Ce lo ha ricordato [...] Giuseppe [...] nel suo recente Americani (Sellerio [...] fa seguito al suo scrupoloso Viaggiatori italiani [...] America [...] 1976. E basta scorrere i [...] viaggiatori antologizzati da Angela [...]. [...] e Louise [...]. [...] in New [...] 1977) per ricordarci chi siano [...] i nostri esploratori [...] mezzo secolo: G. Borgese o Margherita Sarfatti, Emilio Cecchi [...] Mario Soldati, Prezzolini, Praz o Piovene. Si potrebbero aggiungere Moravia, [...] Umberto Eco ma sono [...] modo o [...] e i nostri stessi [...] preferito affidare il compito di inviati negli Stati Uniti [...] scrittori. Si è lasciata ai [...] normale amministrazione e si è evitato cosi [...] al contrario di quanto è accaduto in [...] gruppo autorevole di giornalisti specializzati salvo [...] di qualche commentatore di [...] dal culto della statua della libertà. Sul comportamento di questi [...] dati essenziali sono reperibili nei due libri [...] ma le curatrici di New [...] toccano un punto essenziale [...] loro introduzione che «la incapacità degli italiani [...] come ad una paese veramente [...] diverso [...] estraneo alla loro tormentata [...] appare ovvia ad esempio nelle pagine di [...] come Cecchi o di osservatori solitamente acuti [...] Prezzolini [...] Praz». Le rare eccezioni sono [...] nel soggettivo « primo amore » di Mario Soldati, [...] nella clamorosa conversione [...] di Piovene, ossessionato nel [...] del « socialismo [...] » e disposto ad [...] rinunce » pur di affidare agli Stati Uniti, [...] anni, la direzione della guerra fredda e [...]. Anche per Piovene, comunque, [...] riferimento restava sempre [...] e la conquista della [...] accrescere senza soverchi limiti i propri guadagni [...] come possibile soltanto sacrificando la propria europeità [...] civiltà moderna » da lui intesa come [...] presume, alla nostra civiltà antica. [...] insomma, era vista da Piovene [...] una scelta da privilegiare, cosi come per altri è [...] una scelta da respingere. La stessa formula, in [...] anche dagli esploratori degli anni Sessanta che [...] ansia di scoperta hanno finito per dividere [...] Nuovo Mondo scegliendo « [...] America » -che sembrava [...] schemi della sinistra europea -per [...] alla tradizionale visione negativa [...] capitalistica » nel suo complesso. Era un altro modo di [...] una parte dei propri pregiudizi evitando di accettare [...] il diverso. Ancora una volta, anche con [...] operazione, si negava [...] sostanziale della nuova civiltà (come [...] « nel bene e nel [...] ») per operare una identificazione con la propria versione [...] mito, senza troppo riguardo per la dinamica storica di [...] realtà diversa. ///
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Ancora una volta, anche con [...] operazione, si negava [...] sostanziale della nuova civiltà (come [...] « nel bene e nel [...] ») per operare una identificazione con la propria versione [...] mito, senza troppo riguardo per la dinamica storica di [...] realtà diversa.