Si è dunque, come [...] dei nostri giorni, in [...] crisi della ragione, ossia, per meglio precisare [...] successo, in una fase in cui la [...] si scontra con le [...] civili, con la fragilità in particolare di [...] in cui si proiettava [...] anima borghese ». De Roberto rappresenta meglio [...] in Italia, e come pochi altri scrittori [...] questa cultura della crisi positivistica: in lui [...] rifiuto, reciso e incalzante, come lo proclamava [...] del sapere scientifico in [...] nobilità dello spirito », non si è [...] di boa, tanto cruciale, come è ben [...] sorti della cultura e della politica dei [...] piuttosto ad una fase di declino, ancora [...] totalizzante del positivismo. De Roberto si situa in [...] posizione estrema, ma il salto di qualità, il passaggio [...] da [...] ad [...] non avviene; il cosiddetto irrazionalismo [...] decadentismo è [...] alle porte e sembra minacciare [...] pretesa scientifica, ma in realtà è una componente di [...] e di pensiero che viene assorbita ed esorcizzata [...] razionalistica di uno scrittore dotato [...] una [...] autentica tensione speculativa. De Roberto è [...] e più complesso dei nostri [...] positivisti, [...] esponente non solo di una [...] o di una scuola, ma di una maniera di [...] dopo il quale avremo solo due alternative: o [...] e mettersi per strade del [...] diverse o [...] la logica investigativa, per poi [...] in quel gioco speculare di paradossi critici e autocritici, [...] sarà proprio di Pirandello. Egli preavverte [...] crollo, ma la [...] ansia non dipende tanto [...] preveggenza, quanto da [...] saggezza delle cose del [...] conoscenza [...] del passato che nasce [...] di quelle nuove mitologie che utilizzavano, o [...] trascorse per fronteggiare o nobilitare la prosaicità [...]. Nei Viceré invece romanzo storico [...] romanzo di costume si fondono a un livello di [...] quotidianità, mentre la contemporaneità viene trascritta in una zona [...] che sta fra [...] storiografia locale e [...] cronaca di alcuni fatti di [...] « strana » famiglia. In queste pagine non [...] il [...] de [...] alla Rovetta, la dissacrazione è [...] sta tutta [...] della maniera narrativa, in quel [...] con distacco, lo snodarsi di una trasformazione, le forme [...] un cambiamento e gli [...] vi fungono da campione per [...] saggio di [...] nel senso che in essi [...] rovesciato, e demitizzato, il modello della classe dirigente. ///
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In queste pagine non [...] il [...] de [...] alla Rovetta, la dissacrazione è [...] sta tutta [...] della maniera narrativa, in quel [...] con distacco, lo snodarsi di una trasformazione, le forme [...] un cambiamento e gli [...] vi fungono da campione per [...] saggio di [...] nel senso che in essi [...] rovesciato, e demitizzato, il modello della classe dirigente.