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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 2613678286.

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Copertina rossa in cartoncino [...]. Lo pubblica il Saggiatore, [...]. Sta comodamente in una [...] chiama «Filosofia per tutti». Negli Usa è stato [...]. Gli autori sono due [...] Richard [...]. [...] e [...] di California di Los Angeles [...] di S. ///
[...] ///
In pochi lemmi essenziali [...] filosofia occidentale, dai presocratici a oggi. Ecco i «lemmi»: Etica, Filosofia [...] Metafisica, Filosofia della [...] della conoscenza, Logica, Filosofia [...]. In appendice [...] una bibliografia aggiornata (anche alla [...] italiana e continentale), un indice dei nomi e un [...] tematico. [...] persino, a margine di Logica, [...] sezione di esercizi logici. Ottimo come ripasso per [...] o come introduzione allo studio di un [...] non è solo un [...]. Ma un vero è [...] ben fatto, in cui ogni Lemma è [...] che si dirama per autori, [...] e [...]. E che arriva sino a [...] di grande attualità come [...] il crollo dei regimi comunisti [...] artificiale. Piccolo consiglio agli studiosi [...] arriccino troppo il naso di fronte ad [...] questa». Perché proprio la [...] «struttura» pone un problema [...] rilievo. Quale? Quello di [...] logica, per temi speculativi appunto, [...] filosofia. Capace di [...] la storia in maniera [...] o storicistica. Il vantaggio è duplice. Da un lato si evita [...] della filosofia nella pura storicità, di farne una «proiezione» [...] divenire sociale. [...] si attiva un corto circuito [...] passato e presente, [...] del quale le eterne domande [...] sulla vita umana e sul [...] divengono presenti, cioè [...] in forma contemporanea. ///
[...] ///
[...] è costantemente accompagnata da una [...] antologica di brani classici che non interrompe affatto il [...] del discorso. Filosofia Dagli Usa il «Bignami» [...]. Parla il politologo [...] autore de «La fine [...] di «Trust» [...] «Non basta la diversità Senza [...] libertà» «Nietzsche aveva ragione, [...] ogni ordine sociale è la timocrazia, cioè [...] prevalere sugli altri. Oggi il capitalismo risolve [...] scindendo la supremazia economica da quella politica. La sinistra? È arretrata». Francis [...] de La fine della storia [...] uomo e di Trust, è [...] conservatore. È uno dei rappresentanti [...] di cui disponga il pensie-ro politico della [...]. Della de-stra ha il [...] estimatore della diseguaglianza tra gli individui. Quando ha annun-ciato con [...] del 1989 «la fine della storia», diventato [...] non voleva ov-viamente dire che la serie [...] sarebbe interrotta, ma che non [...] più alternati-ve alla società [...] di mercato. Ora Francis [...] ha spo-stato il suo [...] della famiglia e della [...] disintegrazio-ne, che ritiene provocata [...] dal mutamento di ruolo della donna e [...] responsa-bilità verso i figli da parte degli [...]. Egli appartiene alla schiera [...] che con [...] si sono dissolte le [...] tra destra e sinistra e che tutti [...] che accet-tare una società [...] più o meno come [...]. Lei ha teorizzato con «La [...] della storia e [...] uomo» [...] che il livello di ineguaglianza [...] attualmente nella società è non [...] inevitabile ma utile per una economia prospera. Que-sto principio è entrato in [...] cer-ta misura nelle politiche [...] progressista dello schieramento politico democratico [...] Tony [...] a Clinton). A sei anni di di-stanza [...] che la rese fa-moso, conferma le sue tesi? [...] fondamentale è [...]. [...] europeo si è dimostrato una [...] più forte di quello che prevedevo, ma in ogni [...] non mi pare che si presenti come una seria [...] al moderno liberalismo. Le preoccupazioni che ho [...] ho scritto quel libro verte-vano sul problema [...] società liberale ci siano risorse sufficienti per [...] la coesio-ne della comunità. La questione è tenere insieme [...] società fondata [...]. Un argomento centrale de «La Fine [...] storia» era che da ogni parte ormai [...] convive-re con [...] perché funzionale ad [...]. Ma il problema è [...] è disposti a soppor-tare. I due pro-blemi ci [...]. Non si tratta semplicemente del [...] che [...] è funzionale [...] come io credo che sia [...] un mer-cato capitalistico, ma del fatto che [...]. [...] quantità di ineguaglianza che [...] arrivare fino a [...] «Nietzsche ha ragione, il [...] società è quello di misu-rarsi con il [...] chia-mo [...] (il desiderio di supremazia [...]. Questo [...] esiste e le società che [...] affron-tano esplicitamente la questione di come [...] finiscono nei guai. È una delle ragioni del [...] del-le società socialiste. E, invece, una delle [...] una società ca-pitalistica funziona abbastanza be-ne è [...] sbocco alter-nativo al desiderio di supremazia in [...] entrano nella sfera politica». Grandi [...] invece dei dit-tatori, questo [...] «Proprio così. Credo che in [...] epoca gente come Bill Gates [...] Ted Turner avrebbero avuto il ruolo [...] e avrebbero provocato molta [...]. Ma allora lei che idea [...] del confronto politico tra destra e [...] ancora una differenza tra quelli [...] chiedono riconoscimen-ti uguali e quelli che chiedono [...] di queste richieste è cambiato. Oggi il confronto si [...] sui temi economici e di classe e [...] quelli relativi [...]. Uomini e donne, per [...] e certamente non hanno esatta-mente [...] stesso tipo di interessi. Nelle società contemporanee tra [...] il modo in cui [...] lotta tra uomini e donne». Davvero lei crede che il [...] socio-economico del con-fronto politico che divide, per esempio, liberali [...] (nel senso europeo) [...] «Difficile dire. Certo non avrà più [...] avuto a un cer-to punto nel passato. Penso che il problema [...] sinistra al mo-mento sia che non sa [...] fare dello Stato. La sinistra non ha [...] come realizza-re i suoi propositi egualitari, posto [...] abbia. Un tempo [...] della [...] era chiarissima: si trattava [...] potere dello [...] un certo tipo di [...] sociale. [...] espe-rienza di questo secolo dimostra [...] la cosa non funziona. Una delle ragioni per [...] pensare che siamo di fatto alla fine [...] che quelle idee sono state ab-bandonate». Sarà demoralizzata questa sini-stra, [...] elezioni e gover-na quasi tutta [...]. Si può an-che dire che [...] certo [...] destra. Ma non è poi [...]. Prenda la vittoria del Partito [...]. Qual è la grande [...] Francia? Il diritto di andare in pensione a [...] un mondo dove tutti andranno in pensione [...] spazio di una generazione? È una causa [...] che ri-flette solo lo scarso realismo dei [...]. Così vedremo [...] passi indietro rispetto alla [...] data la forza del-la economia americana. Essenzial-mente vedremo la sinistra [...] agenda su un rallenta-mento della liberalizzazione com-merciale. Ok, potranno anche riu-scirci [...] tempo. Ma questa non è una [...] ispirazione, è [...] di retroguardia per impe-dire [...] del potere [...] dei lavoratori che procede ormai [...] una generazione. Ma non vedo ve-nire [...] di [...] per la società, solo [...] per tutelare la posizione economica relativa dei [...]. ///
[...] ///
Lei sostiene di avere [...] della democra-zia, diversa da una concezione li-berale [...] classi-ca, o di tipo kantiano . Che cosa [...] La mia concezione si basa [...] che il fine della società liberale è una eguaglianza [...] riconoscimento piuttosto che una eguaglianza di autonomia individuale. Credo che così si [...] com-prensione leggermente migliore dello scopo della democrazia: [...] il diritto indi-viduale a fare scelte morali, [...] semplicemente [...]. Per questa strada lei [...] della famiglia, con un [...]. Non un libro, ho tenuto [...] lezioni a Oxford sul disfacimento della famiglia [...] disfa-cimento più generale [...] sociale e delle norme sociali, [...] ha avuto luogo [...] generazio-ne. Diventerà un libro [...] pros-simo». Non è la prima [...] si occupa di famiglia. In «Trust» [...] un capitolo dedicato al «para-dosso [...] consistente nel fatto che [...] lei diceva [...] dove la [...] nei pae-si confuciani e in Italia, [...] liberale si sviluppa più lenta-mente. Adesso difende il ruolo [...]. E mentre [...] si vede entrare in [...]. [...] non riguarda ora le strutture [...] o le grandi istituzioni eco-nomiche, ma il livello del [...]. [...] in corso negli Stati Uniti: [...] maschile dei [...] in favore di una [...] padri, il movi-mento delle [...] per consolidare [...] matrimoniale? «Negli Stati Uniti [...] disfacimento nelle norme socia-li è iniziato negli [...] tutto il mondo occidentale e che es-so [...] un cambiamento nei rapporti tra i sessi [...] cau-se: lo spostamento delle donne dal-la casa [...] tecnologia sani-taria che consente alle donne di [...] riproduttivi. Sono queste le ragioni [...] famiglia nucleare e di tutto quanto vi [...] del tasso di criminalità, diminuzione della fi-ducia [...] e [...]. E come pensa si [...] Ovviamente la soluzione non può in alcun modo [...] indietro. Specialmente un [...] di far scorrerei fiumi [...] inverso. Vede, [...] del matri-monio è stato [...] un contratto economico con il [...] si scambiano fertilità femminile con-tro risorse economiche maschili. [...] cominciato a guadagnare reddi-to [...] la riproduzione hanno liberato gli uomini dal [...] di restare con le loro famiglie e [...] per il successo e il benes-sere dei [...]. Questo sposta-mento è enorme, [...] norma sociale centrale, quella della responsabilità maschile [...]. [...] e giusto che ci sia [...] fenomeno come quello dei [...] perchè aiuta a [...] la so-cietà e a ristabilire [...] genere di norme sociali [...] dissolvendosi». ///
[...] ///
[...] e giusto che ci sia [...] fenomeno come quello dei [...] perchè aiuta a [...] la so-cietà e a ristabilire [...] genere di norme sociali [...] dissolvendosi».

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .