Norris se ne va [...] Addio a Berlino (1939). In buona misura si tratta [...] una strategia imposta, la franchezza omosessuale che si troverà [...] sue opere americane essendo impensabile [...] anni trenta. Ma poi sulla pagina [...] silenzio si risolve in una sorta di [...] guardare alla giovinezza come a un bassorilievo, [...] ancora prospettiva e ogni evento e incontro [...] dimensione, e la stessa misteriosità. Che è quanto manca [...] autobiografico, esattamente contemporaneo, di Cyril [...] il quale nella parte conclusiva [...] Nemici dei giovani talenti (1938), [...] in epoca [...] rievoca i suoi primi [...] al fine di dimostrare la [...] « teoria [...] permanente, secondo la quale le [...] a cui vengono sottoposti i ragazzi delle grandi [...] le loro glorie e le [...] delusioni sono talmente intense da dominare la loro vita [...] lo sviluppo» (Nemici 297). Il narratore di Leoni e [...] si affida totalmente a un futuro sconosciuto, quello di [...] in epoca [...] è [...] in balia del suo passato. Cristallina e ingannevolmente semplice, [...] Isherwood asseconda il tempo che scorre; mentre [...] e cerca di [...]. Fin [...] indimenticabile -«Non mi sono mai [...] in nessun momento della mia vita, e la mia [...] è la somma di tutti questi momenti» (175) [...] troppo apodittico (e senza dubbio [...] per [...] davvero inizio a qualcosa: troppo [...] come attacco [...] semmai la prima pennellata di [...] straordinario autoritratto che sarà La tomba inquieta (1944). Una [...] (come egli stesso dice), [...] soffocato dai troppi [...] in agguato -il bisogno [...] smania di pubblicare, il giornalismo, la routine [...] lusinga delle donne e della gour-mandise, le [...] conversazione, il successo non meno [...] le frenesie di tutti [...] indolenza irrinunciabile -Cyril Vernon [...] (1903-74) ha al suo [...] romanzo, The [...] (1936), divertente ma decisamente [...] tutto il resto della [...] produzione è fatto di [...] tornando e ritornando sulla propria incapacità di [...] ha finito di scrivere -se non [...] che è un [...] -qualcosa che molto vi [...]. ///
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Una [...] (come egli stesso dice), [...] soffocato dai troppi [...] in agguato -il bisogno [...] smania di pubblicare, il giornalismo, la routine [...] lusinga delle donne e della gour-mandise, le [...] conversazione, il successo non meno [...] le frenesie di tutti [...] indolenza irrinunciabile -Cyril Vernon [...] (1903-74) ha al suo [...] romanzo, The [...] (1936), divertente ma decisamente [...] tutto il resto della [...] produzione è fatto di [...] tornando e ritornando sulla propria incapacità di [...] ha finito di scrivere -se non [...] che è un [...] -qualcosa che molto vi [...].