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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Ordine Nuovo-settimanale ('19/'20)-Nazionale - numero di periodico»--Id 2535679263.

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La religione è un [...]. [...] parte noi dobbiamo garantire libertà [...] fede. Essa deriva necessariamente dal [...] religione è un affare privato. Ciò non significa in [...] noi dobbiamo interrompere la lotta che combattiamo [...] Chiesa con le armi della convinzione. Ciò vuol dire unicamente [...] Stato non deve sussidiare nessuna organizzazione ecclesiastica. It programma dei bolscevichi [...] lato ò stato già attuato in Russia. I preti di ogni [...] privati di ogni sussidio dello Stato. ///
[...] ///
Ai tempi dello zar [...] il testò che dice: «Non vi è [...] non venga da Dio », e conoscevano [...] «Obbedire a tutti i poteri esistenti di [...]. Essi non facevano nessuna [...] il carnefice di acqua [...] perchè queste massime le [...] appena il potere è passato ai lavoratori? Forse [...] potere divino non copre con la [...] autorità quello dei [...] stanno le cose? La [...] semplice: il govèrno dei Soviet è il [...] che ha colpito i preti nella tasca, [...] punto più sensibile dei preti. I preti ora sono nel [...] della «borghesia [...] ed essi lavorano di nascosto [...] apertamente [...] classe operaia. Ma i tempi sono [...] grandi masse di operai non si lasciano [...] una volta. Questo è il grande [...] compiere dàlia rivoluzione. Essa libera dalla schiavitù [...] libera anche dalla schiavitù spirituale. Le scuole devono essere [...] più poveri. Alla questione [...] delle masse è connesso [...] quello della scuola. Sotto il dominio della borghesia [...] scuola serviva per abituare le masse [...] alla borghesia, non a [...] loro [...] effettiva. Tutti i libri di [...] metodi di insegnamento erano impregnati [...] della schiavitù. In special modo i [...]. Più menzogne che fatti [...] narrare le gesta gloriose degli zar e [...] coronati. Si aggiunga che i preti [...] nelle scuole una parte importantissima. Tutto era ordinato a [...] : a preparare il bambino in modo [...] lui un essere obbediente [...] non un cittadino, ma [...] schiavo, capace, se necessario, di uccidere i [...] essi erano così arditi da insorgere contro [...] capitale. Le scuole stesse erano [...] categorie, alcune per gli uomini di sangue [...] per quelli di sangue azzurro. Il ginnasio e [...] erano riservati a quelli [...]. Per costoro vi erano [...] dove i preti dominavano senza contrasto. Il compito di queste [...] ben poche conoscenze, ma offrivano un mucchio [...] pretesche, era quello di preparare il [...] obbedire, a sottomettersi senza protesta ai privilegiati [...]. Per la genie del [...] esclusa la possibilità di entrare nelle scuole [...] negli istituti di istruzione [...] e simili). In questo [...] erasi creato un monopolio [...]. [...] un grado più o [...] educazione era permesso solo ai ricchi, o [...] sovvenzionato dai ricchi. E [...] sfruttava questa situazione nel [...]. Perciò si capisce [...] fosse contro gli operai [...] novembre: si capiva che i privilegi, che [...] favore sarebbero state scosse se [...] si fosse estesa a [...] gli uomini [...] nero avessero avuto la [...]. [...] deve essere universale ed [...]. Prima di ogni altra [...] universale e obbligatoria. Date le nuove basi [...] posta [...] della vita, è necessario [...] tutti siamo abituati a un lavoro utile. Perciò i ragazzi delle [...] i-struiti nei vàri generi di produzione. A tutti poi debbono [...] porte dégli istituti superiori. I preti devono essere [...] le scuole; se essi vogliono, [...] esercitare altrove l'opera loro [...] giovani : non la compiano però nelle [...] scuole debbono essere comuni, della comunità, non [...]. Gli organi delle locali [...] sulle scuole un controllo, e non porranno [...] lavoro per [...] popolare, procurando a tutti [...] tutti i giovani e a tutte le [...] conoscenze ii cui essi hanno bisogno per [...] della loro vita. Ma queste sono palesi [...]. Lo scopo dei comunisti [...] diverso: essi [...] ogni insegnamento dal controllò [...] rendere ogni scienza accessibile alle masse operaie, [...] campo educativo il monopolio, cioè il diritto [...]. ///
[...] ///
Ed è naturale che [...] di mantenere quelli che erano i sostegni [...]. Quando ogni operaio è [...] acquistare le conoscenze di un ingegnere, allora [...] capitalista e del ricco ingegnere diventa brutta [...] molti nelle condizioni sue, ed egli non [...] che vantarsi. Allora non sarà mai più [...] nessuna manovra, contro i piani [...] operai. Questo è ciò che temono [...] nostri rispettabili amici borghesi. Cultura per i ricchi, [...] i poveri [...] è il metodo del [...]. Cultura per tutti, libertà [...] giogo del capitale è la parola d'ordine [...] classe operaia, il partito comunista. ///
[...] ///
LO STATO [...] mi propongo di fare, [...] una trattazionè sistematica e dottrinaria dei principi [...] le varie fasi della società comunista di [...] delle forme pratiche che assumeranno i [...] istituti giuridici in tali [...]. Di tale duplice trattazione sarà [...] un volume che sto preparando. Ma voglio invece più [...] articolo, tracciare una breve introduzione ad una [...] in cui esaminerò alcuni problemi concreti che [...] nella prima fase della vita dello Stato Comunista: [...] che [...] della Dittatura del Proletariato [...]. Ho seguito con interesse [...] sullo nostre colonne tra la nostra redazione [...] Carlo Petri e [...]. Non ho interloquito [...] quantunque avessi contribuito a [...] polemica [...] sia perchè istintivamente aborro [...] preferisco inserire le risposte a questioni particolari [...] carattere generale, sia perchè prevedevo che i [...] avrebbero risposto egregiamente, interpretando perfettamente il mio [...]. Il quale è molto [...] che le divergenze tra noi e i [...] fondi, in ultima analisi, su di un [...]. Credo che tra noi [...] anarchici (non parlo degli anarchici individualisti e [...] che vogliono coprire colla parola «anarchia» una [...] e amorale della vita sociale) vi siano [...] affinità, non solo negli obbiettivi immediati di [...] mezzi di lotta, ma anche negli obbiettivi [...]. In astratto, anzi, non [...] a dichiararmi anarchico. Credo che [...] sia non solo il [...] teoricamente più perfetto [...] ma anche la meta [...] del divenire sociale. Ma questa meta è [...] lontana. E [...] si potrà arrivare solo [...] solo dopo la definitiva e completa vittoria [...] parecchie generazioni di educazione comunista. [...] di molti anarchici è [...] di [...]. Accesi dal sublime entusiasmo [...] fede, essi confondono gli obbiettivi prossimi della [...] obbiettivi remoti, credono che in un prossimo [...] possibile conquistare ciò che potrà invece conquistarsi [...] futuro ben più lontano. Essi credono che la [...] instaurazione del re. Al contrario, [...] presuppone necessariamente, inesorabilmente, la [...] proletariato, cioè [...] delle classi, e la [...] integrale di un regime veramente e completamente [...] dimentichiamo che, come ha ripetuto tante volte [...] Maestro [...] Lenin, la dittatura del proletariato non è [...] passo della via che conduce ali [...]. Nè noi, nè i nòstri [...] potremo vedere [...] se per anarchia intendiamo [...] come devesi intendere [...] la fulgida forma di convivenza [...] regolata solo dalla ragione e [...] fraterno e non, come la [...] certuni, [...] homo [...] lupus, il [...] omnium contra [...] (1) [...] il caos! Gli anarchici, . Ma anche [...] si tratta di un [...] gioco di parole. Si confonde [...] nella [...] sostanziale essenza filosofica che [...] sopra dello spazio e del tempo, con [...] contingenti e variabili che questo Ente assume [...] di tempo e di luogo. Si attribuisce erroneamente, cioè, [...] una ostilità assoluta contro [...] generale di Stato, mentre [...] esclusivamente contro la forma borghese dello Stato. Il socialismo è contro [...] Stato [...] in quanto esso è [...] della borghesia e un [...] il socialismo non è [...] Stato, inteso nel senso generale di « organizzazione [...] della umana Società » in quanto questa [...] e debba variare per effetto delle diverse [...] potrà mai [...] meno completamente e potrà [...] tèrmini ( anarchia ) solo in condizioni [...] di civiltà e di evoluzione economica. Credo superfluo citare i [...] scritti di Marx e degli altri autori [...] si parla chiaramente e nettamente dello Stato [...]. In ogni modo se [...] questione di nomi, se è la parola Stato [...] ai nervi a certi vecchi «rivoluzionari» ancora [...] giacobine e nominaliste, e ossessionati dal ricordo [...] Stato borghese, possiamo dire, anziché «Stato so. Ciò che importa non [...] è la sostanza, come proclamava Goethe contro [...] del classicismo [...] la sostanza è quésta: [...] umana potè esistere senza una ferma, più [...] di organizzazione [...] e giuridica; organizzazione che [...] energie dei [...] « [...] è lupo [...] il suo simile » [...] guerra di tutti contro tutti ». ///
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Ciò che importa non [...] è la sostanza, come proclamava Goethe contro [...] del classicismo [...] la sostanza è quésta: [...] umana potè esistere senza una ferma, più [...] di organizzazione [...] e giuridica; organizzazione che [...] energie dei [...] « [...] è lupo [...] il suo simile » [...] guerra di tutti contro tutti ».

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Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(313)
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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(287)


(193)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(266)

Città & Regione [1975-1976*]

(260)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(216)


(272)

Interstampa [1981-1984*]

(270)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(265)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(254)

L'Orto [1937]

(229)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(266)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .





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