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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Nuova Serie(PCI)-Nazionale del 1976»--Id 2557351166.

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Sono molte centinaia di [...] grande « piazza » del Festival nazionale [...] a Napoli, e ai lati, su per [...] collinetta a sinistra, intorno al laghetto sul [...] padiglioni di Cuba, ospite di onore. [...] la folla che abbiamo [...] ormai, fatta di [...] di « gente [...] incontra per la strada in ogni ora [...] giorno del mese, lavoratori, genitori e figli, [...] operaie e mogli, padri e impiegati, sottoproletari [...]. [...] lo spaccato sociale che [...] si riconosce in questi momenti e si [...] PCI: non tutti comunisti certamente, e nemmeno [...] PCI. [...] insomma la conclusione prevedibile [...] confortante e appassionante dimensione [...] queste due settimane di festa e di [...] e di spettacolo, di giochi e di [...]. Sul palco si affollano [...] della Direzione del Partito. C'è il compagno Lon-go, [...] Valenzi. Il discorso politico del [...] PCI [...] il primo dopo quello [...] Parlamento sul governo Andreotti [...] è molto atteso. Risulterà diviso grosso modo in [...] parti, corrispondenti ad altrettanti spunti [...] Festival [...] che ieri mattina Berlinguer ha [...] per tre ore con meticolosa attenzione [...] suggerisce. Il significato e il [...] festival nazionale a Napoli, il primo che, [...] si è realizzato al Sud, sono [...] per parlare della « [...] a dire del carattere di questo Partito [...] originale fisionomia e della [...] la presenza di tante delegazioni (e degli [...] Paesi socialisti e di Partiti comunisti, serve per [...] il saluto e il ringraziamento caloroso [...] il discorso sulla collocazione [...] PCI [...] relazione ai grandi problemi internazionali; la osservazione [...] denuncia da un lato e delle indicazioni [...] nella società italiana [...] cosi ben presenti e [...] Festival, permetteranno una analisi e un discorso sul [...] italiano e sulle prospettive per uscire dalla [...]. Berlinguer ha cominciato 11 [...] a nome di tutto il PCI il [...] Napoli, ringraziando questa città, [...] Valenzi, compagni e cittadini [...] e il calore con cui hanno accolto [...] comunista, per la collaborazione e la ospitalità [...] partecipazione. Una iniziativa ormai tradizionale, [...] Berlinguer riferendosi a questo Festival nazionale, una « [...] comunisti che è ormai un avvenimento nella [...] non solo per il suo significato politico. Non abbiamo certo da [...] Berlinguer. Ma insieme a questo [...] sono grandi iniziative di massa, frutto di [...] che coinvolge a migliaia compagni e cittadini [...] nostro impegno di lotta, dei nostri ideali, [...] di sapere, di capire il momento presente [...] il nostro e i popoli di tutto [...]. In queste nostre feste, [...] Berlinguer, si manifesta in sommo grado la [...] partito di aprirsi al contatto e al [...] di ogni ceto e di ogni orientamento [...] e di dare corpo, di dare mani [...] grande idea rivoluzionaria [...] popolare per fare andare [...] persone, di lavoratori [...] tesa al rinnovamento e [...] realtà. Questa Idea [...] è il cardine della nostra [...]. Berlinguer ha quindi sottolineato [...] il valore della scelta di fare [...] a Napoli il Festival [...]. Sembrava una sfida, una scommessa [...] ha detto [...] e si è rivelata una [...] giusta: come può constatare chiunque guardi a questa realizzazione [...] combina il lavoro ordinato, disciplinato. Primo risultato di questo [...] sforzo, ha ricordato il segretario [...] partito, sarà di restituire alla città una grande area [...] pulita e attrezzata, per « [...] » come luogo di incontro, [...] spettacolo (e basti dire del restauro straordinario dell'arena Flegrea). Ecco, ha esclamato Berlinguer, [...] Festival [...] saputo veramente dare voce finalmente alla Napoli [...] ignorata, alla Napoli che ha un grande [...] risorse naturali, un grande patrimonio artistico e [...] largamente inutilizzate, energie culturali e scientifiche! Perchè siamo e restiamo [...] Partito [...] Ecco, ha detto quindi Berlinguer affrontando il [...] del nostro partito, ecco che cosa continuerà [...] il PCI. Dopo la nostra decisione di [...] un voto di astensione in Parlamento, tale da consentire [...] formazione [...] governo [...] ha aggiunto [...] hanno ripreso a circolare certe [...] cervellotiche sulle sorti, sul carattere e sulla condotta del Partito comunista. Ci si chiede [...] alcuni [...] altri [...] se noi comunisti non staremmo [...] sulla strada di diventare un partito di tipo socialdemocratico. Dobbiamo sorprenderci per queste [...] Berlinguer. Sono più di trent'anni. Che cosa ha significato [...] e rimanere un Partito comunista?, ha chiesto Berlinguer. Vuol dire innanzitutto che [...] (anche quando si de-ve dare prova di [...] duttilità) non si devono smarrire, nemmeno per [...] i fini per i quali siamo sortì [...]. [...] questo ciò che chiamiamo fedeltà [...] nostri principii! Da tempo abbiamo imparato [...] infatti agiamo. Se in questa azione [...] mai di vista la realtà dei rapporti [...] la nostra condotta non ci porterà [...] canto né a rinunce [...] né alla confusione con avventurosi massimalismi. Compito dei comunisti è [...] tenacia per fare progredire passo a passo [...] strutture economiche e sociali, fino a realizzare [...] della classe dirigente del Paese. Altro punto che per [...] di principio [...] il segretario generale del [...] che la avanzata verso questo obiettivo di [...] e la costruzione stessa di una società [...] realizzare in Italia nella pienezza della libertà [...] nel quadro dei principi e delle norme [...] Costituzione [...] nel rispetto e nella esaltazione delle autonomie [...]. Ecco in sintesi, ha detto Berlinguer, i capisaldi ideali che [...] la nostra battaglia per costruire [...] società più giusta, più progredita e [...] umana: con il concorso di [...] e di partiti diversi dal nostro perché [...] ha insistito [...] sono anche essi portatori di [...] che riteniamo indispensabili e positivi. Ecco infine perché noi. Berlinguer ha quindi affrontato [...] caldo saluto alle delegazioni estere [...] 1 «temi della politica [...] di carattere internazionale, ha detto in particolare, [...] esso, e resterà, uno dei tratti peculiari [...]. Cuba [...] ospite [...] al Festival [...] in primo luogo, il Paese [...] rivoluzione di venti anni fa, che è [...] il mondo, che fu una epopea che [...] abbattimento della [...] Batista, alla costruzione della [...] Latina, con i nomi [...] Che Guevara, di Camillo [...] del compagno Fidel Castro [...] Berlinguer [...] rivolto un caloroso saluto. Tutti i Paesi, i [...] i lavoratori in lotta nel continente sud-americano [...] dal segretario del PCI: il Brasile, [...] il Cile. Berlinguer ha ricordato anche [...] in milioni di italiani ha suscitato la [...] sindaco di Napoli Valenzi e il compagno [...] prigioniero nelle carceri fasciste [...] Pino-chet, [...] per televisione nei giorni scorsi. Una solidarietà che si [...] africani per la libertà e [...] Berlinguer ha citato la Namibia, [...] il Sud Africa. E ancora il dramma [...] libanese. Proprio ieri sera il Festival [...] dedicato una grande manifestazione [...] con Gian Carlo Pajetta [...] alla solidarietà con i palestinesi [...] con i democra-tici nel Libano, oggetto [...] di una coalizione di interessi [...] di forze diverse, dagli USA, a Israele, alle destre [...]. Le forze progressiste del Libano, [...] Berlinguer, e con esse la Resistenza palestinese [...] prova [...] anche con il lungo [...] massacro subito a Tali [...] di essere decisi a [...] questa offensiva. Chiamiamo il [...] italiano [...] lotta, ha aggiunto Berlinguer, invitiamo con energia [...] ad agire per favorire una soluzione politica [...] e ad aiutare con ogni mezzo diplomatico [...] tutela del diritto del [...] palestinese ed [...] patria, un suo territorio, un suo Stato. [...] interesse vitale per [...] Ha concluso Berlinguer su [...] si arrivi nel Medio Oriente a soluzione [...] dei problemi aperti con il riconoscimento a [...] Paesi di questa zona, Israele incluso, dei loro [...] loro sovranità. Compagne e compagni, ha [...] punto Berlinguer, ieri [...] Cina si è fermata [...] intero, in silenzio, ha reso [...] omaggio e saluto al [...] Mao [...]. Noi abbiamo subito espresso [...] e vogliamo rinnovare [...] in questa grande assemblea di [...] e di [...] il nostro cordoglio sentito e [...]. Mao è stato uno [...] il più importante, della rivoluzione cinese, e [...] protagonisti della storia contemporanea. Dopo la rivoluzione socialista [...] russo, cui è [...] la costruzione di una società [...] Sovietica, dopo la vittoria della [...] guerra antifascista, con le sue conseguenze [...] mondiale, la rivoluzione cinese. La rivoluzione cinese e l'opera [...] MaoLa rivoluzione cinese [...] ha proseguito Berlinguer [...] ha dato un grande contributo [...] una nuova avanzata su questo aspro cammino. La Cina ha cessato [...] continente soggetto ai signori della terra e [...]. Il [...] più numeroso [...] un quarto della popolazione mondiale [...] è stato riunificato e [...] dei protagonisti della storia del mondo. Mao è diventato il [...] del [...] cinese. Pensando a tutto questo, [...] partecipiamo al dolore dei comunisti e dei [...] riteniamo giusto e naturale [...] al di là di [...] formalismi diplomatici [...] rinnovare [...] del nostro cordoglio. Poco, ha proseguito Berlinguer. E d'altronde poco sappiamo [...] fonti. Ci sfugge [...] come frutto di analisi [...] e oggettivamente fondata [...] ha proseguito Berlinguer, la [...] e talvolta di veri e propri rovesciamenti [...] di indirizzi nella costruzione [...] e della società. E tuttavia, da quello che [...] ci pare risulti che indubbiamente Mao e il [...] abbiano dato un contributo originale [...] elaborazione e alla realizzazione [...] attraverso un lotta tenace ed [...] di una strategia di rivoluzione [...] e. Ed è proprio in [...] il compagno Berlinguer, che la rivoluzione cinese [...] solo [...] estendersi della realtà e [...] ma anche uno suo arricchimento. In questo quadro, ha [...] segretario generale del partito, particolarmente origi-nali e [...] i contributi sui rapporti tra classe operaia [...]. Cosi come ci sembra [...] cinese sui problemi della [...] pericoli del burocratismo. [...] necessario studiare questa esperienza, ha [...] Berlinguer, ma per questo è innanzitutto necessario combattere e [...] la moda invalsa da anni ed esplosa anche in [...] giorni [...] in alcuni ambienti [...] di una visione mitica, di [...] esaltazione acritica delle vicende della rivoluzione cinese, [...] stessa e della figura di Mao. Come non cogliere, ha [...] Berlinguer, [...] stridenti. Non si tratta solo. E chi può ormai [...] ha aggiunto il compagno Berlinguer, la sincerità, [...] la fermezza con cui noi. Certo, ha continuato Berlinguer, [...] rendersi conto delle numerose e diverse ragioni [...] fenomeno. Sono tutte facilmente intuibili, [...]. [...] però, ha detto Berlinguer, [...] che, se noi indulgessimo a tali mode, [...] meno alla funzione culturale generale cui deve [...] partito rivoluzionario e nazionale, ma [...] come partito [...] faremmo un grande passo [...]. Noi [...] in particolare dopo il XX Congresso del [...] abbiamo portato [...] una battaglia [...] per superare ogni residuo di fideismo acritico. E si trattava, si [...] Berlinguer, di elementi di [...] esaltazione arri! C: fu allora, nel [...]. Appunto perchè abbiamo lavorato [...] ogni dogmatismo e fideismo, il nostro partito [...] forte, più solido, più unito nel libero [...]. La tradizione marxista e [...] concluso Berlinguer su questo punto [...] la tradizione rivoluzionaria, la [...] sono nutrite di spirito scientifico e critico [...] stesso, dalla passione per la giustizia e [...] la pace e [...] dalla certezza del progresso [...]. Ed ecco nella parte [...] il tema politico attuale italiano. Le elezioni politiche del [...] detto Berlinguer, sono giunte ad un anno [...] quelle amministrative e regionali del 15 giugno [...]. Quelle elezioni avevano già [...] politico del potere locale, portando alla formazione [...] e di sinistra in migliaia di Comuni, [...] in varie Regioni e dando luogo in [...] sedi a rapporti politici più aperti che [...] del centro sinistra. Il 20 giugno di [...] ha proseguito Berlinguer, è stato [...] un voto the ha consolidato ed esteso questo cambiamento [...]. Ma il 20 giugno [...]. La novità più importante [...] caduta la possibilità di formare una maggioranza [...] sulla base della vecchia preclusione anticomunista. Berlinguer ha ricordato che [...] tal senso è fallito ed è anzi [...] inevitabilità » di stabilire un rapporto, e [...] con il PCI per potere fare un [...]. Dunque è chiaro [...] ha detto Berlinguer [...] questo nostro Paese, per essere [...] per non cadere nel marasma. La nostra astensione nel [...] al nuovo governo, ha sancito questo. Se non avessimo deciso [...] Berlinguer, o oggi il Paese si troverebbe [...] un governo, o [...] con maggiori probabilità [...] ci troveremmo a constatare [...] noi stessi armi a chi si adoperava [...] screditati e fallimentari governi fondati sulla pregiudiziale [...] PCI. E questo [...] ecco il punto [...] avrebbe aperto con evidenza nel Paese una situazione di massima confusione: sicuramente una situazione non [...] favorevole bensì meno favorevole alla causa e agli interessi [...] masse lavoratrici e popolari. La nostra astensione, ha [...] Berlinguer, [...] invece creato una situazione politica complessiva che [...] di sinistra, popolari e democratiche, molte possibilità [...] peso e una influenza maggiori sulla vita [...] stessa azione del governo. Queste, così riassunte nella [...] sono le ragioni che ci hanno convinti [...]. Abbiamo motivo di essere [...] quindi detto Berlinguer [...] che le grandi masse [...] simpatizzanti e militanti hanno ben compreso queste [...] che non ci avrebbero compreso se a-vessimo [...] diversa, rifiutando di assumerci le nostre responsabilità [...] in una posizione di intransigenza settaria e [...]. Una posizione, cioè, che [...] proporre soluzioni governative che. Certamente, ha detto Berlinguer, [...] deciso ci impone di affrontare problemi diversi [...]. Ma è un fallo [...] per quanto complessi, non entrano in conflitto [...] e la condotta che abbiamo seguito finora [...] come ci siamo stati: cioè sempre con [...] e [...]. E che cosa sarebbe [...] chiesto Berlinguer, se a-vessimo invece assunto una [...] e ci fossimo rifiutati di fare compiere [...] passo in [...] che era possibile compiere? Allora [...] sarebbero sorti problemi tali da creare difficoltà [...] sconcerto, in milioni di italiani che hanno [...]. Questo, ha detto Berlinguer, [...] punto da chiarire a proposito della nostra [...]. [...] strettamente connesso [...] sta nel fatto che [...] contribuito te in modo determinante) a tare [...] non ci siamo identificati e non ci [...]. Non fosse altro, ha [...] Berlinguer, [...] per il motivo che non ne facciamo [...] non ci sembra davvero un nonnulla! Conta [...] e non poco [...] essere o non essere dentro [...] governo; e conta [...] e quanto di pili [...] che in un governo sia [...] o no un partito rame il nostro che è [...] più forte partito della classe ope-raia L che raccoglie [...] un terzo [...] che soprattutto interpreta coerentemente quelle [...] lavoratori, di giovani, di donne, [...] intellettuali [...] che aspirano al cambiamento di [...] società. ///
[...] ///
Diciamo questo, ha detto Berlinguer, [...] affrontare nella conclusione del discorso i temi [...] della crisi italiana, sia perchè non vogliamo [...] crediamo che sia [...] il [...] partito sia coinvolto nella [...] alla cui elaborazione e attuazione non è [...] partecipare direttamente; sia [...] e soprattutto, vogliamo che [...] nel Paese la consapevolezza e la coscienza [...] soluzione governativa attuale e della necessità quindi [...] fino [...] di una coalizione unitaria [...] cui il PCI sia parte, approdo che [...] il nostro »-biettivo. Solidarietà con il Friuli [...] è dunque una contraddizione che deve essere [...] contraddizione tra [...] dei problemi e la [...] che spingono a dare al Paese una [...] sulla collaborazione di tutte le forze democratiche [...]. Certi esponenti de infatti, [...] Berlinguer, hanno gettato [...] affermando che si è [...] in là nel rapporto con i comunisti; [...] e subdolamente, puntano a [...] in operazioni di copertura [...] e di vecchi metodi, per screditarci di [...] e tentare di separarci da esse, magari [...] e di [...] con qualche spartizione di [...]. Ma evidentemente, ha esclamato Berlinguer, [...] questi calcoli non ci conosce e non [...] la nostra concezione del potere e del [...] non ha niente a che fare con [...] nella pratica [...]. Quella contraddizione di cui [...] ha proseguito Berlinguer [...] fra esigenze del Paese [...] politica, quelle resistenze caparbie al nuovo che [...] consistenti soprattutto nella [...]. E i problemi del [...] Paese, ha aggiunto il segretario generale del [...] drammatici che non è consentito a nessuno, [...]. Come primo problema, più [...] Berlinguer ha citato quello della sorte del Friuli. In quella [...] vi è un [...] conosciuto nel corso [...] immense sofferenze e drammatiche [...] questo secolo, 1 lutti, le devastazioni delle [...] e il flagello della emigrazione. E tuttavia questo [...] trovare in se stesso le energie per [...]. Guai, ha detto Berlinguer [...] per incuria dei governi regionale e nazionale [...] inadeguata solidarietà nazionale, il terremoto dovesse avere [...] disperazione e la dispera. [...] questa una tragedia che peserebbe [...] coscienza di tutto il Paese co me una delle [...] e delle perdite più gravi. Per questo, nel momento [...] i comunisti chiedono che il governo faccia [...] rapidità tutto il suo dovere, superando errori [...] burocratiche che ci sono stati nei mesi [...] il loro appello più pressante alle Regioni, Province [...] Comuni, alle organizzazioni sindacali dei lavoratori, alle categorie [...] questi giorni ogni sforzo sia compiuto per [...] alle popolazioni colpite: sia per far fronte [...] che per collaborare [...] della ricostruzione. E un appello caloroso, [...]. ///
[...] ///
E un appello caloroso, [...].

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(262)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .