La civiltà del cosiddetto Occidente [...] per grande parte, tuttora fondata non solo [...] da parte [...] ma sullo schiavismo, nel [...] proprio della parola. Tutta la vita economica [...] Francia borghese è legata [...] e al massacro del [...]. [...] del ceto medio degli Stati Uniti, [...] sfarzo dei suoi miliardari e delle sue [...] tra [...] dalla miseria abominevole degli [...] o delle tribù arabe [...] il petrolio, ricchezza della loro terra. La civiltà britannica ha [...] secoli il suo fondamento nella brigantesca rapina [...] delle terre coloniali, nelle criminali imprese di [...] civiltà dei popoli che abitavano queste terre. Oggi continua a vivere [...] con quei mezzi ha accumulato. La delicata e paradossale [...] londinese è il rovescio del volto brutale [...] uccidono in massa gli indigeni del [...] che fucilano gli insorti [...] di Cipro. Il [...] valore individuale » ch'egli [...] cui annuncia e rimpiange il tramonto è [...] dei trafficanti di schiavi e di una [...] pingue con quei traffici; è, oggi, il [...] non riesce nemmeno a concepire quale possa [...] e una [...] dove non esistano più [...] negrieri, e nemmeno colonnelli che a cannonate [...] una folla di uomini di colore. [...] dalla analisi oggettiva dei [...] economici, politici e sociali, che il marxismo [...] previsione della inevitabile rottura della catena dello [...] e [...] quindi, della rivoluzione socialista [...] socialismo, nella quale oggi stiamo entrando. [...] dalla analoga analisi dei [...] politici esistenti nel seno [...] che il marxismo ha [...] del movimento che oggi, travolgendo e facendo [...] sistema coloniale, dà al capitalismo un nuovo [...] del suo tramonto definitivo. Ed è in questo [...] una volta e in modo clamoroso, tutte [...] storia, tutte le sociologie, tutte le ideologie [...] della società borghese hanno fatto fallimento. [...] in questo campo che [...] marxismo hanno dato prova di una capacità [...] previsione che sommamente stupisce, perchè quasi ha [...]. Non vi è alcuno, [...] gli economisti, i pensatori non marxisti che [...] loro riflessione a indagare le vie di [...] che nemmeno da lontano possa essere messo [...] questi classici. Sono di Marx, del [...] che, [...] trac-ciare il quadro dei [...] britannico in India, deducono, come fatto inevitabile, [...] accostamento del capitalismo alle vecchie società e [...] un esito contrario a ciò che si [...]. Le energie produttive e [...] si risveglie-ranno e anche il dominio coloniale [...]. Ma [...] il quadro viene esteso a [...] e a tutto [...] scrive Marx (Il dominio britannico [...] India. New York Tribune del 25 [...] 1853), [...] è vero, è stata spinta [...] provocare una rivoluzione sociale [...] dagli interessi più sordidi, e [...] compiuto questa rivoluzione nel modo più insensato. Ma non è questa [...]. La questione è se [...] i propri destini senza una rivoluzione radicale [...]. Se essa non lo [...] sia stato grande il delitto [...]. E anche sulla «rivoluzione» [...] indiana i rapporti capitalistici, [...] ampio, preciso, tale che apre tutta una [...] Tutto ciò che la [...] costretta a fare non porterà nè alla [...] miglioramento materiale della situazione sociale della massa [...] quale dipende non solo dallo sviluppo delle [...] anche dal possesso di esse da parte [...]. Ma ciò che essa [...] meno di fare è di creare le [...] queste cose. Ha forse mai la [...] più? Ha essa mai compiuto un progresso [...] individui e i popoli nel sangue e [...] miseria e nella degradazione? » (/ futuri [...] britannico in India. New York Tribune [...] agosto 1853). Trent'anni dopo, circa, [...] e previsione di Engels [...] completa. Le colonie cosiddette di [...] tutte. [...] faranno la rivoluzione contro [...] anche se questa dovesse già essere governata [...]. Non si possono ancora [...] modo come giungeranno alla organizzazione socialista i [...] da indigeni. Certo è però, da un [...] che il proletariato vittorioso [...] non può imporre a nessun [...] straniero nessun genere di felicità » ; ma è [...] certo, [...] parte, che la riorganizzazione socialista [...] una serie di paesi [...] creerà una forza così colossale [...] darà un tale esempio, che i paesi [...] verranno da sè a rimorchio [...] (Lettera a [...] del 12 settembre 1882). ///
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Certo è però, da un [...] che il proletariato vittorioso [...] non può imporre a nessun [...] straniero nessun genere di felicità » ; ma è [...] certo, [...] parte, che la riorganizzazione socialista [...] una serie di paesi [...] creerà una forza così colossale [...] darà un tale esempio, che i paesi [...] verranno da sè a rimorchio [...] (Lettera a [...] del 12 settembre 1882).