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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 2583729995.

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È polemica tra «Osservatore» [...] «New York [...] «Non siamo servi di [...] dobbiamo dire la verità non ci ferma [...] romano replica, con una [...] firmata, ad un ser-vizio del New York [...] ripreso anche [...] Tribune, che, paragonando il [...] del passato regime so-vietico, [...] buona «cura contro [...]. E, forse, dà fasti-dio [...] che condu-ciamo contro [...] e a favore dei [...]. [...] benedice gli sforzi di [...] e Boselli Un appello [...] e laici «perché giungano a unire e [...] forze» è stato lan-ciato da Bettino [...] in un mes-saggio inviato, [...]. Reagire, lottare, riassociarsi e [...] il com-pito ed il dovere di chi [...] e calunniato, non piega il capo in [...]. È quindi il dovere [...] democratici e dei lai-ci che assumendo una [...] giungere ad unire e federare le loro [...] corretta della condi-zione in cui vivono il Paese, [...] democrazia, la [...] economia, il suo stato [...]. Denunciando a voce alta, [...] contribuire a [...] tutti gli elementi di [...] stanno accumulando nella società italiana». Il centro [...] accelera il passo verso il [...] federati-vo. E Berlusconi, che non [...] a mettere insie-me Forza Italia, [...] e [...] fa la sirena cantando [...] centro. Il richiamo più subdolo [...] Dini. Che fa ri-spondere seccamente: «Non [...] ad operazioni trasversali. Il centrosinistra, per noi, [...]. ///
[...] ///
E gli stessi centristi [...] Polo [...] allo sbando. Mentre incalza la prova [...] Bicamerale. PASQUALE CASCELLA De [...] «È di [...] proposta» «I frenetici incontri di [...] giorni tesi ad unire i moderati [...] attorno ad un grande centro [...] che ad un cantiere per lavori in corso assomigliano [...] di più ad una vera e propria impresa di [...]. È quanto sostiene in [...] ieri a Forlì il senatore Stelio De [...] il quale, anche a [...] nazionale dei repubblicani della sinistra democratica, aggiunge [...] sulla quale riflettere ma anche convenire è [...] Massimo [...] e sostenuta da Giuliano Amato». Grandi manovre al cen-tro. In tutti e due [...] e quello del Polo. Con il fanta-sista di [...] un terzo [...] si vuole -un centro [...] raccogliere i pezzi sparsi nei due schieramenti. Il solo risultato, però, è [...] dare del cen-tro [...] di un mercato. A [...] bene, però, il quadro [...] di quanto non lo faccia apparire Silvio Berlusconi [...] in cui offre una merce ormai quasi [...] Fede-razione tra Forza Italia, il [...] e il [...] a «tutti i moderati, [...] tutti i cattolici, tutti i laici, tutti [...] che, [...] e nel Po-lo, sono [...] una casa co-mune». Semplicemente perché i moderati [...] ben consapevoli del pericolo in-sito nella lusinga [...] di-scussione [...] di governo rag-giunto il [...]. Persino Lamberto Dini che [...] della minoranza pattista e la decisio-ne dei Socialisti [...] affrancar-si, è in qualche ambasce per la [...] gruppi parlamentari, ha fat-to rispondere picche [...] messaggio del Cavaliere. Ha detto Berlusconi: «Ho [...] che [...] Dini presto si scioglierà. Come diceva San Paolo, [...] è misterioso, domani sarà chia-ro». A sentire Natale [...] stretto collaboratore del leader di Rinnova-mento (in questi giorni [...] lo vede solo Berlusconi». Che magari si confonderà, [...] vuole -si consolerà, con [...] del ministro degli Esteri [...] più presto di un tavolo di concer-tazione [...] opposizione per definire le modalità essenziali di [...] democrati-ca». Sarà anche una guerra, [...] centro, ma la differenza sostanziale con [...] è che da noi [...] es-sere portata a compimento. ///
[...] ///
Magari, osserva [...] al modello [...] governo di tre-gua, che proprio [...] Cavaliere volle fosse presieduto da Dini, salvo poi [...] «contro sei fiducie». Ad ogni buon conto, [...] fa «chiarezza» anche per [...] «Noi siamo inte-ressati ad aggregare le componenti moderate [...] di so-stenere il governo di centrosinistra. Non pensiamo ad alcun [...]. Né pensiamo che, per Berlu-sconi, [...] essere occasioni di rivincita in questa legislatura». Solo uno spiraglio lascia [...] di Rinnovamento: «Il tenta-tivo di Berlusconi di [...] è interessante se non è speso sul [...] ma su quello delle riforme». Ma con un secco [...] aperta del progetto federativo che sta ripren-dendo [...] Rinnovamento, il [...] e [...] democratica di Anto-nio [...] «Crediamo che sia in [...] anzitutto gli elet-tori moderati del Polo, poi [...] e [...] gruppi diri-genti nazionali del [...]. Gara al centro Che [...] la lettura del proclama [...] In ef-fetti, i moderati [...] accelerando a tal punto il passo da [...] la tappa del «patto federativo» ben prima [...] del Polo sciolga le ambiguità del rapporto [...]. Una gara che non [...] politiche. Su questo versante, insomma, il [...] è funzionale ad allargare la [...] di governo, magari [...] più equilibrata al centro. Dice Gerardo Bianco, mai so-spetto [...] concessioni trasversali: «Le porte [...] non sono certo stret-te come [...] del Paradiso. E noi siamo sempre [...] le palme per i [...] arrivi». E la sfida è [...] sinistra: «Berlu-sconi tende la mano ai moderati [...] Noi del centro sinistra la tenderemo agli scontenti [...] Po-lo», [...] Fabio Mussi. Berlusconi può [...] avuto sentore che qualcosa [...] e cercato di correre ai ripari, nel [...] conosce: acconten-tare tutti e nessuno. Non esclude niente, in [...]. La grande coalizio-ne? Scopre [...] non è possi-bile», e passa a «dettare [...] «appoggio» a quello stesso governo Prodi che [...] «una moltitudine di delusi tra i mo-derati [...]. Firma per la Costi-tuente [...] la Bicamerale. E galleggia nei marosi [...] italiano. [...] al più, un [...] di riconoscenza da Cle-mente Mastella, [...] Rocco But-tiglione, insomma da quanti covano il [...] «centro alternativo alla sinistra». Stringi stringi si arriva a «Forza [...]. Che agita persino i sonni [...] stessi [...] nelle file [...]. A cominciare da En-rico La Loggia [...] per allontanare il fantasma arriva a rimproverare [...] persino [...] sia pure «didattico»: «In [...] in cui il [...] continua ad essere il [...] Berlusco-ni è [...] a dire ciò che [...]. Cosa, di grazia? «È [...] governo Prodi, an-zitutto per [...] perché non ci vorranno [...] comunista anche se, per assurdo, avremo i [...] Maastricht al livello previ-sto; in secondo luogo, per [...] costituzione impossibili senza un largo schieramento che [...]. Riforme, banco di prova Ma [...] di prova immediato [...] proprio per il Polo. Il 16 gennaio al Senato [...] per la Bicamerale sulle riforme, che pure [...] autonomia parlamentare rispetto [...] di governo. È un esponente del Polo [...] Francesco [...] a dire che «se il [...] esi-ste coe terza forza [...] da Polo e Ulivo dovrà [...]. Ma, osser-va, «ad oggi [...] oltre la lampa-da di [...]. Che, come si è [...] luce a un Berlusconi che de-ve superare [...] Alleanza nazionale. [...] che il più sensibile [...] del Cavaliere, il sociali-sta Enrico Boselli (concede di non [...] «una bestemmia»), mette in relazione [...] di una grande coalizione solo [...] che Forza Italia trovi il [...] di rompere con la destra». Un fatto poli-tico nuovo [...] aiutare Berlusconi a ridefinire il proprio ruolo [...] colloca-zione politica nel futuro assetto bi-polare. Altrimenti cosa resta, se [...] classica operazione trasformi-stica? Con la quale Fabio Mussi [...] «Intollerabile». [...] Il segretario del [...] prima del congresso [...] con Dini e [...] Bianco: «Con la federazione Ulivo [...] forte» [...] 1. La federazione di centro [...]. Nei primi giorni del [...] si metteranno insie-me e [...] portare dal-la loro parte anche i centristi [...] Po-lo. Parola di Gerardo Bianco, [...] che, qualche giorno prima [...] suo partito, non nasconde [...] per un proget-to che [...]. Ne state parlando da [...] federazione del centro. È final-mente il momento [...] È [...] ne stiamo parlando da mesi. È la linea che [...] Di-ni fin da quando fu liquidato dal Polo [...] di scendere in campo. Pro-ponemmo di fare liste [...]. Ma non andò bene. Sorsero dei veti , [...] in nome del presidenzialismo, quello dei socialisti [...] Boselli, [...] in-quieti, sempre alle ricerca di nidi cal-di, [...] e salirono sulla zattera di Dini. Allora Dini ci disse [...] fare le elezioni, poi avremmo discusso. Adesso invece è più [...]. Lo hanno costretto le [...] Masi e Boselli? Non parlerei di costrizione, ma [...]. Oggi Dini è più [...]. [...] detto lui stesso. Il progetto di federazione [...] tempi ha? Ho proposto a Dini [...] gli au-guri di Natale [...] a Bordon, e La Malfa [...] un pri-mo patto, che poi può essere [...] congresso dei Po-polari. Per noi ovviamente è impor-tante, [...] dare un certo taglio [...] congressuale. Che nome avrà questa [...] Non è ancora stato deciso niente. Qualche idea [...] Unione cattolica [...]. Oppure li-beral [...]. Si fermerà sotto [...] Intanto le ricordo che Dini [...] parte [...]. Nel momento in cui [...] di centro già [...] si allargherà e niente [...] allarghi ulteriormente. Anzi [...] è proprio quello di estendersi [...] territorio po-litico, ma -sia chiaro -su una base di [...] progetto e di un programma. Il problema è e [...] costruzione di una cultura politica non di [...] pezzi e pezzettini. Mastella propone un forum [...] luogo di incontro per [...] patto Segni, Popolari, Dini. Lei che ne pensa? Il [...] può che allargarsi, ma deve proporre soluzioni [...] non solo pezzi di partito, ma quei [...] non hanno ancora trovato un risposta compiuta [...] sono stati attratti dalla destra populista. Non credo che un [...] europeo oggi possa continuare ad essere attratto [...] Polo. Eppure Berlusconi ha proposto a Dini e a tutti i « delusi [...] federazione di centro. Non teme la concorrenza? È [...] senza proposta, in cui Berlusconi usa il [...]. Demo-nizza gli avversari, semplifica, [...] Stato «occupato [...] pro-pone la grande coalizione, [...]. Insomma, come al solito, Berlusconi [...] testa solo il proprio ego politico. Mettiamo allora da parte Berlu-sconi [...] le sue proposte. [...] la pos-sibilità che nasca [...] quello del centro? È sicuro che a [...] proprio non interessi? Un [...] Polo [...] un elemento negativo di trasformismo. Il vero pro-blema rimane [...] di una proposta e di [...] cultura di centro. Solo in questo modo [...] gli equivoci che si sono crea-ti nel [...] e aprire una competizione. Quindi la speranza di [...] Polo di destra [...]. ///
[...] ///
Noi puntiamo a trascinare [...] quei pezzi di ceto moderato che via [...] che una prospettiva di sviluppo e di [...] nella politica del Po-lo. Non intendiamo certo star fermi [...] vogliamo cominciare questo chiarimento. Facciamo nostra la parabola del [...] non vogliamo [...] vo-gliamo [...] fruttare fino in fondo. E allora nel 1997 [...] faccia questa federazione di cen-tro che vuole [...] giorni [...] Intanto la federazione deve [...]. Già questo è un [...]. Poi dobbiamo costrui-re una cultura [...]. Perchè Romi-ti su una [...] tutte le componenti della politica italiana, di [...] e di centro sono culturalmente avvizzite, inaridite [...]. La nostra ambizione è [...] il confronto politico nel centro a cominciare [...] stato sociale, su un modello di società [...] effi-cienza e solidarietà. E poi vogliamo portare [...] proposta sul-le riforme istituzionali E quali sono [...] questa federazione cercherà di bloccare? Il rischio [...] democra-zia contemporanea: la deriva plebi-scitaria. Dal quale bisogna trattenere [...]. Vedrebbe bene Prodi come [...] centro democratico? Prodi ha dichiarato di vedere [...] di questo centro, ma di [...] rimanere solo il capo [...]. A questo punto noi [...] ruolo e non voglia-mo forzare nulla. Manteniamo la porte aperte, [...]. Ma il problema della [...]. Ci ha pensato? Le [...] deve essere un fatto na-turale. ///
[...] ///
Io poi sono contrario [...] penso che i partiti o le federazioni [...] vivi, vitali, demo-cratici. E allora forse adesso [...] come finirà il congresso, chi sarà il [...] Popolari. Non lo so, si dovrà [...] fino [...] minuto. Noi crediamo nello Spirito [...]. Scenderà su di noi [...] qual è la scelta migliore. Federazione di centro con Dini, [...] La Malfa pri-ma del [...] Popolari. Lo promette e lo [...] Gerardo Bianco. E poi il tentativo [...] coinvolge-re le forze moderate del Polo. I primi impegni del [...] lo Stato sociale e le riforme istituzio-nali. ///
[...] ///
Il mandato scade alla [...] ma ha già deciso di non [...] alla carica di pri-mo [...]. Mino [...] annunciato nella con-ferenza stampa di [...] de-putata per il bilancio [...] amministrativa. [...] an-che, per dichiararsi contrario [...] da alcuni, di al-lungare di un anno [...] amministrazioni. [...] «Vi avverto, nella proposta, [...] le modifiche non si at-tuano in corso [...] semmai valere per il futuro». Comunque è [...] della non ricandidatura la [...] da Brescia, ma che non ha sor-preso [...] gli amici più inti-mi, con cui della [...] ha discusso più e più volte -anche [...]. [...] ha 65 anni e fare [...] sindaco è [...] che, a farla bene, impegna [...]. Cioè non ci sono [...] si è sempre in prima linea, an-che [...] «facile» come Bre-scia. [...] -spiega chi lo conosce bene [...] ha certo pro-blemi di età, ma la [...] «dimensio-ne» è [...] quella della politica nazionale. Gli è stato offerta [...] e ha già rifiutato, [...] momento tutto può essere, anche un ripensa-mento. E comunque è quasi [...] questo congresso del [...] -che si terrà dal [...] prossimi -sarà presente e interver-rà. Non è una scelta [...] per chi aveva giurato, dimettendo-si nel 94, [...] più tor-nato a Roma. In realtà nella capi-tale [...] alcune volte, ma solo per partecipare a [...]. La [...] presenza al congres-so popolare assumerebbe [...] un grande rilievo. [...] torna alla politica nazionale? Pre-maturo, [...]. Anche perché resterà sindaco [...] anni. ///
[...] ///
Anche perché resterà sindaco [...] anni.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

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Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .