E, con finissima penetrazione [...] «Generoso lo era, capace di generosità come soltanto [...]. La sorella Mimma ricorda [...] delle sue passioni, la «smania di provare [...]. Lui stesso si riconosce, [...] anche, un «temperamento portato per natura allo [...]. In una casa editrice da [...] bifronte, divaricata tra [...] della poesia pura e la [...] del romanzo popolare, Alberto è [...] e [...] al quale manca un equilibrio. Se Arnoldo è un [...] mezzo, suo figlio è un estremista [...]. Il padre, dice Mimma, «è [...] qual era», si è adattato [...] a tutti i climi politici ri [...] commesse pubbliche e utili crescenti. Mai ha preteso [...] diversa, lasciando di buon grado [...] tale compito agli editori intellettuali, giovani e ideologizzati. Alberto, che si riconosce [...] profilo, tenterà a più riprese di compiere [...] la rivoluzione [...]. Da sempre è amico [...] cominciare dal divino Gabriele incontrato a sedici [...]. Se [...] è stato [...] del vitalismo anteguerra, un vitalismo [...] implode e si ritira sempre più [...] del Vittoriale, Ernest Hemingway incarna [...] vitalismo esplosivo del dopoguerra. Diventano grandi amici. Quando gli scrive una lettera, Alberto ne scimmiotta lo stile. Ma Hemingway sarà per lui [...] di vita, non di letteratura. Parigi, Venezia, Cortina fuori [...] eccessi che chiamano [...] «leggendario». Alberto Mondadori incontra uomini [...] si lascia influenzare dal loro lato sbagliato. Imita [...] più appariscente, posticcio, umido (anche [...] senso [...] e trascura quello stringato, ben [...] dry. Il punto, dice Mimma Mondadori, [...] «Arnoldo aveva molti amici tra gli scrittori [...] con loro) ma restava distinto da loro, [...] Alberto [...] nel loro mondo. Si era costruito una personalità [...] da romanzo esistenzialista». Più di una volta si [...] nelle sue lettere, come a compensare [...] rapporto col padre, questa ricerca [...] un affratellamento con [...]. Va detto subito che [...] cartacea era un grande editore. Leggendo la storia di Arnoldo [...] Alberto Mondadori si sarebbe portati a pensare che [...] sia solo chi limita [...] il suo centro [...] ma anche chi non [...] un certo limite, la propria privata personalità [...] parte notturna). Ma è un non [...]. Arnoldo investiva [...] il seicento per cento della [...] persona e delle sue energie, proprio come vogliono i [...] della qualità totale: però convertiva ogni atomo della [...] massa fisica e mentale in [...] motrice, positiva. Arnoldo era [...] se cresceva [...] cresceva lui. In suo figlio [...] una carica intellettuale che lo [...] a credere in [...] di azienda (e di letteratura, [...] di società) che non avrebbe mai potuto realizzarsi compiutamente. Arnoldo cammina, Alberto rincorre. Negli anni [...] Alberto dice di star [...] per gli anni [...] «sono un esploratore, mi [...] tempo». Sappiamo chi e che [...] in Italia negli anni [...]. ///
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Sappiamo chi e che [...] in Italia negli anni [...].