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[...] su [...] come passa il tempo. Noi moderni e la [...] vita: stressante. Da un libro di Laura Balbo [...] un convegno speciali-stico a Torino. La cultura, il tempo, [...] intervento di Fulvio Papi. Il valore delle [...] o false, secondo Gianfranco Pasquino [...] testo di Raymond [...]. Feltrinelli si dà al classico: [...] nuova collana con [...] presentatori (Veca, [...] Busi, Del Giudice, Rella. Il coro degli operai MARIO [...] rilasciata il 4 aprile «corso [...] pagine milanesi [...] Maria Corti ci oltre una [...] . La guerra 6 finita [...]. /// [...] /// In questi [...] Maria Coiti scorge le tracce [...] . Invece loro duravano, come [...]. Avevano [...] tarla che li ammaestrava a [...]. Perciò, accanto ai vecchi che [...] a casa, a coltivate la terra, cosi ampio spazio [...] viene dedicato agli [...] agli [...]. Entro i termini di questa [...] non e co-lo un idillio: [...] fatica pesante della fabbrica, le lunghe ore sui treni. I litigi familiari, la [...] Incombente [...] del licenziamento o del tagli di orario [...] il destino simbolico della bella Armida, [...] ragazza coinvolta In un [...] furi di biciclette, uccisa, da un raptus [...] luogo stesso dei suol amori selvatici. E tutto è ritmato [...] del treni che portano, [...] a Milano, riportano, la [...] case: una cornice stretta al pausare, e [...] del mesi, degli anni di [...] pendolari per necessità, della [...] anche della loro allegria, della antica saggezza [...] di abbandono, del loro canto in comune: «Ma [...] quella sera respiravano [...] della primavera e dopo [...] si sentirono più dì stare seduti in [...]. Comincio un fischiettare nel Fondo [...] una decina di fischi, una voce, diverse [...] venne fuori quasi a Insaputa di tutti [...]. Cantavano i più giovani [...] ni, anche i restii quella sera mossero [...] nella società delle voci. Il canto era [...] indolente, ma faceva [...] alla brace che resiste accesa [...] la notte sotto la cenere del camino. Significava timore, coraggio, speranza? Siamo alla chiusa del [...] metafora del canto -de) cantare nel buio» [...] tutte le suo pagine, a testimoniare di [...] «timore, coraggio, speranza», che Maria Cori! [...] e collettiva, dei suoi personaggi [...]. Ma forse la metafora [...] oltre, nel vivo della scrittura, tutta Intessuta [...] sottofondo musicale, su un emergere e ribalta» [...] misura del [...] re esatto, controllato, [...]. SI avverte, In questa scrittura, [...] la sapienza [...] studiosa del linguaggio e dei [...] itinerari [...] tutto II [...] segreto amore per la nostra [...] le sue [...] suo [...] impunto nei secoli. Di fronte alla sciatteria di [...] odierni libri di narrata, questa cura della parola, della [...] frase, dei ritmi, la [...] immette, nelle nostre letture, [...] di primavera», una freschezza insolita. Non credo sia [...] poco. Alla [...] alla [...] lingua, alla [...] ditata misura, la nostra riconoscenza. Maria Corti« Cantare nel [...] Bompiani, [...]. [...] salvando la poesia ROBERTO CARIFI Storicizzare il decennio letterario appena trascorso potrebbe apparire [...] cauta, un tentativo rischioso di [...] un fenomeno ancora in fieri, suscettibi-le di mutazioni inattese. Ma nella società dello [...] usare la nota definizione di [...] anche la letteratura subisce [...]. In un decennio può [...] e [...] come Gli anni emano [...] di Sergio Pautasso ne fornisce una puntuale [...]. [...] retrospettiva di Pautasso alla [...] anni descrive un panorama [...] eventi da lasciare il sospetto di una [...] sempre giustificata da moventi qualitativi di una [...] letteratura a ragioni che le sono sostanzialmente [...]. La commistione di oggettività [...] giornale [...] e prontuario, consente . Pautasso è consapevole delia «crisi [...] sembra [...] colpito I n questi anni [...] e invenzione, facendosi particolarmente sentire nella narrativa», e la [...] ricostruzione anno per anno fornisce criteri a posteriori per [...] la reale [...]. La narrativa, soprattutto la [...] vagamente [...] dei giovani scrittori, esce [...] ricognizione operata da Pautasso, correggendo II tiro [...] non sempre [...] (-Con il giovane scrittore [...] indulgenti [...] ingenuo, non quando sbaglia [...] del compilo che si [...] Imposto»). Rispetto ai narratori (mi [...] le eccezioni, di aggiungere 11 nome di Giuseppe Bonura, [...] con la via astratta ha scritto uno [...] belli del decennio) Pautasso scommette sul valore [...] della poesia, sullo [...] assoluta di ricerca», [...] la capacità di «sviluppare [...] teso esclusivamente alla letterarietà», dunque -meno inquinato [...]. Difficile dire quanto sia sempre [...] «la condizione di francescana povertà» che [...] vede nella poesia, ma è [...] che il suo operare paziente continua a [...] alto [...] livello qualitativo, senza [...] eccessi, [...] a certe sollecitazioni che snaturano [...] linguaggio [...] che la lettera tura, in [...] dei conti, dovrebbe: essere. Sergio [...] anni ottanta e la [...]. Guida [...] letteraria In Italia dal 1980 [...] 1990». /// [...] /// Ma [...] e Io sguardo sono [...]. SEGNI [...] SOGNI Nella primavera di [...] Virginia Woolf si suicidò a [...] nel [...] gettandosi con delle pietre In [...] fredde acque del fiume [...]. Armanda [...] In un saggio in [...] In [...] giorni («Virginia e " [...] Longanesi, [...]. Sui temi della donna [...] scanaliamo inoltre [...] in questi [...] giorni, di una nuova [...] di Virginia Woolf «Una stanza tutta per [...] (SE, [...]. L, a letteratura moderna Ci [...] numerali e Intensi ritratti e autoritratti di [...] smemorato di vivere un [...] senza albe premonizioni del [...] un più allarmante brivido di gioia o [...] di tenore. Joyce [...] de! Non abbiamo altrettanti, o [...] al femminile perché le [...] più caute nello svelarsi o meno arroganti [...]. E tuttavia ne esistono, [...] pagine di libri noti o [...] e cominciano a essere [...]. La figura di Virginia Woolf, [...] «dalle dita sporche [...] e «la testa reclina» [...] incerta sullo «stelo», e poi ragazza pensosa, [...] ci affronta coni! Ma ci dice anche [...] di più Intimo, sul crescere dissenziente [...] e della scrittrice, che [...] contro [...] e sulla minaccia del [...] del turbamento che incombe su quella convivenza. Inseguendo la nota unica e [...] in cui vibrano insieme la ricerca dei sé e [...] ricerca [...] Armanda [...] ha ripercorso [...] una vita divulgata e frugata In ogni angolo, [...] vibrazioni del tutto nuove: quelle [...] una femminilità patita come [...] e di una [...] conquistata e trasmessa nella scrittura [...] origine di forza creatrice per tutte, le donne. /// [...] /// Per questo la chiama [...] come la Woolf fu [...] e la accosta a Rachel, la giovane [...]. [...] ra, considerata spesso, a torto, [...] esercizio tradizionale, mentre è ricca di una lacerante sapienza [...] crescere donna e . /// [...] /// La bambina offesa si [...] sé -come racconterà in Momenti di essere [...] delle sensazioni accumulate nelle lunghe estati in [...] quando è libera, nelle [...] una tenda gialla, di ascoltare, a letto, [...] raccogliersi dell'onda. È [...] che scocca, [...] «il suo modo unico e [...] di stare nella vita essendo [...] essendo Virginia». È [...] che la sconvolge la [...] quelle altre forze diverse dalle umane che [...]. E [...] dunque, in questo estatico [...] naturali, del suono di un mare materno [...] cercare [...] fisica di una scrittura [...] grandi romanzi, di Cita al faro, di Le [...] «incorporea», si, e «spoglia di sensualità», ma [...] vibrazioni di una materia in perenne mutamento. La contraddizione di Virginia, [...] pagina, nasce nel giovani anni [...] di rendersi immune, tramite [...] della classe e del sesso. La forza del suo [...] coscienza spietata del proprio limite. [...] del focolare, eletto dalla [...] figura del femminile trionfante nello stremato dono [...] la strada alla conquista di [...] dissenziente dal modello. E la lotta con [...] è lungamente e [...] ; te al centro della [...] di [...] blocca il suo esordio di [...] narratrice, trova [...] delle sue prime crisi : [...] «follia», quando si dibatte tra [...] la volontà di essere se [...] e il desiderio simbiotico di ricongiungersi alla madre perduta. Virginia, discriminata, esclusa dagli [...] cui hanno accesso i fratelli, costretta dai [...] la parte della ragazza dorata [...] lei che non si [...] la madre», che dubita del proprio corpo [...] e di vendetta contro [...] Invadente, quel fastidioso [...] che la richiama a [...] con [...]. E quando, pur dopo [...] crede infine libera, al centro del gruppo [...] nuove offese: il vivere [...] che non la vedono in quanto -donna, [...] possono [...] in matrimonio e [...] Il sentirsi -abbandonata da Vanessa, [...] suo modo ha sconfitto [...]. Senza il contagio del [...] penetra dapprima attraverso le fessure del dolore [...] lo sguardo a scorgere le realtà lino [...] esperienza. Virginia Woolf non sarebbe [...]. /// [...] /// Pur di sghembo, pur [...] distacco, [...] entra nella storia delle [...] il suffragio, e infrange lentamente il calco [...] pregiudizi, se non [...] di classe. Episodi in altre biografie [...] tra 11 [...] e il 1907, al Morley College, [...] femminile, o 11 lavoro [...] Lega cooperativa delle donne, nel 1910, acquistano [...] iniziazione [...] degli altri, alle «vite [...] in Una stanza tutta per sé echeggeranno [...] muto. La collera solitaria di Virginia [...] risposte e si educa alle domande. Questo Incontro con 11 [...] per caso, ma per un caso preparato [...] i semi del divenire di Virginia Woolf: [...] scrittura vissuta come un duro artigianato quotidiano, [...] passato che la porteranno, per prima, a [...] femminile, una genealogia di madri artiste. Virginia non si libererà [...] dal suoi fantasmi, non acquisirà mai. E sarà, alla fine, vinta [...] «voci» della [...] ma, come ci suggeriscono le [...] di Armanda [...] dedicate al suicidio, la donna [...] la propria decisione, da tempo [...] avrà in comune con la [...] «atterrita» soltanto la potente, misteriosa attrazione per l'acqua, principio [...] metamorfosi. ANTONIO FAETI Una [...] da teledipendenza Una lettrice di «Grazia» scrive a Miriam Mafai [...] un suo cruccio: [...] ha [...] anni, ama molto vedere Beautiful, [...] ne perde una puntata, però è [...] di essere considerata una perfetta [...] disimpegnata e mezza analfabeta». La Mafai risponde con [...] ha [...] al caso di suo [...] considerato «strano» perché andava a vedere tutti [...] gli stessi film ritenuti, vent'anni dopo, capolavori [...]. La stessa domanda della [...] «Grazia» se la pone anche Paul Sheldon, lo [...] creato la serie di [...] il protagonista del libro [...] Stephen King e del film di Rob Reiner tratto [...]. Sheldon, ferito nella neve [...] Invalido, viene catturato e sequestrato da una fanatica [...] romanzi, un donnone non solo abitualmente preda [...] ma eticamente e spiritualmente è [...] costruito proprio come 1 [...]. È perfino troppo facile [...] King sia stato indotto a scrivete questo libro [...] più o meno consapevole sofferenza, fondata su [...] in voga fra i sociologi americani, quaranta [...] «Quali sono gli effetti delle comunicazioni di massa?». Sheldon ha posto fine [...] romanzi di [...] ha addirittura fatto morire [...] tenta anche di redimersi con un libro [...] I sentieri «rosa» dei volumi da cui ha [...] denaro, racconta, con realistica crudezza, la [...] adolescenza di ragazzo proletario [...]. /// [...] /// Cosi, poiché Sheldon, in [...] da lei, lo costringe a bruciare il [...] a scrivere un altro volume della serie [...] in cui la protagonista, [...] lotta Insieme a noi. Nel libro di King, Sheldon [...] per la prima volta nella [...] vita di scrittore, a [...] esercitati dal libri sui lettori: «A un [...] esempi di questa [...] le turbe di esagitati [...] nel porto di Baltimora ogni mese, [...] del pacco con la [...] di Oliver Twist di Dickens; [...] aveva dichiarato che sarebbe rimasta in vita [...] Galsworthy avesse finito La saga dei [...] per morire meno di [...] ascoltato la lettura [...] pagina [...] volume; 11 giovane scalatore [...] per un caso di Ipotermia reputato senza [...] quale gli amici avevano letto [...] signore degli anelli senza [...] e notte. Uno a [...] uscire dal coma: e cento [...] episodi simili. Probabilmente non [...] scrittore di romanzi di [...] avesse II proprio archivio personale di esempi [...] sedotti dal mondo inventino delle sue opere. Della «sindrome di [...] sono ammalato anch'io, di [...] reso «untore pedagogico» ogni volta [...] ho potuto, nel senso [...] di fare ammalare di bibliomania acuta tutti [...] già non ne soffrivano. Però [...] anche considerata, questa malattia, [...] cui allude King. /// [...] /// Dal libro, e dai [...] produsse (e forse produce ancora) si può [...] video, utilizzando qua» le stesse categorie Interpretative. Cosi leggo e rileggo [...] da 11 Mulino: James Smith [...] ti romanticismo popolare. Autori e lettori di [...] Fionda nel [...] secolo e Richard D. /// [...] /// La democrazia fra le [...]. La lettura di massa [...] dalle finissime e inconsuete osservazioni in essi [...] tentare di risalire lino al donnone di [...] o fino alle tante [...] il successo di certi personaggi. In fondo, sostengono I [...] molto poco delle motivazioni che decretavano il [...] libri, ma soprattutto perché non analizziamo quelli [...]. Cosi il «romanticismo popolare» [...] autori che non appaiono nelle storie letterarie [...] più oggetto di analisi critiche. C'è un film, // [...] di [...] che accosto a [...] ponendomi alcune domande: cosa [...]. Il delitto di Platone FRANCA P A PA La ragione determinante che mi incoraggia [...] «non addetta» ai lavori della riflessione delle [...] fatto che sono fermamente convinta che «Nonostante Platone» [...] Adriana [...] sia anzitutto un bel [...] poco o niente discusso in quello che [...] forse [...] neutro» o «maschile» dei [...]. In secondo luogo questo [...] più [...] grado di definizione dei [...] della differenza», di quanto già non [...] presente nelle Intuizioni pure [...] di Luce [...]. In ultimo, perché questo itinerario [...] consapevolmente la «fatica del concetto» propria dello [...] utilmente a ricostruire un paradigma [...] storicamente ha definito come [...] o non degno [...] pensato, ciò che avviene dentro [...] connessioni del vivente. Ma siamo, con questo, [...] «In [...] alle cose». Il libro comincia da Platone [...] Platone finisce), da un passaggio del [...] ove la filosofia si [...] struttura [...] capace di farsi salva [...] di Penelope, la sfortunata sposa di [...] che fa e disfa [...] ad annodare tra loro il fare c [...] e [...] ed II corpo. [...] ripetitività di questo gesto, contiene [...] una più alta eresia. Esso spezza il tranquillo [...] la ordinata genealogia delle forme, reintroduce ad [...] finitudine. La tesi centrale del [...] da Parmenide fino certamente a Platone prende [...] predominante nella razionalità occidentale che é legata [...] meccanismo teorico di [...] ad [...] e il non essere [...] In quanto tale, cioè per il fatto [...] fondamento [...] è in primo luogo [...] secondo luogo intriso di volontà di potenza. Da dove viene questa [...] Secondo Adriana [...] deriva certamente in gran [...] della morte, cioè meglio dalla assunzione della [...] a criterio 1 ordinatore dello spazio e [...] nella cultura antica. Non sono [...] ma questa cosa deve [...] se solo si rifletta a quanto la [...] mondiali [...] attraverso la proposizione [...] che trascende il mondo [...] ad esorcizzare la morte. La paura della morte [...] la finitudine, orrore filosofico ma anche senso [...] moderno soprattutto, secondo Weber, [...] a fondo il sentimento della disperazione della [...]. La [...] la complessione del vivente [...] nei corpi, la Immediatezza della vita viene [...]. Tutto ciò che è [...] dalla madre, destinato a finire già fin [...] c perciò stesso maschio o femmina. /// [...] /// Ma [...] via? Come sconfiggere la [...] il cerchio delia [...] ad [...] da Parmenide a Platone [...] Platone lino a noi senza uccidere la madre [...] essa tutta la universale polluzione di finitudine [...] con la vita [...] vita si articolano? Poteva [...] porre il suo orecchio sul terreno ed [...] domandava udienza? Forse si, [...] punto non marginale dello sviluppo della razionalità [...] si è posto ma poi, alla fine, [...] ha teso a prevalere e le forme, [...] e quelle della politica, si sono fatte [...] e solitarie, sempre più «maschili e neutre» [...]. Sono perfettamente [...] su questo, sono tanto [...] che vi attribuisco una portata [...] anche più universale di quanto non appartenga al valore [...] e semplice [...] se anche fosse solo sarebbe [...] portata immensa) del sacrificio della donna. Ma questo non basta. Criticare senza residui [...] di uno dei due [...] o di uno dei due estremi (la [...] sufficiente. Quando entrano in campo [...]. De-metra e Diotima, ci [...] attraverso la mimesi chi ha occultato e [...] ha percepito che [...] da sé (la donna [...] la potenza generativa materna) è vitale per [...] volontà di potenza, e [...] (la natura), senza chi [...] riproduce la vita, non c'è In fondo [...] volontà, nè le opere illustri dello [...] perché semplicemente non c'è [...] che nàsca da madre. La mimesi è dichiarazione [...] far sé e [...] che senza [...] anche fittizio, anche artificialmente [...] luogo a pensare anche se certo. Colpisce questa larga disponibilità [...] Platone a parlare dell'amore: a lungo, sotto [...] diversi dialoghi, forse è uno degli [...] Socrate. Perchè questo avviene? Forse [...] «medietà» dell'amore di cui anche Adriana [...] testimonia in alcuni passaggi. Sono molto intense poi [...] a Clarice [...] ed al suo libro La [...] C. Sono pagine in cui [...] del libro si raccolgono in quella che [...]. Il problema della [...] è quello della pensabili [...] nella consapevolezza di appartenere ad una Infinita [...] entro la cui esperienza sensibile [...] e la fine di [...] si sciolgono. È certamente arduo per [...] senso finale che la [...] vuole dare a questa [...] che tra le pagine della [...] si intraveda una sorta [...] e immanente che forse si Incomincia a [...] in cui tutte le singole finitudini si [...] mondo non più solo rivolte ad essere [...]. Potrebbe essere un primo [...] sta oltre II punto in cui tutte [...] garantiscono dignità ed esistenza ai soggetti differenti [...]. Un luogo comune dove [...] diverso, e nessuno finisce perchè dove finisce, [...] comincia daccapo. Adriana [...] Platone», Editori Riuniti, [...]. /// [...] /// Adriana [...] Platone», Editori Riuniti, [...]. (0) (0) ![]()
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