[...] vero, si possono trovare [...] quello scritto di Gramsci, di quegli anni, [...] possono suscitare il dubbio che egli pensasse [...] ma queste espressioni hanno essenzialmente un valore [...]. Esse vogliono portare la [...] prendere coscienza della funzione che essa ha [...] produzione e quindi nella fabbrica; ma dalla [...] Gramsci [...] non a un fantastico Stato di « [...] della storia, bensì al concreto Stato italiano [...] politica che in esso doveva [...] condotta. Gramsci ha del resto [...] persino, in qualche momento, a esagerare in [...] tendenza a considerare lo sviluppo economico come [...] modificazioni dello strumento tecnico. Effettivamente anche le modificazioni [...] hanno un valore che non è soltanto [...]. Esse stesse sono il [...] evoluzione che ha luogo anche nelle sovrastrutture, [...] di una ricerca, di uno studio, di [...] possono persino essere legate al prevalere di [...] spingono alla indagine dei fenomeni naturali o [...] frenino questa indagine. Non è per un [...] primi satelliti artificiali della terra sono stati [...] paese la cui cultura è materialistica. La nozione di progresso [...] il concetto stesso di lavoro, non possono [...] senso ristretto e puramente materiale, quasi isolando [...] la classe operaia, dentro il muro delle [...] i torni e le frese, o agiscono [...] catena e gli apparecchi automatici del giorno [...]. Il [...] come abbiamo veduto, è [...] di uno sviluppo che viene da molte [...] ha la [...] parte, e il carattere [...] il lavoro [...] nella fabbrica davanti alla [...] e dì oggi e alla macchina di [...] afferra se non si indaga e non [...] rapporto di proprietà, cioè il rapporto tra [...] relazione tra chi è il proprietario dei [...] e chi non possiede che la propria [...] cioè se non si esce [...] della fabbrica per proiettare [...] si stabilisce nella fabbrica in una visione [...] i rapporti sociali. Questa fu la ricerca [...] Gramsci [...] anni dal 1918 al 1920. Egli intendeva fare uscire [...] capitalistica di Torino, luogo più avanzato dello [...] una forza adeguata alla soluzione dei problemi [...] quel momento si ponevano, capace [...] la crisi terribile provocata [...] dalla distruzione delle forze produttive, di eliminare [...] il caos, di vincere il profondo scoraggiamento [...] ceti dirigenti e nelle masse. Tutto questo poteva essere [...] operaia se, partendo dalle questioni che si [...]. Nessun culto, quindi, della [...] tendenza a idealizzare le forme [...] operaia nella fabbrica e [...] ma sforzo consapevole per portare la classe [...] più elevata coscienza del proprio compito nazionale. Gramsci stesso ci ha [...] critica e la definizione delle sue posizioni [...]. Questa direzione non era [...] nel ripetere meccanicamente delle formule scientifiche o [...] la politica, [...] reale con la disquisizione [...] applicava a uomini reali, [...] in determinati rapporti storici, [...] modi di vedere, frammenti di concezioni del [...]. Questo elemento di "spontaneità" [...] e tanto meno disprezzato: fu educato, fu [...] da tutto ciò che di estraneo poteva [...] omogeneo, ma in modo vivente, storicamente efficiente, [...] moderna. Si parlava dagli stessi [...] del movimento; era giù-, sto che se [...] formazione era uno stimolante, un energetico, un [...] in profondità, era più di tutto la [...] trattasse di qualche cosa di arbitrario, di [...] e non di storicamente necessario. Dava alla massa una [...] creatrice di valori storici e istituzionali, di [...] Stati. Questa [...] della "spontaneità" [...] consapevole", ossia della "disciplina", è appunto razione [...] classi subalterne, in quanto politica di massa [...] avventura di gruppi che si richiamano alla [...] »,Del [...] la risposta migliore che si può dare [...] fraintendono, alle volte anche volutamente, [...] politica svolta da Gramsci [...] è che [...] politica mise capo e [...] mettere capo alla fondazione del partito rivoluzionario [...]. Il partito rivoluzionario della [...]. Questo è [...] elemento essenziale della dottrina [...] Gramsci fa propria, elabora, approfondisce, avvicina alla realtà [...] traduce in [...] in una pratica di [...] ed anche più che di lavoro e [...] dedizione totale sino al sacrificio della propria [...]. Il partito è un [...] », perché una classe subalterna, la quale [...] propria egemonia e giungere alla conquista [...] Passato e presente, [...]. ///
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Il partito è un [...] », perché una classe subalterna, la quale [...] propria egemonia e giungere alla conquista [...] Passato e presente, [...].