|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
| Record visualizzabile solo in forma di Preview: a seguire i 2 riquadri sottostanti (altra documentazione autorizzata) è visibile la trascrizione o descrizione parziale del record richiesto | |
ANTEPRIMA MULTIMEDIALI | ALBERO INVENTARIALE |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Per il suo interesse, [...] con una risposta del nostro direttore. Egregio signor [...] chiamo Francesco Melfi, ho [...] da quattro lavoro in polizia con la [...]. Sono sposato, ho un [...] sono laureato in Lettere moderne. La ragione della presente [...] sul mio lavoro ed in particolare sui [...] a Milano. Davanti alle immagini televisive [...] scontri tra dimostranti e forze [...] ho percepito nettamente la [...] appartenere ad una razza condannata a recitare [...] perdente. In qualsiasi modo la [...] e ripresentare, [...] collettivo della maggior parte [...] figura del poliziotto (o dello «sbirro», versione [...] a sinistra dello stesso mestiere) viene [...] accostata a quella del [...]. A maggior ragione. La ragione di questa [...] solide ragioni di essere nella semplice considerazione [...] quante volte un giornalista, un reporter o [...] sono presi la briga di intervistare ed [...] i dolori, le frustrazioni e la rabbia [...] del carabiniere? È solo una questione di [...] collocazione sociale [...] la ragione che inibisce [...] la televisione a fare interviste e cogliere [...] Mi [...] se affermo che non manca corteo di [...] di partito e di agricoltori in cui [...] ed amplificate dalla viva voce dei partecipanti [...] manifestazione, le urla e gli [...] collettivi verso quel governo [...] In questi frangenti, i commenti e gli [...] ed approvazione da parte del cronista si [...] Invece [...] un cenno, una parola di approvazione o [...] le forze [...] se non accade niente, [...] manifestazione inizia e si conclude senza danni [...] persone, i giornalisti si limitano a ricordare Tingente [...] forze di polizia presente e basta. Mentre se [...] accade qualcosa, se la [...] maniera violenta, ecco che facilmente e con [...] da dubbio, vengono individuati agenti con la [...] manganelli di gomma alzati minacciosamente, carabine colte [...] pesantemente sul groppone di qualche dimostrante; vengono [...] tattiche di attacco e di difesa degli [...] si studiano i loro sguardi e le [...] compiacimento davanti [...] cittadino. E li si criminalizza [...]. E questo anche da parte [...] non allineata a sinistra. Di [...] portavoce delle istanze della [...] Barricate [...] auto In fiamme durante gli scontri di [...] poliziotti odiati da [...] benpensanti e dei piccoli [...] moderatamente illuminata e poco amante dei casini, [...] della polizia con il [...] mancanza di alternativa di lavoro, si piega [...] un mestiere sporco, di merda. Quella stessa classe politica, [...] di individui che prima di qualsiasi cosa [...] ragioni o a dialettiche diverse. E si, perché per [...] strano, il gruppo più numeroso degli autonomi [...] progenie di quella classe sociale fatta di [...] imprenditori, di gran com-misti] Stato veri boiardi [...] di commercianti con il vinetto [...] fiscale. Eppure, contrapposti a costoro, [...] altri ragazzi che stanno svolgendo il servizio [...] che per la prima volta si trovano [...] situazioni scabrose per la loro incolumità fisica, [...] pure agenti e carabinieri con più anni [...] loro malgrado devono opporsi con la loro [...] un [...] di gomma vuota a [...] e spranghe di ferro, quando non compaiono [...] molotov e le bombe carta. Vorrei essere io per [...] stabilire il gioco delle parti. Mettere al mio posto sotto [...] curva di stadio o ai lati di una qualsiasi [...] in piedi da ore, sotto 11 sole cocente o [...] pioggia tamburellante, e spesso con Io stomaco vuoto, quei [...] rappresentanti della [...] Francesco [...] ieri a Valle Giulia avete [...] a [...] simpatizzavo coi poliziotti. Perché i poliziotti sono [...]. Vengono da [...] contadine o urbane [...]. Peggio dì lutto, [...] lo stato psicologico cui [...] quarantina di mille lire al mese) :senza [...] amicizia col [...] (in un tipo [...] che non ha[ [...] dalla perdita della qualità [...] quella di poliziotti [...] odiati fa[ odiare). Hanno vent'anni, la vostra [...] care. Pier Paolo Pasolini scriveva [...] il vento di quegli anni difficili, 25 [...]. Ed eravamo nel 1968, [...] le idee e le speranze dei giovani. Il buio pesto sarebbe [...]. Qualcosa del genere, con il [...] politico più [...] quello [...] aveva dotto, ancor prima, Giuseppe Di Vittorio. Oggi i poliziotti non [...] raccontava. In primo luogo perché [...] più un insieme di [...] contadine o urbane che [...]. La [...] lettera, la lettera di [...] è la conferma. E una lettera straordinaria, della [...] La ringrazio. Una lettera attraversata dal [...] soli. Dal dolore di essere, [...]. Chi Le scrive era [...] Modena, [...] sera degli [...] siete soli non siete [...] Milano, Ero in un dibattito quando mi è [...] degli scontri. La prima cosa che [...] con me Francesco [...] é stata «solidarietà ai [...] ai 4 carabinieri feriti». Le migliaia di persone [...] hanno applaudito, con autentica convinzione. Questo paese ha già [...] troppo alto; la violenza, e nessuno vuole [...] piazze. Non vogliamo più vedere [...]. E voi avete pagato, [...] il prezzo più alto. La mafia ha fatto [...] molti di voi. Il terrorismo, nero o [...] molte divise sul selciato. Quello slogan risuona [...] come un richiamo orribile [...] sonno della ragione, che non devono tornare. E non devono tornare [...] come Walter Rossi, come [...] Masi, come Roberto Franceschi [...] morire uccisi dai neri o sotto le [...] autoblindo. Non vogliamo più violenze, mai [...]. Voi difendete lo Stato, [...] la sicurezza dei cittadini. Lo fate in prima [...] della vita. Vi è capitato di [...] nella lotta alla mafia, girandovi indietro e [...] vuoto. Noi siamo dalla vostra [...]. Ma questo non ci [...] come lei capisce non sarebbe giusto, di [...] pensiamo. Dire, ad esempio, che [...] ridurre il problema del disagio di decine [...] giovani ad un semplice problema di ordine [...]. Dire che anche nella [...] non si può perdere il controllo. Ci sono certo gli [...] scagliano contro di voi come si sono [...] lavoratori in sciopero raccolti in una piazza [...] dirigenti sindacali. Ma ci sono anche [...]. Ragazzi come voi. Magari senza il lavoro [...] senza un luogo dove incontrarsi. Ragazzi come voi, che non [...] né [...] chi picchia. Delle loro ragioni, dei [...] la politica, chi amministra, a [...] occupare, per evitare la [...]. Per evitare che si [...] che non vogliamo più vedere. Caro agente Melfi, spero di [...] risposto con franchezza alla [...] bella lettera. Nessuno, in questo paese, [...] di scagliare sui vostri corpi e sulle [...] dissenso o [...] che ha nei confronti [...]. Sono parole dure, lo [...]. Ma devono essere intese [...] evitare il ripetere di vecchi errori o [...]. Su questo terreno non [...]. Al governo, a chi [...] di far rispettare le leggi senza inasprire [...]. La capacità di governare [...] nel [...] ben reprimere, che deve [...] necessità, ma nel sapere prevenire ed evitare, Nel [...] il dialogo, la persuasione, la decisione. Perché non torni il [...]. Perché non si spezzino [...]. Perché non si distrugga una [...]. WALTER [...] della high [...] intellettuale ed economica, che [...] poltrone pontificano e lanciano anatemi davanti ad [...] cruente, lo li invito ad assaporare il [...] insultati senza tregua per ore e ore, [...] affetti più cari; li invito a sentirsi [...] funzionari che non bisogna reagire agli insulti [...] sputi, agli improperi che nella quotidianità sarebbero [...] li invito a sottoporsi al lancio di [...] pietre, di sacchi pieni di interiora e [...] e fumogeni, fedeli della consegna [...]. Ed infine mi sentirei [...] la loro reazione quando, soverchiati nel numero [...] nella violenza e nello stress, si vedessero [...] costretti, a reagire con cariche e manganellate [...] disperdere la minaccia per la loro incolumità. Come hanno eloquentemente dimostrato [...] dalla Questura di Milano. I «poveri ragazzi» [...] sono stati ripetutamente intervistati ed [...] cosi potuto dare la loro versione dei fatti. Ma nessuno che abbia [...] lo stesso con i poliziotti o i [...]. Nessuno che sia andato [...] a filmare e riprendere i nostri ragazzi, [...] comuni amici, ricoverati in ospedale o 11 [...]. Nessuno che si sia [...] di intervistare le loro mamme e le [...] loro bambini o i loro figli più [...] invece è stato fatto per le «mamme [...] Leoncavallo». Non [...] veramente nessun giornalista cui [...] le impressioni della bassa forza della polizia [...] coinvolte direttamente negli scontri? Sarebbe stato bello [...] viva voce le loro impressioni allorché insieme [...] trovavano a Milano [...] per sgomberare , il [...] Leoncavallo, lasciato libero dagli occupanti che nel [...] al mare le ferie con i loro [...]. Cosa che non era [...] poveri pirla, che le ferie le abbiamo [...] la famiglia abbiamo dovuto [...] a casa, a Bologna, [...] abbiamo salutato per [...] dopo quindici giorni o [...]. E non è stato [...] uno straccio di attore o di cantante [...] di spettacolo. Che quando c'è da [...] siamo noi che saltiamo per aria. Che quando va tutto [...] manifestazione durata ore e ore si conclude [...] spaccata, ci contiamo le ferite e ci [...] lordata da qualche stupido, insignificante sputo o [...]. /// [...] /// FRANCESCO MELFI DALLA PRIMA PAGI NA Non sono [...] nostro livello di vita [...] milioni. Sono soldi che ora finiscono [...] tasche di [...] di speculatori. Servono per finanziare avventure [...] alcuna speranza. E da noi in Italia [...] é spenta la commozione, è calata [...]. Ci siamo messi in una [...] di difesa. E siamo diventati sospettosi. Allora, ai tempi di [...] fuggivano a migliaia. Correvano al porto di Durazzo. Ciò che accade oggi [...]. È cambiato qualcosa [...] dei giovani che saltano sui [...] "e fuggono verso la Puglia. Si chiude insomma un [...]. Oggi prevale la disperazione. Quando ho visto i [...] che parlavano [...] di colera in Albania [...] Tirana dove ho lasciato molti amici con [...] in contatto. Mi hanno detto che [...] è circoscritta in una zona lontana dalla [...]. Se i malati vanno [...] Tirana è perchè 11 ci sono gli [...]. Non dobbiamo ingigantire le [...] di questa nuova tragedia che [...] quella della disperazione che anima [...] scappa verso [...]. Vogliamo trasformare i profughi [...] Sarebbe profondamente sbagliato, finiremo per innescare un pericoloso [...] sospetto al sospetto. [...] in Italia gli albanesi [...] come gente che non socializza, che «non [...] lavorare». Ragioniamo come se fosse [...] la gara a chi fa il lavoro [...]. /// [...] /// [...] è un paese unico, [...]. Il rapporto con il [...] è segnato da decenni nei quali un [...] tenere una vacca. E se gli si [...] pecora doveva aspettare a lungo in attesa [...] Stato. La loro è disperazione, e [...] si è innestata la corruzione. La grande fuga del [...] animata da un sogno, era un intero [...] si metteva in marcia. Ora invece sanno che cosa [...] parte [...]. Non è un sogno, [...] spinge a tentare [...]. Allora, solo tre anni [...]. Ora invece intitolano un [...] Berlusconi. C'è forse una nostalgia per [...] anni [...] dominati dal culto [...] insomma la rassegnazione, cercare [...] diventa obbligatorio, partono sapendo che [...] a finire male. [...] marcia a fatica, il [...] a venire alla luce. È stato un errore [...] gli Stati Uniti, fare un grande salto [...] degli americani. Cosi si passa da [...] a [...]. In Albania ha fatto [...] peggiore della televisione, quella cultura che mette [...] l'informazione, che tende a far colpo, a [...]. Hanno visto cose truccate, [...]. E alla fine ha [...] corruttrice. Fuggono disperati e senza [...]. Antonio [...] in latratore delegato e Direttore [...] Amato Mattia Consiglio [...] Nodo [...] Antonio [...]. Alessandro [...] DI [...] Simona [...]. Amato [...]. /// [...] /// Claudio [...] Ignazio [...] Sara [...] Roma, via dei Due Macelli [...] tel. /// [...] /// Milano [...] Direttore responsabile [...] hertz, al [...] 158 e 2550 del registro [...] del [...]. Bettino [...] ha invece affidato al «New York [...] un messaggio privato ma [...]. Destinatario Silvio Berlusconi. Dalle pagine del quotidiano [...] gli manda a dire, [...] che a lui risulta che anche la [...] era nel sistema delle [...] gruppo importante» e che lui non starà [...] come gli suggerisce il presidente del Consiglio. A questo punto i [...] proscenio -il Giudice e [...] -si separano ma, come [...] a faccia. Ieri per Di Pietro [...] altri magistrati del pool -tranne D'Am-brosio -è [...]. Contro chi non ha [...] proposta di legge [...] non ò una finta [...] frutto di una mentalità liberticida, soprattutto non [...] sovvertire, invadendo il campo del Parlamento, le [...] Costituzione. Vogliamo, dicono i magistrati di Milano, dare una mano perché non c'è tempo da perdere. Aggiungono: «E una proposta, [...] e [...] Di Pietro ha indicato [...] maggior contrasto -«la non pu-nibilità di chi [...] allargato -come quelli [...] cui la discussione resta [...]. E una precisazione importante [...] a replicare a chi aveva fatto barriera [...] principio e in modo spesso offensivo. Resta, tuttavia, ancora senza risposta [...] sollevato [...] pubblica democratica dal fatto [...] una forza politica come An [...] dichiarato, con [...] ripetute di un suo esponente [...] primo piano, di essere stata consultata. Non [...] una piccola questione e non [...] vogliamo ripetere solo per pedanteria. Il contributo di magistrati [...] definizione di una nuova normativa non è, [...] un fatto anticostituzionale né una innovazione. [...] il giudice [...] ha ricordato come si arrivò [...] formulare una più efficace legislazione antiterrorismo e antimafia. Il fatto ò che, [...] parole di Elena Pacioni, presidente [...] nazionale magistrati, nel metodo [...] Didietro, [...] e Colombo, «credo ci [...]. [...] fonte di confusione ed [...] i magistrati lascino a chi ha sempre [...] azione il dubbio [...] il percorso da loro [...] stato, in questa occasione, lineare. Ora resta la questione [...]. [...] una proposta, è una proposta [...] divide, che forse inquieta alcune parti politiche. Ha ragione Di Pietro [...] si faccia qualcosa e presto. /// [...] /// Come leggere quelle parole [...] del Consiglio se non come una minaccia? [...] sceglie sempre molto bene [...] suoi interventi e ormai ossessivamente ricorda al [...] che [...] una pagina di Tangentopoli [...] ancora scritta e che può essere scritta [...]. Per esempio da lui, Bettino [...]. E questo ammonimento si accompagna [...] a fare qualcosa. /// [...] /// [...] al «New York [...] non ci scandalizza nulla, [...] che [...] e Berlusconi sono in [...] consultazione sul che fare. Questi due uomini hanno [...] comune. Ma fino a quando [...] di Berlusconi la minaccia di [...]. Nessuno può intervenire nella [...] due vecchi sodali. Ma una buona legge [...] Tangentopoli [...] mettere a riparo la Repubblica da storie [...] ammiccamenti e ricatti. /// [...] /// Ma una buona legge [...] Tangentopoli [...] mettere a riparo la Repubblica da storie [...] ammiccamenti e ricatti. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Filtro S.M.O.G+ disabilitato. Indici dal corpus autorizzato |
visualizza mappa Entità, Analitici e Records di catalogo del corpus selezionato/autorizzato (+MAP) |
Interfaccia kSQL
passa a modalità Interfaccia kSQL