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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 2581349131.

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[...] Maurizio [...] «Primo, battere il partito dei [...] Ferrara: Fini? Ritrovi [...]. È stato un «no [...] al partito preso, ora il pro-blema è [...] dei pe-danti. Direttore di Panorama e [...] Foglio, ma soprattutto il ministro del governo Berlusconi [...] a quella lettera in cui il Cavaliere [...] del Pds di discute-re delle regole per [...] Seconda Re-pubblica, Giuliano Ferrara com-menta questa incipiente primavera della [...] pochi giorni da quel sì di Berlusconi [...] presidente della Bicamerale. Ma ri-fiuta che la [...] svolta [...] «Berlusconi per primo scrisse [...]. Poi, il segretario del Pds [...] è rilevato un leader con una certa lungimiranza strategica [...] invece di chiudersi a riccio nella fortezza [...] ha aperto un dialogo che [...] fruttuoso. E Berlusconi lo ha [...]. Direttore, sembra come di [...] ritorno della politica, quella con la P [...] che spende se stesso [...] Bicamerale, Berlu-sconi che, a [...] volta, si smarca da Fini [...] credito al ruolo [...] del segretario del Pds [...] Marini che a [...] dice: non mi farò [...] veti. Che ne pensa? Mi pare [...] una convergenza su due punti [...] cambiare la forma di governo e iniziare la riforma [...] stato sociale. Non sarà facile naturalmente [...] accettabile e dignitoso, però lo si sta [...] farsi in-gombrare dal peso della demagogia e [...]. Il Foglio di oggi (ieri [...] ha un editoriale dal titolo [...] nazionale». [...] nazionale è una cosa un [...] spettrale, [...] è un paese di cento [...] di mille campanili, di grandi partigianerie. E [...] parte [...] nazionale non è quello [...] sordina al conflitto e di-struggere quel poco [...] che si è creato in Italia. [...] nazionale è però di [...] che questo bipolarismo evol-va, cresca e si [...] paese che si muove, non in un [...]. E i due movimenti [...] paese deve fare, purtroppo li deve compiere [...]. [...] un grande ritardo da [...] vera scadenza europea è la primavera del [...] il [...] della Bicamerale finisce a giugno. Quindi, se si vuole salva-guardare [...] politico su cui si regge il governo da un [...] e la salute [...] questi ac-cordi vanno trovati e [...] in tempi ragionevoli, non possono di-ventare una specie di [...] filosofa-le. È questo il vero [...]. Io penso sempre che [...] prepotere dei magistrati perché senza il raggiungi-mento [...] non si an-drà da nessuna parte, però [...] adesso è sconfig-gere il partito dei pedanti, [...] partito trasversale, forse più vasto ancora di [...] in Parla-mento. Bisogna sconfiggere il partito [...] spaccano il capello in quattro, che fanno [...] la famosa [...] che da destra gridano: [...] e da sinistra: giù le mani dalle [...]. Ora, a destra si deve [...] che una riforma realistica da [...] al 2002, che mi sembra [...] data di scadenza della legislatura, o 2001, visto che [...] elezioni non sono state vinte ma perse dal centrodestra, [...] la farà una inesistente mag-gioranza [...] in una [...] Costituente, ma la fa una [...] probabilmente variabile, difficile da costruire, nel-la Bicamerale e su [...] ipotesi di rafforzamento del potere esecuti-vo, con [...] di [...] la le-gittimazione diretta. Le cosiddette «ali» costituite da [...] da un lato e Fini [...] sono però ben diverse tra loro. Fini nel Polo è [...] compri-mario di Berlusconi. Come si con-ciliano, dunque, [...] Berlu-sconi con [...] del Polo? Nessuno capirebbe [...] Berlusconi [...] si trasforma in mero agitatore propagandistico di [...]. Queste cose le possono [...] Segni, quelli che sono fuori dalla politica. Ma chi fa politica [...] de-ve impegnarsi per i cambiamenti che sono [...]. E rendere possibili quelli [...] improbabili. Quindi, Berlusconi si impegna, [...]. Io non credo che [...] sarà que-sto terremoto, questo divorzio. Quella con Fini è [...] amore e di amicizia abbastanza solida che [...] dura prova. [...] addirittura? Sì, [...] come vi pare: [...]. Sono tutti sentimenti inesistenti [...]. Esistono solo storie di [...] fortuna la politica non è il regno [...]. E, comun-que, siccome i [...] su questa grande amicizia [...] dico che è [...] che è stata messa [...] ma che alla fine penso che regge-rà. Perché non vedo quale [...] Fini a trascinarsi stancamente su un terreno [...]. Ma un problema di [...]. Partito modera-to, conservatore che [...] o un altro di tipo radicale, attento [...] e populiste? Io credo che il problema [...] la logica di coalizio-ne e trovare nel [...] possibile la forza di formare un go-verno [...]. Io penso che [...] deve fare quello. Una riflessio-ne di fondo [...] vari partiti non mi sembra interessante. Mi sem-bra più importante capire [...] e se [...] riuscirà a dare una prospettiva [...] alternativa agli italiani. Insomma, lei crede che [...] leader di An e Berlusconi resteran-no insieme? Si [...] passare per una fase di separazione, questo [...]. Ma quando non [...] un punto di sbocco in [...] direzione, alla fi-ne ci si rimette insieme, come acca-de [...] coniugi. Voglio dire che un [...] Berlusconi Fini non lo troverà mai. E quindi potrà fare [...] Cossiga, con Segni. Io credo che Fini [...] garbo, quella misura, quella calma, [...] capacità di stare in [...] portò addirittura al governo del paese. Giuliano Ferrara commenta il [...] politica italiana dopo il sì di Berlusco-ni [...] presidente della Bicamerale. Ma non accetta di parlare [...] svolta [...] «Berlusconi per primo scrisse a [...] per parlare di regole». E il Polo? «Non cre-do [...] alla fine sarà divorzio». PAOLA SACCHI IN PRIMO PIANO I [...] giudizi sul subbuglio negli schieramenti, le riforme, [...] I politologi: tutte le [...]. Nella politica italiana da [...] succe-dendo di tutto. [...] gran movimen-to e gli schieramenti [...] in sub-buglio. Sta veramente cambiando qualcosa [...] uno [...] di fronde? La lunga [...] per trovare un ap-prodo più solido? E [...] il governo e la [...] maggio-ranza sono a rischio [...] nulla da temere? Politologi, giornalisti e intellet-tuali [...] defi-nitive, riconoscono che la politica ha innestato [...] resta ancora [...] di un per-corso di [...]. Anzi, egli mostra un [...]. Non ritiene affatto scontato [...] e finanziaria, maggioranza e op-posizione riescano effettivamen-te [...] accordo. Angelo Panebianco [...] il pericolo -osserva -che [...] falliscano sotto il tiro dei veti incrociati [...] da tutti e due gli schiera-menti. Un buon accordo in [...] le unghie ad al-cune forze minori non [...] un [...] tranquillo e disposto a [...]. E questo vale anche [...] mino-ri nel centro destra, come il [...]. Perciò gli spazi di [...] ridotti». Conclusione: per Panebianco ci [...] «ballano e si agi-tano, ma stanno fermi [...] e staranno fermi anco-ra a lungo in [...] delle decisioni». E allora cosa succederà? «Se [...] retta alla tradizione italiana -risponde -a quel [...] tutto. Mi au-guro che questa [...]. Gian Enrico Rusconi Critica è [...] di Gian Enrico Rusconi. Per [...] esterno è come se cambiassero [...] le regole. E ciò non è positivo. La mobilità a cui [...] una profonda insicurezza e incer-tezza, anche se [...] che vada bene». E il caso di Berlusconi [...] «ancora più sconcertante». Passare in poco tempo [...] e piazzaiola alla ricerca di un accor-do [...] è segno di un grande dilettantismo e [...] che non mi piac-ciono. Poi può darsi che [...] perchè la bicamerale è fat-ta per fare [...] tutti». A Rusconi non è [...] viaggio di [...] a Bonn per incontrare [...] Kohl. Sergio Romano Per il [...] Sergio Romano in questi giorni è invece «iniziato il [...] per Prodi». Due sono le questioni [...] Sergio Romano finiranno per mettere in difficoltà Prodi, [...]. E gli strumenti messi [...] Prodi non sono sufficienti per rispettare le [...] Maastricht. Insom-ma Prodi è finito [...]. E allora cosa succederà? Il [...] destinato inevitabilmente ad entrare in crisi ? Non [...] Romano. Se queste sono le [...] Berlusconi vir-tuoso, penso però che ci sarà [...] Berlusconi che mette-rà un virus nel computer [...]. Allora si vedrà cosa [...]. E di [...] dice:« Ha il grande [...] in gioco se stes-so. Credo però che avrà previsto [...] una via di uscita nel caso che [...] non riesca. È co-munque un gesto [...]. Lo dimostra anche il [...] del Pds a Bonn». Marcello Veneziani Marcello Veneziani, [...] non vede di buon oc-chio quello che [...]. Gli italiani possono accettare [...] per fare delle grandi riforme. Invece mi sembra che [...] a grandi intese per li-mitate riforme. Questo è il rischio [...]. Ma Veneziani teme anche [...]. La convergenza al centro [...] di ogni ipotesi di bipolari-smo». Il suo incontro con Kohl [...] abbia avuto un effetto deva-stante per la [...] governo Prodi. [...] ha fatto un investimento [...] stesso, però si gioca anche tutto. Quando uno gioca tantissimo [...] di [...] o altrimenti cercherà un [...]. In [...] caso siamo più vicini al [...] delle larghe in-tese. [...] troppa aspettativa sulla [...] responsabilità e il rischio può [...] che se cade lui, cade anche tutto [...] politico ita-liano». Edmondo [...] Anche a [...] non piace [...] di un sistema che [...]. Sarebbe [...] che rischia il trasformismo [...] con quel bipolari-smo che gli italiani hanno [...] usare». Il commentatore de La Stampa [...] anche per il Polo. E per [...] un consiglio: «Dovrebbe essere [...] un limite ai suoi poteri ». Mario [...] «Mi pare che la transizione [...] e che [...] bipolare è an-cora di là [...] venire. Siamo ancora alle scosse [...] Mario [...]. Altrimenti il rischio è [...]. Sul futuro è molto [...]. Non bisogna ripetere [...] che è stato fatto [...] elettorale. Le riforme sono impor-tanti [...] ma bisogna evi-tare di affidare ad esse [...]. È ancora transizione ma forse [...] si avvicina. Intel-lettuali e politologi analizzano [...] degli ultimi giorni. Le opinioni di Angelo Panebianco, Sergio Romano, Gian Enrico Rusconi, Marcello Veneziani, Edmondo [...] Mario [...]. [...] chi teme il ritorno [...] cen-tro e il taglio delle ali. Altri invece sostengono che [...] rafforzato. Giudizi contrastanti sulla crescita [...]. ///
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Giudizi contrastanti sulla crescita [...].

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Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

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Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

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Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

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Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

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Brescia Libera [1943-1945]

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Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

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Ordine Nuovo [1919-1925]

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Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

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Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .