Ripercorrere storicamente il cinema, e [...] particolare i suoi rapporti con il [...] è [...] di una regressione, è piuttosto [...] riqualificazione o, se si vuole, una [...]. La tecnica, [...] diventa paradossalmente o [...] progressiva rinuncia e impoverimento oppure [...] (i dialoghi scopertamente « letterari »). Ma i due poli [...]. Come si toccano semplicità [...] e spessore di significato in quel grande [...]. Una volta tanto una [...] brevissimo ciclo di film messo in onda [...] Terza Rete) si è rivelata assai preziosa, [...] che [...] per il regista giapponese [...] dal rimpianto per una [...] e quindi in un [...] anzi, è affermazione, o riaffermazione [...] della tecnica, se non [...] -altissima -del racconto. Guardare indietro è allora un [...] per dialettizzare una finta morte. Erich [...] (con Perceval le [...] 1979) torna alla tradizione letteraria [...] una [...] cinematografica. Rifiuta ogni « ricostruzione storica [...] (il falso mostrato come se fosse vero) a favore [...] una [...] espressiva: e la ritrova su [...] piani, [...] ancora, quello della contaminazione con [...] codici, pittura e scrittura e musica, [...] mescolando realtà e immaginario. Questo è certamente un [...] dello sguardo di cui [...] De Oliveira. La tecnica, ritrovando le sue [...] conferma la propria natura ambigua. È una vecchia spiegazione [...] tendente [...] o [...] la macchina da presa si [...] come riproduzione o si esibisce in quanto riproduzione. Da un lato si [...] bianco o nero, cioè alla soppressione [...] immagine; non a caso [...] riprese in anni recenti (da Godard [...] Duras). [...] lato compare il mito [...] e continua, nella indifferenza del rappresentato; si [...] da Léger nel 19318 alle esperienze di [...] o [...]. Il cinema come [...] Si mette davanti la [...] e si registra: si tratta di teatro, [...] musica, di suono, di parola, ecc. Perché il cinema viene [...] ed è una grande ricchezza per lui. Il cinema è tutto. È [...] di osservare tutto ciò che [...]. È un risultato [...] della tecnica, è una possibilità [...] non è una sostituzione. Non è sostituzione né [...] della letteratura, di niente. È la possibilità di 4 [...] » [...] Manoel De Oliveira, in « [...] du cinéma », n. Alcune apparecchiature misteriose e nuove [...] di [...] senza che lo sappiano [...] con una inquisizione visuale penetrante [...] queste ventiquattro ore, senza [...] scappare niente: il loro lavoro, [...] loro silenzio, la loro vita intima e [...]. Proiettate il film [...] senza alcun controllo. Penso che sarebbe una cosa [...] terribile che il mondo fuggirebbe spaventato, chiamando aiuto, come [...] a una catastrofe mondiale » (F. Léger, À [...] du cinéma, in [...] gennaio 1931). ///
[...] ///
Léger, À [...] du cinéma, in [...] gennaio 1931).