|
KosmosDOC: © 2006-2026 IdMiS; contenuti: © gestito da ciascun Ente.
I cookies di kosmosdoc non hanno funzione per terzi, ma soltanto tecnica e di sicurezza (Google Analytics, soltanto come complemento tecnico, è stato utilizzato come assimilato anonimo, ai sensi dei provvedimenti del Garante della Privacy). Abstract, sinossi, scomposizione nelle eterogenee dimensioni catalografiche, sono prevalentemente anonimi redatti o diretti dal curatore quando si è ritenuta condivisibile quale interpretazione univoca; altrimenti, esempio sul medesimo Elio Varriale, e.v., s. sinossi; i titoli con sviluppo significativo in sottocampi testuali terminano in asis, asis-, acsis, rsis, ssis Guida rapida: i link composti di + non necessitano il ricaricamento della pagina: ove colorati consentono l'esplorazione in sottofinestra Guida rapida: il sottoinsieme selezionato del corpus autorizzato può essere esplorato tramite i link +MAP (mappa di frequenza della trascrizione e della descrizione), e +KWPN(brani delle trascrizioni relative) Guida rapida: i link +BD forniscono i brani dell'intera indistinguibile documentazione di Biblioteca Digitale relativi al nome proprio scelto Per il canale video tutorial cliccare: https://www.youtube.com/channel/UClzGpMauhOImKxIwslRpinA/feed |
Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org
Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.
|
Restauri e studi per Giotto [...] ROMA. Un volume, un convegno [...] per gli affreschi di Giotto alla cappella [...] di Padova ò un [...] e di esami. Sono in via di [...] per rendere più idonei gli ambienti e [...] Gli studi sono raccolti [...] Ciotto a Padova, mentre il convegno è fissato [...] per il 28 e 29 giugno. [...] la speculazione edilizia ed [...] architettoniche hanno [...] un vero e proprio [...]. Anticamente [...] -la città bianca» dai navigatori [...] la scorgevano da lontano, Lisbona in realtà era una [...] città più policrome del mondò, con prevalenza dei rosa [...] azzurri e dei gialli. La scrittrice rievoca per [...] E la Liguria, dove vive oggi, uri [...] pace e di paura» Anna Maria Ortese [...] primi -successi letterari Ho scritto questa storia [...] cinque anni trascorsi in [...] ria. La Liguria è [...] pieno di pace e di [...]. Non ne ho mai capito [...] ragione. La pace resiste malgrado [...] delle vacanze e il rumore delle macchine. La paura (ì » più, [...] di un po' di [...] . Devo dire, però, che [...] il clima, non è quello tanto vantato [...] viaggio, [...]. Vento che [...] d S A un [...] o due. E scardinava [...] o [...] vicino [...] vasi [...]. [...] monotone, alte [...] che vengono chiamate Non ne [...] mai visto una monti. In cima alle colline, [...] Uri grande aiuto, in quella solitari piccoli castelli, [...] ma «iconica vita, mi veniva santuari. /// [...] /// Ci dalle vane creature del [...] posti dove il vento batte [...] naturale (per non dire [...] ed altri dove non [...] ché non esisteva). Cederesti che al mondo [...] e donne mollo anche il puro, forte, [...]. Piena di [...] ali alba, [...] è la Liguria, una pace [...]. Piccolissime ombre piene [...] vanno e vengono nascondendosi, attente [...] terribile vento di autunno, non [...] la paura, che da allo-: ra non mi abbandonò [...] il senso triste [...] su me, sulle cose [...]. E poi, di colpo, [...] questo . P In Siccome la [...] maggior motivo per cui si prende un [...] infila nella macchina da scrivere -almeno ogni [...] vita -, ; per questa ragione: allontanare [...] mi misi a scrivere questo Cardillo. Il Cardillo, uccello ingenuo e [...] mi [...] di più a una certa Liguria, con la [...] bontà disincarnata; : ma soprattutto [...] ricordava, ; per opposto, una Napoli che ; adesso, [...] non c'è più. Stabilire [...] in Liguria, tanti e tanti [...] bambini (che non prediligo porti di emozione profonda, -anni [...]. E » chi piccini in [...] voglio di-va, a sedici [...] la [...] "" re agli essen umani [...] agli --------------:l ------animali) piccoli, ritornati piccoli di nuovo, col [...] e forse la malinconia; perfino centenari. Che sono, appunto, gente [...]. E scrivendo questa parola, [...] li riconosci, «piccini» uso un termine quasi [...] di una v" sacro, che ricorre di [...] della mente. Mi S nel mio [...]. Con [...] Cardillo, uccello ingenuo e [...] di più a una certa Liguria, con la [...] bontà [...] non si avvertono, non ci [...] o sono molto nascoste. Quello che si avverte [...]. In un piccolo centro [...] da Genova (sebbene la distanza, [...] [tornare a Genova. Da [...] terrazza [...] venti metri più in basso, [...] Ed ecco [...] esperienza scorsi, su una strada [...] ligure, insieme alla naturale, campestre, una bambina sui -mansuetudine [...] di dieci anni, vestita [...] prove di giovinezza: le mente, [...] in qualche [...] «presenze» [...] non dico chia stampa, che [...] folletti, di elfi, non dico [...] -dimenticato i deformi, i [...]. Guardava verso la mia [...] d'altri ; ti, gli storpi, i vecchi [...]. E [...] che ne tempi esistano [...] : piccini, i «piccini» divenuti [...] fu bizzarra. Quella [...] la Liguria ne sia popolata. /// [...] /// Avevo [...] sembrava (io giungevo co. E non [...] col vento che si [...] anima con un senso di respira forte; [...]. Era un piccolo essere [...] e solitari. Con certe (o larve, [...] era tranquillo e senza più la [...] di labilità e fuga [...]. Le case di allora, [...]. Era, ed è, veramente [...] -Per [...] fini presto. Già avevo ignorato, durante [...] di ammirazione e gioia, troppe cose che [...] li (indispensabile dire che . Avevo dimenticato i piccoli [...] tutti i giorni, per i vicoli e [...] e piazzette che congiungono la Napoli 1 [...] la storia di Napoli, di cui sono [...] . Perciò il [...] tanto lontana, moralmente, : [...]. Vi erano case dove [...] ho mai capito se si trattasse di [...] animali, di bambini malati o di vecchi [...]. Tutto era pace e [...] processioni passavano, o gli umili funerali, o [...] che portavano, con ritardo, il soccorso. [...] sentivo che una parte [...] era di anime morte, anime di ritornanti [...] fisica o in quella generazionale -o se [...] fantastica -non sapevo: la popolazione dei vecchi [...] i malati, i defor-mi, gli antichissimi, gli [...] continua--mente. S), quel «mare blu» [...] Napoli, [...] lo vidi solo raramente, e in momenti [...] zione. Nella normalità, non [...]. [...] un cielo mutevole, come [...] ma presto ritornava il grigiore stanco delle [...] vento. SI, un bel vento [...] e collina soffiava sempre. Non [...] saprei in che modo descrivere [...] persona quasi centenaria, bruttissima nel viso, non [...] sapevi più se uomo o [...] persona piccolissima (forse settanta centimetri) [...] e piena, di una energia [...] . Lei (mia madre) , anche [...] per tutto il resto era una donna strana e [...] piena di distanze, quando in-; contrava una solitudine subito [...] si metteva a [...] disposizione. Ospitò, curò, e fu [...] solitudine naturale che " si manifestò presto [...] spirito familiare, e cosi , continuo per [...]. E -quello spinto ci amò [...] noi ragazzetti della casa, intrattenendoci con la [...] collera e le sue storie [...] (di rivendicazioni e risarcimento soprannaturali) . /// [...] /// Finché la guerra non [...] cosi [...] fughe dal porto (dov'era [...] allora [...]. Ma dopo soli dieci [...] nominandoci, disse la suora, uno per uno, [...] fra le altre, fu la [...] preghiera preferita). La guerra, da allora, [...] ed ecco, anche [...] del nostro folletto familiare [...] spari. Spari davvero, o divenne [...] Da quei tempo (ma non fu in [...] io sentii decadere il mio sentimento di [...] vicende e la gioia tipiche dei miei [...]. Restavano belle, bellissime, ma [...]. Troppi erano i tramonti [...] le anime perdute a ogni gioia o [...] potessi rivolgermi con vero interesse alle anime [...]. E in me si svegliò [...] diverso interesse e [...] verso [...] misterioso che qua e là [...] ancora Napoli, verso le fate e le sirene e [...] le isole dell'amore e della felicità. E [...] i miei tre giovani [...] per dire, ma forse chi viaggia per [...] è tale), incontrarono una certa casa, bella [...] fanciulle piene di leggiadria. Ma dietro la ca--sa, tutta [...] il mondo, [...] i vecchi Piccini di ieri, [...] forse di sempre. E una delle fanciulle non [...]. Era una vigilante (del vivere), [...] per tutta la [...] giovane vita intenta alla difesa [...] suo [...] personale. Per questo Folletto Elmina [...] e porta un altro essere a rinunziare [...]. Semplicemente perché non può [...] umano, non può dare il [...] (amore) più a nessuno. E questo è crudele. Ma [...] non è un cuore [...]. E soltanto fedele al [...] più perduto, al più inutile: al tremante [...] anche un po' buffo e gentile), [...] dal nome tremendo [...] le sue risonanze) e [...] solo [...] semplice, un vecchio «piccino» [...] vecchissimo) che non vuole morire, non vuole [...]. E mentre [...] forte dolore per i [...] (che spesso mi che condizionò la mia [...] fino alle lacrime), [...]. Scrisse qualcuno, [...] " [...] . A me, dopo [...] visto [...] più antico e struggente [...] (il tramonto delle anime inutili, folli, irrequiete. [...] fu il motivo -fuggire [...] mondo -per cui, dopo tante avventure -generalmente [...] ricerca di pace -mi rifugiai in Liguria. E [...] vera-, mente, trovai la [...] folletti [...] trovata prima di me. Erano tutti il, non [...] non lasciavano le memorie o la memoria. Risi molto, scrivendo [...] storia (tra le [...] storie di Folletti) [...] viaggio di tre giovani [...] un uccello, il Cardillo, [...] angelico di scelte e destini, ecco, mentre [...] storia la Liguria, [...] alla mia casa isolata, [...] trasparente. E mento forse? Immagino [...] di me. Mi chiamava, e io [...] sconvolta dala paura, né potevo chiamare alcuno [...] non ce ne sono, per i Folletti, [...] credono che esistono, i Folletti). Tutto era vuoto e [...]. Vecchi, piccini [...] per le strade lungo il [...] pensierosi, con una grossa sciarpa a copertura delle orecchie [...] punta. E il mio Folletto [...] dava pace, continuava a piangere, a sognare. Voleva vivere! Ed eri una resistenza (devo [...] alla tua propria vita, per ascoltare e soccorrere le [...] mondo, le voci [...] parte del mondo, dove ha [...] e respira [...] infelicità dei tramonti. /// [...] /// C'è una signora laggiù dietro [...] porta socchiusa. Mi fa entrare e [...] una poltroncina, accanto alla finestra. Sembra fragile, ma i [...] le sue parole suona-no precisi e forti. A tratti indignati: «Ha [...]. Questa è malvagità allo [...]. /// [...] /// Un furto si spiega [...]. La malvagità (come ora accade [...] tanti posti [...] del mondo) è una macchia [...] sole». Già ai primi posti [...]. E Anna Maria Ortese [...] -ed anche un poco preoccupata. Si chiede se . Che sono: il [...] ed eccentrico Neville, che fa [...] dal Belgio a Napoli per [...] dei miti e [...] torse un amore: Elmina, figlia [...] un ricco [...] taio, che accetta subito la [...] di matrimonio dello scultore Albert (amico di Neville), [...] dando [...] a molti pettegolezzi; terzo [...] il Folletto, [...]. Elmina (siamo nel diciottesimo [...]. Probabilmente sa che è [...] non le importa molto. Lo protegge e si logora [...] desiderio di [...] alla [...] sorte. Infatti i trecento anni di [...] dal destino a [...] stanno per [...]. E [...] (che non ha combinato [...] per sottrarsi alla sorte) [...]. /// [...] /// Infatti se adottato da [...] e soprattutto cristiana, il Folletto potrà iniziare [...] di ragazzo e di uomo. Ma, come [...]. Accetta [...] delle "voci"». Ma lei, come autore, a [...] storia [...] o «torte [...] . Il mondo è pieno [...] fatti inspiegabili. Solo gli ingenui credono [...] : non offra di appassionante che [...] e la politica. Eppure Neville ama [...] Elmina e forse [...] Elmina lo ama. Ma la parola «ti amo» [...] la pronunzia mal. Era una parola fuori moda. In quel secolo la [...] era: denaro. I matrimoni e i [...] sulla base di quanto . Ma che differenza fa [...] presente? E poi [...] Napoli sulla -scena. Splendida, fantasiosa, ricca. Questa è [...] che ne hanno tre [...] da nord. Napoli è ravvivata [...] dal loro entusiasmo. Lei ha vissuto a [...] Napoli. Che ricordo ne [...] come una stampa. Prima della guerra era [...]. Si poteva uscire anche [...]. Non succedeva mai nulla. Comportamenti cosi quieti e [...]. Poi è stata a Milano [...] Roma. /// [...] /// S'è ritirata a Rapallo. Perchè [...] cosi, via dalle grandi città? Non avevo casa. E non avevo amicizie. Era appena uscito «Il [...] Toledo» e mi sembrò che nessuno se ne [...]. Come avrei potuto vivere [...] diventata per me un deserto. Ecco perchè la Liguria. E poi credevo che [...] sempre e a me piace [...] pioggia. /// [...] /// Non piove mai, dove [...] è intollerabile; il sole è un nemico. Sa che il suo [...] In classifica? Ne sono contenta, ma potrebbe anche [...]. Io, se mi volto [...] i pochi libri che ho scritto, vedo [...] generalmente in silenzio, e hanno ottenuto attenzione [...]. Se avessi voluto farmi [...] (strana) idea di successo, non avrei scritto [...]. Ma è [...] cosa che so fare [...] modo imperfetto) e devo farla. Inoltre, scrivere, per alcuni, [...]. /// [...] /// Quattro o cinque anni. Con interruzioni, però. Sano inevitabili, ci sono [...] posti dalla vita. E chiedono il loro [...] affrontati. Altrimenti non si scrive [...]. Solo [...] un evento. Giro attorno, cerco una strada, [...] volte la trovo. Poi una porta si chiude. Si illumina [...] direzione. Questa volta ho sentito [...] entrare in un mondo che mi piace [...] Napoli del Settecento, che mi è rimasta negli [...] sfumava quella degli orrori spagnoleschi e naturali. A chi vuol parlare? [...] . /// [...] /// Comincio a essere stanca [...] vedo sempre: orrore e sofferenza. Molti si concedono una vacanza [...] cuore e della men-te. /// [...] /// Il mondo attorno resta [...]. Ma non lo vedo [...]. Ma neorealista no. Ho sempre inseguito la [...] oltre le cose. La bellezza è calma. /// [...] /// Mi piace la letteratura [...]. Melville, per esempio. E poi i russi. Sono fuori di ogni [...]. Ce-chov è il più [...] lo senti come un fratello, appartiene a [...] tutta [...]. A casa, leggevo di [...]. Leggevo i poeti italiani [...] Trecento, [...] Leopardi. [...] ammirato come scrittore, rigoroso, [...]. [...] ammirato per i suoi scritti [...] viaggio, egli [...] civili. Mentre il mondo dei [...] piccola borghesia italiana senza mutamento -mi opprime. Ma una volta ho letto [...] suo racconto bellissimo. Lo pubblicò il Corriere [...] Sera. /// [...] /// Un tuono rimbombò [...]. Lo percepì confusamente nel [...] percepì [...] di quella violenza e [...] una vita sola davanti alla natura, senza, [...] il conforto della cultura, [...] potere sociale. /// [...] /// Di fronte al potere [...] natura, ci salva la società, se la [...]. Altrimenti siamo perduti come [...]. E la società è [...] solitudini, ma ai rapporti, di dare e [...] e di doveri. Mi sorprendo, quando sento [...] «diritti». Quali [...] se non ci sono, prima, [...] doveri? Una buona società -dove si possa vivere -è [...] su buoni doveri, [...] diritti. Altrimenti è caos, violenza, [...] racconto di Moravia. Anche alcuni suoi personaggi [...]. In alcuni di loro, [...] Guantaio [...] il Notaro, detto [...] si può [...] una satira della vita [...] Napoli sette-centesca? --. Don Mariano Civile è [...] appassionato lavoratore del guanto. In quanto al Notaro, [...] Liborio Apparente, il suo stesso nome indica il [...] sente di non essere nulla, tranne [...]. /// [...] /// Anche lui è devoto [...] Elmina, [...] ne vede il «carattere», oltre la bellezza [...] di cui molti uomini perduti a qualsiasi [...] bisogno, come di una lezione, una «scuola [...]. E tutta quella parte [...] («La [...] dei gradoni») con quella Ipotesi su [...] " città di Ritornanti [...] lei la r uno [...] di più? Naturalmente è uno scherzo. Deve annunciare la graduale, [...] colpo precipitosa, emozione del principe [...] che comincia a [...] re in tutte le [...] non bisognerebbe credere. Che il nostro mondo [...] una sorta di «al di là», dove [...] coesistono. Ma perchè lei ha [...] -a ciò che si dice [...] Improvvisamente questo buon ragazzo [...] pozzo, senza alcuna dignità. Perchè il repentino mutamento? Perché [...] c'è. E per [...] nella [...] tragicità, nulla di più opportuno [...] nel [...] del [...] e [...] da nessuna convenzione o serie [...] fatti preparatori. Questo è [...] e questo spiega una certa [...] del vivere. [...] le appare quindi del [...]. Che è un vivere [...] inimmaginabile e fonte di [...] e per gli animali. Mi sembra che un [...] vivere decentemente, [...] moralmente parlando, rappresenta-i [...] il mercante, che abbandona [...] -o recintare [...] nel nostro [...] cammino, come un precipizio, [...] i comportamenti dati per scontati. Ragione (e compassione) sono [...] se di gloria si [...] non di semplice vivibilità. Ancora una cosa che non [...] capisce bene. Perchè [...] «donna Alessandrina», come viene [...] di tre anni, odia tanto [...] perchè non è amata [...]. Elmina ne ha cura, [...]. Con questa mancanza d'amore, [...] una casa, si spiegano tutti i comportamenti [...]. [...] è una vendetta, spesso inconscia, [...] primo che capita. Sembrerebbe un sogno di Neville [...] per morire. Oppure anche questa è [...] Queste [...] non si sanno mai, nemmeno io che [...] pensate -e anche temute prima di scrivere [...]. Ma penso che bisognerebbe [...] di dire: «era. Una parte della vita, [...] della vita non la vedremo mai. Come [...] faccia della luna. O anche [...] faccia, quella remota, di [...]. /// [...] /// O anche [...] faccia, quella remota, di [...]. (0) (0) ![]()
Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.
|
Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro? |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||