A ben poco sono [...] le persecuzioni poliziesche, le intimidazioni clericali, se [...] quanta parte del [...] italiano è ormai [...] apertamente sul fronte della pace e della [...] di autorità che anche [...] chiamarsi italiane, sempre più apertamente agiscono agli [...] imperialismo straniero. Non si può negare [...] stato del resto confermato alla luce del [...] ministro degli interni [...] che la politica iniziata [...] Democrazia [...] dopo [...] americana alla Corea, non [...] contro la ferma opposizione dei comunisti, dei [...] sinceri democratici, ma contro la ostilità sorda [...] passiva di strati [...] di borghesi e soprattutto [...]. La cosa interessante è [...] tratta in nessun modo di uomini e [...] oggi già influenzati dai partiti democratici avanzati [...] essi; si tratta anzi di masse o [...] ancora ostili al comunismo e al socialismo. Nonostante ciò, queste masse, [...] esperienza del passato, hanno sentito e sentono [...] ripugnanza a seguire il governo sulla via [...] al Paese, cosicché governo e partito dominante [...] e si trovano oggi, come avvenne a [...] per il fascismo, di fronte a una [...] a una maggioranza di cittadini che sono [...] consapevolmente ostili. Questo vuol dire che [...] meno vicini a una vigile coscienza democratica, [...] consapevolezza che [...] viene trascinata per una [...] contraria sia [...] dei singoli che a [...] la Nazione. La aperta politica di [...] fatta dalla Unione Sovietica, e la enorme [...] subita dagli Stati Uniti nella guerra coreana [...] hanno certamente contribuito a questo risultato. Il governo, il partito [...] suoi uomini più in vista, che hanno [...] goffe strida anticomuniste e [...] che hanno minacciato la [...] costituzionali e la soppressione delle libertà democratiche, [...] dimenticati di illuminare i cittadini su alcuni [...] decisivi, che invece si presentano a tutti, [...] coloro che hanno fatto esperienza dèlie guerre [...] loro preparazione, nel modo più elementare. Nessuno ha nemmeno tentato [...] Sovietica e dai paesi [...] sia mai partito verso [...] altro che [...] invito alla comprensione e [...] col rispetto assoluto della indipendenza reciproca. Non vi è, in queste [...] italiano intelligente e onesto [...] sia egli ricco o povero, [...] o proletario -il quale possa capire perchè [...] debba essere trascinata da un [...] di irresponsabili a una crociata e a una guerra [...]. [...] è anzi oggi arrivato [...] tale, che se vi è un paese [...] pensabile un conflitto di politica estera, questo [...] Jugoslavia, satellite [...] americano e pupilla del [...]. È invece evidente a qualsiasi [...] onesto e sincero [...] sia egli ricco o povero, [...] che [...] nazionale italiano è in questo [...] direttamente contrario [...] americano, perchè i grandi imperialismi [...] sempre stati i nemici naturali della nostra Italia. [...] è oggi arrivato a [...] che nella recente dichiarazione di politica estera [...] Sforza, il governo italiano è giunto ad [...] preventiva solidarietà non solo con le imprese [...] ma con tutte le sue imprese future, [...] essere. E ciò avviene nel [...] tutti i paesi [...] occidentale affiorano sempre più [...] gli strati [...] pubblica le preoccupazioni per [...] di guerra che gli Stati Uniti vorrebbero [...] il mondo. Soltanto Mussolini, quando [...] tedesco gli aveva tolto [...] giudizio, aveva potuto toccare un simile grado [...]. ///
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Soltanto Mussolini, quando [...] tedesco gli aveva tolto [...] giudizio, aveva potuto toccare un simile grado [...].