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Sabato 5 marzo [...] pagina ALTO ADIGE. [...] fu insediato dagli Alleati Un [...] Guinness dei primati Sindaco in sella da [...] «Non mi ricandiderò» Il sindaco più longevo [...] Hans [...] è primo cittadino di Lagundo [...] 14 giugno 1945, quando lo insediarono gli Alleati. Da allora è sempre [...]. Adesso ha 78 anni, ed [...] deciso di non [...] alle comunali del [...] dopo mezzo secolo di servizio. Il segreto della durata? «Tratta [...] meglio degli amici». Forse gliel'ha insegnato un [...] Giulio Andreotti. Decisione politica? «Non volevamo [...] Hitler né Mussolini. Semplicemente, eravamo tirolesi. E questa era la [...] col sudore». Per il futuro sindaco [...] con sospetto dai compaesani, isolato. Steiner aveva una figlia a Roma, in contatto con gli Alleati. Quando la guerra fini, [...] nome». Ricorda il primo provvedimento? «Sostituii [...] dei vigili, uno compromesso». Poco dopo lo mandò [...] il padre delio [...] Erich [...] e [...] si ritrovò tra i [...] partito. Ne sopravvivono cinque. Da allora, un trionfo [...] letto ad ogni elezione [...]. Mai una crisi di giunta. Sfodera [...] «Anche se le liste [...] In [...] alfabetico, nessuno ha mai preso più preferenze [...]. E guardi, in vita mia [...] ho speso un centesimo in propaganda, mai fatto un [...] mai chiesto nulla». Alla parete, le onorificenze: [...] ufficiale, eroe del Tirolo,,. Un bilancio del lavoro [...] «Nel [...] non [...] un metro di asfalto, [...] un metro di sterrato. Tutte le frazioni di [...]. Abbiamo fatto le scuole, [...] il nuovo municipio, il complesso sportivo, la [...] feste, la casa di riposo. Si è sviluppato il [...]. Quasi nessuno ha venduto la [...] e il paese si [...] né «Guardi, due anni fa [...] i [...] alla cul-I tura begava per [...] sindaco. E il concorrente? «Ehm. È morto». Maria Luise [...] scrittrice e consigliere comunale [...] di Lagundo, la racconta come [...] una sorta di [...] giustizia circondasse il «suo» sindaco, [...] democratico, carismatico, eccezionale». Lui strizza due occhietti [...] un grappino, scoppia a ridere. Ah ah, sarà perchè [...] è ben pagato, tre milioni e mezzo [...]. Però nessuno mi ha [...]. Record italiano ed europeo. Ma bisogna controllare». La [...] ed un gruppetto di signore [...] perorando la [...] causa al [...] der [...] di Berlino. Alle comunali del 1995 [...] non si ricandiderà, ma intanto [...] accumulato il mezzo secolo di servizio: «Ripresentarmi ad [...] sarebbe una vergogna. Oltretutto, più a lungo [...] accumuli, perché tanti sperano di diventare sindaco [...] riuscirci. /// [...] /// Sicuro sicuro che resterà [...]. Ma qualche volta dico [...] per far paura a qualcuno. [...] Lagundo in italiano, è un [...] di quasi quattromila abitanti sdraiato sui pendii attorno a Merano. Un piccolo borgo da [...] tutto è in ordine. Johann [...] come i suol tredici [...] in un maso nel 1916, Lagundo era [...]. Vennero gli italiani. /// [...] /// Abbiamo 42 associazioni, che [...] del comune: la miglior banda della provincia [...] 140 pompieri volontari. A dire il vero mi [...] che stavamo meglio prima. Adesso che c'è questo [...] famiglia devono lavorare tutti per vivere». [...] si balocca con la [...] poltrona da sindaco, una poltroncina [...] dallo schienale alto. Non sta fermo un [...] dondola, si piaga di qua e di [...] una spinta e gira in tondo, sparisce [...] come un bambino. Una volta era facile, [...] troppe carte da firmare. SI, lo stipendio è [...]. Ma dovrebbe esserci anche [...] in Germania». Che [...] sindaco è, democratico o [...] «In [...] si vota», glissa. Ma avevo ragione io». Per esempio? «Per esempio, hanno [...] di fare una strada che mi pare inutile per [...] masi. Sono soldi buttati, i [...] su solo perché hanno la strada, semmai [...]. E poi? «Per rallentare [...] una via io volevo piazzare un vigile, [...] voluto mettere delle gobbe [...]. Le macchine grosse non [...] e [...] giorno è caduta una [...]. /// [...] /// La lezione di Andreotti Qual [...] segreto della [...] longevità politica? «Bisogna trattare [...] che gli amici». È [...] con Andreotti, il potere logora [...] non ce [...]. /// [...] /// Fruga e rivolta, recupera [...] «libro d'oro» del comune con le firme [...]. Otto [...] il cardinale [...] ministri austriaci ed infine, [...] 1993, Giulio Andreotti. Vede cosa ha scritto?». Ha scritto: «Sono molto [...] il 1993 visitando il decano dei sindaci [...] Repubblica». Però adesso Andreotti è [...]. Ho battuto in durata [...] ah». Lagundo è un comune [...] hanno trovato anche quattro menhir. [...] sfodera un altro libro, una [...] storica. Dal [...] fino [...] italiana i paesani eleggevano un [...] un capo villaggio. Uno [...] e di regola tutti diversi, [...] sei secoli. Finché è arrivato lui, [...] la media. Intanto Inseguiti da uno [...] I capi dell'esercito [...] di liberazione nazionale, che [...] rivolta nello stato del [...] sono tornati Ieri nel [...] nella giungla per decidere In seno alle [...] deporre le armi in cambio [...] assunto dal governo di [...] garantire [...] nelle elezioni presidenziali di [...] favorire lo sviluppo delle zone abitate dagli [...]. Esponenti dei movimenti pacifisti, [...] In [...] d'ordine, hanno formato una barriera umana per [...] I [...] che avevano accompagnato la colonna di ribelli [...] di viaggio da San Cristobal de las Casas. Il barbone la bimba [...] Storia di un barbo-ne e di una [...] scippate ad una scolaretta in gita, il [...] maestra e arrestato dai carabinieri, la piccola [...] clochard condannato per direttissima a sei mesi [...] carcere. Il grosso della storia [...] ieri nel quartiere [...]. Martina, otto anni, frequenta [...] di Varazze e per lei quello di [...] di essere un bellissimo pomeriggio: con i [...] e la maestra -Maria [...] di 41 anni -era [...] Genova in treno per visitare [...]. [...] di felicità, faccia a [...] pinguini, pescecani e poi, [...] spedizione al bar per [...]. Appena prima di varcare [...] locale, Martina tira fuori dallo zainetto le [...] la mamma, alla partenza, le aveva consegnato [...]. Come si sente ricca, Martina, [...] pregusta la [...] e il gelato, ma [...] la banconota per [...] ai compagni. Per Aldo Cuppari, che [...] pressi del bar. Aldo Cuppari, padre italiano [...] a Genova senza fissa dimora, ha 46 [...] di etilismo e una fedina penale che [...] «reati contro il patrimonio», commessi a Modena, Torino, Firenze [...] Pisa. Un ladruncolo, insomma, [...] e girovago. Con un guizzo Aldo Cuppari [...] diecimila lire dalla mano di Martina. La bambina, spaventata, rimane [...] poi scoppia in [...]. La maestra, invece, reagisce [...] e con rapidità: si libera [...] borsa, con un grido [...] affida la classe ai genitori [...] hanno partecipato alla gita, si [...] lancia [...] dello scippatore, lo raggiunge e [...] placca alle spalle. Subito dopo interviene a [...] il titolare del bar, che recupera le [...] le riporta a Martina. E con i ferri [...] comparso ieri mattina in Pretura, dove ha [...] la condanna a 6 mesi e venti [...]. Subito dopo é stato ricondotto [...] carcere, e non sembrava [...] dispiaciuto di dover rientrare nelle [...] rosse» di Marassi, anzi. Del resto, se aveva [...] ai danni della piccola Martina in pieno [...] mezzo alla folla pomeridiana, vuol dire che [...] il fondo. Al di là delle [...] il sovraffollamento sarà pure disumano, [...]. Nella mia stanza [...] solo io. Era la prima volta. Ricordo : solo che [...] molto difficile dato che io non ho [...] scoperte. Ricordo che strinsi :-il braccio [...] la siringa [...] già preparata prima. Perché avevo paura di [...] ora. Allentai la morsa del [...] la siringa. L'ago invece lo buttai. Sapevo che non si poteva [...] più di una volta. Attesi disteso sul letto: [...]. Proprio sulla carta geografica. Ecco che comincia [...]. Cerco ora di descrivere [...]. Vedevo la parete del [...] la carta, ma la vedevo senza accorgermi [...]. Sorpreso che questa fosse [...] poteva dare [...] mi misi a [...] con tutta [...] che quello stato poteva [...]. SI, vedevo senza vedere. Strano ma era proprio [...]. A volte mi ponevo [...] tu la vedi? Che cosa è? [...]. La risposta era semplice. [...] che mi domandavo cosa [...] La [...] volta che mi sono [...] a me ecco che [...] selezionava tutti gli oggetti che ora e [...] vedevo: un muro una finestra e quella [...]. Guardai [...] ma non capii che [...]. Ripresi a guardare la [...] punto di essa. Non ricordo però che città [...] forse era Milano. Non ricordo come ma [...] immedesimai in quel punto. Senza volere mi portai sopra [...] esso per [...]. Fosse questo il viaggio [...] uno compia quando comincia [...] Non so. Ricordo solo che ora [...] della città [...] con tanta gente per [...]. Ora sono sceso tra [...] vedono e mi salutano chiamandomi per nome. Mi cadde un braccio [...] cane che abbaiava. Credo che mi misi [...]. /// [...] /// Non vedevo più il [...] sentivo abbaiare dentro di me. Ricordo i muri alti [...] appoggiai con la testa tra le mani [...] per non sentire per nascondermi. /// [...] /// Soffi abbaii [...] ma non lo vedevo! Questo, come gli altri, [...] senza pretese letterarie che, forse, sarebbe in [...] nei ripostigli dimenticati di case private. Ora queste testimonianze sono [...] archivio aperto al pubblico in un paese [...]. La storia vera che [...] il racconto di sensazioni, visioni, paure legate [...]. L'autore descrive ciò che [...] essersi iniettato droga per la prima volta. Per ovvie ragioni lo [...]. [...] non posso salire. Fatico; e graffio il [...] scarpe. Eccolo è lì, [...] mio fratello, mi viene incontro. /// [...] /// È immobile, lo lo [...] a calci sempre. /// [...] /// Non ricordo più niente. È finito tutto e [...]. Quanto tempo è passato? Una, [...] o più ore? [...]. /// [...] /// Sono ancora un po' [...] non torneranno prima delle nove. Spero di tornare normale [...]. Per ora non voglio [...]. /// [...] /// Ah, i PERSONA NOTA [...] al muro! Dunque accendiamo la luce e [...] un po', [...] segni. Ma poi [...] fatti? [...]. La camera mia era [...] i muri puliti. La loro era chiusa, [...]. Sono [...] di sicuro questa era aperta. /// [...] /// Sono due strisce nere. Tracce lasciate dalla suola [...]. Beh [...] piccoli segni, vicino allo zoccolo, Chi se ne frega. Mò li levo co [...]. [...] manco sì vedono più. Chiudo e spengo la [...]. /// [...] /// Mò accendo il televisore, [...]. Mò verranno pure loro. [...] la poltrona mia. /// [...] /// Ripensai a quello che [...] che avevo provato; decisi che dovevo assolutamente [...]. Quando mi alzai erano [...]. Non ero per niente. Avevo sentito che la [...] il sogno, riaccendeva gli effetti della roba [...] ore prima, ma non era cosi. Alle [...] devo vedere con un amico [...] mi deve vendere [...] roba. Finalmente arriva X. Si conclude in fretta [...] tomo a casa mia. /// [...] /// Dato che oggi ho [...] un po' di più. Preparo l'ago nuovo, carico [...] tutta calma mi faccio [...]. [...] si fa sentire prima, sarà [...] via della dose. Mi sento leggero, senza peso, [...] pare di volare. Ho la sensazione che [...] che sono vicini a me debbano [...] anzi vibrare. Sulla finestra la luce [...] scindendosi in molti colori. Sul tavolo ho la [...] dipinte delle strisce di colore. Alzo lo sguardo al [...]. Quanto è faticoso [...] in questo stato. Ho perso la cognizione [...] non so più capire che sto facendo [...]. Molte cose non so [...] facendo adesso oppure se le ho già [...]. Guardando il soffitto ho la [...] di [...] seduto in poltrona, dal di [...]. Voglio alzarmi! Vedere se la droga [...] modo modificato la mia faccia. Mi sento con tutta [...]. /// [...] /// In piedi sono altissimo. Vedo il divano con [...] di me come se fossero dei giocattoli. Tutto è piccolo sotto [...]. Provo a toccare il [...]. Ora che ho steso la [...] per [...] anche le [...] dita sono diventate piccolissime. Ma che cosa è? Mentre [...] su cambia colore e si deforma in [...] di creta. Lo guardo contro luce, [...] colore. No no, non è [...]. Mi macchia addosso: le [...] tutto, Lo lascio cadere. Ecco sta scendendo sempre [...]. /// [...] /// Si sta scindendo. No, anzi si 6 [...] pezzettini colorati. Vado in camera mia. /// [...] /// [...] che occhio che ho, [...] e ingrandirsi sempre più. Ecco ora è in [...]. /// [...] /// Voglio correre via. Voglio uscire da questa [...]. Tra poco verrà anche [...] a prendermi. /// [...] /// Tra poco verrà anche [...] a prendermi. (0) (0) ![]()
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