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Il sì di [...] «La base mi ha [...] Al [...] lo «strappo» da Rifondazione [...] del nuovo partito [...] presidente del [...] Armando [...] abbraccia un minatore sardo [...] Sulcis [...] Palazzo delle Esposizioni di Roma durante [...] dei militanti vicini alle [...] Monteforte Ansa STEFANO BOCCO N ETTI ROMA La [...] ma non distratta. [...] dei [...] dove si decide tutto -ma [...] tutto: il sì a Prodi, [...] di Rifondazione, la na-scita di [...] nuovo partito e addi-rittura la [...] linea -si svolge in una [...] del Palazzo delle Esposi-zioni. Disadorna di simboli, di [...] fa quando biso-gna trasmettere il senso [...] della drammaticità. Nella sala non ci sono [...] stam-pati per [...] e così, [...] resta il «cartellone» che annuncia [...] rassegna dedicata ad Ettore Scola. Col grande «fac-cione» del [...] Vel-troni -che sembra guardare pro-prio alla presidenza [...]. E la «giornata particolare» [...] comincia esattamen-te alle due [...] fa il suo ingresso nella sala stipata. Stipata al punto che [...] dirigenti resteranno fuori. Ma invece di salutare con [...] numero dei partecipanti, i «colonnelli» [...] se la prendono coi loro avversari: «Oggi doveva essere [...] di quadri, 200 per-sone. Sono stati invece gli uomi-ni [...] segretario a far circolare la voce che [...] una manifestazio-ne. Ma quando la faremo, [...] saremo molti di più dei cinquecento di [...]. Domenica, dunque, ci sarà un [...] appuntamento. Lì comince-rà la costruzione [...]. Gira anche il nome: Partito [...] italiani. E ci sono voci [...] simbolo: quello del vecchio Pci. Con le solite smentite [...] Botteghe Oscure -ti-tolare dello stemma disegnato da Gottuso -ma [...] am-missioni del fedelissimo senatore Caponi: «Vedremo. Ma sono questi gli [...]. Per il resto -una [...] o quasi, è stato detto dal pal-co. Certo, nel linguaggio di [...] -che un pochino va [...] insomma tutto è abbastanza chiaro. E ieri al Palazzo [...] Esposi-zioni [...] accaduto questo. Alle due il segretario [...] Trieste, Venier, apre la riunione per spiegare [...] appello di tremila quadri e dirigenti rivolto [...] perché non tolga la fiducia a Prodi. Poi parla un lavoratore [...] Nuova Pignone [...] «Non rompete») e il [...] Manzi. Comandante della [...] Brigata Garibaldi, porta un messaggio [...] scritto con parole antiche: «Impediamo alla canaglia fascista di [...] la te-sta. Ora è la volta [...] della [...]. È ancora in tuta, ha [...] in te-sta. Antonello [...] -si chiama così -chiede [...] cam-po per salvare la presenza di un [...]. In più -in un [...] bilancia con [...] -ci mette la storia [...] rappresenta: ri-cordatevi tutti -scandisce -che i minatori [...] il primo vero fronte sociale contro il [...] Berlusconi, [...] che quegli stessi minatori hanno preso le [...] per contestare il governo Di-ni. Ora però «non vogliono [...]. [...] si mette le mani da-vanti [...] occhiali. È teso, com-mosso. Si alza per abbracciare Antonello [...] e poi va davan-ti [...] a lui. Qua-si a fare un [...] -lui che in genere si concede po-chissimo [...] sembra de-stinato a «sfondare» in Tv: per [...] lui e i deputati che gli sono [...] Pi-nocchio -quasi a far un piacere alla [...] nel primo quarto [...] del suo intervento ci [...]. [...] con frasi che in genere [...] titoli sui quotidiani. E dice: «Ci sono [...] non bisogna obbedire». È la pre-messa per [...] è [...] a «raccogliere la spinta [...] a votare sì alla fiducia. Avendo consapevolezza di tutto [...] uscire da Ri-fondazione, [...] vita ad un altro [...]. Non sarà facile, lo sa, [...] non [...] alter-nativa. Fuori da Rifondazio-ne, allora, [...] non garanti-sce né lui, né gli altri, [...] masse popola-ri». [...] vuole un parti-to comunista che [...] poli-tica. Che non si limiti [...] che non è atto di co-raggio ma [...] sem-plice». /// [...] /// Quale? Dal palco delinea [...] della nuova forma-zione: «Non mi è piaciuto [...] Prodi alla Camera. Noi voteremo la finanziaria, [...] la nostra e che è ancora distan-te [...] gente. La vo-teremo per le [...] politico che tutti conoscete. Ma a Prodi e [...] amichevolmen-te, dico che non saremo [...]. Li incalzeremo, ci battere-mo [...] di cui [...] necessità». Sembra di sentire [...] del 21 aprile. E addirittura come il [...] anche lui ha paura [...] «Lo voglio dire chiaro: Armando [...] non è Famiano [...]. Nessuno pensi di «assorbi-re» [...] ci saranno e daranno «fastidio al governo». Finisce la parte di [...]. Ma [...] parla an-che del dopo, [...] del suo ruolo personale. E [...] ci mette accenti inusuali: [...] si deve anche interrompe-re per muovere ritmicamente [...] fa chi trattiene il pianto. Un applauso, lunghissi-mo, lo [...]. /// [...] /// Raccontando che lui aveva [...] farsi da parte al prossimo con-gresso di Ri-fondazione: «Avrei [...] un mazzo di fiori rossi e la-sciato [...]. Fuori, la moglie con [...] e la gentilezza che [...] sempre, si trova un [...] a disagio a [...] «No, non ne sapevo nulla». Ma poi raccon-ta del [...] ore, di quanto pesi «su Armando» que-sta [...]. Questo parti-to Armando lo sentiva [...] creato». Ma ormai i tempi [...]. E così [...] sente [...] di «tornare nella battaglia». Con questa gen-te. Con questi ventuno -o venti-due: [...] che i deputati [...] stiano per crescere -con questi [...]. Che lo acclama-no a [...] «Bandiera Rossa». Dovrebbe chiamarsi così il [...]. Per avvicinarsi il più [...] «Pci», natural-mente. [...] come una calamita per Diliberto. Ma a Botteghe Oscure [...]. Alla fine, sarà pro-babilmente quella [...] piccola pic-cola» a fare la differenza, su una grafica [...] uguale. Il partito di [...] ma anche di Diliberto, [...] laureato in Giurisprudenza e elet-to nel [...] nel collegio di Scandia-no (Emilia Romagna), [...] ha dato voce al dissenso del gruppo [...] Camera. Potrebbe es-sere lui il [...] presidente). Ma non si sbilancia: «Non [...] se la segreteria sarà collegiale». Il [...] si presenta complicato sul ver-sante [...]. Ma niente notai e [...] carità. Mi auguro una separazione consen-suale [...] e serena». È rilassato Diliberto al [...] ha sancito di fatto, anche se non [...] scissione del partito. [...] annuncia che domani per [...] fiducia «dividerà» il suo tempo a disposizione [...]. Ma fa appena in tempo [...] da ammini-stratori, segre-tari di federa-zione [...] vo-gliono sapere come ci si [...] per le alleanze [...] il partito. Rassicura: «Fa-remo riunioni con [...]. Per le ele-zioni amministrative distinguere-mo [...] da soli e dove no. Un [...] di pazienza». [...] A via del Policlinico, [...] Roma,nella [...] nazionale di Rifondazione comunista, [...] un clima di scon-certo [...] che hanno preso le cose. Certo è che il [...] Grassi [...] già cominciato a pensar-ci ai risvolti concreti, [...] scissione. Le sedi di proprietà, [...] nazionale, sono a Bologna, Geno-va, a Roma, Palermo [...] Torino. /// [...] /// [...] tutte al partito. O meglio, i contratti [...] stati fir-mati dai tesorieri che risultano re-sponsabili [...]. Noi non abbiamo mai [...] come aveva fatto il Pci». In parole povere, secondo Grassi, [...] a Rifondazione. Non la pensano così [...]. Dove si preparano a [...] con tanto di voto a maggioranza [...]. /// [...] /// Si è appena [...] la separazione dal Pci [...] ricomincia da capo. A Roma molte sedi sono [...] senza contrat-to. /// [...] /// [...] Uno spaccato tipo. A Roma la se-gretaria di [...] Patrizia [...] è [...] il responsabile or-ganizzativo, Claudio Giorgi, [...] così come il segretario regionale del Lazio, Walter Tucci. Al Comune [...] un assessore [...] e un altro [...]. /// [...] /// [...] suggerisce ai [...] dislocati a vari livelli amministrativi [...] di-chiararsi appartenenti a [...] «in po-sizione di dissenso», almeno [...] a quando non sarà nato il nuovo partito, e [...] fare di tutto per «tene-re in piedi [...] politica con [...] laddove è possibile». Co-me per la provincia [...] Roma, [...] esempio. /// [...] /// Devo-no cacciarmi». Il rischio di una «defenestrazione» [...] Franco Napoletano: «Non sono stato [...] dalla destra, e ora rischio di essere sconfitto da [...] ». [...] accordo con [...] che, se [...]. [...] Il gruppo parlamentare alla Ca-mera [...] a cambiare nome e a [...] non [...] nel gruppo misto con [...] di deputati (che è già passata da [...] per lo sposta-mento di Tiziana Valpiana). [...] sarà in compagnia di Patto Segni, Verdi, socialisti del Si, Italia dei va-lori e via [...]. Avrà una quota del [...] ai singoli parlamentari in propor-zione ai seggi. Ma la quota fissa [...] costituiti andrà al grup-po dei [...]. Inoltre, nei di-battiti in [...] con gli altri i 30 minuti [...] a disposizione. Sembra im-probabile infatti, visto che [...] il [...] che il presidente Violante, sfor-zando [...] regolamento, gli consen-ta di [...] suo gruppo. Al Se-nato, invece, [...] e [...] confluiranno tutti nel misto. Ma niente notai e [...]. A «fronteggiarsi», un gruppet-to di [...] (quattro o cin-que), fra cui [...] segretario dei Giovani Comunisti Giovannino [...] e altri iscritti [...] che ieri volevano entrare per [...]. Se non che gli oc-cupanti [...] bloccato [...] con una catena chiusa da [...] lucchetto, e gli «avversari» hanno cercato di [...] con una sbarra. Per [...] uno degli occupanti ha sporto [...] braccio, che è rimasto schiaccia-to dal battente [...] da un piede di porco, [...] si sa bene). Il ferito, Giovanni Flo-ris, [...] in ospedale, dove i medici gli han-no [...] di cura. [...] degli agenti -chiamati da una [...] al «113» -ha consentito di riportare la calma. Nessuno, nella confusione, ha comunque [...] di [...]. I [...] però, affermano [...] chiusa «con un lucchetto nuovo [...] zecca» e di [...] scelto per [...]. Il segretario della federazione [...] Cagliari, Vezio [...] cerca di [...] pace: «Non abbiamo certo [...] una battaglia dei luc-chetti: tutti i circoli [...] tutti gli iscritti di Rifondazione». Poi spiega che, proprio [...] telefono con i cronisti, in federazione è [...] dei segretari di circolo ca-gliaritani: nel primo, [...] hanno raccolto solo cinque [...] più picco-lo, 25 militanti, si riunirà nei [...]. Ma [...] il caso? Basta fa-re [...] e votare. Sono i compagni che [...]. /// [...] /// Perché se il problema di [...] è la sede, noi gliela [...]. [...] di sinistra: guerre di sedi [...] di [...] sopiti fantasmi di complotto. Già, perché a Cagliari [...] anche [...] sia stata «montata per telefo-no, [...] Roma, da un deputato». Ma, pur restando anonimo, [...] e, forse, si prepara ad [...]. /// [...] /// Ma non ne vale [...]. /// [...] /// Però, per [...] volta: che peccato. /// [...] /// Però, per [...] volta: che peccato. (0) (0) ![]()
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