Stati Uniti abbiano perduto [...] assoluta preminenza e sicurezza totale che avevano [...] guerra. Non è più vero [...] e le armi americane siano superiori a [...]. Non è più vero [...] Stati Uniti siano difesi da qualsiasi attacco che [...] loro territorio, grazie al tempo, allo spazio [...] infinita schiera di alleati. Non è vero che [...] sparse per tutto il mondo e costate [...] abbiano un decisivo valore difensivo. E così via, e [...] alle questioni colle-gate con lo sviluppo economico, [...]. Alla fine, la sola [...] arriva con chiarezza è che bisogna riparare [...]. Bisogna fare uno sforzo per [...] una «nuova frontiera ». Ma che cosa è questa [...] frontiera? Per [...] si accumulano le formule [...] e i [...] ma la sostanza sfugge. E sfugge soprattutto perchè, [...] e in questi [...] ciò che viene alla [...] vecchio bagaglio del « modo di vita [...] a civiltà occidentale », ecc. Viene alla luce, cioè, [...] pura menzogna. Se la nuova frontiera [...] della libertà, del diritto dei popoli a [...] stessi, come si spiega che siano satelliti [...] Stati Uniti e tenuti piedi da loro i regimi [...] e sanguinari, che esistano oggi nel mondo: [...] Formosa, del Viet Nam meridionale, del Pakistan, [...] della Corea del sud, [...] » del Centro e Sud America e [...] alla Spagna di Franco? Se la nuova [...] quella del benessere, come si spiega che [...] degli Stati Uniti poggi [...] suo sviluppo sullo sfruttamento e sulla miseria [...] latina? Superfluo approfondire questa ricerca. Si concluda, però, che [...] Presidente Kennedy e nel modo [...] la spiega ciò che [...] la definizione del « nuovo », cioè [...] diverso da ciò che la politica estera [...] sinora. Sulla base della [...] formula, però, egli giunge, [...] radicale mutamento di indirizzo e nessuna iniziativa [...] strana esasperazione del momento ideologico come momento [...] a una ancor più strana identificazione del [...] momento della potenza e, quindi, con lo [...]. Anche i suoi predecessori [...] ora questo errore, che può portare ai [...] nel giudizio delle situazioni internazionali, sembra lo [...] sino [...]. [...] un tema, questo, sul [...] con grande calma, ma con molta chiarezza [...]. Gli Stati Uniti sentono [...] forza dirigente, oggi, del mondo capitalistico. Si aggiunga che il [...] è una organizzazione sociale di un tipo [...] estranei determinati sviluppi democratici e determinate riforme [...]. [...] parte, nella terza parte [...] dominante un regime economico e sociale radicalmente [...] verso regimi per lo meno di questo [...] con maggiore o minore difficoltà, numerosi altri [...]. Si tratta, quindi, di [...] che bisogna prima di tutto comprendere e [...] si può arrestare. La esasperazione ideologica propria, [...] americani, li porta, invece, a considerare questa [...] strutture del mondo come un puro intrigo [...] espansione del comunismo » [...] agenti di una potenza che vuole distruggere [...] loro posizioni. A chi sia addestrato [...] della storia, questa visione appare primitiva, infantile. Ma tant'è: se i [...] Cuba vogliono la terra, la prendono e sostengono [...] li deve libe-rare da ogni sfruttamento, questo [...] creazione di una base sovietica [...] occidentale ». Il problema non è [...] economico, politico e sociale; ma di strategia [...]. Se la maggioranza del [...] Laos, non ne vuol sapere di basi militari [...] la strategia americana del Pacifico che è [...] che salta se la Repubblica cinese dovesse [...] Nazioni Unite e riprendere il dominio, che [...] di Formosa. E così via, in [...] del mondo. ///
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E così via, in [...] del mondo.