Consolato da questa scoperta, [...] nella lettura del libro, sorseggiando il mio [...] difficile, a dire il vero, specie per [...] ha poco seguito la restante produzione del [...] ne ha avuto immagini [...] divulgative (ma, cercando attentamente tra i miei [...] libri e di bottiglie, ho trovato copia [...]. Saggio sulla crisi del [...] Nietzsche a [...] Feltrinelli, 1976, da me [...] postillato). Ma, come tu, [...] Gianmatteo non si spaventa delle difficoltà: è [...] In fondo a questo « breve libro »: [...] fornisce una chiave per capire il precedente Icone [...] Legge (che però non è mai giunto in [...] fuorilegge come me) e accompagna [...] « da tanti anni [...] stesso rivela. Un [...] custode: un libro in [...] e nel gergo di una sublime metafisica, [...] subito di scoprire una curiosa autobiografia, nascosta [...] con la tradizione [...] fissata con occhio sintetico [...] suo arco temporale e spaziale. Qualcuno crederà che la [...] angelica ponga questa auto-biografia sotto il segno [...] superamento di un vecchio io che aveva [...] percorsi sotto diaboliche bandiere, operaiste e sessantotte-sche: [...] falso! Credo proprio di [...] capito che la [...] è stata ed è proprio [...] generazione di intellettuali « angelici », capaci di vivere [...] di un sublime « [...] ». Una generazione che variamente [...] attribuirsi il compito di fissare (con [...] e con adeguati puntelli) [...] profonda delle cose, del pensiero, della realtà; [...] e potuto andare, sempre al di là, [...] più radicale il proprio acume teorico, abbracciando [...] il senso del tutto, ovviamente per [...] ogni volta in nulla: [...] verso un tutto che è stato sempre [...] verso un nulla che è stato sempre [...]. Le [...] del. [...] andavano per [...] in questa direzione che ora [...] tranquillamente come « angelica »: [...] uno sguardo sul Politico (chissà perché quasi sempre con [...] bella P maiuscola) che si ponesse come [...] crisi, negazione della [...] coerente totalità, e insieme come [...] comprensione e dominio più totale [...] della tèchne (sic), di una [...] « aperta », produttrice di contraddizioni da usare e [...] far ripartire ogni volta. ///
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[...] andavano per [...] in questa direzione che ora [...] tranquillamente come « angelica »: [...] uno sguardo sul Politico (chissà perché quasi sempre con [...] bella P maiuscola) che si ponesse come [...] crisi, negazione della [...] coerente totalità, e insieme come [...] comprensione e dominio più totale [...] della tèchne (sic), di una [...] « aperta », produttrice di contraddizioni da usare e [...] far ripartire ogni volta.