[...] dito [...] i teorici del riso [...] italiano non sia riuscito [...] che appare tanto efficace [...] di Aristofane: accontentiamoci di registrare il fatto. Che è presto detto [...] tentativi di colpire i comunisti col ridicolo [...] dopo [...] « perdendo rime, sillabe [...]. La meteora Giannini è passata [...] lasciare traccia: oggi si fa fatica a ricordare almeno [...] delle battute messe in giro [...] commediografo, 0 una parola del [...] pittoresco turpiloquio. Un giornale umoristico milanese [...] su un piano assai meno simpatico e [...] meno elegante di quello di Giannini, con [...] dei « [...] » : il suo [...] -La radio in balìa [...] i suoi cinque milioni [...] vanno aggiunte alcune decine di migliaia di [...] Radiotelevisione italiana è uno strumento di propaganda e [...] di disinformazione) assai più potente dei maggiori [...]. La radio, che per [...] natura può essere giornale, scuola [...] spettacolo, mezzo di elevazione sociale e di onesto divertimento, [...] oggi in Italia, in virtù della [...] progressiva e completa clericalizzazione, a [...] « strumento perfetto di [...] » di cui ha parlato [...] sue lezioni di politica sociale il Presidente Einaudi. [...] generale, che ha oramai [...] un proverbio e che non abbisogna neppure [...]. Quel che va affermato [...] tale degradazione della R. Attualmente, diretta da fedelissimi [...] Democrazia [...] Cattolica e del Vaticano, [...] Radiotelevisione [...] è il massimo strumento della propaganda governativa, [...] anticomunista ed è altresì il più pericoloso, [...] della propaganda orale, maggiore di quella scritta, [...] capacità di penetrare in [...] anche in quelli in cui arriva la [...] democratica 0 dove non arriva alcuna stampa. Da ultimo vanno segnalate [...] precipuamente anticomuniste, come il boicottaggio dei programmi [...] Mosca e le trasmissioni di propaganda anticomunista per [...] democrazia popolare. [...] tratta, naturalmente, di una epurazione [...] rovescio: [...]. Spataro, che assunse nel [...] la presidenza della R. Si può affermare che [...] è cominciato tra i [...] i collaboratori della R. La a [...] » [...] faccia della clericalizzazione) andò di [...] in un grosso infortunio e sta in galera, non [...] su di lui. Se voleva i milioni, [...] se voleva che le persone per bene [...] essere comuniste, ha ottenuto il contrario. Ma il mondo tipico, [...] deputato » in cui più dovrebbe attecchire [...] quello della rivista [...] non ha dato soddisfazioni [...]. Una sparuta pattuglia di [...] piuttosto volgari e di una comicità scadente, [...] po' il giro dei palcoscenici e degli [...]. Poi impresari, registi, parolieri, [...] personaggi di quel mondo variopinto cominciarono ad [...] pubblico rideva più volentieri della Celere che [...]. Sul piano del gusto, [...] apprezzabile: e il pubblico milanese continuava ad [...] cordialità le scale e le coreografie della [...] mentre quello romano chiedeva [...] » Rascel di rifare il corazziere. Ma anche quelle poche [...]. Il furbo Andreotti corse [...] istituì un premio [...] per la stagione [...] destinato ai complessi che [...] il livello dello spettacolo « abbandonando la [...] a volgarità [...] e a doppio senso [...] un criterio di offensiva satira politica». Che era come dire: «Se [...] va di ridere dei comunisti, non riderete [...] perchè si sa che [...] ad arrivare dove la censura non arriva. Insomma, la rivista italiana, con [...] le sue pecche, era un vero e proprio « [...] », per Andreotti e C. [...] significativo che i due [...] di questi anni [...] quello dei Tre Gobbi [...] II [...] i due soli esempi [...] un livello artistico notevole, abbiano indirizzato ì [...] contro i comunisti ma contro il costume [...] classi, ceti, uomini (e governi) che vedono [...] come un dito, ma come un pugno [...]. E che hanno poi [...] paglia. ///
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E che hanno poi [...] paglia.