E [...] ricorda Ferroni, allontana nelle [...] proprio quella materialità e obiettività dello scrivere [...] avrebbe dovuto restaurare. Le pagine più alte del [...] anche dal punto di vista stilistico, sono quelle che [...] mise en [...] fungono da nicchia dei lari [...] quelle dove Ferroni richiama il [...] di Henry James, The [...] thè [...] (1895), rielaborato per il cinema [...] Truffaut ne La chambre verte (1978). [...] funerario, che pure è [...] (ma ben diverso dalla malinconia a cui [...] sbagliando), si mostra nel suo aspetto originario [...] cultura in quanto culla di memoria e [...] «Truffaut [...] che, nella deriva dei linguaggi di questa [...] letteratura è il nostro [...] dei [...] la nostra [...] spazio appartato e segreto [...] e barlume a quelle presenze perdute, le [...] le più vicine, con cui ha ancora [...] (57). Parte da [...] (da questa camera chiusa, [...] lumini di un dialogo segreto) lo sforzo [...] letteratura al centro del dibattito della contemporaneità, [...] un ascolto e di un dialogo con [...] mondo», per citare il bel romanzo di Robert Schneider. Provvisto di questa risorsa Ferroni [...] rintuzza le critiche di [...] con le quali il [...] sembra [...] «Per coloro che li [...] avvenimenti estremi e catastrofici incorsi in questo [...] essi sono stati schiacciati, [...] si è effettivamente realizzata; [...] tuttora, per chi ne viene annientato e [...] più la possibilità di parlare di essa [...] (142). Questo sguardo ubiquo condotto [...] della istituzione letteraria, ma come [...] fuori, per vocazione di straniamento, è merce rara [...] panorama culturale, e certo il [...] delude chi vi voglia trovare una puntigliosa sistemazione teorica [...] da un punto di vista strettamente specialistico. Uno dei pregi sicuri [...] questa tensione di appartenenza etica [...] a [...] punto di vista, che mette in gioco [...] atteggiamento soggettivo (lo studio della letteratura) sia [...] (il testo, come luogo da dove parte [...] condannata a tornare la letteratura). Questo è tanto più [...] consideri che i pochi limiti [...] di Ferroni emergono quando, [...] del libro, tale sguardo ubiquo, sregolato e [...] costringersi in una sintesi positiva che non [...] della letteratura, la quale è sempre al [...] un puro sforzo volontaristico: «La risposta [...] (e, in particolare, della [...] essere oggi [che] quella [...] [. La condizione [...] la tensione a far [...] che viene da altrove, a [...] corpo a un tipo [...] appare esaurita, può assumere [. ///
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La condizione [...] la tensione a far [...] che viene da altrove, a [...] corpo a un tipo [...] appare esaurita, può assumere [.