Il signor Parenti incominciò con [...] di domande: perché avevo i giornali, cosa volevo farne, [...] li avevo presi. Risposi che i giornali [...] dal giornalaio, e che volevo [...] in portineria come avevo [...] Genta. Mi disse che non [...] se avevo quelle intenzioni [...] detto al capo turno Biasi [...] avrei aspettato che il Genta stesse per [...]. Dissi al signor Parenti [...] meravigliato e non sapendo perché alla portineria [...] erano 6 o 7 mentre normalmente sono [...]. Tutte o quasi le [...] messe a verbale dallo stesso Parenti; fui [...] il verbale battuto a macchina in duplice [...] non intestata « Fiat ». Dissi che avrei firmato [...] che una copia restasse a me, mi [...] era meglio firmare senza tante storie, per [...] più la mia situazione che era già [...]. Dopo di che fui [...] sorvegliante alla sala [...] della portineria palazzo uffici [...] attendere. Aspettai [...] circa e dopo fui [...] Parenti che molto arrabbiato mi disse che [...] io non avevo preso i giornali dal [...] Via Valprato perché Lui o altri, questo particolare [...] bene, erano stati a fare un sopraluogo [...] vero. Il sopraluogo fatto, venne confermato [...] Dottor Ferrerò capo servizio personale della Fiat Ferriere Piemontesi, [...] sede [...] per [...] presenti il signor Mon-taldo della [...] e uno [...] industriale di cui non so [...] nome. Alla risposta che io [...] compravo dove mi pareva e che ciò [...] la Fiat e tanto meno il signor Parenti, [...] fece presente che dovevo [...] se non volevo perdere [...] così poco, [...] che i giornali di [...] giornalaio o alla Sezione del P. Al verbale già firmato [...] rettifica che i giornali li avevo comprati [...]. Mi si fece firmare [...]. Fui invitato dal [...]. Parenti a lasciare [...] e ad attendere in portineria. Dopo una [...] il capo squadra dei [...] Zuccotti [...] restituì i giornali che erano stati presi [...] capo Turno Genta ed erano finiti dal [...]. Parenti, [...] di andare a casa [...] decisioni della Direzione. Sempre scortato da un [...] cambiarmi e poi a casa. [...] mi fu consegnato a [...] di un sorvegliante venuto a casa la [...] ai sensi [...] 38, lettera A. Tramutato poi agli effetti [...] normale. ///
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Iorio Giacomo di Stefano partigiano [...]. [...] Olga [...] dichiaro che il 27 gennaio [...] alle ore 16,30, venni licenziata dalla Fiat Mirafiori dove [...] da circa quattro anni. Fui assunta in qualità [...] mi fosse stato promesso il posto di [...] novembre del 1950 in seguito ad un [...] il quale mio fratello, che lavorava in [...] Fiat, trovò la morte. Una scarica elettrica [...] ucciso. È impossibile [...] ricordare tutte le innumerevoli angherie [...] subii. Dirò soltanto che esse [...] la mia fede, anzi, esercitarono sul mio [...] ogni ingiustizia, uno stimolo alla lotta per [...] mia dignità e dei miei diritti di [...] lavoratrice. ///
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Dirò soltanto che esse [...] la mia fede, anzi, esercitarono sul mio [...] ogni ingiustizia, uno stimolo alla lotta per [...] mia dignità e dei miei diritti di [...] lavoratrice.