Beninteso, [...] non ha rinunciato alle [...] toni di necessità grigi e [...] dimessi, e neppure agli [...] un infame patetico » (offa luciferina per [...] Censore Bisbetico »): semmai ha dilatato i confini [...] divaricando ulteriormente gli estremi della [...] pronuncia, fra falsetto e [...] registro burlesco e severità dolente. Fatti, situazioni, figure che [...] riferimenti espliciti [...] politica più bruciante, fantasmi [...] onirici non vengono mai semplicemente nominati, per [...] a un divertito gioco impressionistico o utilizzati [...] un mosaico dissacrante; vengono invece pazientemente reinventati [...] al filtro di una [...] tanto più lucida quanto [...] stato di precarietà in cui viviamo. Il ricorso frequente [...] e [...] si manifesta cosi come [...] comprensione, di generosità e di [...] non per caso circolano [...] echi perfettamente interiorizzati di Orazio satirico e [...] Parini. [...] di Giudici è di stampo [...] che gozzaniano, la [...] aspirazione a un « civico [...] » si colloca [...] con buona pace dei critici [...] -agli antipodi di ogni progetto di autoriduzione. La [...] ironica [...] è sempre un punto [...] non mai di partenza: sottende [...] consapevolezza etica che rifugge da ogni moralismo senza rinunciare, [...] timore di [...] a combattere il suo contrario; [...] classico -e la più compiuta [...] -di un furore esistenziale e civile che ha per [...] costante [...] e la menzogna. Le ombre che [...] nel suo « ristorante [...] già a un passato troppo presto remoto, [...] e pudica città futura. Carlo Alberto [...] Rosso e nero a Montecitorio, Firenze, Vallecchi, 1981, [...]. Tranne qualche autore importante ed [...] recenti riscoperte il libro raccoglie opere poco conosciute o [...] tutto dimenticate: rappresentano [...] « genere » del roman [...]. Anche se su molte [...] un motivato silenzio (traluce però qualche solitaria [...] non a torto indugia il curatore) [...] appare giustificata, [...] offre un insieme di [...] merita di essere esaminato dallo studioso della [...] Ottocento. Le pagine narrative e [...] spiraglio sul mondo del costume e della [...] cogliere allo stato nascente le linee dei [...] la società italiana e che solo in [...] la saggistica esprimerà in forma compiuta. La datazione delle pagine [...] crisi pone in evidenza come già negli [...] Ottanta [...] largamente acquisita la consapevolezza di un rinnovamento [...] di produrre, di pensare, di concepire [...] politica, e come negli [...] diffusa la certezza che le istituzioni tradizionali, [...] almeno come era allora congegnato, fossero inadeguati [...] reali bisogni della società. Il tramonto [...] ottocentesco del parlamento solo [...] vissuto con rimpianto o proclamato con veemenza [...] parte dei casi è salutato dalla letteratura [...] della satira e della denuncia irriverente. [...] e il linguaggio beffardo rivelano [...] la frattura fosse [...] consumata. Ma se in queste [...] vecchio mondo appare respinto per sempre, dal [...] bagliori. [...] delle testimonianze rivela come [...] passaggio dai temi della non rappresentatività del [...] della totale incomprensione della politica, come si [...] venato di tentazioni autoritarie che si conclude [...] raccoglimento della nazione intorno al Quirinale o [...]. Nella crisi dei vecchi valori [...] le idee si equivalgono, le fedi si perdono, quel [...] conta è farsi strada »), al rifiuto della « [...] parlamentare » si accompagna [...] contro le scienze positive, la [...] nel [...] il radicamento [...] mentre con [...] « alla fede » e [...] alla forza » dei « futuri dominatori » si [...] il primo esplicito approdo [...] alle ideologie della reazione. Marcello Durante, Dal latino [...] moderno. Saggio di storia linguistica [...] Bologna, Zanichelli, 1981, [...]. Carlo Ferdinando Russo direttore [...] del Tribunale di Firenze N. ///
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Carlo Ferdinando Russo direttore [...] del Tribunale di Firenze N.