In seguito e per anni [...] esso ritornò e il partito bolscevico, dopo [...] risolto teoricamente in modo positivo, [...] nella pratica la dimostrazione che giusta era questa [...] posizione. [...] della parola d'ordine «tutto [...] Soviet » non significò, però, che i [...] in una posizione settaria, puramente propagandistica e [...] preparazione della insurrezione armata. Essi continuavano, intensificando il [...] le masse ed [...] sempre più, a controllare [...] applicare ad essa la loro tattica, operando [...] la situazione esigeva. Quando sembrò riaffacciarsi la possibilità [...] uno sviluppo pacifico della rivoluzione, non esitarono a [...] e [...] le necessarie conseguenze. Ciò fece Lenin, il 6 [...] settembre, scrivendo il famoso articolo sui Compromessi. Soltanto eccezionalmente, soltanto in considerazione [...] una situazione che sarà indubbiamente di brevissima durata, possiamo [...] un compromesso a questi partiti e, [...] mi pare [...] dobbiamo [...]. Il compromesso, da parte [...] fatto che ritorniamo alla rivendicazione del periodo [...] di luglio "tutto il potere ai Soviet", [...] rivoluzionari e dei menscevichi davanti ai Soviet. Oggi e soltanto oggi [...] e forse solo per qualche [...] o per una o due settimane [...] un governo simile potrebbe formarsi [...] insediarsi del tutto pacificamente. Esso potrebbe garantire, con [...] successo il progresso pacifico di tutta la [...] possibilità [...] grandi di ulteriori passi [...] movimento mondiale, verso la pace e verso [...] socialismo» (26). Il compromesso avrebbe dovuto [...] che i bolscevichi, pur senza pretendere di [...] avrebbero rinunciato alla rivendicazione immediata del passaggio [...] proletariato e ai contadini poveri, e ai [...] lotta per questa rivendicazione. I menscevichi e i [...] blocco governativo, avrebbero dovuto consentire a formare [...] tutto e per tutto responsabile soltanto davanti [...] Soviet [...] a trasmettere, anche alla periferia, tutto il [...] Soviet. Lenin riteneva che il [...] momento era forse già impossibile, ma che [...] stata [...] LENIN, I compromessi. ///
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E questa possibilità era [...] presa dai socialisti rivoluzionari e dai menscevichi [...] in un governo con i cadetti. La situazione aveva subito [...] a questa svolta rispondeva il terzo dei [...] in cui il partito bolscevico torna a [...] la parola « tutto il potere ai Soviet [...] esclude e cerca di sfruttare anche la [...] di applicare questa parola in modo pacifico, [...] tempo si prepara ad [...] per via rivoluzionaria e [...] che la situazione sta precipitando verso un [...] tutte le sue forze nella preparazione pratica [...] decide e la attua vittoriosamente. Da che cosa era [...] nuova svolta? A metà agosto vi era [...] controrivoluzionario di [...]. Una piccola parte dei [...] che nella lotta tra le forze reazionarie [...] e il governo [...] il partito avrebbe dovuto [...] altri sostenevano che il partito avrebbe dovuto [...] socialisti rivoluzionari e appoggiare il governo. La linea che Lenin propose [...] fu accettata dal [...] fu quella di lottare contro [...] e [...] senza peraltro appoggiare [...]. Non si trattava infatti [...] governo, ma di salvare la rivoluzione. Senza attenuare di un [...] ostilità verso di lui, senza ritirare neanche [...] quanto abbiamo detto contro di lui, senza [...] di [...] noi diciamo: bisogna tenere [...] noi non ci mettiamo ad abbattere [...] oggi, noi lo combatteremo [...] modo mostrando chiaramente agli occhi del [...] la debolezza e le [...]. Lo facevamo anche prima. Ma oggi questo è [...]. In questo consiste la [...]. Naturalmente Lenin insisteva sul [...] guerra contro [...] occorreva [...] in modo rivoluzionario, trascinando [...] degli operai e [...] dei [...]. Durante il tentativo insurrezionale [...] i [...] e i socialisti rivoluzionari [...] lavoro dei bolscevichi che furono gli animatori [...] principale della lotta contro [...] e la [...] sconfitta segnò un forte [...] del partito. In questo modo la [...] e dei [...] al go-Verno con la [...] rifiuto di confiscare la terra dei proprietari [...] Lettera scritta da Lenin al [...] del [...] il 30 agosto 1917 [...]. ///
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[...] pagine 263-267. ///
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[...] pagine 263-267.