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[...] 28 [...] fondato da Antonio Gramsci nel [...] terzo [...] perche la vita umana, quando [...] spegne, impone prima di ogni altra cosa il rispetto [...] la persona che se l'è tolta. /// [...] /// Chi conosceva questo [...] di ieri? Gli amici, [...] società [...] chi altro? [...] un nome, questo nome, [...] dei giornali. I commentatori se ne [...] lo scrivono sui loro taccuini. Se ne parlerà più [...] lungo, poi il nome tornerà di nuovo [...]. In futuro, sarà ricordato, [...] di colui che lo portava, da quanti [...] mani in quella storia italiana delle tangenti, [...] che sul finire del secolo è andata [...] altri scandali con cui si sono accompagnate [...] di questo infelice paese. Non crediamo ai doveri [...] salgono sui pulpiti per puntare il dito. Non siamo pubblici accusatori, [...] Mario Majocchi è, per noi, il nome [...] di un suicida. È vero però che Mario Majocchi [...] era un qualunque cittadino: era [...] delegato della società [...]. Venerdì scorso era stato [...] che indaga sulle tangenti e su quel [...] concernente [...] che da Milano raggiunge Serravalle [...] congiunge a Genova. Pare che [...] non sia durato più [...]. Nel pomeriggio di domenica, Mario Majocchi [...] è sparato un colpo di revolver. Dopo ore di sofferenze è [...] mente corre da sé a [...] che si è ucciso, or [...] è molto, dopo [...] scritto una lettera alla moglie. Corre poi a quel [...] Trecate che si è ucciso pochi giorni [...]. Un filo rosso lega [...] quello di Mario Majocchi, è il filo [...] le tessere del mosaico, dello scandalo, Majocchi, [...] a quanto ne sappiano [...] momento, non ha lasciato lettere: né alla [...] viveva separato, né ai quattro figli. Il filo rosso è [...] magistrati che indagano sulle tangenti. È [...] di [...] che lega insieme i tre [...]. Dunque, la questione diventa [...] e i suicidi. Sulle tangenti si sa [...] si sa ancora tutto. Lo sapremo mai? I suicidi, [...] comincia a [...] sono già tre. Tre vite umane stroncate [...] di pistola. Tre suicidi cominciano a [...]. Ci si chiede se [...] che il pentimento, o il rimorso, o [...] la mano di un uomo. /// [...] /// Se tutto fosse cosi [...] finirebbe in [...] o gesto di accusa [...] noi ciò che non vogliamo essere: dei [...]. Poiché siamo esseri umani [...] dover pagare giorno per giorno quella che [...] la «moneta della mortalità», poiché non ci [...] assoluto della vita, cerchiamo di sfuggire ai [...]. Ripagare la società e [...] un colpo di revolver è solo un [...]. Soltanto uno sciocco potrebbe [...]. Ha fatto il male [...] non doveva rubare, non doveva pagare o [...] discorso, posto cosi, sarebbe banale vendetta. Fatto sta che tre [...] ad allinearsi uno accanto [...]. Il male è già, a [...] punto, epidemico. Lo scandalo delle tangenti [...] un caso, seppure cospicuo, di ruberia. Allora bisogna cominciare a [...] in [...] direzione, forse verso quella [...] ne [...] collettivo» di cui parlò Emile [...] quasi un secolo fa nel [...] trattato sul suicidio. È [...] la perdita della norma, [...] che ha armato la mano ai tre [...] Ma [...] norma, quale legge avrebbero [...] cominciato in un gran [...] anche [...] da noi. La guerra aveva rivelato [...] quelle «superstizioni volontarie» (sono parole di Renato Serra) [...] alcuni a morire in trincea e altri [...] parte delle rivoluzioni. Forse bisogna ricominciare di [...] il secolo, riconsiderare i sogni e le [...] della sofferenza germinati sul fertile terreno del [...] fallimento della democrazia, per cominciare a capire [...]. Perché quegli uomini sono [...] sono dei cattolici, non sono persone senza [...]. Il tarlo è sempre [...] tutti insieme o individualmente. La competizione ci distrugge, [...] mano nei momenti di perturbazione [...] collettivo. [...] ha sempre avuto il [...] di viaggio. Chi non regge ai [...] ai crolli dei sentimenti corre, alla fine, [...] il tributo che [...] perturbato gli chiede. Intervista a Paolo [...] sabato nuovo direttore del [...] «Vi dimostrerò che si può salvare»« Sono disubbidiente [...] Giorno [...] Paolo Liguori, [...] ex direttore del Sabato, [...] agosto firmerà 11 giorno di Milano. Per ricoprire questo incarico [...] contratto che aveva già concluso con Berlusconi [...] programma di attualità su Italia 1, la [...] di tutto, il [...] spiega che cosa lo [...] questa scelta. Allora, [...] perché [...] alla tv? La tv non [...] una cosa cui si rinuncia. Non è mica una [...] o non si fa: é parte integrante [...] comunicazione, Comunque non farò la tv perché [...] II [...] che mi appassiona troppo. Tutti siamo prigionieri della [...]. Certamente la tv dà [...] e anche soldi, lo giorno però, per [...] mestiere è [...] alla quale non si [...] no. [...] stato un grande giornale [...] innovato il linguaggio stesso della stampa italia-na. Come San Paolo ralla [...] Damasco. No: sei chiamato a una [...] difficile, ma non miracolosa. Quindi non servirà comunque [...] santità. Per diventare santi bisogna [...] peccatori, lo sono un mediocre peccatore, però [...] Giorno mi [...] folgorato e sorpreso, 11 [...] It. Poi ho capito fin [...] sono arrivati al mio nome. E cioè perché? Perché [...] e quasi proibitiva, La cosa un po' [...] un po' mi preoccupa. Rappresento [...] limite, in questa [...] è creato uno strano [...] persona al di fuori di certi schemi: [...] e il contrario di [...] tu come ti [...] persona libera, che ha [...] questo mestiere. Che ha fantasia ed [...]. Sono molto ottimista, addirittura [...]. Mi piacciono gli altri. Uno dei motivi per [...] accettato di andare al Giorno è stata [...] ci lavora. Vorrei che fossero più [...]. Sono depressi, abbacchiati. Non si potrebbe fare [...] se non cambiasse il clima [...]. Ho sentito nel programma [...] Gad Ler-ner un deprimente battibecco tra un caporedattore e [...] spirito di squadra tra di loro. Se non si toma [...] di far parte della stessa [...] di una squadra vincente, non si fa un bel [...]. È vero che de Mita [...] chiesto di andare al Giorno? No, non [...]. De Mita non si [...]. Non ho alcun dialogo [...] De Mita, anzi da 4 anni non mi parlava. [...] vero però che [...] incontrato giorni fa: mi [...] che aveva saputo del [...] e che sarebbe stato contento se avessi [...]. EA colloquio con Paolo Liguori, [...] prossimo nuovo direttore del «Giorno», da sempre [...] difficilmente inquadrabile. Per questo sostiene di [...] a governare [...] riscatto [...] quotidiano pubblico italiano. Una impresa resa difficile [...] della passata gestione, che ha diviso la [...] il giornale a uno strumentale uso politico. I buoni propositi [...] e la rinuncia alla [...] programma televisivo su Italia 1 per questa [...] da condurre nel terreno minato dal disgusto [...]. /// [...] /// Una cosa affettuosa, per [...] si parlavano da anni. No: una considerazione giornalistica. Credo volesse dire che [...] po' agitato come me ce la può [...]. E Berlusconi? Penso che [...] servisse uno come te, sbilanciato com'è con [...] area strettamente socialista. A Berlusconi penso che [...] servisse per il semplice fatto che mi [...] bella proposta. Essendo lui un imprenditore, [...] vuol dire che gli servivo. Quando però gli ho [...] situazione, ha capito che per un giornalista, [...]. Per correttezza, se Berlusconi [...] avrei detto di no al Giorno. Cosi adesso hai un [...] verso Berlusconi. Abbiamo tutti un motivo [...] di lui. /// [...] /// Tutti giuravano [...] la tv commerciale non avrebbe [...] informazione. E invece la fa [...] senza dare qualche punto alla Rai. [...] a che cosa abbiamo rinunciato, [...] tuo programma televisivo. Come [...] non avete rinunciato a [...] rinunciato a questa trasmissione che mi interessava [...]. Era una sorta di [...] parti, che partiva da una divisione manichea [...] a una visione più complessa su temi [...] e di grande attrazione per [...] tutti politici? No, anche [...] quella cronaca [...] spesso non ha pietà. Gli stessi giornalisti che [...] un momento di controllo nei confronti dei [...] spesso diventano velinari, disposti ad accettare la [...]. Il giornalista dovrebbe tutelare [...] riferisce che il colpevole è quello indicato [...]. Si era parlato di una [...] di nuova Samarcanda. Invece sarebbe stata [...] cosa. La somiglianza sarebbe stata [...] che si inseriva nello stesso filone. Anch'io avrei avuto il [...] e collegamenti esterni, ma non avrei usato [...]. Samarcanda mi piace, ma [...] me non è un luogo dove si [...]. E [...] si va con idee [...]. Samarcanda fissa idee consolidate [...] sottopone ai politici. La mia idea era agonistica: [...] da [...] manichea, per dimostrare che la [...] non sta tutta da una parte. Allora pensi che la [...] solo comunicazione e [...] che possa anche essere [...] tv è un grande [...] e dì informazione e anche uno dei [...] si discute. Allora perché hai rinunciato [...] a questa opportunità? Ho scelto II giorno [...] sfida. Circola [...] che lo si voglia [...] va male. Il problema è [...] andare bene, in Italia [...] capo ai grandi potentati economici. Per me lo scandalo [...] Berlusconi abbia la tv e anche la [...] la Fiat abbia i giornali. Questo la legge americana [...]. In questo clima i [...] alle grandi proprietà che si sono pappate [...] campagna per privatizzare [...] giornale pubblico. Che cosa pensi si [...] come direttore del Giorno? Non credo si [...] ai partiti, lo difendo il sistema dei [...] volta in volta hanno detto che ero [...]. Non mi sembra però [...] obbediente baciapile o bacchettone. Qualcuno pen-sa anche che [...] ir-ruento e provocatore. Che cosa hai conservato [...] Sessantotto, [...] agli [...] riesco a pensarci, al [...] una categoria. Ma, non credo che [...] per sé risolvano i problemi [...] Servono, però non sono [...] trasformare uno strumento in un fine. Questo lo pensavo nel 63, [...] 68 e non ho mai smesso di [...] attraverso gli anni. Insomma non sei un [...]. Non sono pentito e [...]. Nella tua scelta di [...] contato anche II fatto che si tratta [...] di Milano, un luogo dove si giocano [...]. SI, come no? La [...] Milano per me ha fatto la differenza. Milano sta diventando un [...] che vuole sbarazzarsi del [...] sporca. C'è una terribile crisi politica? Buttiamo via la politica. Io la penso proprio [...]. La crisi della politica si [...] risolvere [...] la politica. In questi giorni durissimi, ti [...] di non avere avuto un giornale per esprimere le [...] posizioni? Mi dispiace relativamente, perché ci sarà il tempo [...] recuperare. [...] un processo di lunga durata. Anche se non lunghissima, [...] precipita. Non credo a un [...] gli ingredienti in azione, In una «normale» [...] della giustizia, a Milano si arriva alla [...] In una «normale» lotta alla criminalità organizzata [...] Italia [...] arriva a scollamento e insubordinazione di interi [...] lo Stato è asfissiato [...] finanziario, da manovre che rischiano di [...] In ginocchio. In questa situazione mi [...] elementi che storicamente sono stati definiti [...] Le forze alle quali [...] esprimere consenso rischiano dì essere esautorate da [...] sono state elette da nessuno. Per riportare la situazione [...] decisiva la mobilitazione dei cittadini. /// [...] /// Tutto sta cambiando, ma [...] al nuovo equilibrio si arrivi col consenso [...] non delegando tutto a grandi, tecnocratici centri [...]. In questi giorni i [...] dipingono la società civile come un paradiso [...] e mali della politica. [...] una visione di comodo, demagogica, [...] mirata, in nome di questa presunta società civile, a [...] comandare grandi potentati e corporazioni. In questo modo i [...] sempre, mentre i forti stanno sempre in [...]. Se si accetta come [...] invece di quella dei meriti e dei [...] linea della presunta onestà,i grandi ricchi saranno [...] perché a rubare ci hanno pensato i [...] non costringerà i gay [...] cupa violenza dei tempi [...] è toccato vivere, la mappa planetaria delle [...] solitudini che accompagnano tanta vita quotidiana, la [...] che replica le proprie [...] in lande [...] ma anche dietro [...] di casa nostra: quanti [...]. È questo semplice pensiero [...] ossìgeno ogni momento (altrimenti la politica si [...] di retorica, a frigido mestiere, a tecnica [...]. /// [...] /// Mi sento come la [...] biblica: ma sono, nuovamente, una gazzella ferita. E non vorrei [...] perché detesto sentirmi vittima, [...] perché questa ferita non è un fatto [...] ma è viceversa un fatto pubblico e [...]. La Congregazione per la [...] presieduta dal famigerato cardinale Joseph [...] con un documento più [...] naziskin che non ai precetti evangelici, sollecita [...] adottare provvedimenti di «giusta discriminazione» nei confronti [...] testo vaticano non è privo di una [...] come quando stabilisce un criterio di incompatibilità [...] vita militare. Ma c'è poco da [...] in questione c'è il diritto per i [...] un alloggio, di prendere un bambino in [...] la professione del medico, [...] sportivo. Con una possibile scappatoia, suggerita [...] quella vergognosa doppiezza di cui la Chiesa cattolica è [...] maestra nei suoi momenti più [...] vivere [...] fare e non dire, allenarsi [...] nei chiaroscuri della vergogna e delia menzogna [...] pare un suggerimento molto mirato [...] numeroso clero che si intrattiene sulle vie disadorna. Torni ad essere, dice [...] Vaticano, [...] che non osa pronunciare il suo nome». Senza nome, dannati [...] e dunque senza indirizzo, [...]. Affinché sia salva non [...] ma almeno [...]. Impara [...] questo mi dice quel [...] dovrò adattarmi a [...] esodi, a [...] roghi. Confesso che [...] mi spaventa più [...]. Sento che tenterà di [...] ancora, ancora dovrò trasformare il mio corpo [...] ancora dovrò sentirmi giudicato in contumacia, dovrò [...] unghie e con i denti il mio [...] decenza? Dio mio, avrei voluto scendere da [...] portare per strada la mia diversità che [...] alla serenità, baciare le labbra che amo [...] dello stigma sociale. Più della guerra, più [...] che sono io il nemico della morale, [...] miei fratelli e le [...] sorelle che stanno fuoriuscendo [...] cardinale, vorrei [...] che la mìa diversità [...] ha imparato a sabotare molte porte blindate, [...] spinati. Per nulla a) mondo [...] la mia libertà con la [...] ipocrisia. L Direttore: Walter [...] Condirettore: Piero Sansonetti Vicedirettore [...] Giuseppe [...] Vicedirettori: Giancarlo Bosetti, Antonio Zollo Redattore [...] centrale: Marco Demarco Editrice [...] Presidente: Emanuele Macaluso Consiglio [...] Guido [...] Giancarlo [...] Franco Bassanini, Antonio Bellocchio, Carlo Castelli, Elisabetta Dì Prisco, Renzo Foa, Emanuele Macaluso, Amato Mattia, Ugo Mazza, Mario Paraboschi, Enzo Proietti, Liliana [...]. /// [...] /// Luciano [...] generale: Amato [...] redazione, amministrazione: 00185 Roma, [...] Taurini 19, telefono passante 06/444901, telex 613461, [...] 06/ 4455305: 20124 Milano, [...] Felice Casati 32, telefono 02/ 67721. Quotidiano del Pds Roma -Direttore [...] Giuseppe F. /// [...] /// Milano -Direttore responsabile Silvio Trevisani [...]. /// [...] /// Avevo letto qua e [...] ciò che era uscito a botta calda, [...] vaticano era solo annunciato: su La Stampa [...] a Giovanni Testori, lo scrittore cattolico che [...] dichiarato omosessuale, e che esprimeva ancora una [...] amarezza, e [...] della colpa insieme alla [...]. E mi era sembrato [...] Claudio [...] che cosi concludeva: «Condannare? La Chiesa [...] non condanna gli omosessuali, tantomeno poi compie [...] altri a [...]. Ma neppure intende far confusione: [...] salvaguardia della dignità personale è una cosa, la legittimazione [...] ogni comportamento e [...] pretesa di riconoscimento è [...]. La Chiesa è, da [...] madre. Lo è nel vero [...]. Cerca di essere vicina [...] la complessa, difficile, a volte dura esperienza [...]. Ma [...] bene e rispettare non significa [...]. Poi, dopo il silenzio [...] giorni di lutto per la tragedia siciliana, [...] ripreso, è uscito il testo cardinalizio, e [...] sono appuntate, in generale, [...] di una posizione cosi [...] può, nel 1992, dopo tutto quanto sì [...] detto sulla sessualità umana, ricadere [...] di «disordine» omosessuale? Il [...] ordine, é quello che ci viene ancora [...] dalla Chiesa è il senso per la [...] 11, niente è accettabile. Ed è vero che [...] alla riproduzione. Ma è anche vero [...] ANNA DEL BO [...] la Chiesa siamo tutti [...] atti sessuali consumati a questo scopo saranno, [...] tre o quattro nella vita di un [...] E [...] tutti e ciascuno ci ritroviamo addosso questa [...] libido, senza [...] bene che cosa lame, [...] le tensioni. Se a questo si [...] dei codici di gradimento reciproco fra i [...] mutazione dei ruoli e [...] di genere, si può [...] il disordine sia totale, in questo campo. Siamo tutti disordinati e [...] la spazzatura sotto il tappeto. Intanto, a dispetto di [...] indicazione di percorso, la libido percorre i [...] là dove trova [...] o [...] e si presenta in [...]. Conosco, ovviamente, dal di [...] ma tante volte mi è venuto il [...] uomini si siano rivolli a quelli, del [...] rifiutavano certe imposizioni della virilità. E come [...] loro torto, visto quanto [...] arrogante, grottesca, [...] del maschilismo? Ma [...] maschile ha sempre fatto [...] perché doveva in qualche modo autodenunciarsi, [...] si richiedevano le prove [...] e possedere le [...] più coperta è sempre [...] e tollerata, come il rifugio di quelle [...] state scartate dalla selezione maschile: sole e [...] cos'altro potevano fare che aiutarsi fra di [...] Sarebbero [...] del resto, ben contente di abbandonare i [...] se solo un uomo le avesse degnate [...]. E cosi non faceva [...] donne convivessero tranquillamente per farsi compagnia, o [...] trovassero fra di loro [...] della mancata famiglia. Forse disordine era, ma [...] discreto, che non faceva [...] invece ora, da quanto [...] da diverse fonti, tutto sta cambiando anche [...]. Ho in mente la [...] ventenne che si dichiarava lesbica, e [...] per [...] dovuto rompere un legame [...] coetanea: che frequentava un giro dove [...] si abbinava alla droga [...] mentre la ragazza della lettera v [...] un amore ordinato, pulito, [...] forse delegittimando gli omosessuali che li si [...] trasgressivi dove il disordine è un inevitabile [...] . E ricordo [...] lettera, di tre studentesse universitarie, [...] abitavano insieme un appartamentino per risparmiare le spese del [...] fuori casa: dopo [...] provalo e riprovato con i [...] si erano trova-te cariche di tensioni irrisolte, a [...] fra di loro. [...] vissuta con animo innocente [...] dose di allegria, ma poi le aveva [...] non saremo per caso omosessuali? E potrei [...] di [...] ragazza, uscita con le [...] un fidanzamento andato male, che viveva ripagata [...] con una coetanea, anche lei di buona [...]. E la domanda era [...] parente, o sarà il rivelarsi di una [...] irreversibile? Storie cosi ne ho sentite tante, [...] legge la ricerca di [...] femminile sessualmente attiva, il [...] delle liberta acquisite presso [...] la richiesta di misurare il proprio corpo [...] simile a sè, e [...] vita in un terreno [...] dove gli apprendistati non [...]. Che tipo di omosessualità sono [...] queste? È tutto da vedere. /// [...] /// Che tipo di omosessualità sono [...] queste? È tutto da vedere. (0) (0) ![]()
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