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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1997»--Id 2542150878.

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Elegante, raffinato, prezioso, gli [...] cerchiati, quasi consu-mati dalle estenuanti letture e [...] faticose scrit-ture, è un intellettuale [...] stampo e [...] data, opero-so e generoso, [...] ad affronta-re le dure battaglie di un [...]. E so-prattutto [...] consiglio [...] come quello del-la Rai. Si è lasciato convincere, probabilmente [...] accettato [...] dispiacersi, perchè Siciliano una lieve [...] e alle cariche ufficiali cre-do [...]. È naturale che sia [...] un peccato grave: neppure per un intellettuale [...] un intellettuale che tanto ha lavorato, libri, [...] in mano, per [...]. Il guaio è che Siciliano, [...] tv, ha in fondo tradi-to il suo [...]. Immaginia-mo come avrebbe risposto Pa-solini [...] Veltroni gli avesse propo-sto un affare del genere, [...] sempre protestato contro [...]. [...] Pasolini assi-stendo ad esem-pio alla [...] che [...] gli ha dedicato [...] della morte. [...] dopo [...] accetta la tv, ac-cetta di [...] la parte del capo del [...] più omologante e omologato che [...] sia. Con generosità si impe-gna, [...] lo svia: avrebbe dovuto, per ri-spettare il [...] o [...] tutto dal basso in [...]. Per rispetto delle regole, più [...] per amore del posto, ha la-sciato tutto come stava, [...] mai [...] disordine. E proprio per questo [...]. Eppure a Siciliano si [...] qualità: è col-to, è gentile, è onesto, [...] e di letteratura, sa scoprire talenti, sa [...]. Meglio di così non [...] trovare. Ha vis-suto tanto delle [...] paese, è stato amico [...] Elsa Morante, ha vinto [...] Viareggio, ha scritto ro-manzi, saggi, testi drammatur-gici, ha [...] i [...] anno 1973), ha pure [...] che se ricordiamo bene si intitolava La [...] probabilmente si risolse in un clamoroso insuccesso, [...] che neppure la bibbia cinematografica di Paolo Me-reghetti [...] ha meri-tato elogi da parte di critici [...]. Ad esempio Geno Pampaloni, [...] a confronto con un altro [...] Cesare Garboli, lo [...] così nel [...] 1970 (Siciliano appena [...] «La disponibilità del Siciliano è [...] gioiosa. Narra-tore, regista, scrittore di [...] letteratura e [...] elzevirista: un altro si [...] un simile carosello, e lui, da vero [...] caso di volta in volta che si [...]. Il Pampaloni ne riferiva [...] una raccolta saggi-stica che si intitolava «Auto-biografia [...]. La pub-blicò Garzanti e [...] di non poco coraggio per un giovanissimo. Eppure ne spie-ga la [...] le fortune conosciute e apprez-zate. Siciliano ebbe modo di [...] imparare mol-to, vivendo a Roma, a fianco [...] perso-naggi del nostro dopoguerra, allievo di un [...] Giacomo Debene-detti, dal quale ricavò il gusto [...] di cogliere le suggestioni più diverse [...] di aggiornare la pro-pria [...] arricchendo quasi in for-ma narrativa la [...] intuizione critica. Siciliano esordì, trentenne, nel [...] Racconti ambi-gui, continuò con romanzi: Dietro di me [...] Rosa [...] e disperata (1973), Dia-mante (1974), La notte [...] La principessa e [...] (1980), Carta blu (1992). Scrisse saggi e articoli [...] Corriere [...] Sera, sul Mondo, [...]. Scrisse una storia della letteratura [...] in tre tomi. Scrisse testi tea-trali: La [...] La vittima (1987). [...] che ne risulta è di [...] letteratura destinata a sod-disfare il bisogno di sublime e [...] autostima della piccola borghe-sia. Gli esiti pos-sono essere [...]. Scrisse biogra-fie: Puccini, Mo-ravia. Scrisse, nel 1978, una Vita [...] Pasolini, che gli venne maltrattata da Paolo Volponi [...] lui difese, an-cora sul nostro giornale: «Il [...] uno sforzo di ri-flessione a caldo su [...] mi ha scosso e scuote tut-tora». Siciliano lavorò e moltissi-mo [...] e lavora an-cora [...] con Giunti ad esempio e [...] Mondado-ri. Con un intento di [...] con risultati al-terni, come capitò del resto [...] maestri, Moravia e Pasolini, i quali ebbero [...] una rivista, che lui ereditò, [...] pro-prio da Moravia insieme con Alberto Carocci. Prima di Sici-liano ne [...] Atti-lio [...] e Leonardo Sciascia. [...] ora sopravvive [...]. Ma è già tanto [...] come questi. Il nucleo di giovani [...] che si raccolse attor-no a [...] «pe-dagogica» di Enzo Siciliano, il quale manifestò [...] antipatia nei confronti di altri giovani. Vivere la vita signi-fica [...]. I giovani che Sici-liano [...] quelli del Sessantotto e dintorni. ///
[...] ///
Un gior-no il gruppo [...] capeggiato da Strac-cio, divenuto col tempo Pao-lo Liguori, [...] Studio aperto su Italia uno, gli invase [...]. Così facevano il verso [...] cine-se e punivano un intellettuale colpevole di [...]. ///
[...] ///
Gli aggressori non si [...]. ANTONELLA FIORI Roberto Maragliano, pedagogista, [...] saggi che hanno collaborato con il ministro Berlinguer per [...] di definire il tessuto culturale di una ri-forma per [...] scuola al passo coi tempi. Maragliano ha accettato di [...] suo lavoro, a parti-re dalla domanda cruciale. Una do-manda che si [...] dei finanziamenti, dei conti in tasca [...]. Professor Maragliano, scuola pubblica [...]. Perché [...] così [...] per noi e suscita tanti [...] le regole del gioco culturale [...] la scuola in senso lato. In una situa-zione di monopolio [...] queste [...] come se fosse-ro non dette. Eppure riguardano [...] attese [...] pubblica nei confronti del rendimento [...]. I risultati raggiunti in [...] il clima che si viene a creare [...] in una situazione di pluralità di appor-ti [...] che andreb-bero seriamente affrontate. [...] il pro-blema delle garanzie che [...] scuola [...]. Il problema delle garanzie per [...] viene [...] «Il punto è quello di [...] scuola pubblica e privata su [...] di scuola diversa. [...] esclusiva alla questione finanziaria [...] di affronta-re la questione della scuola di [...]. Ripeto, la scuola non [...]. Rispetto [...] qual è il [...] «Il problema degli standard nonè [...] hanno un aspetto scolastico ben [...]. [...] il problema della do-manda di [...]. [...] è far sì che [...] pubblica nelle sue varie espressioni [...] delle ri-chieste accettabili e praticabili da parte della scuola. Oggi non è così: [...]. [...] commissione di saggi per contri-buire [...] formazione di questa domanda. [...] istituzionale che avrà la nostra [...] con questo la-voro sono stati fissati i saperi irri-nunciabili [...] una visione che possa essere internazionale e nazionale, specifica [...] anche mondia-le. Si tratta di risultati [...] cominciando a essere [...]. Quali sono a suo [...] alla realizzazione dei principi che voi avete [...] «Quello che mi auguro [...] a come si è andati [...] fino [...] riesca [...] di qua-lità e non [...] le vec-chie logiche settoriali che di solito [...] affermate Insomma, per semplificare, mi auguro che [...] particolare per guardare la questione [...]. E il geografo [...] solo alla geo-grafia, il [...] musi-ca. Il punto è pensare il [...]. Che cosa significa, dunque, av-viare [...] costruzione di una scuola [...] «Significa cambiare i fondamenti epistemologici [...] scuola che de-vono far riferimento a quanto è ac-caduto [...] questo secolo. Questo non vuol dire, [...] secolo, anche se [...] sul No-vecento è fondamentale, [...] analizzare la storia uti-lizzando gli strumenti della [...] Novecento. Questo secolo ha messo [...] una serie di paradigmi del sapere che [...] insegnati come assoluti. Faccio ancora un altro [...] la fisica. La fisica [...] introduce una epistemo-logia coerente con [...] cultura di oggi. Ma se si continua a [...] di una logica [...] non [...] più spazio per questa messa [...] discussione. ///
[...] ///
Lei ne parla come [...]. [...] delle modalità di appren-dimento di [...] bisogna [...] conto. Modalità di apprendimento che ri-guardano [...] spazi culturali, le mo-dalità di esperienza scolastica, [...]. Il professor [...] matematico americano che ha [...] negli anni Sessanta è [...] di questa rivoluzione. Secondo lui, che insegna in [...] la-boratorio tecnologico del [...] con una cattedra [...] scuola pubblica o privata, quanto [...] senza classi di età. [...] E pensa che queste [...] nuove si possano applicare anche agli ado-lescenti? «La [...] da [...] è tra le più [...] in questo momento. Per rispondere alla [...] domanda credo gli standard [...] a tutti, anche ai ra-gazzi che vanno [...]. Ap-parati di istruzione come [...] orari e fasce di età rischiano di [...] sono in grado di [...] effet-ti di questa esplosione [...]. Badi bene, io non [...] qualcosa di utopico. ///
[...] ///
In Italia però in [...] sono degli ostacoli istituzio-nali precisi. Tra i più importanti [...] tipi di scuole, pubbliche [...]. Se [...] ci si [...] dopo [...] raggiunto gli stan-dard, allora ci [...] di colpo in [...]. Quanto tempo ci vorrà per [...] in tutto questo, il corpo insegnan-te? «Dipende molto da [...] si allargherà lo spazio delle [...] comunità cul-turali che sono le avanguardie di [...] sapere. [...] sono esclusi perchè [...] in queste procedure. Ma questo è un [...] va trattato a parte. Per raggiungere questi [...] basano moltissimo [...] del computer, ci vuole [...] gioco: un tempo. La giornata non può [...] orari. Va scar-dinato il fattore [...]. E, successi-vamente, il rapporto tra [...] e il mondo. [...] dovrebbe di-ventare [...]. Farsi cittadino del computer [...] successivamente, trasferire questo [...]. [...] lei [...]. Io credo che si farà [...] è necessaria. ///
[...] ///
In questo momento i [...] i portatori di questa novità, trovano nella [...] inter-locutore ma un ostacolo. Il fatto è che [...]. È una situazione a [...] esperienze si stanno espandendo ovunque. Le vediamo già in [...] e private. ///
[...] ///
E invece è questa [...]. ///
[...] ///
E invece è questa [...].

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(262)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(127)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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