La scelta a favore [...] soltanto [...] sia ben chiaro, ma [...] più il primo Sartre, [...] Banfi, Paci, [...] voleva essere completamente interna [...] ordine di motivazioni. Infatti la fenomenologia non [...] « acqua e sapone », consistente nel [...] hanno ragione, come si pretende da parte [...] la conosce. Essa muove, intanto, dal [...] o meglio, nulla è dato per natura, [...] nostro scambio attivo con i nostri simili [...] dati oggettivi; ogni assunzione è provvisoria e [...]. E inoltre, non va [...] accanto a un [...] maestro della « sospensione [...] il sostenitore del « [...] », vale a dire di una concezione [...] altre, pur esse di carattere dinamico, informale, [...] e là nel migliore pensiero dei primi [...] Novecento. Naturalmente, non mi limitavo ad [...] un simile orizzonte di [...] metodologia, o di epistemologia: a [...] ciò aveva già provveduto ogni buon manuale di filosofia; [...] vantavo di aggiungere che di tutti quegli strumenti era [...] di fare un uso «al positivo», di [...] come tappe di una nuova [...]. Non mi sono mai stancato [...] condannare [...] funesto [...] di sinistra di [...] attribuire questi strumenti potenti alla [...] borghesia, oltretutto in un suo preteso momento di decadenza [...] di irrazionalismo. Al contrario, ne sostenevo [...] essere una tappa necessaria dello sviluppo culturale, [...] gli stessi rapporti di classe; una tappa [...] di dover essere condannata, andava ripresa là [...] arrestata, ed estesa [...] ovvero « normalizzata ». Ammetto che allora, finché [...] mi si poteva rivolgere [...] di [...] racchiudere nel solo ambito [...] delle scienze e delle arti, delle « [...] dalla struttura [...] dei mezzi di produzione, [...] su di essi esercitato dalle classi sociali. Ma intuivo che la [...] » agitata allora in prevalenza da certa [...] dogmatica, era uno schema di comodo, invecchiato, [...] un residuo del passato, un frutto stantio [...] epistemologici di ragionare, e di lavorare, sorpassati, [...] la loro pigrizia mentale si levavano a [...] inquietanti impostazioni, e comunque cercavano di difendere [...] status quo », naturalista, positivista, fatto delle [...] positive del mondo delle macchine e [...] pesante. Si trattava [...] più di decidere se [...] strappare alla borghesia il controllo di quelle [...] quindi ad essa [...] delle forme epistemologiche (linguistiche, [...] cioè erede delle varie specie di realismo [...] come nella pittura; o se invece doveva [...] proprio passato contadino, vagheggiando un ritorno ai [...] scelta che sarà poi di Pasolini). ///
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Si trattava [...] più di decidere se [...] strappare alla borghesia il controllo di quelle [...] quindi ad essa [...] delle forme epistemologiche (linguistiche, [...] cioè erede delle varie specie di realismo [...] come nella pittura; o se invece doveva [...] proprio passato contadino, vagheggiando un ritorno ai [...] scelta che sarà poi di Pasolini).