Questi interessi incominciarono ad [...] sopra quelli della nazione; e gli schieramenti [...] durante la lotta di liberazione e che [...] nel corso di questa lotta avevano ispirato, [...] a cedere il posto allo schieramento strettamente [...] tradizione, a interessi sociali e di gruppo [...]. Questo vuol dire chè si [...] in [...] certo senso [...]. Ma che cos'era questo « [...] ? » Ogni paese ha una [...] maturità non solo politica, ma [...] sociale. Il problema che è [...] noi, che è maturo da un quarto [...] che nessuna abilità di politico riuscirà a [...] della emancipazione delle forze del lavoro e [...] alla direzione di tutta la vita nazionale. La Repubblica non è [...] tappa e quasi la premessa di questo [...] avrebbe potuto essere coperta di slancio se [...] unanime di forze repubblicane [...] mantenuto; ma che dovette [...] con una lotta durissima contro tutti coloro [...] minacciati nei loro privilegi, di rinnovamento sociale [...] parlare e respingono perciò anche ogni lontano [...] politico. Nella lotta per la Repubblica [...] ritrovato [...] con tutti i suoi [...] risoluti, con le sue classi abbienti conservatrici [...] ogni trasformazione progressiva, ossessionate, come cent'anni or [...] di una « rivoluzione » che crei [...] rapporti tra ricchi e poveri, tra sfruttati [...] con le sue classi lavoratrici per più [...] del territorio nazionale ancora disorganizzate e disorientate, [...] accensioni di collera, ma pronte pure a [...] ricatto e, quindi la . La parola d'ordine del [...] stata la paura del nuovo. Suo elemento essenziale di [...] stato, però (fatta eccezione per qualche provincia [...] monarchico sparuto, e non sono nemmeno stati, [...] piccola parte, i monarchici dei quadri delle Forze [...] dello Stato. Elemento essenziale di organizzazione [...] sul terreno elettorale sono [...] i quadri della Chiesa [...] i sacerdoti, resi timidi in alcune regioni [...] urtare troppo bruscamente il prevalente sentimento repubblicano [...] dappertutto schierati a difesa [...] monarchico, e decisi a [...] abuso, per questa difesa, dei mezzi spirituali [...]. La Chiesa era sicura [...] è vero che le sue più alte [...] Vittorio Emanuele e a Umberto la doppia [...] avrebbe fruttato alla monarchia parecchie altre centinaia [...] voti. Persino la Reggenza sembrava [...] Vaticano [...] troppo [...] e troppo pericoloso. Ha vinto invece la Repubblica, [...] Vaticano, che ancora una volta, come al [...] su Roma, come nel periodo aventiniano, come [...] eccezionali, si era schierato dalla parte della [...] reazione, per la prima volta dopo alcuni [...] una dura sconfitta. Per la prima volta, a [...] di una questione politica di sostanza, [...] progressiva è riuscita a [...] maggioranza. La cosa ha tanto [...] sconfitti, autori essi stessi di un numero [...] e sopraffazioni materiali e spirituali, hanno pensato [...] cancellare la sconfitta con [...] Azzeccagarbugli o còl ricorso alla violenza. La vittoria era troppo [...] loro malvagia potesse prevalere. Sono riusciti a una cosa [...] a offuscare [...] in cui la vittoria doveva [...] a rendere grigio, stentato, ciò che avrebbe dovuto essere [...] e travolgente; a gettare il germe [...] discordia futura. Ma nulla più. [...] di nascita della Repubblica [...] non tanto perchè [...] controfirmato, come non poteva [...] Presidente di Cassazione, quanto perchè [...] steso gruppi politici e [...] del loro avvenire, e ancora più sicuri [...] dopo che han dato la prova di [...] isolati e staccati in mezzo a una [...] collegati in profondità con tutti gli strati [...] capaci di organizzare le alleanze di cui [...] ha bisogno per vincere le proprie battaglie, [...] prima vittoria le altre dovranno inevitabilmente seguire, [...] della giustizia, del progresso sociale. La Repubblica è diventata [...] Nazione italiana, base e forma nuova [...] nazionale. Il lavoro ha vinto una [...] battaglia. Nel nome della Repubblica [...] del lavoro, ora si tratta di andare [...]. ///
[...] ///
Nel nome della Repubblica [...] del lavoro, ora si tratta di andare [...].