→ modalità player
modalità contesto

Pagina da Preview Biblioteca Digitale--Pagina de «Rinascita-mensile ('44/'62)-ed. unica - numero di periodico»--Id 251975503.

Videoguida per la navigazione in KosmosDOC.org

Il brano seguente è un frammento di trascrizione automatica (OCR) della pagina richiesta. Questo sistema di indicizzazione della Biblioteca digitale non liberamente visualizzabile mostra parzialmente ciascuna Entità Multimediale suddividendola in piccoli segmenti separati da «[...]» (medesimo periodo o primo periodo successivo) e da « /// [...] /// » (periodo successivo non adiacente). Per riscontrare nella pagina i termini ricercati suggeriamo l'uso di ctrl+F o analoghi, ove il proprio browser lo consenta.

Il profano crede che [...] gioioso sia quello della ballerina nella parte [...] Don [...] o nel Lago dei [...]. Egli non sa quanto [...] il mettere a punto [...] ella danza, nè la [...] fatica dopo lo spettacolo [...] di sudore, rientra nei suo camerino e, [...] si rimprovera anche la minima sfumatura non [...]. Il lavoro di una ballerina [...] è soltanto fisico. Lo spirito, il cuore [...] posto importante. Ma non si esprimono bruscamente, [...] sviluppano [...] sotto [...] del teatro, della musica, dei [...] e della messa in scena, e [...] che circonda [...] dalla [...] infanzia. Il pensiero [...] acquista indipendenza, audacia, ampiezza solo [...] e con la comprensione di [...] scienza, suprema, la scienza della vita. Tenterò più [...] di [...] su tutto questo. Ma mentre rievoco i [...] tirocinio, mi ricordo un lavoro lungo, incessante, [...] nel senso più primitivo della parola lavoro [...] mani, delle gambe, del corpo, lavoro alla [...] alla sbarra. Sarebbe assurdo che, dopo [...] presentassi la mia giovinezza come una vittoria [...]. Non è stato così. Quante volte, dopo [...] terminato i miei studi, [...] di cominciare la mattina, durante le vacanze, [...] agli occhi i miei eterni e detestati [...] e di [...] come se dovessi vincere [...] interna. Come detestavo allora il [...] arte crudele, come la definisce un poeta [...]. Era solo [...] voce a trattenermi, che [...] : « Lavora, lavora ! Bisogna, bisogna lavorare ! Qualche minuto dopo, essendo [...] primi esercizi, provavo un sentimento di felicità. La coscienza di [...] resistito alla tentazione di una [...] mi dava una vera soddisfazione. Era quello il momento [...] più, quello [...] cui comprendevo di [...] fatto il mio dovere; [...] una libertà ben guadagnata e, prendendo posto [...] raggiungevo tutta, la compagnia. Questo sentimento del lavoro [...] rimasto; ha determinato in larga parte i [...]. Dopo [...] terminato i miei studi, [...] dal possedere quella tecnica che è un [...] per una ballerina e di cui nessuno [...] il pubblico nè la ballerina stessa. Quando ripenso oggi al [...] la fine [...] miei studi [...] urna Suite di Chopin [...] miei debutti in teatro nella Bella addormentata [...] importanti per me, mi sento un pò [...] possedevo allora la tecnica che avrei desiderato. Come tutte le debuttanti, [...] morta che viva. Ballavo, ballavo con tutte [...] ma non era questo! Eseguivo la Suite senza una [...] comprensione della parte. E fu così per [...] nel Lago dei cigni, [...] diciotto anni, quattro mesi dopo il mio [...]. E fu così non [...] mio primo anno di teatro, ma. I primi anni di [...] trascorsi a [...] finalmente delle abitudini e [...] a rinforzarmi fisicamente e ad acquistare una [...] così necessaria alla, ballerina. [...] a proposito [...] plastica al quale ogni artista [...] aspirare, ha scritto : « Vi sono ballerine e [...] drammatici che si sono formati una plastica e non [...] più a questo aspetto [...] fisica. La plastica è divenuta naturale [...] loro, è [...] loro stessa essenza, la [...] seconda natura. Queste ballerine e questi [...] non recitano, ma agiscono e non possono [...] ». ///
[...] ///
Bisogna tendervi tutta la [...] stesso del lavoro quotidiano. Anche se la plastica [...] una seconda natura, cambia di carattere : [...] entra nella carne e nel sangue delle [...] scenici. Non conosco queste persone [...] ballerini, i quali possano non pensare a [...] fisica, alla tecnica dei movimenti di danza. Se esistono tali privilegiati, [...] sfortuna di non appartenere al loro numero. Sempre, durante tutta la [...] ogni spettacolo, io penso, continuo a pensare [...] questi o questi altri movimenti; più sono [...] penso con intensità. Ho ballato centinaia di [...] di Giulietta, ma continuerò sempre a prepararmi [...] adagio più complicati del primo o del [...]. Per me tutto consiste [...] tecnica con la maggior disinvoltura possibile, per [...] che mi permetta di esprimere [...] : [...] dei sentimenti che invadono [...] Giulietta, il turbamento, gli slanci, [...] di Odette. Bisogna essere padroni della [...] pubblico non deve vedere, supporre che ci [...] a un passo complicato. In un balletto, [...] riesce ad esprìmere la [...] dei sentimenti solo se possiede a fondo [...] dà [...] di non pensarci affatto. Questo è [...] lo ripeto, che è [...] ideale verso cui si [...] deve tendere, ma che io non ho [...]. Quando parlo di tecnica, [...] alla precisione, al virtuosismo dei movimenti, ma [...] balletto nel senso più largo della parola, [...] « della danza, ai rapporti dei compagni [...] musicalità intesa non nel senso del ritmo [...] della capacità di riflettere il contenuto della [...] danza. Quanto più [...] della ballerina è compenetrata [...] il compositore ha voluto esprimere, tanto più [...] si avvicina [...] e [...] piace agli spettatori. Ricordo che cinque anni [...] debutto al teatro ho dovuto ballare il Cigno [...] nuova messa in scena di A. [...] questa parte assunse allora, [...] significato particolare, perchè avevo eseguito per vari [...] e mi accingevo ad [...] parte dopo [...] interpretato Maria nella Fontana [...] sarai, di [...]. Questa parte mi diede [...] mi rese così umana che non riuscii [...] come prima le [...] vecchie parti. Durante questi anni ballai [...] Mascia, nel balletto Schiaccianoci, di Aurora nella Bella [...] bosco, della [...] d'oro di [...] di Raimonda, di [...] Queste parti non mi [...] senza interesse, inconsistenti. La parte del Cigno era [...] illuminata da, una luce nuova. Gli anni trascorsi non [...] la mia tecnica. Mi hanno permesso di [...] di leggere, di riflettere non soltanto sul [...] sulla musica sinfonica, [...] sulla musica di [...]. Anche la musica mi [...] modo nuovo. Ho avuto spesso [...] di sentire alcune opere [...] volta : scoprivo in esse un accento [...] era giunto fino a me. La [...] mi ha migliorato immensamente [...] che come artista. Per questo ( e [...] innumerevoli servizi da lei resi al nostro [...] di lei un ricordo riconoscente. Il mio incontro con [...] e la mia amicizia [...] di gran cuore, artisti nel senso più [...] largo della parola, ebbero una grande importanza [...]. Ci siamo conosciuti a [...] dov'ero andata per curarmi. ///
[...] ///
Ci siamo conosciuti a [...] dov'ero andata per curarmi.

(0)
(0)


Nota sulla tutela della privacy. e Nota sulla tutela del copyright.

Nonostante i continui tagli che il settore culturale è costretto a subire - biblioteche storico/letterarie ed Archivi storici in particolare -, nell'epoca del Web 2.0 non termovalorizziamoci!La funzione di servizio pubblico sia essa offerta da un Ente pubblico o privato ha un costo; affinché il progetto possa mantenersi e continuare ad essere sviluppato sarebbe necessario un sostanzioso finanziamento pubblico, ma in sua assenza? Sareste disposti ad "adottare" una pagina e renderla fruibile a tutti in una rigorosa logica senza scopo di lucro?
Visualizza: adotta una pagina della Biblioteca digitale KosmosDOC

Consultazione gratuita del cartaceo in sede: .

Biblioteca Digitale


Perché è necessario essere utente di una biblioteca abilitata al sistema KosmosDOC per visualizzare la descrizione catalografica, le istanze materiali nei singoli inventari, la trascrizione completa e l'oggetto digitalizzato?
Il progetto è senza scopo di lucro, ma purtroppo le spese sono ingenti. Da alcuni anni IdMiS - Istituto della Memoria in Scena (ONLUS) -, anche grazie al Comitato promotore Fondazione Giovanni Frediani ed all'Associazione Culturale Controtempo, ha investito molte risorse sia monetarie che umane nella progettazione del sistema, nella traduzione digitale del proprio patrimonio archivistico, bibliografico - specialmente dell'emeroteca -, biblioteconomico, e museale; in assenza di un contributo pubblico minimamente adeguato ci vediamo costretti a chiedere alle biblioteche che vorranno aderirvi ed indirettamente agli utenti la condivisione dei costi e/o la partecipazione attiva all'elaborazione delle unità bibliografiche che ciascun ente vorrà inserire per il prestito digitale interbibliotecario.
Il sistema condivide già oltre settecentomila Entità Multimediali, di cui gran parte afferenti alla Biblioteca digitale.

(312)
(1)



La digitalizzazione/elaborazione dal cartaceo alla Biblioteca Digitale, relativamente all'emeroteca riguarda (in parentesi quadra consistenza detenuta ed altre annotazioni; * ove lavorazione tuttora in corso):

Periodicità non quotidiana


(286)


(191)

Cinema Nuovo [serie quindicinale 1952-1958]

(266)

Città & Regione [1975-1976*]

(259)

Civiltà cattolica [1850-2000*]

(215)


(271)

Interstampa [1981-1984*]

(269)

Marxismo Oggi [1988-1991*]

(264)

Nuovi Argomenti [1953-1965]

(253)

L'Orto [1937]

(228)

Paragone. Arte [le serie dirette da Roberto Longhi, 1950-1970]

(264)


(237)


(257)

Rinascita [1944-1962 mensile, 1962-1989* settimanale, marzo 1989 numero 0 direttore Franco Ottolenghi, 1990-1991* Nuova serie direttore Asor Rosa]

(146)

Teatro in Europa [1987-1997*]

(237)

Vita cecoslovacca [1978-1984*]


(239)

Quotidiani

Avanti! Quotidiano del Partito Socialista Italiano [1943-1990* edizioni di Milano e Roma]

(236)

Brescia Libera [1943-1945]

(193)

Granma. Organo oficial del Comite Central del Partido Comunista de Cuba [1965-1971*, 1966-1992 riduzione del Resumen Semanal]

(225)


(238)

Ordine Nuovo [1919-1925]

(97)

Corriere della Sera [1948* annata completa «Nuovo Corriere della Sera»]

(227)

Umanità Nova [1919-1945]

(201)



(128)


Eventuali segnalazioni dei propri interessi potranno influire sulle priorità di lavorazione. Per un elenco di tipologie differenti (monografie, enciclopedie, materiale discografico e non book material) o delle consistenze minori, oppure per informazioni sul prestito bibliotecario/interbibliotecario: .