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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 2671195444.

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[...] chi si adatta ad [...] in più nella gi-gantesca borsa del potere. Con cini-smo percorre la [...] schiavo che è a [...] volta pa-drone di altri [...]. In cambio di una vita [...] e delle briciole che il potere gli concede [...] chi si vende, adatta, si [...]. In qualun-que parte del [...] schiavi che si dichiarano felici di [...]. In qualunque parte del [...] uomini e donne che rinunciano alla propria [...] ad occupa-re un posto nel gigantesco mercato [...]. Ma [...] anche chi non si [...] di essere scomo-do. [...] chi non si vende. [...] chi non si arrende. [...] in tutto il mondo, [...] piega a essere annichilito da questa guerra. [...] chi decide di combattere. In qualunque parte del [...] epoca, ci sono stati uomini e donne [...] sono ribellati e hanno finito per strappare [...] il conformi-smo aveva intessuto intorno a loro [...] cinismo aveva colorato di gri-gio. Un uomo, una donna qualsiasi [...] un colore qualunque in una lin-gua qualsiasi un giorno [...] di dire e di [...] basta! Il sole picchiava come [...] spiazzo edificato nel villaggio de La [...] mentre il [...] Marcos, [...] bianco adottato quindici anni [...] Maya del [...] e che è diventato [...] loro istanze, delle lo-ro ferite, della loro [...] discorso finale [...] summit contro il neoliberismo, [...] che condanna alla miseria e alla non [...] popolazioni millenarie come i Maya, ma anche [...]. Mentre Marcos parlava pensavo a [...] vissuta qualche mese prima, quando in quella stessa terra [...] umida [...] la neb-bia, e i [...] ( ad [...] uno dei 5 villaggi del [...] a costruire le impalcature [...] arena dove mesi do-po si [...] dovuta svolgere questa sfida al mondo che conta. I cingolati [...] Allora erano arrivati le autoblindo [...] i cingolati [...] per impedi-re questa utopia. Erano scese per strada [...] le adole-scenti, i bambini, i vecchi e [...] in fuori le macchine di guerra, come [...] gli studenti a piazza [...] An Men, ave-vano costretto [...] zona a ritirare i soldati e ad [...] decisa dalle popolazioni Maya, e la loro [...] sentire la propria voce al mondo. Quelle immagini di [...] impavida, disperata ma decisa [...] le ho montate [...] del breve documentario che Gillo Pontecorvo [...] voluto a Venezia nel-la sezione «Finestra sulle [...] testimonianza di un film che sarà più [...] la voglia di riappropriarsi dei diritti ne-gati [...] popolazioni indigene. [...] irripetibile, a sei chi-lometri [...] Selva [...] che divide il Messico [...] Guatemala, [...] cinque giorni 3. Era la lotta contro [...] sviluppo che lo stesso Papa Giovanni Paolo II [...] un mer-cato selvaggio. Intellettuali come lo storico [...] lo scrittore messicano [...] il saggista uru-guaiano Galeano [...] Danielle [...] si erano confrontati con [...] sette etnie Maya abitanti di questa parte [...] e con uomini di [...] da oltre 40 paesi. Nei villaggi di La [...] Roberto [...] oltre che ad [...] e La [...] si era parlato di [...] razzismo, modelli di sviluppo possibili. Un incontro che come [...] Eduardo Galeano avrebbe potuto svolgersi alla Sorbo-na di Parigi [...] avvenuto in un villaggio delle montagne del [...]. Il governo messicano ancora [...] tre anni di dare una risposta alla [...] popolazioni aveva subì-to con controllato fastidio questo [...] dalle guardie bianche dei [...] e nel quale si [...] popolari come [...] masche-rato, il lottatore più [...] Messi-co, e la vedova di un grande presi-dente [...]. Nessuno era parso preoccupato dai [...] prima di entrare nel territorio [...] e dal maldestro tentativo di dissuadere i visitatori. Danielle [...] Danielle [...] pur riservata era stata [...] i giornali-sti, specie quelli del suo paese [...] consistenza [...] «Per queste popolazioni si [...] discorso che solitamente accom-pagna il dramma dei [...]. Hanno esposto il loro [...] chiesto ri-sposte. Non sono ancora venute. [...] una grande differenza fra terro-rismo [...] resistenza». Il viaggio di avvicinamento [...] summit era stato più ro-mantico che avventuroso. Ci erava-mo resi conto [...] sogno [...] sia appoggiato dalla so-cietà [...] dalle popolazioni di questo angolo di-menticato del [...]. Mentre si susseguivano i [...] favorevoli alla sollevazione nel nome di Zapata [...] in mano al potere centrale del Par-tito [...] ac-corgevamo nelle brevi fermate che ogni tanto [...] che con la scusa di chiedere un [...] o di offrire una bibita guardavano con [...] nostra come nelle auto degli altri giornalisti [...]. Qualche chilometro dopo uno [...] ci aveva salutato «ah, voi siete gli [...]. [...] dei delegati delle organiz-zazioni [...] di solidarietà del mondo era stato scandito [...] gentile ma fermo. [...] era a venti chilometri. Ma si era saputo [...] stato pagato un killer per uccidere il [...] Marcos, [...] un reduce del-le utopie degli anni Settanta, [...] anni Ottanta ha sposato la causa delle [...]. Marcos, sim-bolo di questa [...] della terra, è ora rispettato co-me uno [...]. Ho dovuto [...] «Ho dovuto [...] e farmi accetta-re. Adesso vedo il mondo [...] loro occhi» ci avrebbe detto succes-sivamente questo [...] nuova letteratura ribelli-sta. Ma tutto poi si [...] colo-re e allegria come una festa. Marcos spesso lo aveva [...] discorso finale, a La [...] dove i nostri piedi [...] ma il sole picchiava come in un [...] «Come [...] sogna [...] in Africa? Che meraviglie [...] europeo? Quanti domani contiene il sogno [...] Qual è la musica [...] sogno america-no? Come parla il cuore che [...] Oceania? A chi importa come e cosa si [...] in qualsiasi altra parte del mondo? Chi [...] osa-no convocare con i loro sogni tutti [...] mondo? Che succede nella montagna del sud-est [...] un eco e uno specchio nelle strade [...] nei campi [...] nei popoli [...] e nelle case [...] Cosa succede con le [...] cinque continenti che, tutto ci indicava, si [...] per farsi la guerra o per competere? Non [...] fine di secolo un sinonimo di disperazione, [...] Da dove e come sono arrivati tutti questi [...]. Erano do-mande romantiche, ma [...]. Davanti a lui Marcos [...] viandanti reduci dalle uto-pie fallite degli anni Settanta [...] Ottan-ta o generosi profeti delle comunità di assistenza [...] varie religioni non immemori del messaggio di [...] ogni fede e ragazzi americani, cana-desi, europei, [...] cerca di valori alternativi al mer-cato. Per cinque giorni avevano [...] liberare il mondo dal modello di sviluppo [...] giorno di più esclude dalla vita la [...]. Ed es-si ascoltavano Marcos [...] senza esagerati innamora-menti. Era come se volessero [...] conferma che [...] non era morta. Mentre ascoltavamo Daniel [...] cantautore arrivato [...] a proporre non solo le [...] vecchie canzoni di lotta, ma an-che [...] rilettura di una vecchia canzone [...] rivoluzione messicana, un collega di grande co-raggio e prestigio, Jaime [...] da due anni studia con [...] serietà [...] della sollevazione degli [...] Maya del [...] nel nome di Zapata, mi [...] un bigliettino. Marcos aveva saputo della [...] accettava [...]. Sarebbe avvenuta nella notte, [...] a cavallo che pur die-tro il passamontagna [...] di quella terra come se splen-desse il [...]. Avevo chiesto subito a Marcos [...] il loro peccato. Era stato esplicito: «Non [...] che qualcuno ha scoperto proprio [...] dove noi appoggiamo adesso [...] il più grande giacimento di petrolio di [...] Centro America, e scavando scavando hanno scoper-to anche [...]. Era un affare che [...] insieme ad un pugno di antichi pro-prietari [...] rimasti le-gati a [...] di mondo medievale, volevano [...] passare nemmeno per il governo centrale di Città [...] Messico. La nostra solleva-zione ha [...] aria questo piano. È per quello che [...] rivolta è diventata un caso in-ternazionale. Siamo [...] delle contraddizioni del mondo [...] civile e democratico. Per qualcu-no anche una cattiva [...]. La nostra speranza è [...] di buona volontà di tutto il mondo [...]. Perché basterebbe un attimo [...]. Far sparire cinquemila [...] sarebbe come pe-stare un formicaio. Dopo pochi gior-ni la [...] dai giornali. [...] fino al [...] non esistevamo e parlo come [...] dei fratelli Maya. Noi eravamo citta-dini del [...] di-menticati. Abbiamo avuto la capaci-tà [...] di imporre la nostra sof-ferenza e la [...] mon-do, anche perché quello economico è un [...] riguarda so-lo le nostre vite. Per questo siamo grati [...] ci avete ascoltato, che avete sentito le [...]. Il messicano colto A [...] che ha meno di 40 anni e [...] le ultime quindici stagioni della [...] vi-ta a capire i Maya [...] un difensore, chiedevo che significato dare a [...] assistito nei cinque giorni di nostra perma-nenza [...]. Marcos era sta-to esplicito: «Quello [...] visto rappresenta soprattutto il carattere di tutte [...]. ///
[...] ///
Perché è stata veramente [...] nello stesso tempo, la prova che queste [...] realizzare, alla fine del ventesimo se-colo, a [...]. Nel lanciare questa iniziativa [...] a che punto i sentimenti che stavamo [...] grado di regalarci un passo in più, [...] suscitata da un movimento indigeno che si [...] mo-do e aveva riproposto il passato nel [...] lo abbiamo fatto, per aprire gli occhi [...] e [...] vedere che si stava [...] un crimine, silenzioso ma pur sempre un [...]. La domanda che ci [...] stata: bene, la gente simpatizza soltanto con [...] succedendo [...] o riesce a percepire [...] della no-stra proposta? Che siamo il sintomo [...] più grande, che siamo un pezzo dello [...] ri-flette tutto il mondo? Non sapevamo sa [...] per la gen-te [...] in noi e se [...] chi stava dietro al passamontagna potesse prendere [...]. È stata una scommessa, abbia-mo [...] testa, vada come vada. E non ci siamo [...] aveva-mo scelto giusto finché non ci siamo [...] sotto il sole [...] il 3 di agosto». Sarà tutto questo molto [...] tempo, ma sicura-mente è il segno di [...] maggior parte, che non può conti-nuare ad [...]. Erano più contundenti di [...] di qualunque potere, di qualunque arma. Per questo sono contento [...] di questa utopia possa essere proietta-ta al Festival [...] Venezia». Poi mi con-segnava un [...]. ///
[...] ///
A Venezia domani in [...] documentario, «Nel nome di Zapata», tutti potranno [...] che rappresenta non so-lo se stesso, ma [...] speran-ze di una popolazione millenaria. In un villaggio del [...] nasconde petrolio e uranio Parla il «comandante» [...]. [...] arriva a Venezia [...] 5. ///
[...] ///
Un comportamento che gli [...] scorretto e su cui intendono chiedere il [...] Consiglio superiore della magi-stratura. Così, a quasi nove [...] -Mauro Rostagno fu ucciso a Trapani la [...] settembre 1988 -la verità sul delitto resta [...] di luglio non sembra proprio [...] contribuito ad [...]. ///
[...] ///
Spezzoni di notizie sono comparsi [...] stampa nel mese di agosto, se-gnalando lo sgretolamento [...] dapprima [...] prote-sta di Chicca Roveri, vedova [...] Mau-ro Rostagno, la [...] decisione di ini-ziare uno sciopero [...] fame e la [...] veloce scarcerazione. È poi se-guita la [...] principale ac-cusato come killer, Giuseppe [...] Cammisa, era [...] quel giorno a Milano; [...] Giacomo Bonanno, accusato di possedere una Golf [...] del delitto, una Golf sì [...] ma [...] comprata tre anni dopo; [...] Marrocco, [...] e Ral-lo, anche loro [...] alibi, erano stati identificati su basi troppo [...] per essere accettabili. Le motivazioni con cui [...] Tribunale [...] libertà di Palermo annulla gli arresti sono, [...] nel contenuto, inusitatamente dure nei confronti dei [...] Trapani, che peraltro sono ricorsi in Cassazio-ne. Altri elementi utili a [...] nel concreto, si sia svolta questa inchiesta, [...] ultimi giorni. Alla fine di ago-sto, [...] del giornalista Umberto Gay a Massimo [...] an-data in onda su «Radio Popolare» [...] Milano, si è appreso che [...] (un esponente [...] Lila che raduna sieropositivi [...] diritti dei malati di Aids), prima di [...] stato tradotto dal carcere di Milano a [...] Trapani con un viaggio in treno du-rato 10 [...]. Arrivato a Trapani, non [...]. Il 2 settem-bre, sul «Corriere [...] Sera», Valente Serra, padre di Monica Serra (anche [...] ha dichiarato al giornalista Paolo [...] di esse-re sicuro che [...] due testimoni segrete -alfa e beta -è [...] già compare, con diverse deposizioni, agli atti [...] nove anni. Non ha avuto bisogno [...] da Trapani ha risposto solo il silenzio. Dalla lettura delle carte [...] che la stessa testimone viene da tempo [...] eventuali riconoscimenti futuri». Anche lo scenario del [...] ha affascinato la stampa esti-va) sembra essere [...]. Il pro-curatore di Trapani [...] ordinanza ed in una [...] clima che com-prendeva: grandi traffici di denaro [...] Francesco Cardella per lo sfruttamento del futuro «business [...] depistaggio operato da Claudio Martelli; un corposo [...] delitto Calabresi; la comu-nità [...] come centro di feroci [...] e spaccio di eroina. In questo contesto, secon-do [...] della co-munità, ognuno con il proprio per-sonale [...]. Sullo sfondo, la ma-no di Francesco Cardella, che il gip avrebbe voluto indicare tout court [...] il mandante. [...] del-la mafia trapanese nei [...] Mauro Rostagno, che era sempre ap-parsa come la [...] de-litto, veniva del tutto abbandonata. Claudio Martelli querelava e, [...] capo di Trapani, Gianfranco Garofalo, si mostrava [...]. Al primo colpo [...] che, nella ricostruzione storica, erano [...] sbagliate le date e forzate le interpretazioni. Solo gra-zie alle proteste [...] Adriano [...] si scopriva che un [...] capi-tano dei carabinieri del 1992 era un [...] infatti riferiva di un colloquio avuto con [...] Lombardi a sproposito [...] di Rostagno di parlare [...] Calabresi. Il giudice Lombardi ha [...] e contenuti ed ora ci si chiede [...] sia stato fabbrica-to ad arte e comunque [...] anni non se ne sia verificata [...]. Non hanno portato ad [...] alcu-ne frasi sibilline pronunciate [...] Re-nato Curcio e da altri personaggi mi-nori. Ha stupito invece [...] da parte [...] procuratore di Trapani, del [...] da inquirenti e investigatori per molti anni [...] sprezzanti con cui ha commentato quanti hanno [...] mafiosa». A data 6 settembre [...] consuntivo provvisorio [...] trapanese è tristemente nullo. Non una prova, non un [...] con-solidato. Di fatto [...] è servita solamente ad [...] arrestati e alla produzione di [...] puntata sulla «saga di Lotta Continua», [...] ha dominato giornali e settimanali per settimane. È ovvio che, se [...] dovranno essere indicati, perlomeno, altri esecutori: a [...] si porrebbe il [...] della credibilità dei testimoni [...] Procura di Trapani. Ed è prevedibile che [...] pari importanza a quanto fecero [...] daranno notizia del punto [...] e chiederanno ra-gione di [...] poco chiaro è successo. Tra quindici giorni cadrà [...] degli omicidi di Mauro Rostagno e del [...] Antonino Saetta, avvenuto poche ore prima [...]. Commentando quel duplice omicidio [...] ottobre 1988, Gian Carlo Caselli scri-veva su «La Stampa»: «Colpendo Saetta, è la libertà di giudicare che [...] aggredire. Nel momento stesso in [...] Mauro Ro-stagno, la mafia ha voluto andare [...] anche della libertà di [...]. Rostagno, infatti, è stato [...] perché (già impegnato in attività di volontariato [...] dei [...] stava sviluppando il suo [...] -a «colpi» di editoriali e denunzie -per [...] sé i giovani stufi del quieto convivere [...] che per molti è invece la regola». Un commento molto attuale. ///
[...] ///
Un commento molto attuale.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(262)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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