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La stazione è tutta [...] ragazzo passa e ripassa lo straccio sui [...]. Le [...] sono a fianco delle [...] Nord Est, ed a cinquanta metri dalla stazione delle F. Fino a poco fa, si [...] ma i treni per collegare [...] Pu-glie con la punta estrema dello Stiva-le non sono [...] partiti, ed allora il nome è stato cambiato. I treni ades-so arrivano [...] Potenza (tre ore e mezzo di viaggio) oppure [...] Matera, [...] e quaranta minuti per poco più di [...]. I percorsi erano troppo [...]. Dopo Matera? Non credo che [...] ne siano mai stati». [...] giovane, la ragazza [...] informazioni. Non può certo ricordare [...] già prima della guerra da Matera an-dava [...] Montalbano Jonico, a due passi dalla Calabria. O le locomotive che [...] da Potenza a Laurenzana. Prima che scoppiasse la [...] segnalavano le nuove linee che avrebbero dovuto [...] Potenza [...] Matera alla Ca-labria. Poi gli arbusti hanno [...] di quelle nuove linee non abbiamo saputo [...]. Vagoni con [...] Il trenino Bari Matera, [...] pomeriggio, è caldo come un uovo alla [...]. Cinque vagoni in tutto, [...] torna dal lavoro, o chi è stato [...]. Su un pilastro, [...] Ubriaco, Pez-za fredda e [...] hanno voluto ri-cordare -incidendo [...] anche loro hanno preso questo treno. Alla partenza, [...] altalena. I vagoni sembrano lega-ti [...] per qualche secondo si va [...] ed [...]. Do-po la città, si [...] piano piano. In ogni stazione, ferrovieri [...] sono lì a ma-novrare scambi a vista [...]. Una targa in marmo [...] Palo del Colle è a metri 150,80; Toritto [...]. Si va piano piano, [...] cabina del mac-chinista è aperta, e davanti [...] binari a scartamento ridotto. In po-chi minuti, sembra [...] dal mondo. I clacson di Bari [...] luce. Ulivi e fichi [...] campi di grano e di [...]. Un solo [...] quello di miliardi di [...] ti assediano da ogni lato. La ragazza che alla [...] jeans strappati una spanna sotto la cintura [...] con una gonna che le copre le [...]. La [...] amica si è mes-sa una [...] sopra un [...] ros-so. Scendono ad Altamura, come [...] Matera si cambia. Ora [...] solo una carrozza motrice, e [...] di viaggiare in una strana corriera che corre sui [...]. Un bambino chiede a [...] «guidare» il tre-no. Il capotreno gli lascia [...] al macchinista, ed il bambino è contento [...] volte, può suonare le trombe, prima delle [...]. Una lepre si mette [...] al treno, poi si salva fra le [...]. La stazione di Matera [...] di cemento che ingoia il trenino del-le [...] binario sotterraneo. Altro cemento in alto, [...] scala si rivede il sole. Finisce tut-to [...] nessuna traccia delle vecchie linee [...]. La stazione di un [...] un bar, ovviamen-te chiamato [...] vecchia [...]. Adesso [...] soltanto la metropolitana, quella [...] il trenino appena arrivato da Bari. Egidio Carella, 69 anni, [...] pochi che può raccontare il treno che [...]. Ha lavorato [...] anni nelle ferrovie calabro lu-cane, [...] come fuochista. Mi insegnarono subito che [...] sul treno. Anche i fuochisti dovevano [...] il boc-caporto, e dovevi gettare la palata [...] modo che si spargesse in modo uniforme. Se il carbone si [...] una parte, non ren-de bene. Qualche anno, poi sono [...]. Da Bari a Mate-ra, Pisticci [...] Montalbano, oppure a Potenza, e poi a Laurenzana [...] Gen-zano. E quando si arrivava [...] si doveva girare la locomo-tiva. I treni diesel possono [...] indietro, hanno la doppia cabina di comando. Quelli a vapore no. Ed allora la locomotiva [...] su quella che chiamava-mo piattaforma, e con [...] leve ed utilizzando il sollevamento idraulico, veniva [...] se stessa. Ci volevano cinque minuti [...] bastavano due manovali. Gli ingegneri [...] anche allora, lo sa?». Sabbia sui binari Mille [...] ricordi, su questi treni dei pionieri. Gli uomini sembrava-no piccoli [...]. Erano ferro-vie scavate nella costa [...] monta-gne, [...] burroni profondi. Se non stavi attento, [...]. A Brida Monteforte il [...] Ruf-fino [...] un errore, e fu degradato e trasferito. Scendeva con [...] piccola, ed era autunno, [...] attenti alle foglie di ca-stagno che si [...] e possono fare scivolare il treno. Bi-sogna essere pronti con [...] con la sabbiera, che serve a spruzza-re [...] per creare attrito. Lui non era preparato, [...] co-minciò a slittare. I freni si inceppano, [...] sempre più veloce, per cinque o sei [...]. In fondo [...] una breve piana, poche decine [...] metri, e poi inizia una discesa an-cora più ripida. Non so quale santo [...] ma il treno si è fer-mato proprio [...]. Le ruote era diventate quasi [...] non sono mai più riusciti a [...] sui binari». Sono successe anche tragedie sui [...] che si arrampicavano sulle montagne. /// [...] /// La direzione, che è [...] Roma, [...] posti di lavoro ai figli ed ai [...] per placare la loro rabbia. Io, su questi treni, [...] fratello, Enzo. Lui era capo-treno, e [...] lavorava sulla linea Catanzaro città -Catanzaro marina, [...]. Non si sa cosa [...]. Le ferrovie dissero che [...] di innestare la cremagliera. Fatto sta che mio [...] macchini-sta lì, fermo al suo posto, mentre [...] velocità verso il mare. Corre da lui, cercano [...] fre-ni. Il treno si è [...] una galleria, mio fratello ed il macchini-sta [...] fuori, re-stando uccisi». Vita dura Anche Egidio Carella [...] in-cidente, per fortuna non grave. Il capostazione mi dà [...] io parto senza guardare il semaforo, che [...]. Ho sbagliato io, che [...] dietro che da-vanti, ed ha sbagliato il [...]. Così mi sono infilato [...] morto, dove [...] uno spazzane-ve. Solo danni ai mezzi, [...]. Via da casa giorni [...] sugli strapuntini. Solo dopo arri-varono i [...]. Ma erano anni in [...] in trasferta senza essere pa-gati, non [...] diaria e straordina-rio. Poi per fortuna sono [...]. Era bello, però, il [...]. /// [...] /// Ma lo sa che [...] portavamo anche cin-que -seicento persone? Studenti e [...] che altri-menti non avrebbe saputo come ar-rivare [...] al cantiere. Nei vagoni [...] anche una gabbia per gli [...]. Noi riuscivamo ad arriva-re [...] nostri treni. Se [...] troppa pendenza, facevamo la [...]. Staccavamo metà vago-ni, e [...] che riusci-vamo a trainare. Appe-na in stazione, faceva-mo [...] sulla [...] ed andavamo a prendere [...]. La gente poteva contare sui [...]. [...] ho visto i pic-chetti [...] collegamen-to fra la Puglia, la Basilicata e [...] Cala-bria. Ma poi è finito [...]. Hanno venduto treni ad [...] Ro-ma, che ha fatto un parco di [...] vagoni e mo-trici alle ferrovie sarde. Adesso, ogni tanto, fanno [...] da Bari porta sulle colline, con la [...]. Hanno messo velluti, ed [...]. Io quel treno [...] visto dal cavalcavia della [...] curiosità. Mi hanno dato una tes-sera [...] libera circolazione, da pen-sionato, ma non [...] mai usata. Su tante linee, adesso, invece [...] treni trovi i [...]. I treni rimasti, una volta [...] settimana, spariscono nel nulla. Stazione di Matera, domenica [...]. Quasi si mette a [...]. Per un giorno le [...] non disturbe-ranno le lepri e le cicale. La ferrovia [...] simbolo antico del Sud, nel [...] di un macchinista Incidenti, sudore, speranze [...] 2. Non si vedono più [...] che portavano a Pisticci e Montalba-no. Ed allora il viaggio [...] non [...] resta solo nella memoria [...] Egidio Carella, classe 1927 -su que-sti binari [...] macchinista, capo deposito. Erano importanti, allora, i [...]. DAL NOSTRO INVIATO [...] MELETTI Direttore responsabile: Giuseppe Caldarola Direttore [...] Antonio Zollo Vicedirettore: Giancarlo Bosetti Marco Demarco Redattore [...] Luciano Fontana Pietro Spataro [...] 2) [...] Società Editrice de [...] S. /// [...] /// DAL NOSTRO INVIATO [...] MELETTI Direttore responsabile: Giuseppe Caldarola Direttore [...] Antonio Zollo Vicedirettore: Giancarlo Bosetti Marco Demarco Redattore [...] Luciano Fontana Pietro Spataro [...] 2) [...] Società Editrice de [...] S. (0) (0) ![]()
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