Perché [...] polo di tensione, oltre [...] contrari, è quello della memoria, dove quella [...] a sedimentarsi, per ricomporsi in una sorta [...] di «assoluzione». Termine, [...] che investe in Pecora una [...] di significati che va dalla scoperta, alla convivenza, alla [...] di dominio sui contrari, e che tutta insieme definisce [...] tappe di una «fatica». Ma questa fatica non [...] ontologico; non ha, questa volta, alcun carattere [...] si estende nelle regioni del mito, fino [...] Narciso, Ulisse, Penelope: interessa sempre una sfera pragmatica [...] quotidiana, si assottiglia (ma [...] amplifica) in una sorta di minimalismo ante [...] particolare a Motivetto e ai testi limitrofi), [...] poeta oltre le maglie del simbolismo, [...]. Se qualcosa di evocativo [...] non coinvolge un singolo [...] ma, appunto, uno stato [...] della mente che può anche [...] in un uso strumentale, [...] ma che rimanda il lettore al suo [...]. Tra i presunti canoni [...] Novecento, [...] è stato uno dei [...] forme più svariate, compresi [...] e il labirinto. Il varco di cui spesso [...] parla questa poesia non è un oltre extratemporale, non [...] una dimensione [...] dello spazio. Spazio e tempo delimitano [...] tutto terrestre, dove umano e naturale si [...]. E la luce del [...] del ritorno [...] al punto di partenza. Una circolarità segna il [...] e autoanalisi del soggetto lirico: il dubbio, [...] della verità, [...] provocato da un topos [...] dello «specchio» accompagnano incessantemente il peregrinare [...] nel mondo dei simili [...] tutte le immagini, le ombre, i personaggi [...] sullo sfondo), in una assoluta reciprocità. Come se [...] fosse un contenitore destinato a [...] degli incontri con [...] incontri in cui scopre la [...] in una comune finitudine e finitezza speculativa e sentimentale. Scopre, quindi, una comune [...] al tempo dove «Tutto è avvenuto» e [...] volta, è costretto a ripetersi, in un [...] cui rispondono i termini della «sosta», del [...]. La condizione più tipica della [...] è quella [...] ma [...] che domina il recinto è [...] ricerca [...] di una verità che sia [...] e coincidenza dei contrari. E una riconquista integrale del [...] presente: «ho consumato decenni ad attendere il segno, / [...] nel buio del dubbio a distinguere [...] / che [...] la via verso il presente», [...] in Recitativo, uno dei testi paradigmatici [...] poesia di Pecora. ///
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E una riconquista integrale del [...] presente: «ho consumato decenni ad attendere il segno, / [...] nel buio del dubbio a distinguere [...] / che [...] la via verso il presente», [...] in Recitativo, uno dei testi paradigmatici [...] poesia di Pecora.