Quali che fossero i pensieri [...] propositi di quei giovani, il successo dell [...] era, per il regime fascista [...] per Gentile in ispecie, una sorta di giustificazione e [...] insomma una vittoria; per [...] liberale, e in ispecie per Croce, una sconfitta. Ancora oggi se ne discute, [...] senza livore, ma il fatto solo che dopo [...] sia rimasta a portata di [...] in ogni biblioteca, fa prova [...] che essa ebbe per la [...] italiana, per [...] o [...] o [...] della cultura al regime fascista. Nello scontro allora fra [...] fra Gentile e Croce, [...] e la « Critica [...] aperta, accomodante e inquinante [...] più chiusa e rigorosa [...] propria di Momigliano, la storia antica, aveva [...]. Non era in questione, [...] storicamente non ancora, [...] romana sfoggiata dal nuovo [...]. Un pezzo come Roma [...] bastava a sé: non poteva né voleva [...]. Nessuno, che non fosse [...] disciplina, sollecitava il verdetto dei maestri e [...] storia di Grecia e di Roma. Proverbiale era diventata fra [...] di capitolo nel primo libro di Momigliano, Prime [...] storia della tradizione [...] (Roma, 1930, p. Nonché di questo [...] poco o nulla noi [...] Maccabei. Ed era ignoranza inguaribile [...]. Aggiungerò quel che il [...] quello stesso anno 1930 Momigliano mi scriveva, [...] gli era giunta dal comune amico Aldo [...] allora ufficiale di complemento [...] Capua. La cartolina rappresentava il [...] di [...] e portava il seguente [...] « [...]. Ma il [...] rettificò [...] e dimostrò con sue ragioni [...] che non sopra passò, ma sotto il ponte ». [...] fa prova, non inutile [...] nostro buono umore di allora. Questo il commento di Momigliano [...] Direi che meriterebbe di passare in [...]. Se il compilatore fosse [...] spiegando ai posteri chi era questo [...] potrebbe immortalare anche me [...]. Come veramente a tutti è [...] Croce aveva una riserva inesauribile di buon umore e [...] altrettanto inesauribile curiosità [...] possibile Maccabeo. Per questo, e perché, [...] rompiscatole e perdi-tempo, apprezzava gli studiosi seri [...] novizio, quasi fosse un suo compagno di [...] anche Croce era disposto a capire e [...] e debolezze di quanti in Italia dovevano [...] propri limiti e secondo la propria vocazione, [...] né credere né combattere, [...] a una forza maggiore. ///
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Per questo, e perché, [...] rompiscatole e perdi-tempo, apprezzava gli studiosi seri [...] novizio, quasi fosse un suo compagno di [...] anche Croce era disposto a capire e [...] e debolezze di quanti in Italia dovevano [...] propri limiti e secondo la propria vocazione, [...] né credere né combattere, [...] a una forza maggiore.