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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 2651881751.

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Se la politica è [...] man-care lo sberleffo finale da [...] No che non poteva. Ecco al-lora Bossi, dopo [...] rivolto a chi chiedeva di ri-nunciare alla [...] dose alla fine di [...] giornata segnata da improbabili [...]. Era cominciata con un Berlusconi [...] «Ma chi si fi-da di Bossi?» confessava il Cavaliere [...] del [...] alle Ber-muda. [...] esternazioni e con le solite [...] in [...] algido, Buttiglione caloroso, [...] così così, [...] inorridito). Ma anche con una precisazione [...] Enrico La Loggia, presidente dei se-natori di Forza Italia, [...] chiariva così la strategia [...] «co-me recuperare [...] leghista senza passare necessariamente da Bossi». Poteva passare sotto silen-zio? Ovviamente [...]. E infatti la giornata [...] una sfilza chilometrica di insulti del capo [...] Lega [...] Berlusconi. [...] sinonimo di «coglione», [...] «grullo», [...] cazzo»), traditore del nord, bolla [...] sapone, e merce-nario venduto [...] di Fran-ceschiello, quello, per intenderci, [...] da [...] che per Bossi è il [...] Führer. ///
[...] ///
[...] grande idillio fra Polo e [...]. Già mercoledì il [...] come si ricorderà, aveva rispedito [...] della secessione con un colorito «Ma attaccatevi al tram! Mandan-do a dire che [...] Polo vuole tornare a dialogare con la Lega [...] in Bicamerale, dove incom-bono gli emendamenti del Carroc-cio [...]. Un prez-zo pesante che [...] di Forza Italia e Alleanza Na-zionale sembravano [...]. Poi, ieri mattina, il [...] ha letto [...] di Berlusconi a Maria Latella [...]. Prima bordata del Cavaliere: «In [...] stato un teatrino che [...]. Seconda bordata: «Ho letto le [...] sui gior-nali, ma [...] sa [...] la politi-ca è in mano [...] seconde file». Ter-za bordata: «A parte [...] chiacchiera il mio punto di vista su Bossi [...]. Con-tinuo a pensare che [...] troverebbero nel nostro pro-gramma le risposte che [...]. Bossi si è inventato [...] ma non è certo [...]. E, tra una bor-data e [...] lo sfogo: «Chi si fida di Bossi?». [...] più che la diffidenza verso [...] suoi proverbiali bidoni («attenti al lupo Bossi» ammoniva nel [...] il [...] Mastella), è [...] alle [...] suo condottiero. Circola in questi giorni [...] Forza Italia [...] che affronta il problema Lega [...] tentativi di «destabilizzazio-ne delle gerarchie leghiste». E ieri, [...] spiegava: «Il fatto è che [...] tipo della Lega vuole uno Stato me-no [...] meno vessa-torio, una semplificazione della [...] amministrazione e il fede-ralismo fiscale. Che poi si chiami [...] non ha molta importanza. Noi vogliamo convincere gli [...] si può ottenere con facilità e in [...] la secessione è un so-gno disperato. Se noi troviamo il consenso [...] suoi elettori su [...]. E ancora:« Il progetto [...] secessionista, lo zoccolo du-ro, che [...] me è una minoran-za. A quel punto [...] e, da buon opportunista, [...] i 4/5 del suo elettorato non lo [...]. La [...] disegni eversivi [...] settimane andranno [...] po-trebbero esserci [...] conseguenze penali. A quel punto non [...] le-ghisti moderati, cioè la maggioran-za, lo seguirebbero». Un ragiona-mento che si [...] la frase di Berlusconi: «Quelli alla Lega [...] Polo in improvvida [...]. Il «lupo Bossi» ha tirato [...] le unghie [...] fresca del castellet-to di vacanza [...] Ponte di Legno, [...] di insulti: «Uno che [...] è un povero pirla, un [...] le parole di Berlusconi sono bolle di sapone, è [...] poveraccio. Lui ha tra-dito il [...] parlare, cosa vuol minacciare. [...] le contraddizioni politiche si paga-no. [...] di Franceschiello, seppure nelle retrovie. [...] paga bene, basti pensare alla [...] e le tv». Perché [...] padano è [...] loro o trattano sulla Bicamerale [...] la fine del [...] oppure de-vono usare la forza. Solo che [...] non lo vuole». Dunque? «Dunque chi vuol [...] Lega può [...]. Ma solo dopo che [...] nostri emenda-menti. Perché se il cambiamento [...] parole allora il gioco non si fa». Ne ha per tutti. Per Violante che aveva [...] fa accordi con i secessionisti: «Violan-te ha [...] gli basti quello schifo di Bicamerale che [...]. Per [...] uno dei più aperturisti sul [...] padano: «Quello lo conosco da una vita: ha sempre [...] balle». Inizial-mente ce [...] anche con Massimo [...] («È un ciarlatano»), poi [...] vedere [...] a [...] dove il sindaco di Ve-nezia [...] come di un maestro [...] e allora corregge il tiro: «Devo ammettere [...] che ha capito». Infine [...] a Venezia, quella [...] un anno di tempo per [...] cambia-mento. [...] lo guida [...] con la [...] trom-betta, e dentro ci stanno [...] dai vescovi ai sindacati. Nelle retrovie [...]. E [...] gli risponde: no, è [...] livello locale, a priori, su questioni politiche [...]. E la discussione è [...] a continuare, non solo dopo le avances [...] facendo Lega e Polo in vista delle [...] Venezia. Ma anche perché a [...] Carroccio manifesterà ancora per la secessione, come [...]. Intanto [...] da dire che non [...] amministrazioni guidate da Ulivo e Lega. Le più importanti Cuneo, Alessandria, Treviso [...] Verona e altri comuni minori. E su quello che [...] realtà non si può fare un discorso [...] -secondo Leonardo Domenici, responsabile enti locali del Pds [...] che faranno gli amministratori leghisti. Per esempio, ricorda, il [...] di Padova, Renzo Sacco, convinto federalista, ma [...] rotto con Bossi. Il punto, aggiunge rispondendo [...] è che «se il [...] è puramente ideologico sono [...] con lui. Ma quando la secessione [...] processo di riforma istituzionale allora entra direttamente [...]. Ci vuole dunque un [...] politico». Ma da questa vicenda [...] Domenici trae un giudizio [...] che, dice, non si sa quale lingua [...]. Così in questa fase [...] strumentale di Bossi». [...] no a esclusioni a [...] Lega Il pidiessino «A Cuneo noi e la Lega [...] Mantelli: «Assieme abbiamo scardinato [...] potere costruito in 50 anni dalla [...]. Il leghista «Non seguo Bossi [...] si allea col Polo» [...] Mina: «Stiamo realizzando con [...] il programma concordato». La Procura di Brescia ha [...] inchiesta a carico di [...] viene ipotizzato il reato di [...] in concorso con [...] capo della [...] di Milano Eleuterio Rea. [...] che Di Pietro e Rea [...] al comune amico Sergio Radaelli [...] il 1987 e il [...] ha parlato nel suo memoriale il costruttore An-tonio [...]. Ed è [...] ambito di [...] di agosto [...] di Rea del quale ha [...] notizia ieri il [...]. In ambienti giudiziari bre-sciani [...] che Rea è stato interrogato per circa [...] giudici Tarquini, [...] e Piantoni. Rea era già stato [...] Brescia in altre inchieste su Antonio Di Pietro: [...] nomina a capo dei vigili urbani di Milano [...] di Pa-lazzo di Giustizia. Nel memoriale che [...] ha presentato a Brescia, [...] in passato era stato grande amico di Di Pietro [...] anche scritto che [...] sulle tangenti [...] della quale si oc-cupava DiPietro. Nel memoriale [...] scrive che «Di Pietro [...] fuori dalle indagini Radaelli, presentando a suo [...] di archivia-zione poi [...] che [...] ebbe modo di disobbligarsi», [...] Di Pietro un appartamento della [...] a equo canone, nel [...] Milano. Secondo [...] Rea avrebbe detto che [...] del [...] cominciò [...] ministeriale alla Procura di Milano [...] rivelazioni di Gorrini (il prestito di 100 [...] Mercedes), Di Pietro andò da lui e [...] non dire nulla dei soldi e [...]. Secondo il giornale, Rea andò [...] parlò subito a Francesco Saverio Bor-relli. Il quotidiano rileva che [...] fatti è diversa da quella data da Borrelli [...] di Brescia ai quali disse di essere [...] Di [...]. [...] non sono in programma [...]. Nel merito ha osservato: «Primo, [...] è già stata trattata [...] di Salamone che ha [...] Di Pietro prosciolto; secondo, per la vicenda [...] nei confronti di Ra-daelli [...] regolare processo nel quale fu assolto; poi [...] Radaelli fu arrestato da Di Pietro [...] di Mani pulite; terzo, [...] da parte della magistratura di Brescia nasce [...] di Di [...]. ///
[...] ///
Assessore Mantelli, lei per il Pds guida [...] in una giunta con la Lega. Nelle polemi-che di questi [...] il popolare [...] che dice di inter-rompere [...] am-ministrative tra Ulivo e Carroccio o il [...] che invita a non [...] locale per [...] «Sono [...] con [...] perché [...] un problema di autono-mia [...] rispetta-ta. E bisogna, anche, fare [...] lavoro svolto in sede lo-cale. Noi con la Lega [...] scardinare a Cuneo il potere cin-quantennale della [...] e lavoriamo insieme in [...]. La rottu-ra a freddo [...] Lega e Polo, per questo [...] del Pds, [...] a giugno a Milano [...] seminario di luglio abbiamo respinto la proposta [...] esperienze di alleanze [...]. Ma il tema della [...] pone problemi nella ammini-strazione quotidiana del Comu-ne? Certo, [...] momenti sì, so-stanzialmente quando vi sono i [...] cui il Polo appro-fitta sperando nella rottura [...]. Se il quadro generale restasse [...] il rinno-vo [...] «Se non prevalessero gli aspetti [...] ci sarebbero proble-mi, perché la questione secessione resta aperta. A Mondovì, dove vi [...] con le ronde padane, [...] polemiche. Ma da noi, a [...] Lega si è sem-pre [...] molto se-rio». Se il Carroccio facesse [...] leghista come rea-girebbe? «In generale i cittadini [...] alle vicende nazionali che si vogliono far [...]. [...] leghista e per gli altri. ///
[...] ///
Rosanna Lampugnani ROMA. Assessore Mina, lei è [...] a Cu-neo, in una giunta [...]. [...] rispettando il programma [...]. [...] Noi facciamo gli amministratori, [...] politica la lasciamo ad altri. Per noi leghisti, comunque, [...] confederazione di regioni o stati o come [...]. Voi piemontesi siete meno [...] «Quando [...] veneti si riferisce alla Liga? Ma quella [...]. Io so solo che con [...] due liste civiche [...] e [...] che fanno riferimento [...] ci siamo schierati sin dal [...] turno. Era gente che conoscevamo [...] cui insieme facevamo op-posizione alla [...]. Abbiamo con-frontato i programmi [...] al-leati. ///
[...] ///
Ma se Bossi per [...] generale vi dicesse di uscire da questa [...] allearvi con il [...] «Io sono stato presentato [...] Lega [...] ubbidirei. Ma non so se [...] il Polo. Ma la situa-zione non [...] termini. Co-munque è probabile che me [...]. Il vostro elettorato capirebbe [...] «Capirebbe, [...] non so se ci [...] perché stiamo lavo-rando bene, [...] della città». Come giudica quanto sta [...] può [...] so-no le persone che [...]. I comuni sono delle [...] devono affrontare tutti i campi. E chi ci lavora [...] bene della città, non alla logica dei [...]. Io non ho mai [...] e non conosco bene quanto sta accadendo [...] Venezia. Dico solo che [...]. Uno si occupa di [...] era addetto alle regate I due leghisti [...] «Abbiamo lavorato col sindaco, [...] stima» DIRETTORE RESPONSABILE Giuseppe Caldarola CONDIRETTORE Piero Sansonetti VICE DIRETTORE Giancarlo Bosetti CAPO REDATTORE CENTRALE Pietro Spataro UFFICIO DEL REDATTORE CAPO Paolo Baroni, Alberto Cortese, Roberto [...] (Politica) Stefano Polacchi, Rossella [...] Cinzia Romano [...] Società Editrice de [...] S. ///
[...] ///
Sbagliato fare come a Vi-cenza, [...] con la Lega «a [...]. E Massimo [...] fa un esempio: «Io [...] delle deleghe che avevo dato [...]. Leghisti delegati del sindaco [...] A Venezia ce [...] due. Il pri-mo era nientemeno [...] della Lega, Roberto Ferrara. Dove-va occuparsi delle regate. Ma si è di-messo [...]. Per contrasti col [...]. ///
[...] ///
[...] che si potesse superare, occu-pandosi [...] regate, [...] di un consigliere di opposizione [...] rap-presenta la giunta. E invece tornava-no sempre [...] le allu-sioni. [...] ancora in carica, è [...] Olvrado Girardello, un medico. Ha la delega agli [...]. Come va con [...] «Ho un rap-porto personale [...]. È intelli-gente, sopra la [...] edu-cato -il che non guasta. È anomala, la mia [...] Me [...] rendo conto. Ma vede, questo incarico ce [...] per la mia competenza specifica. [...] mi ascolta, [...] trovato sempre consenziente». Neanche un piccolo diverbio?« Per [...] devo riconoscere, lui si fa in quattro. Però vede il problema un [...] troppo politicamente: ed a Vene-zia le mani in [...] le ha il [...]. Così, sa, a volte io [...] qualcosa contro, lui mi sgrida [...] mio [...] -e io lo rassicuro: [...] questo lo dico nella [...]. Ma con tutta questa [...] addirittura ad allearsi col Po-lo per battere [...] Il dottor Gi-rardello spiega: «Io [...] sul piano umano, come posso stimare gente [...] e magari disisti-mare profondamente qualche leghi-sta. Ma sul piano politico lo [...] doveva essere più energico, farsi [...] di più da certe categorie. ///
[...] ///
Il capogruppo Ferrara invece [...] opposto. Ci sono troppe categorie che [...] ha aumentato tasse, sopratutto ha detto che non gliene [...] niente che Venezia sia una città turistica, [...]. Valgono, queste considerazioni, il [...] Ferrara dice: [...] era stata: comunque sia, [...]. Ma Venezia è una [...] universale, le decisioni è giusto che vengano [...] fe-derale». Cioè da Bossi, in procinto [...] calare in città [...] padana», il 14 settembre. [...] scorso [...] aveva invitato i veneziani [...] mare» per quel giorno. Ieri il sinda-co ha [...] «Bossi è un demagogo da paese. Andate a [...] dal vivo. Sarà più [...]. Grandi (Pds): «Berlusconi irresponsabile» Per Alfiero Grandi, [...] del Pds, «la presa [...] Berlusconi sul nuovo idillio tra Polo e Lega [...]. Tutto viene ridotto al [...] o meno della Lega di Bossi. Tutto è ridotto a [...] gravità delle posizioni della Lega è sotto [...] tutti e riguarda problemi di fondo come [...]. Sottovalutare il pericolo rappresentato [...] della Lega è un atto irresponsabile». ///
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Sottovalutare il pericolo rappresentato [...] della Lega è un atto irresponsabile».

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

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Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

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Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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