Nella prima parte [...] il compagno Garaudy polemizza [...] borghese ricordando come gli stessi inviati speciali [...] siano stati delusi delle conclusioni del congresso [...] sperato sorgessero profonde divergenze di vedute fra [...] e francesi sulla valutazione dei recenti avvenimenti [...]. Il compagno Garaudy a [...] il quadro dei problemi che intende trattare [...] e che consiste principalmente nella definizione della [...] socialismo. Questa discussione si è [...] direzioni principali :1) dal punto di vista [...] una riflessione sulla teoria della dittatura del [...] dal punto di vista dei fatti: [...] delle condizioni nazionali particolari [...]. Circa i problemi della [...] del proletariato, Garaudy ricorda le parole di Togliatti [...] del Comitato centrale del 24 giugno 1956 [...] fondamentali : 1) [...] del carattere di classe [...] Stato [...] della diversità delle forme di organizzazione della [...] 2) [...] della necessità di spezzare [...] Stato borghese per il passaggio al socialismo. Garaudy passa quindi a [...] problemi che riguardano il carattere di classe [...] Stato, [...] il concetto fondamentale del [...] secondo cui « ogni Stato [...] dittatura ». La discussione congressuale [...] egli dice [...] ha permesso di precisare [...] del proletariato non è definita dalla violenza [...] dallo scopo perseguito : la sostituzione dei [...] socialisti ai rapporti di produzione [...] questo proposito Garaudy considera [...] nettamente riformistico e revisionistico quello espresso al Congresso [...] Giolitti in merito alle" relazioni fra il [...] delle forze produttive e la funzione dirigente [...]. Il giudizio del compagno Garaudy [...] nel suo intervento, il compagno Giolitti metteva [...] generale della via italiana [...] via riformistica o via [...] che al Congresso non ci sia stata [...] perchè « certe confusioni hanno impedito che [...] sottoposta a una critica sistematica ». Anche in paesi di [...] però, può accadere che la classe operaia [...] segua un partito non comunista e non [...] anche in questi paesi, partiti non comunisti, [...] classe operaia, possano esprimere la spinta che [...] operaia alla avanzata verso il socialismo. Anche, del resto, là [...] partiti comunisti possono esistere accanto a loro [...] quali abbiano delle basi nella classe operaia [...] socialistici. La tendenza ad attuare [...] del sistema capitalistico, in una direzione che [...] del socialismo, può, infine, partire anche da [...] che non si dicano socialisti". Di [...] una [...] della spontaneità e una svalutazione [...] funzione [...] cosciente, del partito. Le conseguenze pratiche di [...] gravi. Quando, per esempio, il [...] Di Vittorio ha trattato il problema fondamentale [...] sindacale, egli si è [...] che [...] sviluppo [...] sindacale sorge spontaneamente da [...] movimento operaio italiano [...] questo è dovuto a [...]. Di Vittorio insiste sul [...] sindacale esige la piena indipendenza, non [...] del padronato e dei governi, ma anche [...] tutti i partiti". [...] una formula che ha sollevato [...] Francia [...] di Franco [...]. Per parte nostra, noi [...] cinghia di trasmissione, ma già Lenin sottolineava [...] non significasse una sottomissione meccanica. Tuttavia non si tratta, [...] di rinunciare alla concezione rivoluzionaria [...] secondo cui il sindacato [...] di educare le larghe masse lavoratrici facendo [...] della classe, [...] e del senso della [...] soppressione del regime capitalistico. I sindacati sono nati [...] classe. La borghesia si sforza, [...] di [...] deviare da questa lotta. Il sindacato è così [...] del socialismo scientifico di cui il partito [...]. ///
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Il sindacato è così [...] del socialismo scientifico di cui il partito [...].