria del cinema [...]. /// [...] /// Siamo nel 1967. Leone ha ottenuto straordi-nari [...] «trilogia del dollaro», ha creato Clint Eastwood, [...] western [...] è un regista potente [...] accinge a sbarcare in America. [...] un bel mucchio di dollari, [...] al progetto. Ci sono, o ci [...] divi come Fonda, Bronson, Robards, la Cardinale. E Leone che fa? Chiama [...] il film due giovani sconosciuti. Bertolucci aveva 26 anni: [...] La commare secca e Prima della rivo-luzione, [...] era figlio di un poeta (Attilio) e [...] un altro (Pasolini). Argento era ancora più [...] ed era solo un cronista di Paese Se-ra. Che fossero comunisti, come [...] allora, la Cia avreb-be potuto [...] in 30 secondi. E Leone li chiude [...] e gli dice: [...] un western». Beh, se [...] non era un gi-gante, [...] «Io ho conosciuto Sergio quan-do ero giornalista, [...] però gli stavo simpatico forse perché parlavo, [...] un sacco di storie. Era ap-passionato, gli piacevano [...] scoprire talenti. Ma io sono sempre [...] og-gi Dario Argento. E comincia a [...] di quando conobbe John Huston: «Avevo [...] anni, sa-pevo che Huston era a Roma [...] Grand Hotel. Ci vado, bi-ghellono un [...] nella hall, poi sen-za [...] niente a nessuno salgo fino [...] stanza e busso. Beh, non mi apre John Huston [...] vestaglia? E io dico, sono un suo [...] e quello mi fa entrare e mi [...] chiacchierare tutto il pomeriggio. [...] volta, sempre da ragazzetto, vidi [...] strada Pie-tro Germi. [...] seguito, poi mi so-no [...] detto che mi piacevano i suoi film, [...] mi dice: [...] che fai? Vuoi farmi [...] e siamo stati as-sieme in trattoria, io [...] Germi [...] mi raccontava di tutto, mi confes-sò persino [...]. Ripeto, sono fortunato: ho [...] stu-pende, disponibili. E Sergio è stato una [...] queste». La cosa più affascinante, [...] questa storia con Argento e con Bertolucci, [...] una volta il West [...] fa, quando ricorreva-no cinque anni dalla morte [...] Leo-ne. Bertolucci la ricorda col suo [...] poetico e un [...] solenne, par-lando di «Sergio» [...] un [...] la «erre» con la [...] tipica parlata parmense. Narra come Leone lo [...] di Roma, in sala, [...] pome-ridiana di Il buono il brutto il [...]. Mi disse: [...] vista al cinema ieri, la [...] incontrare. Andai a casa [...] passammo dal [...] e cominciò [...]. Perché aspetto sempre con [...] film, rispo-si. Perché mi piace co-me [...] dei cavalli, gli dissi: i [...] inquadrano sempre i cavalli [...] tu, come Ford, non hai paura di [...] dietro. Allora lui disse: [...] scrivere il mio prossi-mo [...]. Argento, invece, parla del [...] adorabile ca-lata romanesca, in [...] sincero. E lui ri-dacchiava, e [...] è un mio allievo. Forse perché in seguito [...] completa-mente diversi dai suoi. Se avessi fatto dei western [...] chissà. Come andò [...] «Niente, lo conob-bi come [...] parlava di questo progetto, finché un giorno [...] non ti metti con un altro giovane [...] pro-vate a [...] giù una cosa? Così [...] Bernardo a vedere Jo-hnny [...] e Sentieri selvaggi, al [...] Holiday [...] allora aveva un altro nome. Poi cominciammo ad [...] a trovare [...] dove abitava: non aveva ancora [...] villa [...] dove si trasferì dopo, stava [...] una villetta a metà col co-gnato, io e Bernardo [...] lì ogni mattina e parlavamo, parlava-mo tutto il giorno. Così nacque il nucleo di [...] una volta il West: per [...] pri-ma volta, Sergio voleva fare un film con una [...]. Per quello ci aveva [...] Johnny [...]. Do-po, con Bernardo, scrivemmo [...] e poi il tratta-mento, metà per ciascuno. Già al-lora eravamo due [...]. Io ho sempre avuto [...] per scrivere. /// [...] /// Mi pare che io [...] metà e lui la seconda, poi ce [...]. Ma pensa anche [...] io non avevo mai fatto [...] che inizio. Ripensando al cinema che Ber-tolucci [...] Argento hanno fatto do-po, si impongono due considera-zioni. La prima: con quel [...] Leone [...] o contribuì a lanciare, gli unici due [...] oggi -morto lui, e morto Fellini -hanno [...] internazionale (assieme a un altro vecchio leone [...] mi-nuscola, Marco Ferreri). La secon-da: qualcosa dei [...] film, è rimasto. Di Bertolucci, la di-mensione [...] personaggio della Cardinale, in so-stanza. Di Argento, lo dice Dario [...] un [...] da thriller. Credo di [...] dato questo: è il suo [...] più misterioso. Comun-que il discorso è [...] Sergio era reduce da Il buono il brutto [...] era un film splendido, sia chiaro, ed [...] commedia [...] ambientata nel West. Con [...] una volta il West voleva [...] un film epico, drammatico. Era [...] a Clint Ea-stwood, un [...] il cinema non più come un gioco. E così, uscì [...] una volta il West, e [...] venne il [...] e Bertoluc-ci fece prima Partner [...] poi, a 29 anni! Un anno ancora e Argento, [...] a scrivere su Paese Sera, girò -a [...] dalle piume di cri-stallo [...] di oltre cin-que lustri, va considerato uno [...] esordi del cinema italiano di quegli anni. Come te lo spiegava [...] era una cosa lì, da prendere e [...]. È come quando, a [...] bravo professore e in due ore ti [...] dopo che ti ci sei spaccato la [...]. /// [...] /// DARIO ARGENTO Sergio Leone [...] stroncato da un infarto nella not-te tra [...] e il 1 maggio 1989. In [...] Dario Ar-gento scrisse, [...] un ricordo affettuoso del suo [...]. È DIFFICILE PER ME [...] Sergio Leone perché, buono o cattivo allievo io [...] stato il mio maestro. Quando i suoi primi [...] cinema italiano, a me che amavo il [...] aspiravo a farne, essi apparvero immensamente più [...] «cine-ma», più emozione, più sogno di tutto [...] cinema di quel tempo. Il suo fare film, [...] ironico, mi faceva veni-re i brividi, mi [...]. E il suo parlare [...] cinema in cui [...] è tutto, e il [...] dolly danno dimensioni e si-gnificati al racconto. La mia consuetudine con [...] sceneggiatura di [...] una volta il West) [...] che sarebbe stato pos-sibile fare questo lavoro. Così lui ti raccontava [...] di macchina, [...] degli attori, gli umori, [...] uccelli, un fischio. Con lui non è [...] figura del cinema italiano ma del cinema [...] era un passo più in alto, lui [...] grande e lontano, vedeva [...] la Cina, la Russia. /// [...] /// Era giovane e stava [...] la battaglia di Leningrado, che gli era [...] fatiche. Poteva fare ancora tanti [...] tanti altri anni. Poi la [...] vita così travolgente ha incontrato [...]. /// [...] /// [...] eone per maestro ALBERTO CRESPI Domani con [...] la cassetta Domani arriva in [...] una volta il West»: è [...] versione restaurata, 14 minuti in più rispetto alla copia [...] circolò nelle sale nel 1968. È il western più [...] di Leone, con una squadra di attori [...] Henry Fonda (accanto a lui, Charles Bronson, Jason Robards, Keenan Wynn e un paio di vecchi ceffi [...] West [...] Jack [...] e Woody Strode) e [...] Claudia Cardinale. Soggetto di Dario Argento [...] Bernardo Bertolucci, sceneggiatura di Leone e di Sergio Donati, [...] Tonino Delli Colli, e musica, inutile [...] di Ennio Morricone. A proposito: il 5 [...] troverete in edicola un cd con le [...] Morricone ha scritto per tutti i film di Leone. /// [...] /// Sequenze tagliate nel montaggio e [...] recuperate per il padre del western [...] Tra restauri e copie [...] . La versione di [...] una volta il West che [...] domani in edicola con [...] è un cosiddetto [...]. Ovve-ro una copia integrale [...] fedele alle intenzioni origi-narie [...]. In breve, il miti-co western [...] da Sergio Leo-ne nel [...] ha sempre circolato in una [...] di 175 minuti, quel-lo che vedrete in videocassetta arriva [...] 189 minuti circa, tre ore e passa. Francamente troppo per la [...]. Che infatti impose un [...] minuti. Amava molto girare e [...] lasciava andare, ma poi si ritrovava al [...] di pellicola in più che era un [...]. Assieme alla sorella, Andrea [...] Sergio Leone [...] che si occupa essenzialmente [...] fiction televisiva ma anche di conservare e [...]. E uno sbocco naturale [...] era recuperare i film più importanti del [...] che è stata possibi-le con il finanziamento [...] 1 -che a febbraio [...] mandato in onda una ras-segna quasi completa [...] due speciali realizzati da Lu-ca Verdone e [...] -e del Centro sperimentale. [...] restauro andato in porto [...] Giù la testa, presentato [...] Mostra di Venezia con [...] più rispetto alla copia che ha circolato [...] in tv finora. Mentre per [...] una volta in America, [...] progetto più ambizioso, bisognerà aspettare che si [...] con il produttore americano [...]. Andrea Leone ha 28 anni, [...] nato proprio nel [...] ed è quindi un «gemello» [...] una volta il West. Dunque, ovviamen-te, non può [...] ri-prese di quel film. Tutto quello che sa [...] racconti di suo padre e dai racconti [...] collaborarono con lui. Le loro «dritte» sono [...] per stabilire come dove-vano essere le versioni [...] due film. Più o meno lo [...] gli altri capolavori restaurati. Pri-mo fra tutti, [...] di [...] che recentemente ha ritrovato [...] dal-la censura sovietica. Qualche an-no fa, Martin Scorsese, [...] dà molto da fare anche in questo [...] Notte senza fine e Johnny [...] guarda caso due grandissimi [...] anche nei cinema con buoni ri-sultati. Ma per lo più, [...] circolano in rassegne e sul mercato [...] video. In Italia, la Philip Morris Progetto Ci-nema, sempre con il Centro [...] nazionale, ha «salvato» dalla [...] di gioielli del passato: dalla Si-gnora delle [...] France-sca Bertini a La terra trema di Vi-sconti. Per poi avviare un [...] stile [...] di Vitto-rio De Sica: Sciuscià, [...] ri-chiesto un lavoro certosino di pu-litura, rigenerazione [...] sonoro col sistema [...] per eliminare fruscii e [...] lo rendevano quasi in-comprensibile. Ovviamente que-ste operazioni sono [...] cui la necessità di tro-vare sponsor anche [...]. /// [...] /// Ovviamente que-ste operazioni sono [...] cui la necessità di tro-vare sponsor anche [...]. (0) (0) ![]()
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