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Un esecutivo [...] al Polo sarebbe più litigioso [...] meno capace. Non sarà un dramma [...] Bicamerale si voterà a gennaio ma le riforme [...] E senza scambi inaccettabili sulla giustizia. Dini attacca Bianco: «Non [...]. Bianco critica Dini e [...] che «qualche volta giocherella». E «Famiglia cristiana» rife-rendosi [...] rinvio a giudizio del capo del gover-no [...] Cirio commenta: «Dio gliela mandi buona il 15 [...]. /// [...] /// Il fantasma del [...] è arrivato ieri mattina [...] Li-sbona [...] la rassegna stampa che ogni mattina viene [...] del Consiglio. E Prodi [...] scacciato con una battuta che [...] essere derisoria. E poi più seriamente: [...] di queste grandi coalizioni [...] finita. Noi abbiamo un program-ma [...] portiamo [...]. Con [...] della finanzia-ria il momento della [...] diffi-coltà è passato e non [...] bisogno di pensare ad altre [...]. Il capo del governo [...] risposta possibile e anche [...] del capo [...]. [...] come era ovvio, con tutte [...] smenti-te di rito. [...] qualcuno nella mag-gioranza desideroso [...] di larghe intese? Ma no, è la [...] proprio nulla da approfondire perchè non essen-doci [...] nella politica italiana, non ci possono es-sere [...] da par-te del governo» . La spiegazione del fatto [...] di un pos-sibile, anche se vago e [...] mutamento, si parli è dal presidente del Consiglio [...] cattive abitudini dei mass me-dia che -ha [...] Prodi [...] vis-suto per 40 anni su quale sarebbe [...] governo, la prossi-ma settimana. E se noi togliamo [...] concluso -non sanno più che cosa fare». E an-che alla difficoltà [...] ad abituarsi «ad un governo di le-gislatura [...] cui abbiamo avuto 54 governi». Dini: «No [...] Pure solo qualche metro [...] nella hall dello stesso albergo Lam-berto Dini [...] quesiti sulle proposte di Berlusconi rispo-ste prudenti, [...]. La propo-sta del leader [...] Polo [...] giudicata laconicamente «un fulmine a ciel sereno». E poi un susseguirsi [...] di chi non vuole pro-nunciarsi, ma comunque [...] negativamente. È [...] con [...] di [...] «Nessun commento». Lo vede praticabile? «Non [...]. Si po-trebbe fare? «È [...]. Di-ni definisce «follie» le ipotesi [...] ri-baltone, proclama la fedeltà [...] ma soprattutto non vuole [...] rapidamente via. Un comportamento ovvio e [...]. Il ministro degli Esteri [...] i suoi recenti attacchi a Prodi e [...] creato non pochi problemi e ora non [...]. La prossima mossa se ci [...] sarà ancora una volta ben ponderata. Nel frattempo la mag-gioranza ha [...] delle sue giornate di normale [...]. Lo stesso Dini ha [...] Bianco che lo aveva accusato di presiedere [...] persegue interessi particolari [...] del governo affermando che [...] di iniziativa a portare a que-ste dichiarazioni» [...]. E poi ricorda che [...] sono diver-se da quelle [...] Rinnovamento [...] se si deve cercare un accordo. Prodi -ha proseguito Bianco [...] in prima persona del proble-ma. Non si può continuare [...] per proprio conto. Se ci fosse più [...] Dini [...] po-trebbe permettersi di fare il primo della [...]. E poi le lamentele [...] Pds che, secondo Bianco «ogni tanto giocherella». Alle riu-nioni dei leader [...] ho sempre criticato più di altri le [...] Rifondazione, ma poi vengo rappresentato appiattito sul [...] e il Pds non [...] difeso». Lamentele, recriminazioni, ac-cuse reciproche. Non è facile an-che [...] sono scontri plateali la vita del governo [...]. E forse questo spiega [...] «Famiglia cristiana» che ieri scriveva riferendosi al go-verno Prodi: «Dio [...] mandi buo-na il 15 gennaio» quando si [...] richiesta di rinvio a giudizio. Per il giornale dei Paolini [...] le riforme istituzionali oc-corre una maggioranza diversa [...] sorregge [...] gover-no che nelle ultime [...] settimanale -«è stato agitato da troppi scossoni [...] in forse la stabilità». Gerardo Bianco [...] Massimo [...] impossibile» [...] alt a Silvio. [...] risponde alla sortita del Cavaliere, [...] un no secco: «In primavera non cadono [...] i fiori». E spunteranno pure -dice [...] -gli effetti [...] di governo. La Bicamerale? Non sarà [...] si voterà «il 10 gennaio». Un consiglio [...] si dedichi a un «antagonismo [...]. /// [...] /// [...] spiegato al mat-tino davanti [...] della Quer-cia: «Questa cosa non [...] sbocco, il nostro impegno è sostenere il gover-no». [...] ripetuto la sera davanti [...] «Check [...] nuova trasmissione serale di [...] «Non so perchè Berlusconi [...] la storia che in prima-vera il governo [...]. Così Massimo [...] ha tirato giù il sipario [...] sortita del Cavaliere. Di più: il segretario [...] Pds [...] che un governo esteso [...] fino al Polo sarebbe [...] ci si volesse avventurare -«più litigioso e [...] quanto non stia di-mostrando il centrosinistra. An-che se il Cavaliere [...] volontà [...] perciò, il suggerimento che [...] gli dà è uno solo: «In una [...] ruolo [...] è quello di avanzare [...] iniziative a quelle della maggioranza; non di [...] il paese». Il leader pidiessino è [...] negli studi di [...] di ottimo umore e [...] («se en-tro fine anno non vanno in [...] salva Rai, quello su [...] e quello sulle piccole [...] restate solo voi. Avrete la fila [...] fuori», ha scherzato con dirigenti [...] giornalisti [...] di Cecchi Gori). Era reduce da una giornata [...] cui fra [...] aveva incontrato Segni e poi [...] della Quer-cia. A Mariotto, [...] ha spiegato che pur [...] contrario» alla Assemblea co-stituente, ritiene che la [...] sia quella parlamentare. I collo-qui proseguiranno, ma [...] vi-sta restano lontani. Negli studi di [...] ha chiarito il suo: [...] assicura che non sarà «un dramma» se [...] sulla commissione per le riforme dovesse slittare [...] piuttosto che il 20 dicembre» , [...] ripete che «il tempo [...] ristretto» e che Berlu-sconi deve decidere rapidamente [...] il voto positivo che diede in prima [...]. Se la Bicamerale non [...] qualificata dei due ter-zi, infatti, sarà assoggettabile [...] e impossibilitata a funzionare. [...] spera -ieri ha insistito [...] così «paz-zo» da avventurarsi in questa opera-zione [...]. Se [...] non vuole [...] o vuo-le [...] come mezzo di persuasio-ne per [...] cose non legittime sul terreno della giustizia o altro, [...] maggioranza dovrà assumere le pro-prie responsabilità». Sulla Bicamerale, quindi, un [...] di dialogo si tenta di [...]. [...] alla sortita sulle larghe intese, [...] è netta. Su que-sto punto, al [...] Pds, da Salvi alla Bandoli, da Minniti [...] Buffo, [...] stato piuttosto univo-co: nessuna sponda al Cavaliere, [...] di ogni ambiguità che possa far imma-ginare [...] Pds [...] nei confronti del governo [...]. Per questo, la Quercia [...] uno i suc-cessi raggiunti o impostati [...]. Nello stesso tempo, però, [...] non rinuncia a una salda [...] dopo il tempo del risa-namento deve scoccare [...] delle riforme sociali e dello [...]. Nella riunione il leader [...] annunciato un passo verso il governo perchè [...] me-talmeccanici vada a buon fine nel ri-spetto [...] a suo tempo con la garanzia di Palazzo [...] e ha spiegato come [...] stato sociale debba avere respiro generale, non [...] di anticipare la verifica sulla riforma previdenziale. Questi [...] li ha portati a [...] difendendo appunto la maggioranza [...] -ha detto -«non mi sembra particolar-mente turbolenta», [...] come purtroppo accade nella politica italiana». Il lea-der pidiessino ha [...] governo «supera adesso il momento più difficile». [...] ha ri-vendicato agli alleati [...] Pds «una compattezza senza precedenti»: «Ho assistito otto [...] sulla Fi-nanziaria -ha detto -e non è [...] la maggioranza non fos-se battuta su qualche [...]. Stavolta non è stato [...]. Na-turalmente le discussioni «ci [...] anche «al di là» del necessario. Perciò «vanno rilanciate le ragioni [...]. Ma niente di questo [...] larghe intese: «Quella occasione -ha ricordato [...] -si presentò al tempo [...] quando non esisteva una [...]. Allora Fini in particolare [...] ammucchiate. Ora gli elettori hanno [...]. Berlusconi può fare pure [...] di leader [...] cercare di «insinuare dubbi [...] meglio farebbe, ad aprire una fase di [...]. E in tema di antagoni-smo [...] fa un esempio, diciamo così, [...] metodo: le polemiche sulla droga, tema «deli-cato» ma sul [...] rivendica [...] assunto «una posizione non lassi-sta». Io ho espres-so [...] e chiedo rispetto e una [...] civile, serena. Non dico che chi [...] proibizionismo fa un favore alla mafia. Filo diretto alla radio [...] del Consiglio. Si parla di governo [...]. [...] davvero un ri-schio che a [...] il governo possa cadere ? «Non ci saranno le [...] di marzo del governo Prodi. Credo che questo sia [...] ha molti anni davanti a sè. So-no reduce da un [...] in cui tutti hanno ribadito [...] contrarietà ad un gover-no [...]. È molto netta la [...] Walter Veltroni, in-tervenuto ieri alla trasmissione «fi-lo [...]. Sempre sul futuro del [...] del consiglio ha escluso [...] che dentro la maggioranza [...] che lavori per un [...] assieme a Berlusco-ni. Lo sono stato anche [...]. Noi -ha precisato Veltroni -dobbiamo [...] un paese [...] dove [...] chi gover-na e chi sta [...]. Chi si oppone starà in Parlamento e combatterà la [...] battaglia. Per-ciò sono contrario ad [...] che non esiste per [...] momento che nella maggioranza non [...] nessuno che sia disponibile [...]. Parlando delle riforme istituzio-nali, Veltroni [...] che «commissione bicamerale e go-verno sono due [...]. E quando Berlusconi dice [...] il governo o non si fa la [...] ancora Veltroni, « che più che volere [...] è interessa-to a far cadere il governo [...] a stare [...]. E sulla finanziaria Veltroni [...] siano già in progetto manovre correttive per [...]. Verifichere-mo a [...] quale sarà la situazione. Noi abbiamo fiducia che [...] stiamo met-tendo in campo, anche di control-lo [...] ci permet-teranno di potere raggiungere gli obiettivi [...] interven-ti clamorosi di carattere aggiunti-vo». Quali sono invece le possibilità [...] riprenda il dialogo con [...] e che questa rientri in [...] Veltroni ha spiegato [...] che ha definito [...] offerta» della maggioranza. Abbiamo dichiara-to la disponibilità [...] a condizione che venga approvata entro gennaio. Ci è stato chiesto [...] esponente del polo a presiedere la commissione [...] garantire la [...] delle deleghe agli in-dirizzi [...] dichiarato la disponibilità. Ora se il Polo [...] rientrare in Parlamento neanche dopo queste circostanze [...] in preda ad [...] estremistica». [...] parte del «filo diretto» è [...] dedicata alla giustizia. Se la politica -ha [...] usare vicende giudiziarie per fare delle lotte [...] bel salto di qualità. Nè la que-stione della [...] può essere oggetto di una [...] tra Polo e Ulivo. Tra i problemi seri [...] quello della carcerazione pre-ventiva: è una cosa [...] ancora cercare di mettere dei freni». In chiusura di trasmissione, [...] intervento telefoni-co [...] segretario del Pci Ales-sandro Natta, Veltroni [...] colto [...] per parlare di Berlin-guer [...] del Pds: «Ber-linguer ha visto molte cose [...] la questione morale, il coraggio di rompere [...] della questione fem-minile. Faremo un congresso uni-tario, [...] del fatto che si è tenuto conto [...]. Mi pare importante -ha concluso [...] soprattutto in [...] fase, una scelta molto netta [...] favore della stabilità del governo, ma anche a favore [...] del suo sviluppo e po-tenziamento. Questa è una cosa [...] molto e penso che il rafforzamento del Pds [...] accompagnare al rafforza-mento [...]. Tutti sono [...] tut-ti ne parlano ma il [...] non si fa. Cosa lo impedi-sce? «Evidentemente [...] della tradizione», è la risposta che si [...] 35 autoconvocati [...] («Ma contando gli assenti [...] impegni parla-mentari -dice [...] Bordon -sarem-mo una cinquantina»). Risposta, for-se, un [...] consolatoria, per un ma-lessere che [...] nella ra-dicalizzazione [...] co-mune. [...] che dalla riunione i 35 [...] sono usciti come «ul-trà [...]. Proclamandosi «fana-tici del maggioritario», [...] «barricate» contro ogni ipotesi di «inciucio», [...] «consociativismo trasformistico», per usare [...] espressioni usate dal portavoce del [...] Paolo Palma e dal [...] Alfonso Pecoraro [...] contro «chi da a Prodi [...] solidarietà formale». Né hanno perso [...] i [...] puri (tra i presenti, Tana De [...] e Gian-claudio Bressa) per [...] delle residue quote elet-torali proporzionali. Bordon oggetti-va tutto: «In [...] maggioritario siamo naturalmente contro la logica delle [...]. Più politica la «preoccupazione» [...] Claudio [...] per il rischio che [...] progetto riformatore [...]. Furio Colombo si è [...] «doppia solitudine, quella governativa e quella parla-mentare». Ma la ricetta è [...] coordinamento [...] con un portavoce a [...]. Meglio ancora, se un [...]. Con un direttivo a [...] dei parlamentari [...] «a cui i diversi [...] Bordon -cedano quote di sovranità». /// [...] /// Con un direttivo a [...] dei parlamentari [...] «a cui i diversi [...] Bordon -cedano quote di sovranità». (0) (0) ![]()
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