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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Giornale fondato da Antonio Gramsci-Nazionale del 1991»--Id 2645988527.

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Ma fabbrichiamo pessimi frigorìferi. Che troppo spesso restano [...]. Ecco: vorrei [...] dire un giorno che [...] missili, ma in compenso fabbrichiamo degli ottimi [...]. Che la sente riesce [...]. Mi-khail [...] lo disse, un giorno [...] un giornalista francese. La dichiarazione venne ripresa [...] sovietica. E fece grande effetto, [...] che stentava a uscire dagli anni della [...] volta un segretario del [...] parlava di democrazia economica [...] pratico molto vicino alla sensibilità popolare russa [...] concrete difficoltà di Mosca. Ora che il grande [...] si è infranto sotto I cingoli delle [...] hanno preso [...] il Cremlino, è fin [...] che tutto questo e successo anche perche Mikhail [...] non era stato in [...] a termine quella [...] (dai carri armati ai [...] ai frigoriferi; dal monolitismo politico alla democrazia) [...] al centro del suo progetto politico «rivoluzionario». I ritardi nello sviluppo [...] crisi economica (e alimentare) [...] avevano creato un malcontento [...] vero terreno di coltura nel quale erano [...] i germi del golpe. Ma "chi era davvero [...] che per sei anni [...] ha provato a rimettere in gioco [...] di storia del [...] nasce il due marzo [...] un villaggio di tremila [...] della repubblica russa, a duecento chilometri da [...]. Stalin impone il sistema [...] contadini russi a forza di stragi e [...]. La famiglia di [...] si trova sulla sponda [...] della storia: il nonno Andrei [...] capo di un [...] l quando nasce «Misha». [...] cresce ascoltando i suoi racconti. Gli effetti della guerra [...] arrivano presto anche nella piccola casa (tre [...] cucina) di [...]. Il padre di Mikhail. Serghei, viene chiamato al [...]. E Mikhail resta per [...] con [...] madre, Maria [...] Gor-baciova. In una intervista concessa [...] Mosca [...] la madre di «Misha» [...] per mesi, suo figlio fu costretto a [...] «Misha» non aveva scarpe in grado di [...] russo nella lunga camminata [...] a scuola. Suo padre allora scrive [...] moglie: «Vendi quello che ti rimane, e [...] a Mikhail. Misha "deve" andare a [...]. Non è figlio della [...] terra, «Misha» [...] e questo ne segna [...] formazione umana e politica. Le sue inattaccabili credenziali, alla [...] degli studi superiori, la medaglia d'argento guadagnata come secondo [...] della [...] classe nelle graduatorie di merito, [...] valgono la possibilità di accedere [...] di Mosca. ///
[...] ///
Vuole studiare fisica, ma [...] legge. Eccelle in storia [...] ma ama anche [...] Locke e Machiavelli e Lenin. [...] suo compagno di studi [...] Mosca [...] poi in Usa), ricorderà in seguito che [...] del [...] era «letteralmente affascinato dalla [...] Lenin di "un passo [...] due passi indietro", [...] tattica a manovrare, anche [...] a raggiungere un [...]. Una tecnica che il [...] Mikhail [...] fin nei dettagli, ma [...] rinfacciata come gravissimo difetto politico da tutti [...] radicali, Boris [...] in testa, quaranta anni [...]. [...] il giovane Mikhail trova anche [...] fidanzata, Raissa [...]. [...] suo compagno di stanza [...] (in seguito divenuto un esponente del partito [...] che si dividevano equamente i periodi di [...] rispettive ragazze appendendo un cartello discreto fuori [...] di pulizia». Misha [...] sposerà la [...] Raissa pochi mesi dopo. Ci resta 23 lunghissimi [...] chilometri dalla piccola casa di [...]. [...] che nasce, nel 1960, Irina, [...] unica figlia, oggi medico in un ospedale [...] Mosca [...] sposata con un suo collega, Anatoli. A 39 anni [...] diventa primo segretario del [...]. In una regione dominata da [...] partito corrotto, [...] assume presto la fama di [...] e moralizzatore. La [...] fama raggiunse presto Mosca. E quando nel 1978 [...] muore, lasciando vacante il [...] responsabile per [...] in seno al comitato [...] Leonid Mikhail [...] grande sogno di democrazia [...] mezzi [...] è che non si [...] civile». Era la terza volta [...] ripeteva in un colloquio che non era [...] mezz'ora. Era preoccupazione acutissima la [...] dolore fisico, che non aveva fatto niente [...]. Del resto i nostri [...] il carattere della spontaneità, soprattutto quelli a [...]. Anch'io, passati anni, ero [...] ogni timore reverenziale e a rivolgermi a [...] naturalezza, [...] ogni problema che mi [...] senza alcun velo diplomatico. E cosi avevo fatto [...] cui nel maggio dell'anno scorso, ero andato [...] mio libro sui setti incontri da lui [...] dirigenti del Pei, nel corso degli ultimi [...] 1984 al 1990. Avevo avuto la fortuna [...] tutti questi incontri ed ero quindi nella [...] una testimonianza piuttosto particolare. Mi aveva fatto anticipare [...] personale, [...] che purtroppo era preso [...] e che lo scusassi se poteva dedicarmi [...]. Poi, invece, com'era accaduto [...] derogato e ci eravamo intrattenuti per una [...] diversi temi. Già [...] era stato scoppiettante. Preso in mano il [...] In tono a metà tra il serio [...] che mi hai criticato [...]. Aspetto ora [...] in russo per [...] integralmente e« Meglio costruire [...]. Il grande sogno della [...] progetto di democrazia che avrebbe dovuto portare [...] sovietico e stabilità al mondo intero, si [...]. Ma chi era questo [...] che per 6 anni e 160 giorni [...] cambiare i destini del mondo? E una [...] in un piccolo [...] russo. FRANCO DI [...] con Raissa In una foto [...] 1954. A destra, un incontro [...] americano Ronald Reagan. In basso, con il [...] Pds Achille Occhetto A Mosca mi aveva confidato «Voglio [...] scontro [...] ti risponderò». Si, non erano mancate [...] nostra. Critiche di ritardi e [...] più decisamente i temi della riforma economica, [...] cambiamento degli assetti proprietari e gestionali [...] della piena liberazione e [...] della società civile: di un profondo rinnovamento [...] e di una diversa [...] sovietica e rispetto al potere e alle [...]. Ma erano critiche che [...] sapeva che venivano da quel [...] che per primo aveva [...] della crisi del sistema del [...] «socialismo reale» e la [...] democratiche, istituzionali, economiche di segno radicale. Non aveva nascosto la [...] simpatia per il nostro partito [...] le sue idee, [...] premeva il nostro sostegno alla [...]. Non era casuale che [...] sette incontri in cosi pochi anni. Con nessun altro [...] aveva stabilito un tale feeling. Ne aveva bisogno e [...] avevamo lesinato, poiché la causa che portava [...] tutte le contraddizioni e le tortuosità di [...] era di interesse generale. Con il successo della Perestroika [...] Sovietica, [...] il mondo [...]. E cambiati in meglio, [...] sicurezza, della cooperazione, di un «socialismo democratico [...] Ho parlato [...] volta con [...] nel maggio dell'anno scorso. Mezz'ora di colloquio franco [...]. Il leader sovietico era [...] tensioni con le repubbliche e lo sciopero [...]. E aveva paura che [...] non capissero la natura [...] come montagne» che la [...] politica democratica doveva spostare [...]. ///
[...] ///
Aveva solo paura che [...] non capissimo sino in [...] delle resistenze che trovava e degli ostacoli [...] a superare; «macigni grossi come montagne» li [...]. Anche ora, ad esempio, [...] con due problemi tipici della crisi di [...] generato la rottura della «perestroika». Le Repubbliche baltiche volevano [...] chi non poteva ammettere una [...] eventualità e premeva per misure amministrative e di forza. E [...] parie [...] chi, [...] -a suo dire -, soffiava [...] fuoco del separatismo e cercava di [...] e [...]. Ma non si può [...] si può andare in ordine sparso. Quel che occorre é [...] un nuovo patto di convivenza e di [...]. Poi, se qualcuno vorrà [...] andare per conto suo decideremo assieme modi [...]. Era [...] di un nuovo trattato [...] sulla quale già si slava [...] come mi aveva lungamente [...] il suo consigliere [...] ma attorno alla quale [...] ancore troppi sospetti e opposizioni [...]. [...] problema che lo tor [...] era lo sciopero dei minatori del [...] e del [...]. Cerio, il loro malcontento [...]. Chi non si rendeva [...] condizione di vita della gente era peggiorata? I [...] stavano peggio di tante altre ca [...]. Ma come? fare? «C'è ancora [...] gente che non capisce che in questi anni siamo [...] impegnati [...] smantellare un sistema [...] sitano e da caserma, che [...] ha [...] ad una crisi estrema e [...] ora possiamo dedicarci ai programmi di edificazione di una [...] struttura [...] sollecitato da [...] capo del [...] lo chiama a ricoprire [...] ico. A 49 anni diviene [...] Politburo: è di 21 anni più giovane della [...] dirigente del partito. Nel 1982 muore [...] e gli succede [...]. Il nuovo segretario generale [...] chiama subito con sò il s io [...]. Due anni dopo, alla [...] è [...] il [...] a tenere il [...] funebre, in piedi accanto [...] I [...] segretario generale, [...] 72 anni. ///
[...] ///
[...] quel momento la storia [...] cambia. Ad aprile si tiene il [...] inizia a parlare di ri [...] di cambiamento. ///
[...] ///
Il 19 novembre si [...] di una lunga serie di summit [...] incontra un diffidente [...] a Ginevra. Il 16 gennaio [...] in una lettera a [...] gli propone di abolire tutte [...] anni nucleari entro il Duemila. Il mondo intero guarda [...] fa sul serio o [...] diabolico disegno? Al XX VII congresso del [...] che si tiene da [...] sei marzo del 1986, gli analisti internazionali [...] re che qualcosa sta cambiando sul serio [...] Mosca. [...] avvia la politica di democratizzazione: [...] e [...] sono due termini che già [...] no attraversato le frontiere de [...]. La stampa sovietica non [...] in tempo; le autorità di Mosca non [...] paesi europei [...]. II vertice di Reykjavik [...] Reagan e [...] non va bene: gli Usa [...] e non accetti no la straordinaria offerta [...] zero» sui missili nucleari a medio e [...]. A novembre viene annunciata [...]. IL 19 dicembre viene [...] dal suo e . É la prima rivolta [...] drammatico segnale de le inevitabili spinte centrifughe [...] inattesa [...]. A Mosca cresce il [...] i quali guardano con sospetto alle iniziative [...]. Sono i militari, in [...] ossatura monolitica [...] burocratico sovietico «Abbiamo un [...] o sette cittadini -denuncia [...] -cioè 1. É un [...] elefantiaco che va snellito». Al plenum del 1987 [...] svolge proprio su questo terreno. ///
[...] ///
Ma ai sovietici continua [...] in cambio di futuri miglioramenti. Ma nei mercati cresce [...]. Diletti di distribuzione, sicuramente, [...] sabotaggio, si nota adesso. La [...] stenta a partire. In una riunione del comitato [...] del [...]. Il primo ottobre [...] viene eletto presidente del [...] partito. E poco dopo iniziano [...] repubbliche baltiche. A dicembre [...] partecipa [...] dove tiene un discorso sul [...] mondiale» e annuncia un nuovo disarmo unilaterale. Il sei e sette [...] reca in visita a Berlino Est mentre [...] di persone manifestano contro [...]. [...] crolla dopo il passaggio [...] crolla il . Come un castello d [...] sfalda il Patto di Varsavia mentre [...] continue a propone la [...] «casa comune europea». E il suo numero [...]. Delusi dalla [...] tattica leninista di «un [...] due indietro», lo abbandonano prima [...] e poi [...]. [...] diventa ostaggio de. Ma nel 1989, il premio Nobel Andrei [...] rilascia una profetica intervista al [...] nella quale [...] paese si trova [...] di una catastrofe economica, la [...] vive peggio che nel periodo della stagna:! Tutto questo determina fenomeni [...] intensità, come ad esempio la crisi di [...] dei dirigenti del paese. Ci troviamo di tonte a [...] situazione instabile e pericolosa. Io credo che in [...] possibile anche una presa del potere da [...]. Una profezia che si [...] quattro, di mattina di [...] e di un nuovo [...]. E questo lo vogliamo [...] democratico e attraverso i [...] istituti rappresentativi [...]. Macon gli scioperi continuati, [...] le resistenze non ci arriveremo. Non si può, in [...] allo scontro con loro. [...] è evitare uno scontro [...]. Era sinceramente tormentato da [...]. Avvertiva che l'opera titanica [...] intenti avrebbe avuto bisogno di un largo [...] attivo del partito. La gente, invece, era [...] per la roba che mancava, i negozi [...] continue e inconcludenti dispute nei soviet. E nel partito erano [...] ad inneggiare pubblicamente alla perestroika e, dietro [...] mettere i bastoni tra le ruote. Gli chiesi se non [...] il fronte delle alleanze [...]. Mi riferiti espressamente ai suoi [...] con [...] allora p [...] conflittuali. Stare fermi, o peggio, [...]. La gente stessa non cor [...] più di ritornare indietro. Bisogna andare [...] allora. Ma come, ma dove? È [...] attenzione a non rompersi il collo. Nonostante il non buono [...] lui [...] con [...] e con qualsiasi altro [...] vo-lontà di condurre [...] le riforme non avrebbe esitato a collaborare. Poi si abbandonò ad [...] lontana da temi che stavamo discutendo. Lo faceva spesso, quasi [...] pensiero dai terribili [...] di una quotidianità convulsi [...] alle grandi questioni del mondo contemporaneo. Siamo oggi nelle condizioni [...] le generazioni che verranno un mondo migliore [...] cui siamo vissuti noi. Ma troppo sposso chi [...] volante -ed espresse con le mani il [...] -limita la [...] funzione e il suo [...] della propria ambizione. Si accorse [...] quasi di sconforto che [...] ad alta voce aveva prodotto su di [...] ai suoi toni consueti, spigliati e pieni [...]. Ma noi non molleremo. Prima di [...] già in piedi, gli chiesi [...] salute. Mi guardò negli occhi, [...]. Era un uomo assediato [...] e difficoltà di ogni specie, ma era [...] in ottima salute. ///
[...] ///
Era un uomo assediato [...] e difficoltà di ogni specie, ma era [...] in ottima salute.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(260)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(270)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(265)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(254)

L'Orto [1937]

(229)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(265)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .