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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Ordine Nuovo-settimanale ('19/'20)-Nazionale - numero di periodico»--Id 2607867155.

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Questo vero poema della [...] prodigio di colori, e corrisponde perfetta-mente a [...] tradisce così spesso la [...]. [...] un libro che l'autore scrive [...] per sè che [...] lettore, per esaurire la [...] passione dello stile, che è [...] fondo del suo temperamento letterario. I Trois [...] mi sembrano uno splendido riepilogo [...] tutta [...] la [...] compendiosa trinità letteraria: Un [...] la [...] de sant [...] le tre [...] del poliedro romanzesco, i tre [...] dal prisma: il racconto realista, [...] fantastico, lo storico; tre piccoli capolavori, [...]. Il problema, [...] risolve, è questo: di che [...] compone [...] povero essere, che passa nei [...] senza lasciare di sè sugli altri la più piccola [...] impossibile fare [...] del vuoto morale ed intellettuale [...] maggior arte. [...] forse vi avrebbe messo [...] di più grande simpatia umana, ma [...] perizia del racconto dà [...] scrittore francese. La breve storia di Felicita, [...] e così vera, è la stoia di [...] milione di esseri umani, [...] senza un raggio di [...] senza un palpito verso [...] senza [...] parola o un gesto, [...] in proprio. Che notte squallida in [...] triste solitudine in queste vite. Pure in un angolo [...] ancora un palpito unico, istintivo, tenace. Fedele come un cane [...] la creatura degradata, alla coglia della demenza [...] sacrifìcio, che illuminano il suo cuore [...] luce celestiale; il bruto [...] miserabile serva appare [...]. A chiudere il ciclo, l'opera [...] fa [...] intorno una vera risata omerica; [...] Batracomiomachia dopo [...] e [...] una canzonatura finale. [...] il romanzo [...] tentativo mara-viglioso, insuperato, almeno [...] perchè 1 esecuzione pur troppo [...] rimasta interrotta a mezzo. Nel pensiero di Flaubert [...] come un secondo don [...] e narrare le avventurose [...] (Sue cavalieri erranti del /pensiero. Che crudele testamento letterario! Così [...] delle impossibili avventure cavalleresche ai [...] stolidi eroi [...] scienza assurda e risibile s? [...] la caricatura [...] e [...] pensiero, la storpiatura del corpo [...] dello spirito. Flaubert è un Normanno [...] egli tradisce la [...] o-rigine etnica [...] spirito avventuroso e nel grande [...] di vagabondaggio attraverso il mare della leggenda e della [...]. La [...] fantasia si accende e [...] le nebbie del passato [...] splendidi di sole orientale, [...] di bruma, e [...] e guerre e imperi [...] altri tempi, quando [...] era più forte e [...] più selvaggia. Flaubert non ha forse una [...] capacità [...] forse la [...] fantasia creatrice può anche [...] povera, se la confrontiamo con [...] di Balzac, di Dickens o [...] questi artisti [...] fecondità senza pari, i [...] hanno fatto come Dio, infondendo [...] soffio del loro spirito \n migliaia e migliaia di [...] per modo [...] ogni loro romanzo è un [...] anime, un museo di tipi [...]. Però anche a petto [...] felici, non si può dire di Flaubert, [...] aggiunto nessuna figura alla grande galleria, in [...] i campioni ideali [...] imbalsamati [...]. E poi in compenso [...] quale maniera potente di sentire l«e cose [...]. Sotto questo aspetto nessuno [...] lui le doti animatrici della pittura [...]. Il forte colorito de' [...] la retina e suscita il fascino del [...]. Questa prosa francese è la [...] bella opera, che il linguaggio umano abbia [...] creare. Flaubert ne è stato [...] dei fabbri più squisiti. Nessuno ebbe più di [...] della parola, la religiosa venerazione [...] dello stile. Co-me un orafo o [...] del suo lavoro, egli fatica penosamente [...] periodi riottosi, suite frasi [...] paziente assiduità di chi vuol compiere cosa [...] ribatte il metallo della [...] lingua, assottiglia, leviga, piega, [...] curve, in archi eleganti, in sapienti giri [...] preziosa materia. Per indovinare tanto penoso [...] lucido smalto del suo stile adamantino, bisogna [...] rivelazione [...] studio e della pena [...] fattele rifatte più volte, i periodi ricomposti [...] a più riprese, la sincera disperazione [...] rivolta contro [...]. [...] volta . Il metodo del suo [...] scelto un tema, faceva immense letture, prendendo [...]. Poi si metteva al [...] per frase, vocabolo per vocabolo. ///
[...] ///
Era un parto laborioso. Nella solitudine di [...] senza accordarsi alcuna distrazione, sdraiato [...] sul sofà fumando una -pipata [...] ruminava [...] sue frasi, interrompendosi per urlare [...] versi, quasi per darsi una frustata [...] ; [...] tutta la [...] vita [...]. Così si conquista uno [...]. Tutti gli artisti sono [...] No, egli stesso riconosce che ci sono [...] grandissimi, gli [...] direbbe Sannite Beuve, i [...] hanno bisogno di farsi uno stile, o [...] quelli che hanno lo stile [...] loro genio. Essi sono come vulcani, [...] della loro [...] eruttano la lava delle [...] scelta, senza sforzo, in un impeto, di [...] cenere e lapilli, fango anche talvolta, ma [...] quanto oro purissimo [...] fuso e frammisto là [...]. Del resto è [...] non vedere in Flaubert [...] impeccabile; forma e non altro, grida egli [...] suo dispetto c'è nella [...] o-pera un ricco patrimonio [...]. Prima di tutto c'è [...] meditazione; poi c'è una filosofia della vita. Il culto per la [...] la storia forma il suo panteismo. [...] e [...] formano i due pilastri, [...] il ponte ardito di creazione artistica, ch'egli [...]. Flaubert fa [...] di uno di quei ricchissimi [...] d'Oriente, rimpiattato in qualche angolo oscuro [...] bazar [...] se visitate la [...] bottega egli vi metterà [...] tutti i suoi tesori. Sono stoffe preziose, magnifiche; [...] di raso, sono damaschi, broccati, velluti, tutte [...] i disegni, arabeschi tartari, ricami cinesi, veli [...] di tutto quanto può [...] di costoso. Ma il mercante è [...] un giorno darà fuoco aMa bottega e [...] consuma in un attimo tanta ricchezza, si [...] mani. ///
[...] ///
Yi sono riassunte le [...] Nuovo» relativamente ai doveri e ai compiti di [...] di classe [...] periodo [...] è posto in. Le Sezioni Socialiste, i Fasci [...] i Circoli, i compagni, i rivenditori che [...] le richieste alla nostra amministrazione. Istruzione [...] mai come ora le masse [...] profondamente compreso che sapere è potenza. Il sabotaggio della « Intellighenzia [...] stato una [...] di straordinaria chiarezza, che [...] alle masse che esse non riusciranno ad [...] vita prima che il sapere abbia cessato [...] privilegio della borghesia e dei suoi accoliti. Per questa ragione il desiderio [...] è adesso irresistibile nelle masse. Nessuno potrà mettere in [...] nessuno che abbia occhi per vedere. Tuttavia « il morto [...] » e la vecchia abitudine vii guardare [...] ad un bambino impedisce a coloro, che [...] nel campo [...] del [...] di comprendere [...] importa sopratutto in questo momento è lavorare [...]. Mi riferisco con ciò [...] membri dei Soviet in parte anche agli [...] organizzazioni « comuni » [...] denominazione di questa organizzazione [...] dalla loro posizione contradditoria rispetto agli uffici [...] Governo, nei quali non avevano voce alcuna nè [...] Società », nè [...] a [...] del quale avrebbero dovuto [...]. Il Commissario per [...] del [...] pose il [...] Consigli «per [...] del [...]. Quale posizione prendono coloro [...] popolare rispetto al tentativo [...] questo campo [...] delle masse e di [...] un lavoro metodico per regolare questa quistione?. Per quale ragione procede [...] di Consigli per [...] del [...] Son le [...] troppo pigre? Oppure son forse i maestri [...] lavorare nei Soviet? No, essi vorrebbero. Ma molti commissari non [...] la vecchia idea sulle masse, secondo la [...] queste quale « oggetto di cure » [...] o come un fanciullo minorenne. Essi temono che se [...] un Soviet le masse ignoranti vi eleggerebbero [...] maestri o degli sfruttatori reazionari. Chi sa allora cosa [...] non si ubbidirà più al Governo dei Soviet [...] suoi decreti non verranno più [...]. [...] compagni, con queste paure? [...] Nessuno [...] nemico di sè stesso ». Può darsi che dapprima [...] maestri reazionari! Noi non abbiamo avuto [...] la rivoluzione» noi non temiamo le masse, [...] alcun timore, che esse [...] dei Soviet indegni o [...] dentro magari dei pope: noi vogliamo che [...] a dirigere il paese e che esse [...] sè stesse. Noi abbiamo la ferma [...] del [...] è una [...] essere lasciata nelle mani del [...]. Questa deve essere la [...] ogni commissario che comprenda cosa sia il [...] Soviet e che cosa significhi la [...] esistenza. Noi noe diamo importanza sufficiente [...] propaganda fra le masse per [...] popolare e per una organizzazione [...] della massa a questo scopo. Noi pensiamo àncora adesso [...] che sia sufficiente se noi non ci [...] giorno e notte per il bene del [...]. Questo noci basta. [...] nostro compito aiutare effettivamente il [...] a prendere nelle sue mani il proprio destino. Non si deve credere [...] diffidenza verso le masse del [...] diffidenza [...] vecchio regime alimentava e che imprime il [...] uomini anche contro la loro volontà, che [...] sia propria soltanto di Commissari! Che alcuni di essi [...] nessuno lo potrà negare. Questo dobbiamo (Brio chiaramente [...] dei Soviet debbono cercare di porvi energicamente [...]. [...] è dei Soviet [...] il Governo dei Soviet [...] sotto ogni punto di vista. Tuttavia la diffidenza verso [...] molto più pronunziata e più forte nelle [...] comuni ». ///
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Tuttavia la diffidenza verso [...] molto più pronunziata e più forte nelle [...] comuni ».

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(308)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(282)


(189)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(262)

Città & Regione [1975-1976*]

(257)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(212)


(268)

Interstampa [1981-1984*]

(266)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(261)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(250)

L'Orto [1937]

(224)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(261)


(236)


(256)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(144)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(236)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(238)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(235)

Brescia Libera [1943-1945]

(192)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(224)


(237)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(96)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(226)

Umanità Nova [1919-1945]

(200)



(126)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .