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C'è un ricco rapporto [...] queste forzo, che chiamerei «ecumenico» senza porre [...] ma attuando un fecondo [...]. [...] novità importante per concorrere [...] come poniamo il problema di aprire una [...] lotta per ii socialismo in occidente. È questa una indicazione [...] e azione politica per noi e per [...] di sinistra. Questa scelta ha un [...] verso quelle posizioni che, partendo dalle crisi [...] negano che ci si possa persino porre [...] del socialismo. Questa scelta non ignora [...] e-sperienza [...]. Ma per riaprire una prospettiva [...] in Europa bisogna puntare [...] del movimento operaio occiden-tale. Noi dobbiamo andare perciò oltre [...] constatazione dei limiti della via [...] ha detto Trivelli [...] e proporre con maggior forza [...] precisione il terreno di un rapporto positivo con la [...] socialista e [...] del movimento operaio europeo. Cioè, in sostanza, il [...] pone è quello di mettere [...] non sulla critica e [...] ed anche attuali (che dobbiamo avere presente) [...] che riteniamo necessario e sufficiente per determinare [...] con le forze socialiste e [...] in Italia e in Europa. Non è questo solo [...] prospettiva ma anche una questione politica attuale. Partiti socialisti o [...] sono al governo in Germania, Francia, Grecia; hanno posizioni di governo o di grande [...] paesi scandinavi, in Inghilterra, in Spagna e [...] Italia. Queste realtà dovrebbero porre [...] un rapporto positivo anche ai comunisti [...] e [...] europeo; problemi di rapporti [...] Stati. Il problema politico di [...] concorrere a fare siche questi governi respingano [...] e che anche in altri paesi europei [...] Spagna, all' Inghilterra e anche [...] si giunga a processi [...] di alleanze ri formatrici che possano [...] luogo a [...] governi [...] Europa. È questo un passaggio [...] la stessa prospettiva socialista, se vogliamo che [...] solo una ipotesi separata da un più [...] vicino obbiettivo politico. Bufalini Esprimo innanzitutto [...] ha detto Paolo Bufalini [...] approvazione della posizione politica assunta dalla nostra Direzione [...] alle drammatiche vicende polacche e della complessiva [...] documento del 30 dicembre; ed esprimo 11 [...] la relazione del compagno Enrico Berlinguer. La tormentata, lunga crisi [...] a mutamenti e prodotto effetti innovativi, in [...] società socialista in un grande Paese dell' Est [...] è la Polonia. Si è trattato di [...]. Per intanto si è [...] doloroso sbocco che, pur nel vivo delle [...] paventato, che ci eravamo anzi, per quanto [...] possibilità, adoperati per scongiurare: quello dello stato [...] tentativo di una soluzione di forza, militare. A tutto ciò abbiamo [...] che si ponga fine: col ripristino delle [...] la liberazione dei prigionieri, con la ripresa [...] della collaborazione tra le fondamentali forze componenti [...] della vita politica della Polonia. Di fronte a tali [...] quanto essi non ci abbiano colti di [...] noi comunisti italiani ne avessimo ripetutamente denunciato [...] tutto il Partito e [...] pubblica, nel momento stesso In [...] doverosamente, la nostra fiducia nelle fondamentali forze [...] Polonia e nelle loro capacità di risolvere autonomamente [...] alla forza, ma per via politica la [...] Paese [...] abbiamo provato e proviamo [...]. Siamo stati inoltre portati [...] a porci aspri interrogativi, sopra una vicenda [...] quale quella polacca che presentava drammatiche contraddizioni [...] sempre [...] ambito della necessità di [...]. Al di là della [...] e più a fondo, siamo stati portati [...] riflessioni sulla storia, le vicende, la realtà, [...] la politica [...] e del Paesi di [...] europeo. E ciò dopo lo [...] XX congresso del [...] di ben 25 anni [...] grande [...] di pace e di [...] trasformazione nella pace del mondo in senso [...] congresso aveva chiaramente formulato; e con le [...] speranze di rinnovamento della vita e degli [...] società [...] Sovietica e dei Paesi [...] suscitato. Nel nostro Partito [...] semplificando e schematizzando [...] credo si possa dire [...] da un lato, la coscienza dei decisivo [...] rivoluzione socialista [...] dei grandi moti di [...] secolo che da essa [...] preso avvio e che [...] trasformazioni e conquiste Irreversibili; vi è coscienza [...] lotte [...] e della grande vittoria [...] lotte nelle quali la storia del nostro [...] libertà [...] è intrecciata con quelle [...] mondiale e [...] Sovietica. Nel Partito vi è [...] di ciò che ancora oggi -nonostante processi [...] di linea politica [...] e altri Paesi socialisti [...] contrappeso alla potenza ed [...] degli USA, oggi governati [...] Reagan [...] di destra, animata da propositi egemonici e [...] superiorità militare) e [...] di tutte le altre [...] mondo si oppongono ai movimenti dei popoli [...] liberarsi dallo sfruttamento e dalla subalternità di [...] e dal sottosviluppo. Nel Partito vi è [...] che [...] e i Paesi socialisti [...] necessario di un equilibrio che, certamente, da [...] sufficiente, che deve essere trasformato attraverso il [...] ma che non può neppure essere sconvolto [...] rischi gravissimi per la pace nel mondo [...] della civiltà. [...] lato, vi è nel [...] che la strategia enunciata dal XX congresso [...] si è offuscata, è [...] cadere o quanto meno messa da parte [...] Sovietica [...] dalla comunità socialista; che in Unione Sovietica [...] andati [...] sulla via di quelle riforme [...] XX congresso sembrò annunziare ed in o-gni caso [...]. Togliatti ebbe allora a [...] «Rispetto [...] XX congresso non si può tornare indietro»; [...] di [...] di tali riforme egli [...] il tipo e [...] con la concretezza e [...] gli erano proprie ed abituali. Su quella strada in Unione Sovietica [...] si è andati [...] vi è stato [...] è stata, anzi, [...]. Non può meravigliare, dunque, [...] partito quale è il nostro [...] che ha una lunga [...] che è un grande partito di massa, [...] di [...] politica e di [...] teorica complesse [...] posto, come esso è, [...] un grande processo storico, di cui è [...] partecipe, ricco di luci e carico di [...] meravigliare che in un tale partito, dinnanzi [...] oggettiva contraddittoria, si a-gitino oggi sentimenti diversi, [...] soppesare diversi aspetti, sorgano interrogativi. È bene che sia [...]. È indice di serietà [...]. Il nostro rinnovamento, che [...] nel [...] con il «partito nuovo» [...] Togliatti, [...] ha avuto un rilancio nel [...] con [...] congresso, che si è [...] salti qualitativi nel [...] sotto la guida di Longo (Cecoslovacchia), [...]. In ciò è la [...] il nostro rinnovamento è autentico e profondo. Riflettano su ciò tanti nostri [...] o critici. Nel tempo stesso, la [...] questo [...] dal compagno Berlinguer è [...] e costituisce [...] di una fase nuova, [...] e nella prassi di un nuovo internazionalismo, [...] di rilanciare e precisare la strategia [...] al socialismo [...] Europa occidentale, [...] rivolto alla lotta per [...] distensione, il disarmo e per il superamento [...]. Per quanto mi riguarda [...] sono un vecchio comunista -io mi sono [...] sento partecipe della complessa e difficile problematica [...] per la verità sempre preoccupato negli anni [...] nesso [...] e sforzandomi di dare [...] contributo. Ma anche il rinnovamento [...] esclude momenti in cui si compiono salti [...]. Le novità [...] le si chiami come [...] quando ci sono, quando si realizzano, devono [...] esplicitamente riconosciute. Ebbene, siamo andati più [...] nostra analisi critica. Il modo non più [...] cautele [...] che in parte sono [...] il modo esplicito con [...] gli aspetti negativi e gli elementi involutivi [...] e [...] in vario modo e [...] e pur con notevoli eccezioni per aspetti [...] altri paesi socialisti; il modo oggi esplicito [...] termini con cui esprimiamo il nostro giudizio [...] verità da lungo tempo autonomo [...] su tale realtà è [...] importante. Altrettanto importante è la [...] fase della lotta per 11 socialismo [...] dopo che [...] di un lungo periodo [...] ad oggi, [...] di una capacità di [...] propulsione del modello sovietico; e dopo [...] per altro verso [...] che il limite storico [...] indirizzi, [...] è stato toccato e [...] un periodo di fermento e crisi, che [...] nelle grandi formazioni [...] europee. Il compagno Berlinguer ha [...] a perplessità, dubbi, interrogativi dobbiamo guardare con [...] serenamente, ragionare. Beninteso, dopo la più [...] valere il principio del centralismo democratico, la [...] del Partito e della [...] difesa di fronte a [...]. Il Partito, come sempre [...] un tale dibattito uscirà più consapevole ed [...]. Ma lo sforzo deve [...] ragionare, il che esclude il facile appello [...] stati [...] il che esclude [...] nel partito di [...] quella bandiera. La vigilanza e la [...] su due fronti: contro tendenze a liquidare [...] vi è di valido e vitale in [...] chi, in nome della tradizione, vuole chiudere [...] fronte alla realta, alle sue grosse novità. Per questo io non [...] capisco, le affermazioni, le posizioni del compagno [...] col quale ho avuto [...] pacatamente e sinceramente, come si conviene tra [...]. Come può il compagno [...] ignorare la sequela delle [...] europeo, di questi decenni? VI [...] momento in cui la misura diventa colma; [...] famoso salto qualitativo. Io non nego e [...] taciuto le responsabilità, in Polonia, oltre che [...] conservatori. Ma il fatto è [...] non è riuscito ad [...]. Al fondo della crisi [...] chiaramente una sorta di reazione di rigetto [...] sistema polìtico e modo di governare, da [...] maggioranza della classe operaia e del [...]. [...] dirigenti sovietici credo non [...] resi conto e non abbiano affatto aiutato, [...] abbiano o-stacolato. Dopo [...] la Cecoslovacchia, [...] è scoppiata la crisi [...] Polonia. Anche la decisiva questione [...] stessa Unione Sovietica, e di tutti i Paesi, [...] e della pace è e-vidente che non [...] da siffatte crisi, dalie loro cause, dalle [...]. C'è poi [...] questione sollevata ieri dal [...] Verdini. Che cosa vuol dire il [...] quando afferma che funzione [...] è quella di fronteggiare, con [...] forza. Altra cosa è una politica [...] come in parte è stata [...] politica [...] dal 1975 al 1979 [...] tenda a privilegiare, sia pure [...] di far avanzare il socialismo, [...] di una influenza anche militare. Questo è dannoso alla [...] e gravido di pericoli per la pace [...]. Con ciò noi non facciamo [...] ogni erba un fascio. Sappiamo distinguere tra il [...] negativo nella realtà e nella politica [...] Sovietica. Abbiamo riconosciuto [...] nel XX VI congresso [...] e successivamente, di proposte [...] di disarmo e di pace. Sappiamo distinguere nelle realtà [...] Paesi socialisti. Respingiamo ogni politica che [...] eversivi in questi Paesi. Ma, proprio per questo, [...] In essi si debbano avviare e seguire [...] diretti. E che si debba [...] tornare alla strategia della pace e della [...] socialismo del XX congresso. In conclusione, sono [...] con le indicazioni del [...] Berlinguer, [...] cioè che si deve: 1) operare innanzitutto [...] e il disarmo; 2) lavorare con slancio [...] fase della lotta per il socialismo, che [...] movimento operaio e le forze progressiste [...] occidentale; 3) sollecitare e [...] e sviluppi democratici [...] URSS e nei paesi [...] di rotture, ma: parlando chiaro, in piena [...] e presunzione provinciale, ma con fermezza. Quercini Nella discussione estesa [...] è aperta nel partito [...] ha detto Giulio Quercini [...] in presenza, per [...] non di una posizione [...] radicale, evidentemente lungamente maturato ben prima del [...] quello espresso [...] e su [...] dal [...]. Vi è invece accanto ad [...] accordo largamente maggioritario sulla risoluzione, [...] e travaglio estesi al cui [...] sta la ricerca soffèrta, [...] politica " di ogni compagno, [...] motivazioni che possono condurre ogni militante [...] alla sostanza delle posizioni della Direzione. Ciò richiede una discussione [...] per gli interrogativi ed i dubbi, sia [...] ideale e parte della storia del partito [...] perché i punti non sciolti a pieno [...] una parte dei compagni sono conseguenza anche [...] di una cautela eccessiva, di un ritardo [...] a sintesi e nel diffondere nel corpo [...] elementi di analisi e di giudizio che [...] accumulando nel corso degli anni ed in [...] congresso. Non da un eccesso, [...] una carenza di analisi critica e di [...] velato di ideologia, derivano resistenze e incomprensioni [...]. Il documento della Direzione [...] di Berlinguer, con i quali pienamente concordo, [...] in cui il rispetto per tutte le [...] mediazione a metà strada, ma argomentazione ferma [...] vada alle radici delle nostre posizioni. Tre mi paiono i punti [...] di impaccio [...] dei dubbi di una parte [...] compagni. Troppo a lungo il [...] quei paesi si è fermato alla considerazione [...] regime politico, nelle libertà, [...] di canali democratici. Il fatto è che [...] del «modello sovietico», la statizzazione dei mezzi [...] il partito unico, rappresentano ormai [...] a livello di maturità [...] di quelle società [...] non premesse, ma ostacoli, [...] delle forze produttive ed alla diffusione dei [...] che non solo non si capisce cosa [...] socialismo, ma si determinano comunque involuzioni, arresti, [...] tecnologico, della scienza e della produttività del [...] si blocca la mobilità [...] operaia già priva di ogni strumento reale [...] e politica, viene scomposta e frantumata; [...] di canali democratici di [...] si salda con il sistématico svuotamento di [...] dalla società; la spoliticizzazione diffusa diviene la [...] su cui si regge un potere sempre [...] burocratico e ogni tentazio-ne o conflitto sociale [...] assumere forme traumatiche. Un secondo punto [...] impaccio riguarda [...] che permane largamente che un [...] di pace e di emancipazione [...] sia un dato acquisito per [...] scritto per definizione nella [...] origine da una grande rivoluzione [...]. Nessuno nel partito dubita [...] che grazie al 1917 [...] potenza economica e militare del mondo. Ma è [...] che negli atti di [...] in questi anni, nella [...] della politica di distensione, vi sia non [...] di errori sulla concezione [...] ideale e politico del [...] anche il riflesso delle contraddizioni economiche e [...] presenza della politica avventuristica di Reagan. Riforma economica, apertura democratica [...] furono affermate Insieme al XX congresso, ed [...]. Ciò non comporta un [...] un «dì più» di attenzione per i [...] ed un Impegno a [...] ottica si affermi in tutti i governi [...] solo in quella della [...]. Ma aiuta anche ad [...] battaglia per la pace, centrale e decisivo [...] e dei paesi in [...]. Vi è infine un [...] e [...] di classe della nostra [...]. Non lo supereremo soltanto [...] sulla nostra prospettiva socialista, ma anche riuscendo [...] sempre la piena coerenza fra la prospettiva [...] scelte e battaglie politiche di ogni giorno. Occhetto Sono completamente [...] ha detto Achille Occhetto [...] con la relazione del compagno Berlinguer e con [...] di una lotta sia nel [...] di tendenze conservatrici che di liquidazioni del complessivo patrimonio [...] movimento operaio. Ma il rifiuto di [...] ci deve esimere da una chiara e [...] volta ad aprire la nuova fase e [...] un nuovo socialismo. La stessa conquista delle [...] nuovo slancio creativo e rivoluzionario può avere [...] posto dei vecchi miti si sostituisce [...] concreta e politica del [...] dal capitalismo. In questo senso la [...]. Ma è proprio questa [...] che ci pone in [...] problema della trasformazione dei rapporti sociali e [...]. Dico questo perché dall' [...] traspare [...] che nei paesi del [...] si sia compiuta la trasformazione dei rapporti [...] manchi solo la libertà, ci siano solo [...]. Da una simile impostazione emerge [...] separazione, per la verità poco marxista, tra questioni strutturali [...] sovrastruttura politica. Tuttavia se non vogliamo [...] qualche compagno il sospetto di un nostro [...] sempre più chiaro il fatto che la [...] una effettiva trasformazione dei rapporti di produzione [...] tra democrazia e socialismo. La democrazia non è, [...] da intellettuali ma lo strumento essenziale per [...] controllo popolare sui mezzi di produzione. Senza di ciò cosa resta [...] stessa del mutamento dei rapporti di [...] è un problema centrale per [...] alla questione della riformabilità o meno delle società [...] europeo. Infatti se [...] fosse solo tra [...] statalizzazione burocratica e il [...] allora ci troveremmo sempre dinanzi a una [...]. Altra cosa è se [...] in una discussione, per davvero internazionalista. Se non si opera [...] che cosa rimane del socialismo se non [...] nelle mani dì un gruppo ristretto di [...] Ecco [...] come ha detto Ingrao, quel sistema non [...] sulle strutture. [...] ha detto che dobbiamo guardare [...] fatti. Ma è un fatto [...] di democrazia polìtica entra in contrasto con [...] socialismo, perché se una delle idee centrali [...] il passaggio delle principali forze produttive dalla [...] mano pubblica, allora bisogna che il [...] davvero di qualcosa che prima non aveva. E come può [...] acquisire questa [...] proprietà, se non attraverso [...] originali, [...] e diversi, della democrazia e [...] è in gioco il [...] di classe del peso del lavoratori sul [...] della produzione. Proprio per questo è [...] Internazionalista fornire un nostro contributo alla riformabilità di [...] dal presupposto che non possiamo [...] tra parentesi mentre noi [...] terza via. Al contrario dobbiamo porci [...] come si opera, in forme differenziate, verso [...] rappresentano certo una novità; che sono nati [...] più generale processo di lotta per il [...] grande e Irreversibile rottura storica della Rivoluzione [...] oggi costituiscono un limite [...] del socialismo nel mondo [...] paesi [...] europeo. Ed è proprio a [...] non condivido il nocciolo dì fondo del [...] che sembra dire: va [...] Italiana al socialismo, va bene la nuova [...] pretendete da quelle realtà, quasi fossero un [...]. [...] cosa da fare sarebbe [...] aiutare quei paesi con il nostro processo [...]. Ora è indubbiamente vero [...] rivoluzione in occidente che vuol liberare nuove [...] vecchia idea dello stesso Lenin). Ma il ragionamento deve [...] proposito, per davvero dialettico. Infatti il cambiamento in [...] possibile se non si è chiari sui [...] gli i-deali di fondo di libertà e [...] se si prospetta una specie di gioco [...]. Perché se ciò avvenisse [...] nostra ricerca o-riginale non sarebbe credibile, ma [...] nostro ruolo internazionalista. I fatti dimostrano che [...] dell' URSS come punto [...] per sé [...] di una nuova fase [...] fatti ci dicono che i partiti comunisti [...] posizioni acritiche non hanno certo rafforzato i [...] le masse. [...] del termine rottura da [...] è sbagliato perché presuppone [...] un punto fermo a cui accostarsi o [...]. In certi casi [...] dai presupposti fondamentali della [...] avvenire, su certe questioni; da parte di [...] da parte nostra. Proprio per questo sono [...] non si operano dei cambiamenti negli stessi [...] può andare incontro a prospettive negative e [...]. La stessa tentazione della [...] sorgere da motivazioni strutturali, dal momento che [...] per la [...] funzione competitiva su scala [...] settore dinamico in cui converge il concentrato [...] e scientifico e delle competenze, il che [...] uno stravolgimento delle gerarchie e dei poteri. E a questo proposito [...] le conseguenze, nella costruzione a livello europeo [...] la pace, [...] di Berlinguer secondo cui [...] condizioni di sicurezza sono diventati fonte di [...]. La salvezza stessa [...] è legata alla capacità del [...] operaio europeo di [...] oltre gli itinerari della seconda [...] della terza Internazionale, di [...] muovere in mare aperto. Bisogna combattere [...] meschina secondo cui il [...] quello cosiddetto reale o non è. Una simile idea conservatrice presuppone [...] sia illegittimo [...] per cose mai viste. Sulla base di una simile [...] non ci sarebbe mai stata una rivoluzione nella storia [...]. No, la ricerca di una [...] via è un processo di lotta che si afferma [...] interno del movimento stesso della società capitalistica e delle [...] contraddizioni e non il passaggio da una stanza [...] bell'e fatta. È la capacità stessa [...] transizione, di [...] conseguentemente per [...] sulla base dì un [...] continuamente sottoposto alla verifica dei fatti e [...]. Un processo in cui [...] comunisti, ma in cui ci devono essere [...] del movimento o-peraio e democratico capaci di [...] e di [...] nella prospettiva di una [...] movimento operaio europeo. Ferrara Pieno accordo con Berlinguer. Per quanto riguarda il [...] nel Partito [...] ha detto Maurizio Ferrara [...] inviti alla prudenza tendono a impedire che [...] delle polemiche si vada ad eccessi, [...] alla prudenza è lecito. Ma se si tratta [...] di contenuti, allora è da dire che [...] nome della prudenza politica che noi dobbiamo [...] anche audaci. Non sarebbe stato certamente [...] Direzione non avesse immediatamente condannato il colpo [...] Polonia. E pensiamo ad immaginare [...] politiche ci troveremmo oggi se non. Ci saremmo risparmiati i [...] Rude Pravo, ma saremmo rimasti completamente isolati nella [...] europea e anche nella classe operaia. Le diffidenze operaie italiane [...] certe passività registrate nella [...] scambiate per indifferenza globale o accettazione dei [...] dì potenza [...]. Il segno prevalente che [...] congressi dice che c'è, semmai, sofferenza per [...] la ripetitività delle ingerenze sovietiche frappone al [...] socialista, in Europa, nel mondo, negli stessi [...]. Il dibattito, in questo [...] permette approfondimenti. Ma sulle cause della [...] 1948 portò alla liquidazione delle «democrazie popolari» [...] pesante del [...] sovietico» (e ai processi [...] seguirono, a Praga, a Varsavia, a Budapest) [...] che era «storicamente inevitabile» una risposta come [...] alla guerra fredda. E non fu una [...] da «insufficienze teoriche e politiche» dei partiti [...]. Fu una imposizione del [...] il quale trasferì nel «campo [...] il criterio del monolitismo della III Internazionale [...] di Stalin, nella quale i [...] comunisti erano reparti, o filiali, di un partito mondiale [...] dal [...] fuori [...] diritto di autonomia. È con questa concezione, [...] che dobbiamo ancora fare i conti, e [...] dobbiamo [...] in nome di un [...]. È contro questa concezione, [...] si levarono Tito e [...] che avevano previsto gli [...] imposizione del «modello sovietico», e ai quali [...] da-, re un voto di «insufficienza». [...] non può essere giudicata [...] immobile, fuori dai processi storici. Per questo è giusto riflettere [...] della spinta [...] e del [...] sovietico». Noi [...] la giudichiamo sui fatti [...] politica che fa. E [...] di oggi non giungono [...] del XX Congresso, di rinnovamento, di competizione [...] al Terzo mondo sul piano non solo [...] ma della creazione di basi produttive, come [...] in Egitto, le acciaierie [...] India [...] tempi di [...]. Che fine ha fatto [...] oggi giungono messaggi di [...] repressione, di mantenimento di un equilibrio fondato [...] sul confronto militare e di «espansione» del [...] di intervento militare. Questa politica la rifiutiamo, [...]. Per questo, proprio perché [...] socialista, in Italia e in Europa, dobbiamo [...] reticenze "e doppiezzè, come hanno fatto la Direzione [...] Berlinguer. Giudico rigorose, corrette e costruttive [...] ha detto Sergio Segre [...] la risoluzione della Direzione e [...] relazione di Berlinguer. Esse sono una base [...] far davvero decollare una terza fase in Europa [...] per ridare smalto nelle coscienze (altro che [...] scetticismo, [...] di cui parlava [...] stessa di socialismo che [...] così come tanti fatti che li hanno [...] c'è da temere, che ancora si verificheranno, [...]. La contraddizione che ci [...] e che con le posizioni assunte ci [...] in grado di sciogliere in modo non [...] questa: da un lato un bisogno oggettivo [...] si e-stende e la cui soddisfazione diviene [...] qua [...] dello sviluppo del mondo [...] dei suoi problemi, e [...] lato la crisi profonda delle società [...] tanto là dove si [...] meccanica applicazione del modello originario quanto [...] e [...] si dovrà ulteriormente approfondire [...] come già si è fatto a questo [...] là dove a questo [...] i dato vita. Si rifletta a un fatto [...] c'è [...] europeo una crisi [...] altre volte abbiamo definito socio-economica, [...] culturale, etica, [...] ci sono dieci e più [...] di disoccupati, c'è una incertezza profonda sul domani, eppure [...] si trova nessuno che in questi paesi possa sostenere [...] la soluzione o [...] si possano ricercare o trovare [...] quello che è stato fatto [...] o vi trovi un punto [...] riferimento. [...] attrazione politica, ideale, culturale [...] è ormai ad un punto zero. Nondimeno un dialogo franco, [...] basi di reali eguaglianza, è e resterà [...] più potremo [...] quanto più saremo fermi [...]. Non per caso la S PD, [...] partito su cui certo non pesa il [...] importare quei modelli o di guardare ad [...] piacenza, è oggi forse il partito [...] occidentale che può permettersi [...] ampi con le espressioni politiche delle realtà [...]. Questa è la strada [...]. Ma certo non dipende [...] dalla nostra forza, dalla nostra [...] dalla [...] sviluppare una iniziativa continua sui grandi temi [...] disarmo, di un nuovo ordine internazionale. Dipende anche dalla capacità [...] europeo di abbandonare finalmente [...] dei rapporti tra i partiti, ogni residuo [...] accettare la realtà, e la nostra autonomìa, [...] esse sono. Segre ha toccato infine [...] rapporti tra le forze della sinistra europea [...] c'è oggi, tanto in molti PC quanto [...] socialisti, un processo di riflessione critica, un [...] rimescolamento dì carte, per cui di fatto [...] più parlare, in termini rigidi, di due [...]. In effetti tra alcuni partiti [...] socialisti e [...] c'è [...] maggiore convergenza di posizioni che [...] dei PC da una parte [...] dei partiti socialisti e [...]. Quale conclusione trarre? Certo [...] per costruire [...] tra [...] delle forze di sinistra, [...] realistici e fare davvero decollare una nuova [...] concretamente lavorare (come indica la stessa esperienza [...] Parlamento [...] per mandare [...] un rapporto nuovo tra [...] pur muovendo da sponde stori-chè diverse, sono [...] posizioni largamente convergenti non solo sui grandi [...] anche, oltreché sul valore essenziale della democrazia, [...] orientamenti di politica economica e sulle vie [...] estendere la democrazia e la partecipazione. Basta pensare alle posizioni [...] il nostro e come i socialisti francesi, [...] tedeschi. Per far davvero a-vanzare [...] questo processo c'è però bisogno anche di [...] in Italia, tra noi e i compagni [...]. C'è [...] oggi, per noi, ma [...] PSI, un dovere che è insieme nazionale [...] funzione comune da assolvere per il rinnovamento [...] della società con [...] di un socialismo che [...] in fondo e in tutte le [...] sulla democrazia e la [...]. Andriani Condivido in pieno [...] ha detto Andriani [...] la relazione di Berlinguer e [...] documento della Direzione. Con la posizione che [...] a maturazione un mutamento nella valutazione dei [...] che è bene rendere [...] chiaro possibile. Esiste un caso polacco, [...] della situazione polacca: perché allora esso assume [...] un giudizio sul «socialismo reale»? Evidente è [...] della crisi economica e il precipitare della [...] Polonia. La crisi economica ha [...] evidenza problemi generali di funzionamento della pianificazione [...] rapporto fra economia e sistema politico in [...] Tuttavia sarebbe un errore [...] economico e ignorare che alla sfida della [...] paesi [...] hanno dato risposte diverse. La risposta del PO UP [...] esiti catastrofici e forse è vero che [...] sono stati ripetutamente richiamati dai dirigenti degli [...] a riconsiderare [...] velleitarismo degli obiettivi faraonici [...] degli anni 70. Ma il punto è [...] caso polacco dimostra che, entro [...] assetto del sistema politico, [...] non esiste possibilità di [...] scelte di fondo, di [...] i risultati, di [...] per tempo. Dimostra che il maturare [...] si è dovuto accompagnare sempre a Ipotesi [...] siste-ma, che [...] è stata finora [...] a tali ipotesi anche [...] accollarsi In parte il peso degli errori [...] paesi, che lo squilibrio tra 11 grado [...] 11 modello che ancora vi è [...] e quello assai inferiore [...] negli altri paesi [...] europeo diventa anch'esso un [...] sistema. Rispetto a tutto ciò [...] nostro giudizio non sta tanto nel misurare Io [...] il «socialismo reale» ed il modello di [...] nostri maestri, quanto di revocare in dubbio [...] 11 processo di trasformazione e di riforma [...] e quindi la capacita loro e [...] di superare la crisi [...] svolgere un ruolo propulsivo del processo [...] mondiale. [...] del gruppo dirigente del [...] lascia seri dubbi su [...]. Questa nostra posizione e [...] a lavorare in Europa è [...] modo per sostenere le [...] eventualmente scendessero in campo nei paesi [...]. Oggi per [...] dimostrare di essere disposta [...] di riforma significa accettare [...] che entro i confini [...] Varsavia possano convivere modelli diversi di socialismo. Non è vero che gli [...] di [...] comportassero automaticamente la imposizione del [...] nei paesi [...] orientale. [...] delle alternative ed è [...] errore avere seguito quella strada come dimostrano [...] ultimi decenni. [...] parte accettare una simile [...] significherebbe riconoscere come naturale [...] comunisti di un ruolo di governo in Occidente. Nessuno può certo sottovalutare [...] sicurezza, e quindi della sicurezza dell' URSS, [...] tedeschi, né si può [...] superamento dei blocchi che avvenga attraverso rotture [...] e-quilibri internazionali. Ma noi dobbiamo oggi [...] non si può [...] il problema della sicurezza [...] dei rispettivi blocchi, di regimi identici a [...] egemone. Le garanzie dì sicurezza [...] di ogni singolo paese [...] proprio assetto politico. Cervetti Riconoscere la necessità [...] ha detto Gianni Cervetti [...] cioè non pensare alla [...] come un bene, ma appunto come una [...] non significare, come ha affermato Togliatti nel [...] a Bergamo nel 1963, «una revisione totale [...] di morale pubblica e anche di morale [...]. Invocando [...] revisione totale di indirizzi [...] Togliatti [...] si rivolgeva solo ad altre forze e [...] ideali del mondo contemporaneo, ma anche alle [...] e Stati [...] di quello che egli [...] comunista. E indicò chiaramente su [...] dovesse muovere [...] revisione, affermando che «di [...] concreta della comune distruzione la coscienza della [...] emerge con forza nuova». Ecco, dunque, che la [...] facendo leva sulla «comune natura umana» e [...] garantire un destino diverso, non a questa [...] nazione o classe, ma [...] all' intera [...]. Ora noi ci dobbiamo [...] questo quasi ventennio che ci separa dal [...] Togliatti le forze alle quali allora egli si [...] quelle appunto del mondo [...] rilevanti tra di esse [...] altri Stati socialisti [...] hanno accolto e seguito [...]. La risposta non può [...] complesso negativa. E io vedo [...] in questa sorta di rifiuto [...] cioè innanzitutto in una scelta squisitamente politica ed ideale, [...] soltanto dunque in radi-" ci economiche e istituzionali [...] che pure hanno avuto il [...] peso [...] la causa [...] della spinta al rinnovamento che [...] preso avvio dalla Rivoluzione [...] e la causa del parallelo [...] della forza di attrazione delle società del «socialismo [...]. Mentre il mondo mutava [...] e non in un [...]. /// [...] /// Mentre il mondo mutava [...] e non in un [...]. (0) (0) ![]()
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