[...] -Queste sono le conseguenze [...]. Ve ne sono state [...] CAPPONI -Centinaia di giornali, di manifesti, di oratori [...] hanno insultato. Ci hanno fatto oggetto [...] di calunnie, di diffamazione, di menzogne. Ancora oggi ricevo lettere [...] con insulti, con volgarità atroci, con grottesche [...] di morte. Ricevo anche delle telefonate. Si sente nel microfono [...] oltretomba, cavernosa, ridicola, che dice: « Pronto! C'è [...] Bentivegna e la [...] degna compagna? ». Oppure si sente una [...] in tedesco, e io non ci capisco [...] un certo punto distinguo una parola, « [...] ». Mi sono arrivate alcune [...] dai giornali e sfregiate: con gli occhi [...] tagliate, il naso strappato, la bocca sanguinosa, [...] promessa: « ti ridurremo così». Alla Camera, durante le [...] deputati di destra mi gridavano donnaccia, mi [...] con le dita. Mia figlia Elena va [...] durante una lezione di religione ha sentito [...] che suo padre ed io eravamo degli [...] di un massacro. Elena non ha replicato, [...] di uscire. Il giorno dopo io [...] parlare con il professore di religione. Dopo [...] di discussione mi ha [...]. Dicendo questo non voglio [...] vittima, sa. Sono episodi diluiti in [...] in fondo non sono nemmeno importanti; o [...] perchè dimostrano la malafede, la vigliaccheria, la [...] gente. [...] molto più importante [...] avuto il rispetto, la stima [...] degli altri, anche non comunisti. ROSARIO BENTIVEGNA -M'è capitato [...] che si rifiutava di stringermi la mano, [...] rifiutava di sedere a tavola con me [...] mi aggrediva addirittura: ma erano fascisti, e [...] importanza. Anzi, io sono orgoglioso [...] più odiato degli antifascisti romani: evidentemente vuol [...] mia lotta è stata così utile da [...] ancora oggi. Questo, è naturale, ha [...] nella mia vita privata. In campo professionale, per [...] trovato di frónte a prevenzioni e difficoltà [...]. Quando, alla [...] e via [...] guerra, tornai [...] dove avevo già fatto tre [...] di medicina, parecchi professori mi dimostrarono una clamorosa ostilità. Uno si rifiutò persino [...]. Anche dopo la laurea [...] hanno reso estremamente difficile lavorare. In compenso molti colleghi [...] i professori Caronia, Missiroli e Parlavec-chio mi [...] la loro solidarietà, e tutti i miei [...] gli operai delle Officine del gas di Roma, [...] come medico della mutua da sedici anni, [...] di stima e di amicizia per me [...]. Qualche volta ho intuito [...] riserve di giudizio, dei dubbi anche [...] del Partito comunista, tra [...] preparati e meno informati. Vede, alle sue domande [...] vent'anni abbiamo risposto migliaia di volte. Mai sui giornali, ma [...] conoscenti, giovani, gente qualunque, compagni comunisti. Perchè della storia di [...] Rasella [...] sapeva poco, e quel poco era stato [...]. [...] -Avete mai incontrato, in [...] familiari delle vittime delle Fòsse [...] BENTIVEGNA -Di molti io [...] sono il medico curante. CARLA CAPPONI -Sì, abbiamo [...] di loro anche rapporti di amicizia. Solo tre ci hanno [...] Volevano soldi da noi. Ci hanno fatto causa, [...] vinta. La sentenza diceva: [...] di via Rasella è [...] guerra, per i danni da essa derivati [...] Stato. [...] -Oggi, sapendo quanto è costata [...] altri e a voi [...] la [...] CAPPONI -Sì, senz'altro. ROSARIO BENTIVEGNA -Io vorrei [...]. Oggi, sapendo quel che [...] significato la Resistenza per il nostro paese, [...] di via Rasella, ma [...] azioni partigiane cui ho partecipato prima e [...]. Il « prezzo » [...] Resistenza [...] stato largamente compensato dalla dignità che ci [...] consesso dei popoli civili. Quanto al « prezzo [...] largamente compensato [...] che ho di essere [...] protagonisti della Resistenza stessa. [...] -Ma il prezzo di [...] Rasella? [...] morti sono un [...] tra Quattro Fontane, palazzo [...] la fila dei passanti [...] dal nemico. ///
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[...] -Ma il prezzo di [...] Rasella? [...] morti sono un [...] tra Quattro Fontane, palazzo [...] la fila dei passanti [...] dal nemico.