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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 258591451.

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Abbiamo creato isole pedonali [...]. È una durissima battaglia. [...] incalzato [...] pubblica . La cosa più importante del [...] programma è di trasformare [...] dei Fori Imperiali [...] grande pas-serella pedonale. Possono transitare i mezzi [...] ma non più le automobili private. Dal Colosseo [...] bella passeggiata storica e archeolo-gica [...] mondo. [...] non deve essere un nemico [...]. È uno strumento che va [...] con una certa severità. Qualche volta a me [...] pubblica che mi chieda di essere ancora [...]. Purtroppo ancora oggi solo [...] miei concittadi-ni è pronta a rinunciare [...]. ///
[...] ///
[...] autobus, i tram, la chiusura [...] au-tomobili di alcuni itinerari nel cen-tro [...] molto importante per me. Noi porteremmo i tram [...] del centro storico, gli auto-bus elettrici [...]. Entreranno solo le auto [...]. ///
[...] ///
Come ogni grande città [...] Roma vuole più tu-rismo. [...] «Più turismo è un guadagno. È un guadagno civile, culturale, [...]. [...] di contrastare il turismo di [...] che sarà un fatto ineluttabile dei prossimi decenni. Dobbiamo [...] turismo di massa -che [...] fattore di ricchezza e di [...] di turismo qualificato. Penso a quello ambientale, [...] a quello giovanile, e so-prattutto a quello [...] quale Roma è stato molto a lungo [...] gallina della uova [...] della [...] bellezza storica. Oggi [...] una competizione per i flussi [...] che esige innova-zione anche nella più importante città [...] nel mondo. Noi abbia-mo avuto quasi [...] turisti nel 1997. Roma nel 2001 avrà [...] Centro congressi. Alla fine del 1999 avrà [...] più importante di Eu-ropa. Roma sta finalmente avendo mostre [...] importanti. Dobbia-mo convivere con il turismo, [...] e farne uno strumento di ric-chezza permanente e anche [...] scambio. Roma è una città aperta [...] definizione, ed è anche [...] molto grande. Roma può avere [...] nella [...] periferia ci sono bellezze straordinarie: [...] catacombe, i mo-numenti sepolcrali, le grandi vie consolari, le [...] storiche e i parchi archeologici. Tutto questo deve spingerci [...] del turismo tradizionale, San [...]. Perché i turisti sono [...] a [...] con tor-pedoni enormi e [...] nel centro storico che è tutto un [...] «Noi [...] bandito [...] dei bus in molte [...]. Bi-sogna ricordare che il centro [...] di [...] di [...] del mondo. Sono oltre [...] ettari solo dentro le mura Aurelia-ne. Il nostro obbiettivo è [...] sia proibito [...] con i pul-lman nel [...]. Ci saranno grandi parcheggi [...] di tra-sporto pubblico. Questo è il nostro [...] il Giubileo. Dovrà diventare un fatto [...] Roma e [...]. È un problema? «È [...] se non in-solubile. Roma ha circa il [...] di immigrati nella [...] po-polazione. È una cifra assolutamen-te [...] maggioranza di queste persone svolgono [...] lavoro onesto. Se pensi che Francoforte [...] per cento di immigrati, che le grandi [...] nord Europa ne hanno molti di più [...]. Per le dimensioni di Roma, [...] immigrati so-no [...] gover-nabile. [...] dei nomadi. Troppe volte svolgono attività [...]. Questo rende molto [...]. [...] speranza, per quanto riguarda gli [...] è nei bambini. Vogliamo che finalmente vadano [...]. Noi portiamo ogni giorno [...] di mille bambini Rom. E noi spe-riamo che [...] ad uscire da un circuito di sfruttamento [...] illegale. Ma nomadi e immi-grati [...]. Ripeto, la gran parte [...] poveri si inserisce in [...] più sono abbastanza bene ac-colti. Qualche problema [...] nella zona dello Esquilino, intorno [...] stazione Termini. ///
[...] ///
Pero stiamo lavorando a [...] per creare le infrastrutture necessarie, per riqua-lificare [...] portare i servizi, le attività culturali, una [...]. La sicurezza permette, pia-no piano, [...] migliore integrazio-ne. Roma non è una città [...]. ///
[...] ///
Ma non vedo un [...] etnica e sociale nel [...]. Roma e le comunicazioni: [...] con il suo ca-rico di rischio e [...] di abbandono, [...] che è un cantiere [...] di tangenziali bloccate spesso nelle ore di [...]. Sono connessioni adeguate col mondo [...] una città come Roma? «No. Non sono adeguate. Ci sono molti problemi. Però ci sono stati [...]. La sta-zione Termini oggi [...] rispetto a pochi anni fa. Di not-te, certamente non [...] straordinario. Però è molto più [...]. Ci sono parcheggi moderni. La piazza è stata [...]. Si è aperto il Museo Nazionale Romano. [...] la situazione è migliorata. Stiamo lavorando per migliorare [...]. Le ferrovie stanno per [...]. [...] lavori importanti che finiranno alla [...] del 1999. Fiumicino [...] aeroporto molto più competitivo. Ma, come dicevo prima, a Roma [...] una carenza di infrastrutture che [...] un secolo di storia. Quando sono stato a Parigi [...] fa ho incon-trato il sindaco di Parigi. Siamo pas-sati su due [...] Senna. Uno è stato costruito [...] 1970. È un ponte per [...]. [...] il ponte Charles De Gaulle. Questo fa capire come [...] Francia [...] fatto grandi investimenti sulla capitale più di [...] e continua a [...]. [...] stata piuttosto avara con la [...]. Infatti tra le capitali [...] un grande vuoto di infrastruttu-re. Stiamo cercando di [...]. ///
[...] ///
In che modo Roma [...] modello per altre città [...] «Con una convivialità moderna, [...] di alto livel-lo, innovazione tecnologica, capa-cità di [...] dialogo e di incontro internazionale. Questo, penso, sarà il tratto [...] interessante e moderno di Roma. È un lavoro molto [...] Roma è rima-sta chiusa in una dimensione pro-vinciale [...] a dispetto della [...] fisionomia universale di grande [...] di grande [...]. [...] a cui mi riferisco [...] che tornano a vivere, grandi musei che [...]. Alcune già avven-gono. La mostra di Matisse [...] Cam-pidoglio, [...] poche settimane, ha vi-sto 150 mila visitatori. [...] ro-mana, con concerti sia [...] che di musica popolare, ha [...]. È un fenomeno unico [...] Europa. Sei stata a vedere [...] sculture dei Musei capitolini? Ab-biamo attrezzato una [...] lungo la via Ostiense e abbiamo ambientato [...] perché stiamo restaurando il Museo capitolino. Invece di rinchiudere le [...] abbiamo orga-nizzato [...] che durerà due anni [...] un meravi-glioso contrasto fra le grandi scultu-re [...] e [...] del-le grandi macchine industriali. È una mostra molto bella. Stiamo per aprire le [...] arte moderna e contemporanea. Dopo tanti anni nella nostra [...] mosaici digrandi ar-tisti. [...] di Renzo Piano sarà un [...] evento per [...] per la [...]. [...] filone, secondo me, è una Roma che scommette [...] visivo, sulle nuove tecnologie, in [...] legate alle comunicazioni. Roma è una città [...] perderà fun-zioni burocratiche perché lo Stato si [...] federale, le Regioni acquistano maggiore auto-nomia. I ministeri che sono [...] tradizionale di Roma perderanno peso. Io credo che Ro-ma debba [...] tecnologica. Nel 2000 noi avremo [...] fibre ottiche installate. Avremo la possibilità del [...] molto impor-tante per i cittadini, per le [...]. Sta partendo il nuovo parco [...] della città che avrà un com-ponente [...] una compo-nente ambientale, e una [...] di investimenti nella settore della navigazione satellitare. Roma ha una buona industria [...] di punta. Cinecittà ha una fisiono-mia romana. Il settore televisivo è una [...] della vita romana. Se Ro-ma potrà unire [...] tecnologia, potrà assumere una funzione rilevante nel [...] servizi avanzati per i suoi cittadini e [...] e civile. Soprattutto se porteremmo a conclusione [...] le nuove infrastrutture della città. Roma, nei prossimi [...] di 300 chilometri di [...] generali, nuovo auto-por-to. [...] di pelle dal punto [...] attività produt-tiva, nella [...] fisionomia di grande capitale [...] si in-contra volentieri, dove si tiene il [...] Fao [...] dove si svolgono i [...] per la Mozambico, dove si apre il [...]. Ecco, [...] questo [...] importante di Roma per il [...]. Dopo New York e Ginevra, Roma [...] la terza capitale delle Nazioni Unite. Il [...] più aperto [...]. Finora le imprese romane si [...] ri-volte solo [...]. Ma questa è la [...] città che si modernizza e allo stesso [...] suo fascino legato al [...]. Roma e le informazioni: [...] Roma, per la prima volta, trova più [...] della città, di chi [...] «Oggi ne trova di [...]. ///
[...] ///
Ma stiamo migliorando. Se tu oggi vai [...] la città, vedrai che stiamo installando tanti [...] per i turisti e i visitatori. Noi abbiamo tante cose [...] cittadini [...]. Ec-co una cosa che non [...] neanche tu. Noi abbiamo un servizio di [...] che è uno degli più [...]. Abbia-mo 250 pagine di [...] su quasi tutto. Abbiamo molta innovazione. Ma [...] ancora molto da fare. Alcune co-se mancano. E ci sono cose [...] sono ancora conosciute o usate da tutti. Alcune cose restano da [...]. Io non mi rassegno. ///
[...] ///
Io non mi rassegno.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(312)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(266)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(271)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(264)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .