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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «l'Unità-Unità 2-Nazionale del 1996»--Id 253661084.

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Silvio Berlu-sconi esce allo [...] soste-nitori di Forza Italia riuniti a Torino, [...] qualche giorno fa Rocco Buttiglione aveva fatto [...]. Cioè gran parte del Polo [...] ingaggiato una guerra contro il pool milanese. Il segretario del [...] infatti, uscendo dal vertice [...] Polo, [...] aveva detto: il mini-stro mandi [...] a Milano, precisando però [...] una posizione del tutto personale. Ora tocca a Berlusconi, [...] con il no con cui [...] ha ri-sposto: «Capisco benissimo, [...] predecessori che li hanno in-viati sono diventati [...]. Poi ha aggiunto: «Mi [...] il gruppo di [...] presso il ministero in [...] stato riformato, sono cam-biati parecchi elementi e [...] medesima parroc-chia». Insomma, per il cavaliere [...] che più lo tiene sulle spine. La [...] posizione presso la procura [...] Palermo [...] stata archi-viata, anche se ieri Tiziana Maiolo [...] non è così, anzi que-sta sarebbe solo [...] di Caselli e soci. Di Pietro non gode [...] stampa. Ma evidente-mente tutto ciò non [...] per [...] più distaccato. Saranno forse le carte [...] Londra, [...] dalla procura milanese, a [...] anco-ra nervoso? Comunque se [...] Ber-lusconi [...] giustizia è in cima ai pen-sieri non [...] per il [...] che [...] giorno ha detto, per [...] presidente Clemente Mastella, essere un argomento im-portante [...] non enfatizzare. E ieri Angelo Sanza, [...] ha di-chiarato che «Non [...] delle riforme con la [...] o con [...] di spicchi di po-tere». Invece il cavaliere sulla [...] e ci ritorna su, tanto più se [...] avversario preferi-to, Massimo [...] una certa sintonia. Il segretario della Quercia [...] che «non è compito dei magistrati cercare [...] i giornali e la televisione. È la politica che [...] consen-so, mentre la giustizia si nutre di [...]. Miele per le orecchie [...] Berlu-sconi, [...] quale ha colto al balzo an-che un [...] discorso di [...] «Noi siamo pronti a [...] Polo i problemi della giustizia». E dunque così replica, [...] «Ho potuto leggere delle dichiarazioni [...] sulla giustizia che vanno [...] nostre richieste. Ne prendo atto con [...] atteg-giamento positivo e certamente può aprire la [...] cambia-mento del nostro atteggiamento nei confronti della [...] riforme, che noi abbiamo voluto fin [...] dando la nostra leale [...]. Allora anche la giustizia [...] pacchetto delle riforme, sembra di capire. Ma Gianfranco Fini non [...] lui non si devono confondere le cose. Comunque [...] aggiunge: «Siamo pronti a [...] della giustizia, ma non siamo pronti a [...] in cambio della bicamerale». Il se-gretario della Quercia [...] non essere [...] per Tangentopoli la politica [...] Pds, [...] invece la ricostruzione di un quadro di [...] i luoghi pubblici dei conflitti so-no le [...] aule di giu-stizia, nè gli spezzoni di [...]. Per cui in questa [...] partito difende i giudici, la loro indi-pendenza [...] credibilità» -vuole dunque discutere alla luce del [...] e di riforme. Al che Berlusconi risponde di [...] mai pensato ad un possibile [...] fra bicamerale e giustizia. Ma «ho detto invece che [...] si può pensare di [...] sviluppare un la-voro concorde per [...] la se-conda parte della Costituzione se non ci sarà [...] parte di questa mag-gioranza la percezione della gravità della [...] attuale sui temi [...] della giustizia. Non ci sono scambi [...] sono solo delle consta-tazioni di buon senso». Ma secondo il cavaliere [...] non corrispondono i fatti, [...] di «realizzare un di-segno di dominio della [...]. In-somma le solite pesanti [...] e consumo [...] -og-gi si vota per [...] alcune città e nella Provincia di Trieste [...] della linea dura ad oltranza. Bisogna vedere cosa pre-vale». In questa fase evidentemente [...]. Anche per le vicende [...] è deciso, Berlusconi, «a sfruttare fino in [...] di immagine realizzato in queste settimane», con [...] Roma e con la scelta aventiniana, anche [...] lo-gica ormai nel Polo è sempre più [...]. Ieri il ministro [...] ha dichiarato che mani [...] finita: al [...] si arriverà non solo [...] penale, ma con «una strategia che riguardi [...] che con interventi sulla pubblica amministrazione». Mancuso: «Dirò i particolari [...] MARCO BRANDO [...]. È [...] di Pietro [...] responsabile della giustizia del Pds, [...] pubblicata ieri da La Repubblica. [...] che il segretario del Pds Massimo [...] e il vice-presidente del consiglio Walter Veltroni non condividono. Anzi, Veltroni ha aggiunto: «È [...] che è sbagliato dare adesso. Se [...] lo sapeva, avrebbe do-vuto [...] prima». Secondo [...] quella valutazione non dipen-de [...] Di Pietro» («So-no sicuro -dice -che uscirà [...] dalle inchieste»), ma dal fatto che «già [...] rapporti con i magistrati a secon-da del [...]. Onorevole [...] resta il fatto che, [...] Veltroni, [...] dovuto dare questo giudizio a suo tempo. Penso però che più [...] certi ambiti -politica e magistra-tura -meglio è». La sortita di Pietro [...] ha comunque fatto discutere. Intan-to, da Firenze, hanno [...] il segretario [...] e il vi-ce-premier Veltroni. [...] ha detto solo: «È [...] di [...] rispettabile come altre opi-nioni. Io non la condivido». Wal-ter Veltroni si è [...] là: [...] sbaglia. Abbiamo fatto bene», ha [...] scelta di Di Pietro come ministro: «Lo [...] insieme ed è stata una decisione che, [...] abbiamo salutato come positiva». Sono tra quelli che [...] Di Pietro abbia di-mostrato solidarietà e lealtà nei [...] quindi se-condo me è stata una scelta [...]. Nel Pds spetta al senatore Claudio [...] espresso per primo perplessità [...] che [...] di Mani Pulite entrasse nel [...]. Lo fece già il [...] su [...] quando fu reso noto [...] nuovo ministro dei Lavori Pubbli-ci. Dissi allora che consideravo [...]. Non perché Di Pietro [...] ma perché aveva acquistato [...] svolgendo [...] che è quella giudiziaria». Ho trovato confer-ma del [...] connubio tra politica e potere giudiziario può [...]. Anche per Di Pietro, [...]. Comunque voglio sottolineare, per [...] che, avendo espresso quei pareri allo-ra, non [...] ho voluto ag-giungere nulla in questi giorni». Elio Veltri, deputato [...] e amico di Di Pietro, [...] non è proprio [...] con [...]. Commenta Veltri: «Facciamoci tutti [...] quindici giorni dalle dimissioni di Di Pie-tro, [...] Prodi è più o meno forte? Io dico [...] forte. Penso che la maggior [...] se si facesse un sondag-gio, la penserebbe [...]. Onorevole Veltri, [...] però mette in discussione [...] la politica abbia rapporti con ma-gistrati a [...] che hanno. Che ne pensa? «Pri-mo: Di Pietro [...] è dimesso due anni fa dalla magistratura [...] ci sono molti ma-gistrati ancora in aspettativa. Se-condo: molti posti di [...] livelli istituzionali -basti pensare al presidente della [...] e al presiden-te della Camera Violante [...] trovo bravissimo) -sono tenuti da ex magistrati, [...] rispetto». Di Pietro però ha [...] alla [...] attività in magistratura. Tutti coloro che hanno [...] loro attività pro-fessionale se ne sono avvantag-giati [...]. Tuttavia Di Pietro non [...] elezioni. E [...] Otti-mo penalista e professore [...] della Giustizia ma non si è sottoposto [...] elettorale. Poi, vogliamo [...] tutta?». ///
[...] ///
I particolari «agghiaccianti» relativi [...] Pool [...] Milano, annunciati da Berlusconi, forse saranno svelati [...] Filippo Mancuso, ex ministro della Giustizia. Ai giornalisti che gli [...] Mancuso ha risposto così: «I particolari agghiaccianti che [...] li ho detti, o li dirò in [...]. Come si ricorderà il [...] Italia aveva sostenuto che quei «particolari» gli [...] dallo stesso Mancuso, quando questi era ministro. ///
[...] ///
[...] «Sulla giustizia nessun patto sottobanco» Berlusconi contro i [...] ma vuole il dialogo Ricostruiamo [...] quadro di regole certe, noi siamo pronti a discutere [...] giustizia con il Polo, ma non sottobanco in cambio [...] bicamerale, dice [...]. E Berlusconi: ap-prezzo le [...] atteggiamento sulla bica-merale può cambiare. Ma Fini non è [...]. Per [...] e [...] le due cose devono [...]. Il cavaliere sarca-stico con [...] annuncia di [...] presentato da tempo esposti [...] di Milano. ROSANNA LAMPUGNANI [...] di [...] contro [...]. Insomma, con franchez-za: voi [...] Forza Italia, sulla giustizia, cosa volete? [...] più o meno quello [...]. Vediamo un [...] allora, ono-revole. E poi [...] tutto quello che ri-guarda [...] e il diritto formale». Vale a dire? «Che [...] spirito originario del codice, cioè al processo [...] che dispone in senso [...] -e non della [...] squadra, come adesso, che [...] lecito e illecito -e conduce inda-gini in [...]. E quindi un pro-cesso senza [...] tempi morti [...]. Accusa [...] presidente [...] «Il nostro codice è fallito [...] per mancanza di professionali-tà. Ed [...] raccontati dalla Parenti, i progetti [...] giustizia di Forza Italia. Ma [...] la ri-chiesta di «una forte [...] e quello che viene definito «un atto di coraggio». E qual è, onorevole? La [...] penale. Mi rendo conto che [...] che si può fare solo in un [...] grado elevato di democrazia e di civiltà, [...] ma. È facile immaginare mille [...] idea. Io stessa non ci [...]. La fa-coltatività [...] penale pone un problema [...] cioè che la legge è uguale per [...] rappresentare un regresso rispetto a questo principio. ///
[...] ///
Come [...] Con una responsabilità politica del [...] rispetto al Parlamento, at-traverso [...] di politica criminale. Può [...] meglio? Ogni anno dovrebbe [...] ministro di Grazia e Giustizia, con una [...] Csm e i procuratori generali -ai quali [...] funzione molto più forte di quella che [...] che sono le situazioni che si vengono [...] paese. Per esempio: [...] un forte grado di [...] Allora [...] che [...] la necessità di arginare [...] fenomeno, facciamo delle scelte. In questa scelta, non [...] un parte che si tutela [...] una che non si tutela. Stabili-to che [...] di due anni dobbia-mo [...] legati alla criminalità, le nostre forze vanno [...] direzione. Nessuno avrà un [...] differenziato. Diceva anche che [...] il problema della depenalizzazione di [...] reati. Non possiamo più andare [...] come per quello -è sto-ria vera, andrebbe [...] in gabbia tre fringuelli e non li [...] ci si fa sopra tre gra-di di [...]. Fringuelli a parte, quali [...] reati? Sono [...]. Bisogna arrivare a una riforma [...] codice penale per ri-portarci quella miriade di fattispecie di [...] speciali che sono una rovina. Dobbiamo considerare quelle che [...] ed [...] tutto il resto. Il massimo sarebbe avere [...]. Non dobbiamo più fare i [...] o quelli [...] con [...] di testi-moni e [...] come viene fatto oggi. E mi auguro che [...] tutte le fattispecie associati-ve, quelle del codice [...] delle leggi speciali -materie finan-ziarie, ecc. E della proposta avanzata dal [...] che ne dice? Che ha [...] una cosa sbagliata: dobbiamo [...] il concorso [...]. Ma nel codice non [...] così. Siccome non si può [...] di persona, si può eliminare il reato [...] una forma aggiuntiva di concorso di persona. In questo mo-do, si [...] pro-cesso al sistema accusatorio. Penso a questo 416 bis, [...] esempio, che porta per forza al processo inquisito-rio, perchè [...] una prova di rea-to, a [...] forma di illegalità di uso dei mezzi processuali. Anche [...] ci saranno opposizioni, proteste. ///
[...] ///
Il mondo politico deve dimostrare [...] governare, sennò chiamiamo a [...] tutte le procure e andiamo [...] a casa. Nei momenti di svolta, [...] il coraggio. Ve-de, quando si parla [...] guerra» contro la mafia, contro il ter-rorismo, [...] si fa una cosa gravissima. Se [...] la guerra si sospendono le [...] si autoriz-za il [...] a superare il criterio di [...]. Abbiamo confuso la morale [...] e la politica. Sono tre catego-rie diverse, [...] incontrano ge-nerano mostri. Sa [...] procura un danno enorme [...] Le correnti in cui è divisa la magistratu-ra. Bisognerebbe dire loro: signori, [...] correnti che volete, ma i referenti politici [...] per di-scutere temi istituzionali, e basta. I progetti del ministro [...] come sembrano, a voi [...] Forza Italia? Un compromesso. Vorrei avere un ministro [...] un mezzo mi-nistro, anche se questo dispiace [...] di Milano. Ma in tutta questa battaglia [...] giudici, non vede a destra anche toni eccessivi, sbagliati? Non [...] dubbio. E [...] con sincerità, ciò può essere [...] più che altro a Forza Italia. Perchè? Poca abitudine al [...] trascinare dal contingente. Sta facendo il ritratto [...] Berlusco-ni, [...] sa? [...] sì. Però bisogna anche capire: [...] confronti è sta-ta parecchio al di sopra. Ed è stata [...] consacrata da Bor-relli, quando ha [...] in quella maniera, ciò che [...] Di Pietro: io lo sfascio. Una sintesi terri-bile, la [...] pregiu-dizio grave. Lei proprio non si [...] avere nel Polo il suo ex collega, [...] Ah, [...] no. Il problema non è perso-nale, [...] questa società è uscita stor-dita [...] consumata tra il [...] e il [...] ha perso tutti i punti [...] ri-ferimento. Sta dicendo che Mani [...] dei danni? Ha distrutto veramente un tessuto [...] difficoltà a creare una [...] in piedi. La giustizia deve entrare [...] Bicamerale? Certo. Se si vogliono costruire [...] di una democrazia, la giustizia è un [...]. Pensa anche [...] Sì, io ci penso. Certo, oggi non avreb-be [...] sarebbe vi-sta malissimo. Troviamo prima un assetto di [...] ma poi dobbiamo anche rileggere la nostra storia, [...] e [...] con essa: non è solo [...] storia di farabutti e di ladri. Va chiusa la parte [...] non possiamo continuare a pen-sare di essere [...] massi-ma [...]. Anche lei, come altri [...] almeno dieci ispe-zioni alla procura di Milano? Guardi, [...] so se [...] è lo strumento più [...]. So però che per [...] fase di instabili-tà bisogna sapere tutto ciò [...]. Perchè, non lo sappiamo? No, [...] sappiamo nulla, glielo assicuro. E guardi che glielo [...] ragion veduta. Non sappiamo nè come [...] la vicenda, nè quali patti sono stati [...] pe-riodo. E non solo dal [...] politico, ma anche con grandi e me-di [...] finanziari. Onorevole Parenti, quanta paura [...] Berlusconi, [...] per la [...] li-bertà, per il suo [...] Credo [...] la paura sia in lui un ele-mento [...]. Si è trovato prati-camente [...] queste condizioni una persona resta trau-matizzata. E tutto ciò con una [...] ansiogena, che diventa dominan-te: si vede assediato, sente di [...] uscire. Come se fosse un [...]. È un [...] come nei so-gni, quando [...] e invece sta fermo. ///
[...] ///
È un [...] come nei so-gni, quando [...] e invece sta fermo.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

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Città & Regione [1975-1976*]

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Civiltà cattolica [1850-2000*]

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(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .