→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Calendario del Popolo-Serie unica-ed unica - numero di periodico»--Id 2624068020.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

[...] questo foglio di polizia è [...] solo reperto sul processo istituito dalla questura di Bologna [...] seguito [...] Ma-setti. Processo per « associazione [...] così viene infatti definito il « Gruppo A-narchico [...] cui si procede. Sotto: [...] della libertà, piantato nella [...] in Romagna, VII giugno. Augusto Masetti, [...] soldato, aveva attentato alla vita [...] un colonnello, [...] della guerra libica. Avrebbe meritato, in base [...] la fucilazione ma si ebbe paura di [...] si ammise che egli avesse compiuto [...] « per un momentaneo [...] e gli si accordò il vizio totale [...]. Rinchiuso nel manicomio criminale di [...] A ver sa, si continuò a [...] pur essendo chiaro che egli [...] o era tornato o era sempre stato perfettamente sano. Scrive Armando Borghi (1): «Mussolini [...] portava nella lotta metodi che egli credeva [...]. Il nome del soldato [...] di raccolta per le forze [...]. Si può dire che [...] Masetti e della apologia [...] fatta, li raccoglievamo ora ». Fu costituito a Bologna [...] Comitato [...] prò Augusto Masetti. Verso la [...] del 1913 [...] ebbe un primo successo, [...] Ma-setti fu trasferito dal manicomio criminale di Aversa [...] di Imola; ma il Masetti era sano [...] doveva essere liberato. Il Comitato di Bologna, [...] Borghi, decise di « trasformare la prima [...] festa dello Statuto, in una giornata nazionale [...] Masetti; [...] in quel giorno il governo si fosse [...] rispondere [...] generale ad oltranza ». Il 6 giugno, Errico Malatesta [...] Volontà: « La scelta della prima domenica [...] questa manifestazione non è dovuta ad una [...]. Essa vuole avere un [...] di affermazione contro il nazionalismo che da [...] anni offende la dignità del [...] italiano [...] non lasciando passare occasione alcuna per inscenare [...] e per le piazze d'Italia le sue [...] protetto dai poliziotti e dai gendarmi; mentre [...] essi esaltata non da essi restati a [...] e sofferta sui campi di battaglia ». Salandra proibì i comizi [...] furono tenuti [...] delle Camere del Lavoro [...] private. Ad [...] Ancona la massa si [...] Sala Rossa dei repubblicani; parlarono, fra gli altri, Errico [...] Pelizza, il socialista Bocconi. [...] la polizia caricò la [...] dirigeva verso la piazza; furono colpiti a [...] operai, due repubblicani ed un anarchico. [...] comincia, per iniziative locali, [...] in [...]. La Camera del Lavoro [...] Milano, [...] dal sindacalista rivo-luzionario [...] pubblica il seguente manifesto: [...] Lavoratori! [...] Accogliete il nostro grido: Viva [...] sciopero generale! ///
[...] ///
Similmente si comportò il Partito Socialista, [...] Mussolini, dalle colonne dell' A vanti! In queste condizioni la [...] un grande e convulso moto spontaneo, diseguale [...] città a città d'Italia, che ebbe il [...] Marche e nella Romagna. A Milano, nonostante che [...] Camera [...] Lavoro fosse in mano ai sindacalisti, lo [...] attuazione; a Roma fu così poco attuato [...] delle gazzarre nazionaliste al seguito di [...] e del duca Carafa [...] solo nel Mezzogiorno (eccetto Napoli) ma ancora [...] del Settentrione. Fu sciopero generale compatto [...] Torino, [...] Parma, a Firenze, a Napoli, dove si [...] e la polizia intervenne massicciamente, con la [...] operai morti e molti altri feriti. Solo nelle Marche e [...] Romagna [...] per questa, nella bassa ravennate) la massa [...] di « insorgere », la fiducia di [...] un cambiamento di regime. Ci atteniamo al racconto [...] Grilli [...] Sin dal primo giorno dello sciopero, la [...] di Ravenna e costrinse le forze di [...] chiuse in questura e nelle caserme. Ai margini della regione, [...] Rimini [...] verso il Ferrarese e il Bolognese, si [...] per impedire [...] di forze avversarie. [...] i ponti, si abbatterono [...] e telegrafiche, si distrussero o si occuparono [...]. Su ordine di questi [...] le armi e le automobili dei proprietari [...] partite di grano e costituiti embrionali magazzini [...] gli alimenti alla popolazione. [...] delle masse, come accade [...] organizzati, non si volse tanto contro le [...] a nessuno venne recata seria offesa, quanto [...]. Così da alcune parti, [...] Ravenna, [...] Bagnaca-vallo, a Mezzano, vennero assaliti e distrutti [...] signori; in diversi paesi si incendiarono i [...] chiese; e non essendo dimenticati i lontani [...] Repubblica Cisalpina, si innalzarono gli alberi della libertà,« Naturalmente [...] anche alla difesa. Con le armi requisite [...] che si trovavano, si costituirono gruppi di [...] si seppe che a Ravenna erano arrivati [...] venne ventilata [...] di marciare sulla città [...]. E intanto vennero stabiliti [...] comitati e gli armati di Alfonsine e Mezzano, [...] Fusignano e Lugo e [...]. I [...] chiusi nelle caserme e non [...] neppure pensare di opporsi [...] delle intere popolazioni. Del resto, nessuno li [...]. Un generale dell'esercito, [...] il quale, chissà per [...] con alcuni ufficiali avventurarsi nelle campagne, fu [...] del Savio e tenuto prigioniero per mezza [...]. Stava per proclamare lo [...] Sindacato Ferrovieri di Ancona che volle, prima, [...] incondizionata da parte del Partito Socialista ad [...] oltranza, quando ricevette, il giorno 10, un [...] Stefani: « Segretario Confederazione Generale Lavoro Rigola dirama [...] Lavoro per cessazione entro [...] ». A [...] dalla proclamazione, era un [...] tradimento e tale fu gridato e condannato [...] soprattutto da quelle marchigiane e romagnole, spinte, [...] da tradizioni rivoluzionarie risorgimentali e [...] e costituite in gran [...] bracciantato numeroso. Non solo si scatenarono [...] ma vi furono a Roma, a Milano, [...] Bologna [...] in qualche altra città facinorose iniziative di [...] in embrione. Ha scritto Enzo Santarelli:« Perchè [...] movimento ricadesse quasi su se stesso, come [...] riesce a superare [...] è spiegato [...] dei capi che non [...] un solo e responsabile comitato rivoluzionario (come [...] Nenni [...] in una [...] deposizione per il processo) [...] incapacità di guida. Ma, [...] parte, bisogna constatare obbiettivamente [...] spontaneo movimento insurrezionale delle masse ebbe i [...] coincidevano, grosso modo, con i limiti del [...] poco esteso nel Mezzogiorno e dappertutto scarso [...] gli strati intermedi urbani e rurali. Debolezze organiche, dunque, non [...] operaia, delle classi lavoratrici in genere» (6). Tra le masse popolari [...] formarsi il mito della settimana rossa come [...] fallita. Nonostante gli errori, dovuti [...] e di una guida, [...] fatto positivo, perchè " dette alle masse [...] loro forza. E che il morale [...] fosse alto fu dimostrato, pochi giorno dopo, [...] che dettero quasi dappertutto risultati favorevoli ai [...]. A Milano, peraltro, città [...] vivo il culto delle personalità riformiste (che [...] ai primi posti) la vittoria fu riformista; [...] Mussolini [...] il [...] posto; il contributo della [...] evidente. Questo mancò, invece, a Torino, [...] a differenza di Milano [...] la classe operaia si era [...] compatta ed agguerrita durante lo sciopero generale [...] ma le sue sole forze [...] bastarono. Anche a Bologna vinsero [...] col favore della piccola borghesia. Le citazioni seguenti si [...]. ///
[...] ///
Le citazioni seguenti si [...].

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(311)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(285)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .