Un completo e abile [...] si vede, avvenuto, però, quando eventi e [...] lotta e nella più sofferta delle maturazioni, [...] innanzi decisivi. Discorsi agli operai [...] Ecco perchè il patetico [...] Invito ai [...] lan-ciato nei primi giorni della [...] Missione [...] ha un effet-to limitato, e scarsa eco [...] detti con piglio spregiudicato innanzi agli ope-rai [...] come quello tenuto al reparto montaggio della [...] Grazioli: [...] «Quando io entro in uno [...] di [...] tante facce che mi [...] mi dicono: ma che cosa fa [...] La grande obie-zione che [...] mondo mio e il vostro in pratica [...]. Io non considero il [...] al mio, come io non considero il [...] al vostro: lo considero amico, invece, e [...] di capir-vi. Applicando la teoria del [...] Marx sul piano religioso, Montini prosegue affer-mando che [...] che solo Dio può retribuire e conclude: [...]. A parte i risultati, [...] modesti rispetto ai mezzi e alle forze [...] considerare taluni passi delle istruzioni personalmente impartite, [...] da Montini ai 350 futuri predicatori della [...] Missione, [...] istruzioni che avviano talune riflessioni. A Torino vi sono [...] fabbrica, così pure a Bologna, mentre a Milano [...] è ora possibile. Non mi doman-date il [...] sta così. Dopo un lungo dibattito [...] esame si è giunti alla poco consolante [...] inutile forzare le porte, neanche per la Missione. Non andremo nelle officine [...]. Ciò vi indichi in [...] troviamo. Forzare in questo momento, [...] predica-tore nella fabbrica, significherebbe probabilmen-te provocare effetti [...]. Come nel-le zone industriali, [...] quasi nulla in molti altri campi». Più [...] anche vero che esiste una [...] resistenza anticle-ricale. Basti osservare la forza [...] che non temono di [...] atei o antireligiosi. C'è anche un fenomeno, [...] le grandi città, ma che [...] dimensioni particolari, di agnosticismo religioso. Milano è stata la [...] italiano, di quello teorico specialmente, vale a [...] diffidente di tutto ciò che è eccle-siastico [...]. Esso invade la categoria [...] colte e le abitua ad essere laiche, [...] della parola, e genera in esse una [...] la religione come affare privato, affare discutibile, [...] affare di Chiesa o di preti, ma [...] vita, non un affare divino ». Sulla [...] tecnica [...] predicazione: «Una volta nelle missioni era ammesso [...] enfa-tico e sonoro; era permessa una certa [...] sul pulpito; [...] anche un impressionismo un po' dram-matico. Ricordo missioni predicate [...] meridionale con apparizioni di [...] spegnimento di candele, con voci che vengono [...] nascosta, così da susci-tare impressioni sensibili, conturbanti. Non do-vrebbe essere questo [...] prima di tutto perchè Milano non gradirebbe [...] intelligente per arrendersi a un impres-sionismo artificiale, [...] e forse di cattivo gusto. Credo che il tono [...] ma piano, starei per dire quello di [...] a scuola, sia quello più confacen-te. Deve esulare dalla predicazione [...] Mis-sione [...] forma di polemica, personale o poli-tica. Dobbiamo tralasciare anche le [...] che in un altro momento e in [...] liberamente trattare, se tali allusioni possono sollevare [...] abbiamo altro fine oltre quello puramente religioso. Ripetere-mo sì [...] chiara contro [...] con-tro ogni altro errore, [...] essere [...] anche verso coloro che [...]. E infine: «Avete notizia [...] protestante che sarà pre-dicata a New York? Riesce a far breccia, [...] Curia cattolica di New York ha dovuto [...] immunizzare i cattolici dal grande fascino di [...]. Che cosa la caratterizza? Una [...] delle verità più cru-de, più popolari, più [...] la Sacra Scrittura è carica ». [...] di porgere il saluto [...] Mon-tini che rientrava da Roma, con la porpora [...] Chiesa, la sera del 21 dicembre dell'anno [...] al vecchio duca Tommaso [...]. Un discorso magistra-le dal [...] formale, nella sostanza assolutamente convenzionale, fu quello [...] con il conte Casati e Aiace Alfieri [...] aveva levato a Mi-lano la bandiera modernista [...] Rinnovamento [...] e si era sottomesso, [...] alla volontà e alla repressione di papa Sarto. ///
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Un discorso magistra-le dal [...] formale, nella sostanza assolutamente convenzionale, fu quello [...] con il conte Casati e Aiace Alfieri [...] aveva levato a Mi-lano la bandiera modernista [...] Rinnovamento [...] e si era sottomesso, [...] alla volontà e alla repressione di papa Sarto.