→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 2555543611.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Dopo il peccato di Eva, [...] alle donne [...] di truccarsi il contorno [...]. Nei secoli, questa tecni-ca [...] altre dedite alla bellezza del corpo -si [...] le credenze, la [...]. Dominique [...] ha appena pubblicato con [...] Galli-mard un libriccino intitolato «Una storia della [...]. [...] attri-ce e drammaturga, racconta nelle [...] epoche la storia del fascino eserci-tato dalla bellezza, e [...] che ogni essere umano, uomo o donna che sia, [...] sesso cercando di attenuare o [...] gli effetti di [...]. Fin dal terzo millennio [...] Cri-sto, [...] la classe sacerdotale che studia i prodotti [...] del corpo o per [...] in occasione dei riti [...] e dei riti funerari. [...] di alcune pratiche corrispondevano [...] che si attribuivano ad alcune piante: [...] con cui gli egiziani [...] occhi proteggeva, per esem-pio, contro le oftalmie [...] rappresentava anche [...] di [...] il falco sacro che [...] vista era il simbolo [...] luce contro le [...] come [...] simbolicamente, assi-curava protezione contro [...] deserto. La classe sacerdotale, de-tentrice [...] varie prepa-razioni, è piano piano imitata dalla [...] già verso il 2500 [...] Cristo ap-pare [...] la donna che ha la pel-le chiara, [...] della ca-sa, e [...] che ha la pelle [...] dedito ad occupazioni che si svolgono [...]. La cura del cor-po [...] quelle pratiche rituali e quotidiane che sot-tolineano [...] diffe-renza tra la classe aristocratica e le [...]. [...] del corpo come risulta-to finale [...] della Grecia arcai-ca: che si [...] soprat-tutto per la cura dedicata [...] esercizi [...] del tutto naturale, lontana da [...] sorta di artificio. Afrodite, armoniosa e dolce, [...] Pandora, [...] e fa-tale, sono mitologicamente i due op-posti [...] bellezza femmi-nile. [...] classica, le cure per il [...] si completano con [...] del fard, simbolo [...] e [...] la [...] (la tecnica [...] del fard) si differenzia netta-mente [...] cosmetica (cure naturali per il corpo, igiene, cure mediche [...]. La nascita del cristianesimo segna [...] fine delle eccessive cure per il cor-po, perché se Dio ha fatto [...] a [...] immagine e somiglianza ogni metamorfosi [...] mutila [...] di Dio [...]. Con le crociate i cavalieri [...] al loro rientro in patria [...] della bellezza orientale; è sicuramen-te [...] la caduta di Bisanzio, nel [...] secolo, che [...] dalla moda delle cure di [...] orientali. Caterina dei Medici, subendo [...] modello di bellezza italiano, diventa [...] della bellezza ba-rocca, [...] biondeggiante» delle veneziane assicura [...]. Il termine maquillage, che [...] prima volta nel X VI secolo ha [...] di-spregiativo di «truccare, inganna-re», e lo manterrà [...] seco-lo. Anche gli uomini non [...] fard e delle cure termali in genere: Mazzarino [...] al tanto ardire di Enrico III che [...] le strade di Parigi, ma sicuramente fece [...] del fard, per dare [...] di essere in buona [...]. Il problema del trucco [...] in dubbio con la fi-losofia naturalista di Rousseau; [...] secolo la bellezza si [...] (mo-da dandy) più che [...] che inizia a democratizzarsi e a [...] con la nascita delle [...] prodotti cosmetici. Nel XX secolo, il [...] di bellezza invade la so-cietà stimolando nelle [...] di rimanere bel-le; dopo la prima guerra [...] di un bu-dget personale da «investire», se [...] in prodotti di bellezza. Il concetto globale del [...] stravolto dalla chirur-gia estetica e degli isti-tuti [...]. Il fanatismo [...] soppianta il mito di Coco Chanel, fautrice [...] dei guanti, del cappello, del [...]. Il cinema propone volti [...] le attrici diventa-no modelli da imitare in [...] è sempre più irresistibile [...]. La semantica del look, [...] tradotta con [...] mostra chiaramente [...] dello sguardo in volti [...] dai compu-ter. La pubblicità non parla [...] seduzione ma di «capitale bellezza», «risorse strategiche», [...] se il corpo fosse diventato [...]. [...] tra il ritorno a [...] naturale e il perfezionismo ec-cessivo di certe [...] sicuramente motivo di un sottile ed inquietante [...]. La celebre attrice Colette [...] un consiglio che forse può essere ancora [...] «Ride-te se avete motivo di ridere, ma non [...]. Rischiereste di farvi abbandonare [...] vostra bellezza». Anna Benocci Lenzi [...] del lifting e delle [...] ciccia ROMA. Paolo Fabbri, docente di [...] dei segni, [...] di Bologna, abita a Rimini. Ed essendo nato «alla [...] anni Trenta», sotto al suo bal-cone ne [...] di mutazio-ni: nei modi di mostrare o [...] di [...] per sedurre o per [...]. Il professor Paolo Fabbri [...] con i temi del corpo, il se-gno [...] negli occhi di chi guarda, perché il [...] qualche emozione. La setti-mana scorsa ha [...] qualche commento di critico tv, la nudità [...] e Patrizio Roversi in [...] così narcisisti, così impudenti a mo-strare i [...] le loro cicce poco assimilabili al modello [...]. Invece nei teatri e [...] il corpo viene esibito al limite [...] estremo, vuoi ta-gliato o [...] vuoi re-so, con mani di chirurgo, imme-diatamente [...] che si vuole esprimere: boz-zi con corna [...] ca-muso. Siamo abituati a pensare che [...] di bellezza [...]. Diceva: fate ginnasti-ca, non [...]. Dice ancora be-ne [...] è antica questa idea di [...] da un lato le discipline, [...] gli [...] , cioè i piaceri. Il corpo è sempre [...] la disciplina e il piace-re. Oggi, assistiamo a qualcosa [...]. Quando lei vede un dro-gato [...] la strada, si accorge be-nissimo che il corpo è [...] chimico, che però è il [...] corpo eccitabile con la cocaina, da rendere dolce con [...] mentre invece, paradossal-mente, quando vede la top model e [...] relazione delirante con il cibo, [...] che lì, dove [...] modello di bellezza, il problema [...] la punizione». [...] un punto di contatto fra [...] «Sì, ma certamente in questo [...] corpo [...] è il corpo modello, anzi [...] corpo della modella. Cosa abbiamo perso per [...] questo corpo mo-dello? [...] e il caso. Il fatto che il nostro [...] evolve, con la chirur-gia estetica si toglie al corpo [...] suo caso, la [...] alterazione possibile per [...] le modifica-zioni non richieste, e [...] il [...]. Saremo sempre più [...] brutte e, magari, [...] «Oggi [...] il narcisismo direttivo, dirigista, diretto: [...] bambini sono de-liziosamente narcisisti, i gatti sono narcisisti, vogliono [...] visti. Solo che il narcisismo [...] o male, attraverso gli occhi degli altri, [...] è [...] è vero che [...] alla persona del lettino [...] assomigliare ad un modello cui somiglia la [...]. Quanto conta la paura [...] contatto davvero con se stes-si? «Ho [...] che lo scopo fondamentale [...] con se stessi e con il proprio [...] mezzi sbagliati. La [...] si deve riconci-liarsi per forza [...] il proprio corpo, [...] parte la [...]. Perchè ci si arrabbia [...] tanto su chi mostra senza [...] «Ci sono due modi [...] ciccia: uno è quello di mostrare la [...] dei contadini che vanno al mare, non [...] non si sono depilati. Questa è nudità vera, [...] nudità vera non esiste, anche lì abbiamo [...] qualcosa. [...] nudità è la nudità affettata, [...] fa un attore. E io credo che [...] e Roversi, in questo, [...] loro usa-no [...] di una nudità fuori [...] questi altri propongono il model-lo medio». [...] «Senza dubbio, [...] un gioco coi segni, [...] un gioco [...]. [...] persino seducente il modo in [...] e Roversi si mostrano. Quello che inquieta è che [...] ripropone, al di sotto di quella nudità, il problema [...] relazione tra i sessi, che è cancel-lata completamente [...] modello, in cui tu non [...] con quella persona, ma con [...] mediata attraverso lo specchio. Si pone [...] senza ablazione, non portata via [...]. E allora alla fine puoi [...] che sei veramente più desi-derabile di una top model. Nadia Tarantini Una storia [...] Dominique [...] Gallimard [...]. Parla il semiologo Paolo Fabbri Il [...] è orgogliosa del proprio [...]. E lo vive come [...] «La carne è mia e la gestisco io. Con naturalezza» «Bellezza significa [...] di sé. Se diventassi come Naomi [...] disagio». Stasera la vedremo su [...]. ///
[...] ///
Maurizia Giusti, in ar-te [...]. Stasera su [...] in prima serata, concluderà [...] Condominio Mediterraneo, praticando a modo suo la [...] New York ed esponendo una volta di più [...] umano ed imperfetto. Il marito Patrizio Roversi, [...] ro-magnolo «Fiacca e debolezza», ri-velerà il suo [...] di-mostrare che invece di correre si può [...]. E in un appartamen-to esotico [...] con gli ospiti e [...] su ciò che il corpo [...] esprimere, insie-me al prete [...] al regista Carlo Vanzina, [...] Monica Scattini e allo stilista Fiorucci. La «tap model» [...] lanciata tanti anni [...] ancora un discorso [...] di bellezza deve essere [...] si sente meglio o peggio, il corpo [...] della vita, ma per me il modello [...] esse-re: se stessi al miglior livello. Se cerchi un modello [...] svantaggiata. Perché in «Condominio» hai [...] «Cercando [...] raccontare una sto-ria, quel che succede a [...] Turisti [...] caso che vanno in barca a vela [...] raccontando tutti i vi-zi e le virtù [...] metti da inesperta in una situazione, non [...] come siamo messi. E nella puntata sulla [...] era addirittu-ra sperimentale, il gioco era di [...] art , una specie di performance sul [...] ti metti alla prova e dici: come [...] dimagrire in modo natura-le?». Che rapporto [...] fra questa tua ricerca, e [...] ricerca esasperata del-la «body art» o degli attori che [...] «È un [...] mettere alla prova il [...] prova. Il fatto che noi lo [...] così tanto -io me lo sono chiesta -, per [...] mercato, potrebbero anche darci una [...] in testa. Tanto è vero che [...] tv sta molto meglio che nella vi-ta. Di persona ti fa anche [...] impressione, [...] questo poco vero che si [...] molto, ma visto che la televisione è un tubo [...] che è fatta di lu-ce. Ma io mi rifiuto». Cosa intendi quando dici [...] è [...] cosa che ci rima-ne? «È [...] che ha delle esi-genze vere, delle reazioni [...] il resto si può fingere, an-che i [...]. Cre-do che [...] dal punto di vista di [...]. [...] che si fa fa-re degli [...] chirurgici, si è fatta fare sulla testa due bozzi. È [...] artistica molto femminile, nessuna altra [...] può essere più estre-ma del [...]. [...] «Perché [...] di strada al vagi-na [...] di Yoko Ono, il nostro [...] serve per creare, mentre quello maschile spesso serve per [...] per [...]. Quando facevo il teatro [...] una cosa che si chiamava [...] usavo la gonna come [...] dalla gonna face-vo uscire le ginocchia, con [...] tutte le opere». È una reazione alla [...] corpo imposta [...] «Sì, perché noi dovremmo [...] ad un modello estetico, tutti per carità [...] avere la cellulite. È spavento-so! Non hai mai, proprio mai [...] essere per un giorno come [...] «È una mia battuta, ma [...] è vero: [...] se un giorno Gesù dicesse [...] bene, ti faccio [...] bella, io mi sveglio e [...] la Nao-mi Campbell. Capisci, io vorrei essere [...] me, vorrei essere io, ma più bella. Se vuoi, più sana [...] ri-posata. Oppure vivere in un [...] la bellezza di ognuna fosse ri-conosciuta: guarda Maurizia [...] bella coi tuoi denti fatti [...] altroche non siamo noi, [...] motivo di nevrosi, di per sé già [...] psicanali-sta. E tutti i giornali [...] questo, perché propa-gandando certi modelli ci mettono [...] casa. E sai perché? per-ché sulla [...] della gente si cam-pa, crei un bisogno e per [...] tu devi andare [...]. ///
[...] ///
E sai perché? per-ché sulla [...] della gente si cam-pa, crei un bisogno e per [...] tu devi andare [...].

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(310)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(284)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(265)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .