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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Rinascita-mensile ('44/'62)-ed. unica - numero di periodico»--Id 2651891232.

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[...] opposizione [...] e sterile non ha diritto [...] penare alla lotta politica di domani. Egli ha rinunciato a [...] oggi. Anche noi diciamo con Pettini [...] Questa non è ancora la rimira Italia. Ma soltanto perchè la [...] c'è già in noi e [...] la opponiamo oggi [...]. Opposizione senza illusione e [...] chi è . La maggior parte degli [...] scettici in altro modo: non tanto Domenico Petrini, [...] appunto erano rivolte le parole, citate, ma [...] Ansaldo, Prezzolini, Missiroli, Burzio. Senza politica, che in [...] può essere la nostra politica. Perchè questa non è [...] Italia. Irrigidirsi in una opposizione [...] può essere di buon gusto ma è [...]. Importai invece studiare la [...] necessità italiane: questa è [...] politica che noi possiamo [...]. Il liberalismo, chi lo [...] non. Era una forma di scetticismo, [...] forma di falso liberalismo. E scetticismo era quello [...] Giovanni Ansaldo, il quale pensava che il cattolicesimo avesse [...]. Scetticismo era pure quello [...] Giuseppe Prezzolini, [...] più tardi passato nelle [...] e che allora impiegava [...] hegeliana del reale col [...] del giudice superiore a [...] storico in grado di dire la parola [...] fascismo, e in ciò stesso avviarsi ad [...]. Diversissimo da questo scetticismo [...] il pessimismo di Gobetti: un pessimismo sano, [...] polemica di ogni giorno gli dava un [...] serenità: nessun piagnisteo retorico di fronte ai [...] di quegli anni (per esempio il delitto Matteotti [...] decreto di bavaglio alla stampa), ma precisa [...] della barbarie avanzante e rinnovata fermezza [...] e [...] disperatamente, per un domani [...] venire. Questo tono gli derivava [...] della battaglia che si stava svolgendo sotto [...] e alla quale egli stesso prendeva parte [...] un falso storicismo. Introducendo [...] Nino Valeri osserva che [...] di confusione logica, quel ragionamento [il sofisma [...] Prezzolini] era effetto di abdicazione morale di uomini [...] dei rumori del mondo, desiderosi soltanto, come [...] umanisti, [...] regime ordinato che garantisse [...] vano errare, [...] necessario allei tranquille speculazioni. Era la ricomparsa di [...] sublimata da formule pseudo filosofiche [...] e vane, attraverso le [...] di giustificare una [...] separazione tra cultura e [...] e azione. Anche la rivolta, di Gobetti [...] una ragione morale prima che da una [...] precisamente da un generoso e vitale impulso [...] a quello che stava piegando il troppo [...] Prezzolini [...] entrare nel gregge. Dallo « storicismo » [...] e [...] si poteva dedurre [...] tanto il fascismo quanto [...] intesi non come realtà di [...] ma come termini intellettuali di una filosofia che riconosceva [...] e la necessità dei più diversi partiti. Ma nè quella nè [...] suscitare il [...] morale della scelta, che [...] ben diversa specie di magia: da un [...]. Sì, [...] quella rivolta di carattere [...] faceva corpo con le convinzioni politiche, ben [...] Gobetti. E [...] consiste il punto ancora [...] perchè [...] etica non è riproducibile [...] razionale di una situazione [...] che non si esaurisce nel giro di [...] difatti non si è esaurita), può riuscire [...] coloro che su di essa tornano a [...]. Flagellando « [...] filisteo e cortigiano degli [...] maggio del 1924 Gobetti annotava : « Non [...] democratico finché perdura questa paura [...] questa pigrizia contro le [...]. [...] al margine fra la [...] quella politica, Gobetti toccava il punto dolente. Era, proprio in uomini cosi [...] spregiudicati e disposti [...] critico più avanzato, una paura [...] una pigrizia contro le soluzioni estreme che li paralizzava [...] impediva loro, al momento opportuno (e quello lo era), [...] prendere decisamente posizione dalla parte [...]. Il passaggio alla considerazione strettamente [...] seguiva, nel discorso di Gobetti, subito appresso : « Per vincere [...] scriveva infatti [...] bisogna accettare il culto della [...] classe. Invece i democratici italiani [...] Marx [...] più implacabile. Concepiscono la società come [...] contrasto. C'è un pericolo per [...] Il pericolo che una data classe, forte [...] per organizzazione e per coscienza collettiva, per [...] importanza [...] nazionale, perda, in seguito [...] divulgate ed accettate sia pure in buona [...] seno, il senso di solidarietà sociale che [...] tutta la società restante, ed elevando i [...] classe al di sopra, [...] generale, che è pur [...]. La democrazia dei moderati [...] rimedio : la cultura popolare. Bisognerebbe educare, insegnare la [...] biblioteche e le università popolari. Biblioteche 0 manganello : la [...] di Rignano non è molto più liberale nè molto [...] intelligente delia storia che il fascismo, e [...] come [...] la paura della politica ». Queste affermazioni si potrebbero [...] parola, su molti tra quegli stessi collaboratori [...] Rivoluzione [...] che Gobetti sovrastava con la [...] posizione e morale e [...] dei quali passarono più tardi al fascismo. Non aveva forse scritto Prezzolini, [...] sulla rivista di Gobetti, che « il [...] comunismo sono, secondo me, non soltanto [...] di uno stesso movimento [...] di uno stesso romanticismo [...] una stessa -ineducazione politica?». ///
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Non aveva forse scritto Prezzolini, [...] sulla rivista di Gobetti, che « il [...] comunismo sono, secondo me, non soltanto [...] di uno stesso movimento [...] di uno stesso romanticismo [...] una stessa -ineducazione politica?».

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .