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Misteri [...] Non più» Pellegrino: «Un unico [...] nelle stragi insolute dal [...] al [...] «Terrorismo fascista, ma con mandanti [...] Due stragi allo specchio Dalla banca sventrata alla bomba [...] Bertoli Dalla [...] ai servizi deviati [...] ROMA. [...] della banca rimasero bloccate sulle [...]. Quel 12 dicem-bre del [...] di piazza Fontana si [...] solito dati appuntamento molti imprenditori agricoli della [...] dei loro affari. /// [...] /// Un rumore sordo che [...] ventre della terra. Pochi attimi dopo la [...] e fumo liberata dalla de-tonazione entrò rombando [...]. Fu la prova generale [...] tensione anche se il tentativo di colpo [...] Stato [...] rimandato [...] seguente, a quel dicembre [...] degli insorgenti di [...]. In quel pomeriggio rimasero [...] furono i feriti. Il ministro [...] il democristiano Franco Restivo, [...] avere le idee chiare: le indagini presero [...] una strada ampiamente preordinata. [...]. Obiettivo: il circolo di Ponte [...] Ghisolfa. Venne arrestato Pie-tro [...] il «mostro», il «vizio-so», [...] come lo chia-marono alcuni quotidiani. Mentre nella notte tra [...] il 16 dicembre precipiterà da una finestra [...] della questura Giuseppe Pinel-li durante [...] condotto dal giovane e [...] Calabresi. La procura milanese esclu-se [...] dichiarò [...] attivo». Un verdetto, a tanti [...] ancora difficile da accoglie-re. Da non scordare [...] ri-conoscimento di [...] da parte di Cornelio Rolandi, [...] che aveva accompagnato il killer con la [...]. [...] convocato dal questore Marcello [...]. [...] questore: «Ma no, quello della [...] volto [...]. Eppure, venne subito spedito [...] Roma [...] in mezzo a quattro poliziotti in borghe-se, [...] brillantina ai ca-pelli, indicò il povero [...] in-sonne da 36 ore, [...]. [...] certo Rolandi [...] mettere a verbale che a Milano gli avevano suggerito di indicare [...]. Tutto questo non bastò a [...] cam-biare strada agli inquirenti. Oggi sap-piamo che già [...] lavorava sodo e bene la disinformazione [...] romano di Federico Umber-to [...] degli Affari Ri-servati, il [...] ten-sione di Stato, in sinergia costante con [...]. Così co-me da Lisbona [...] euro-pea della Cia guidata da [...] Guerin [...] che dalle due stanzette [...] Presse [...] le [...]. Passarono tre anni, siamo [...] nonostante [...] attività di depistaggio delle [...] istruttore Gerardo [...] de-cise di rinviare a [...] strage i neofascisti Giovanni Ventura e [...] Fiasconaro e Emilio Alessandrini, [...] assassinato da un commando di Prima Linea. [...] dopo la Cassa-zione estrometterà [...] milanesi fissando la compe-tenza a Catanzaro. Alla sbarra anda-rono insieme [...] e la pista nera. In primo grado fu [...] due esponenti dei servizi [...] generale [...] e del capitano Antonio La Bruna [...] si [...] generalizzata. E la Cassa-zione fece [...] co-munque le conclusioni dei giudici calabresi depennò [...] Guido [...] del Sid, [...] di congiunzione fra i [...] servizi segreti. Tutto il mal-loppo del processo [...] quindi alla Corte di Assise di Bari dove una [...]. [...] primo [...]. Occorrerà attendere gli albori [...] per intravedere un nuovo spiraglio di giustizia [...]. Ma facciamo un nuovo [...]. /// [...] /// [...] sempre a Milano, di fronte [...]. Alla commemorazione per [...] il ministro [...] un sedicente anarchico lanciò una [...] a mano tra la folla. Gianfran-co Bertoli verrà condannato [...] e oggi sappiamo che era stato un [...] e poi del Sid [...] 1960 e quindi di nuovo nel 1966. Il suo nome in [...] «Negro». Il giudice [...] lo trovò nel 1995 in [...] lista di [...] con gli ambienti [...] del Veneto. /// [...] /// Due stragi inserite in [...] con un collegamento più stretto di [...]. [...] che il giudice Salvini, [...] scorso di fronte alla commis-sione stragi, ha [...] si-no ad oggi oscuro relativo alle due [...]. Mariano [...] subito dopo quel 12 [...] gli avvenimenti in corso [...] ma di fronte alla inaspettata rea-zione popolare [...] marcia indietro. Effettivamente, [...] ap-poggiò la richiesta dello [...] ma tre giorni dopo la bomba lasciò [...] e [...] in quella battaglia. Qualcuno, lascia in-tendere Salvini, provò [...] far pagare a [...] quella indecisione tre anni dopo, [...]. Paolo Mondani [...] «Scovare le coperture» «È [...] per la nostra democrazia». Così il giudice veneziano Carlo [...] titolare [...] sul disastro [...] «Argo 16» e di altri [...] nera, ha commentato gli arresti. Per [...] «si tratta di un [...] e di partenza allo stesso tempo». Il cerchio delle complicità [...] chiuso». Di quello parla Francesco Gironda, [...] volontari [...] che si dice molto [...] ribadire che «la artificiale creazione del caso Gladio [...] di vero depistaggio per [...] che dalle confessioni di Vinciguerra su una [...] militari e civili con arruolamento [...] neofascista e dalle dichiarazioni [...] Cia [...] al giornalista Remondino su [...] Italia a sostegno della strategia della tensione, [...] veri autori degli attentati». Gironda conclude: «È indispensabile [...] finalmente luce sul reclutamento dei nuclei di [...] Stato e sulla [...] tra questi e la [...] di Ordine Nuovo». Quanto a [...] che di Ordine Nuovo [...] e che [...] di ieri è citato [...] contatti con Maggi, lo ricorda come «uno [...] e un giovane e promettente medico poi, [...] politica con noi rischiava la pelle e [...] la famiglia, tanto che per anni è [...] e povertà». Il segretario del Msi [...] mai sospettato Maggi e [...] si rifiuta di credere che possa avere [...] «in quelle vicende». [...] poi Ventura che da Buenos Aires [...] rifiuta di fare commenti. Lì fa parte di una [...] che gestisce una pizzeria alla moda. Non parla da quando [...] in secondo grado, [...]. Ruppe il silenzio solo [...] di essere stato arrestato in Perù. In Argentina ha scontato una [...] a tre anni ed è stato sottoposto a un [...] di estradizione [...] nel nulla. [...] invece è a Cassino dove [...] per una casa editrice. Non ha voluto fare [...] detto di essere stato sentito dal giudice Salvini [...] fa. Indro Montanelli, infine, commenta: «Ho [...] e chiudersi una ridda di piste: spero [...] vita per vedere risolto questo caso, ma [...] a nulla. Aspetto di capire su [...] la nuova pista. Non escludo che sia quella [...] ma credo che tra un [...] se ne aprirà [...]. La sola cosa certa, [...] Montanelli, [...] «la serietà di [...] un uomo di cui [...]. Un giovane mostra [...] straordinaria de «La notte» [...] delle vittime dello scoppio della bomba Ansa ROMA. La soddisfazione è evidente. Il presidente della commissione Stra-gi, Giovanni Pellegrino non riesce a [...]. E perché poi [...] visto che, anche se [...] passati, [...] che, in qualche modo, [...] tesi «di un unico contesto ever-sivo» a [...] le stragi [...]. Senatore Pellegrino, questa giornata [...] anche al di là del fatto positivo [...] «Il dato che io colgo è che tutto [...] base di una ini-ziativa della Procura di Milano. Per-ché questo significa che dopo [...] iniziale [...] delle risultanza [...] del giudice Salvini e, quindi, [...] un sostanziale rifacimento [...] la Procura di Milano è [...]. [...] «Che anche se [...] dopo tante delusioni del [...] questo porterà a giu-dicati di [...] indub-biamente Salvini, ripercorrendo vecchie [...] più [...]. Sulla base di indizi che [...] ave-re acquistato elementi di forte serie-tà se un [...] ha [...]. [...] «La mia soddisfazione nasce an-che [...] fatto che in commissione [...] in cui dicevo che [...] in-solute del [...] e del [...] dovevano condursi ad un medesimo [...] eversivo. /// [...] /// Ora mi sembra che [...]. [...] tra Piazza Fontana e via [...] sappiamo che [...] uno [...]. [...] delle cose resterebbe fuori solo [...]. [...] «La chiave interpretativa non può [...]. Il che non significa [...]. E vorrei aggiungere che [...] di [...]. /// [...] /// Non [...] dubbio che gli ope-ratori [...] parte uomini della destra radicale. Vi erano però anche [...] da [...]. [...] salendo per la scala [...] non è più il colore dominante. Insomma più che una pista [...] una pista bian-co-nera». Aveva ragione, dunque, Aldo Moro? [...] di via Mon-talcini Moro [...] di strategia della tensione come di un [...] responsabilità na-zionali e internazionale, con indul-genze e [...]. [...] almeno, la speranza anche per [...] «La mia personale speranza è [...] per il periodo che va dal [...] di Moro nessuno mi parli [...] di misteri [...]. Di misterioso or-mai [...] molto poco. Intorno agli an-ni [...] ancora una zona grigia do-ve [...] saranno queste indagini a portare un [...] di luce. Se dovessi fa-re non una [...] ma avanzare [...] direi che su quel periodo [...] molto di più da un [...] come quello [...] di Calvi. Ustica, ad esempio, capire [...] Bologna. Era [...] in cui non tintinnavano [...] ma gli zecchini. E, quindi, era un [...]. Solo alcune tecniche come [...] scheggia, sono passate in eredità. /// [...] /// Ma il contesto è [...]. È possibile che, alla fine, [...] «Non [...] dubbio. Fa parte della storia [...]. [...] uno spazio temporale del segreto, [...]. Anche perché cambiano le [...] «Secondo [...] non è un caso che queste indagini [...] state possibili dal [...] in poi. In [...] è cominciata una fase [...] cui tutte le forze politi-che hanno in [...] la posizione della maggioranza e poi [...]. E prima, [...] stato il crollo del muro. I segre-ti, è indubbio, tanto [...] sono [...]. Probabilmen-te nel [...] il lavoro che ho [...] commissione Stragi non me [...] fatto fare, sarei incappato [...]. Ora siamo entrati in [...] e, quindi, le solidarietà che facevano capo [...] vec-chio sono andate via, via perdendo di [...]. Resistono ancora, ma [...] «La democrazia in questo Paese [...] consolidata, esigente. Ma non significa che [...] es-sere pericoli di altro tipo. La seces-sione, le tensioni [...] che si è rimpicciolito e che, [...] ti [...]. Non abbassare la guardia, [...]. /// [...] /// La ricostruzione della cellula [...] Rognoni, i rapporti con la cellula veneta. Bertoli: «La bomba alla Questura [...] da solo» «Ho fatto tutto da solo, [...] buttata di mia spontanea volontà»: lo ha [...] Gianfranco Bertoli, condannato [...] per la strage dalla [...] Milano nel 1973, commentando in una intervista al «Tirreno», [...] delle indagini. E anche di riscattarmi da [...] cosa che non mi perdonavo: non [...] ammazzato Calabresi». Replicando [...] di [...] operato per conto [...] destra Bertoli [...] definita «una delle tante assurdità. Hanno persino sostenuto che [...] Gladio: poi si è scoperto che, in [...] Bertoli non ero io». /// [...] /// Tredici anni di attività [...] di Ordine Nuovo nel Triveneto. /// [...] /// La [...] di armi ed esplosivi, [...] i [...]. La storia della strategia [...]. Vicende che corrono di pa-ri [...] con la «carriera» di Carlo [...] allora capo di ON nelle Tre [...]. È un racconto scritto [...] milanese Guido Salvini, che ha raccolto molti [...] anche alle inchie-ste sulla strage di piazza Fontana [...]. Mag-gi ha ricevuto ieri, [...] ordi-ne di custodia cautelare e a un [...] mandato di comparizione firmato [...] Salvini per una lunga serie di crimini: furti [...] armi ed esplosivi destinati ad Ordine Nuovo, [...] di confine [...] e alla scuola slovena [...] Trieste [...] 1969), favoreggiamento del gruppo [...]. La pena lui erogata, di [...]. Egli quindi non è più [...] in [...]. [...] della presente istruttoria, [...] della cellula milanese di Giancarlo Rognoni e dei suoi intensi rapporti con la cellula veneta, [...] tuttavia [...] serie di episodi [...] al dr. [...] per tutto il triveneto [...] la struttura [...] prendeva ordini e direttive [...] Pino [...] di cui era intimo [...] era s [...] volta con grande frequenza [...] Mestre per incontri, sia ri-stretti sia allargati, in [...] pur geograficamente seconda-ria, era uno dei maggiori [...] di Ordine Nuovo nel [...]. Maggi e degli altri [...] attività da Carlo Digilio, che aveva sede [...] di Verona e che [...] periodo e nei mo-menti più delicati ha [...] supportato [...] della struttura occulta di [...] Nuovo [...] Veneto. [...] di tutte le cir-costanze [...] riscontri emersi in merito a tale attività [...] non interferire in questo mo-mento con le [...] corso, [...] del deposito finale degli [...]. È possi-bile solo accennare [...] sono emersi rapporti stretti del dr. Lino Franco (fiduciario della [...] a Vittorio Veneto) e [...] con Sergio [...] della struttura infor-mativa, superiore di Carlo Digilio e diretto referente degli ufficiali [...] sino alla fine degli anni Settanta». Il ruolo di Maggi consisteva [...] «nella disponibilità a fornire informazioni sulla struttura eversiva di [...] Nuovo e sui progetti di [...] in una prospettiva di raccordo [...] e di cobelligeranza contro il nemico comune comunista, ma [...] mantenendo una certa autono-mia». Il giudice Salvini tratta [...] i [...] ONe militari [...] «alleati nella pro-gettazione, grazie [...] al diso-rientamento creato dagli attentati, di un [...] pae-se con mezzi illegali». E accenna al [...] hanno indicato «nel generale Adriano Magi Braschi, negli anni [...] non ortodossa e guerra [...] del [...] punti [...] stabili del dr. Maggi, per concordare [...] di azione di militari [...] momento del progettato mutamen-to istituzionale». Tanti interrogativi [...]. /// [...] /// Tanti interrogativi [...]. (0) (0) ![]()
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