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Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Rinascita-mensile ('44/'62)-ed. unica - numero di periodico»--Id 2534979334.

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E [...] gli capitano tutti gli incontri [...] la rietina maldicente e sfottente [...] del Bianciardi, [...] ha preparato. I vari funzionari « [...] lavoro, gli intellettuali conferenzieri [...] Roma, le diverse « campagne » lanciate [...] che sottintendono, la loro [...] ecc. Bisogna subito dire che [...] sono parecchie. Magari con qualche caduta [...] certi « attacchi » di racconto posticci, [...] in giro di deformazioni, e vezzi, e [...] « [...] », del gergo e [...] partito, è spassosa, e ci può ridere [...] il compagno che lo avversario. Vorrei anzi dire che [...] di più perchè a un tipo di [...] non siamo abituati [...] da noi in Italia, [...] di comunismo e di comunisti, dei fatti [...] nostri dirigenti, da parte degli « altri [...] subito che suona falso, che « non [...] che si parla di ciò che non [...] non si vuol conoscere. Invece, [...] la descrizione delle serate [...] », quel dibattito fra « contenutisti » [...] », il ritrattino di due o tre [...] » che salgono in cattedra, [...] sul pressapochismo di direttive [...] lavoro, coglie nel segno, e quel chè [...] facile, di scontato che contiene non nuoce [...]. Detto questo, però, è [...] quasi. Infatti, il libro finisce [...]. Su un piano di [...] si sente, in fondo, che al Bianciardi [...] del vero satirico, manca [...] appassionato di incidere nelle [...] cose; e su un piano [...] poiché, tutto sommato, è [...] a provocare [...] chiedendo troppo spesso al [...] risorse del racconto, cedendo al gusto della [...] proprio là dove si vorrebbe sentire [...] la serietà di uomini [...] aveva presentati [...] come tali, e non [...]. La conclusione del libro [...] morale: squallore, aria di sconfitta, il protagonista [...] sue speranze, si rinchiude tra casa e [...] culturale che si spegne nella cittadina punteggiata [...] dei vitelloni. A questa morale ci si [...] prima perchè è fredda e [...] poi perchè le stesse esperienze ripercorse dal libro danno, [...] chi ci riflette su con [...] sguardo storico di cui l'autore [...] come [...] inganno, il modo di [...] altra. La prima riflessione che [...] infatti: però, quante cose si sono riuscite [...] in pochi anni, e con scarse forze, [...] mezzi ! Perfino attraverso questa deformazione [...] quale fenomeno impressionante sia stata [...] culturale e propagandistica, di [...] di temi [...] di sprovincializzazione, che ha [...] comunista italiano a partire dalla liberazione. Forse solo negli anni [...] si è registrato qualcosa [...] quando [...] socialista ha scosso e [...] scienziati, ha orientato ricerche e risultati, studi [...] alla «questione sociale». E se [...] si può spingere anche [...] aspetti comuni di rozza schematizzazione, una qual [...] deterministiche, a semplificazioni primitive, è pur vero [...] la cultura marxista ha messo radici più [...] incontro profondo coi problemi e la vita [...]. O che forse non [...] queste esperienze, coi loro difetti, anche quelli [...] a una critica e a un ripensamento [...]. O che [...] fase in cui si [...] di approfondimento, di libera ricerca artistica, è [...] tabula rasa, come una « liberazione dalle [...] un rinnegamento del passato? Ed è rimasto al di [...] sia della satira che [...] ci ha dato nè [...] nè [...] di una crisi. Abbiamo il diritto di [...] a maggior ragione perchè l'opera [...] di una morale. Al fondo del libro [...] Valerio Bertini c'è forse ancora più amarezza, ma una [...] e uno sforzo narrativo più serio. Il « bardotto », [...] fabbrica è il ragazzo, [...] e tale ci si [...] pagine il giovane operaio fiorentino la cui [...] presto alla più grande e grave storia [...] industriale. Lo cominciamo a conoscere [...] suo mondo di affetti (il padre, la [...] nella [...] personalità schietta e impulsiva, [...] bravo operaio. I capitoli iniziali ci [...] sensibile ed efficace, che ricorda per la [...] scrupolosa annotazione Carlo Cassola e questa famiglia [...] viva, vicina, dove antiche tradizioni e severi [...] spontaneamente ai sentimenti e alla protesta socialista [...]. Poi, la vera protagonista [...] la vita di fabbrica in cui si [...] donne del [...]. [...] la storia della chiusura [...] Pignone », e della riassunzione discriminata di lavoratori, [...] nuovamente i cancelli, seguita da una fabbrica [...] si ripercuotono e [...] di lotta, prima, e [...] quindi, la rassegnazione di una sconfitta, fino [...] finale di tre operai che alzano le [...] alla fruga dei guardiani, con un valore [...] velato non poteva essere. Anche a costo di [...] del racconto, di [...] diventare cronaca, il Bertini [...] tragedia umana con forza. E c'è dentro, davvero, [...] vicenda operaia di questo dopoguerra che è [...] molte città e da molte fabbriche (pensiamo [...] Reggiane, [...] San Giorgio, alla Nebiolo. [...] della resistenza. [...] che nasce dal sentirsi [...] una lotta giusta, e poi, via via, [...] il senso sempre più avvertito di avere [...] più forte, [...] del licenziamento, il tentativo [...] e infine un episodio, un fatto, un [...] si avverte che la partita è perduta, [...] di scampare al naufragio per proprio conto, [...] anche il risentimento e [...] regime da caserma per quelli che restano [...] Bertini il senso di questo corso psicologico [...] Con tanta insistenza, però, da [...] elemento del racconto. Sicché tale preoccupazione [...] così predominante e polemica da [...] diventare la vicenda, sul piano della cronaca, parziale e [...] e sul piano di una maggiore pretesa narrativa, di [...] tipicità troppo generica nel suo catastrofismo. Così emergono più evidenti [...] limiti di gusto e intellettuali : un [...] nel far parlare gli operai, una sorta [...] della semplicità, dello spontaneismo che vanno a [...] tensione morale e della drammaticità della storia, [...] trasformazione e maturazione umana e politica che [...] provocano nei combattenti operai. Tanto che il « bardotto [...] il protagonista, subisce una violenza non motivata della [...] personalità (dalla speranza alla rassegnazione, [...] sogni « sul meraviglioso destino umano » fino [...] più isolato) e smarrisce i [...] essenziali [...]. Gli uomini in carne [...] cui parlava Gramsci erano uomini che stavano [...] nella vita con una maggiore carica vitale, [...] da lontano e avrebbero continuato a [...] nel respiro storico di [...] classe che non si arresta ad una [...]. Si voleva, cioè, [...] un maggiore rigore proprio [...] più scottante impegnava tutta [...] del giovane « bardotto [...]. Invece non si sfugge [...] la polemica sindacale e politica [...] abbia sommerso un dramma [...] c'è ragione perchè quella carica dei primi [...] di personalità diverse, « di sfumature, di [...] si stemperi in un bozzettismo sentenzioso. ///
[...] ///
Invece non si sfugge [...] la polemica sindacale e politica [...] abbia sommerso un dramma [...] c'è ragione perchè quella carica dei primi [...] di personalità diverse, « di sfumature, di [...] si stemperi in un bozzettismo sentenzioso.

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Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

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La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


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Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(264)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(214)


(270)

Interstampa [1981-1984*]

(268)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(263)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(252)

L'Orto [1937]

(227)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(263)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(145)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

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Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .